Obiettivi formativi

Il corso "Pluralismo religioso e integrazione europea", finanziato dall'Unione Europea come modulo Jean Monnet (2015-2018), mira:
a) all’acquisizione di strumenti concettuali e analitici per analizzare l’evoluzione della tutela del pluralismo religioso nel contesto europeo con particolare attenzione alla problematica della tutela multilivello;
b) alla capacità di applicare tali conoscenze nell’analisi di casi specifici delle corti sovranazionali sulla libertà religiosa.

Contenuti sintetici

Il corso "Pluralismo religioso ed integrazione europea" affronta il tema della convivenza, nelle società plurali europee, delle diverse fedi religiose, nell’ottica del processo di integrazione dei popoli per la costruzione di una cittadinanza europea inclusiva. Le questioni del pluralismo religioso, della libertà religiosa e della discriminazione religiosa riguardano sempre di più le Corti europee (Corte europea dei diritti dell'uomo e Corte di Giustizia), e questo trend è destinato a crescere in forza della futura adesione dell'UE alla CEDU e della natura ora vincolante della Carta dei fondamentali Diritti che tutela anche il diritto di libertà di pensiero di coscienza e di religione (art. 9 CEDU, art. 10 Carta dei diritti).

Programma esteso

Per gli studenti frequentanti le lezioni verteranno sui seguenti temi:
1. La democrazia e la libertà religiosa.
2. La tutela della democrazia e della libertà religiosa nei criteri di
adesione di Copenaghen dell'UE.
3. Caso di studio - La secolarizzazione e le tendenze confessionistiche in
Paesi ex Jugoslavia.
4. Il principio democratico della CGUE e nella Corte EDU.
5. Diritti fondamentali nella CEDU e UE: verso un sistema unificato di
protezione in Europa?
6. La libertà di religione nell'art. 17 TFUE e nell'art. 10 CEDU.
7. Il contesto europeo: la libertà di religione come diritto individuale.
8. Il contesto europeo: la libertà di religione come diritto collettivo.
9. La "laicità" europea: La religione nello spazio pubblico.
10. I modelli di Stato-Rapporti religiosi in Europa e i rapporti con la
giurisprudenza CEDU.
11. Due modelli opposti: la Spagna e il Regno Unito.
12. L'Europa secolare: Comunità, Stato e libertà.
13. La violenza nelle relazioni tra gruppi religiosi, dal punto di vista di un
criminologo.
14. Politiche UE contro la discriminazione e le competenze dello Stato
membro.
15. Il contesto europeo: Luoghi di culto, il caso italiano.
16. Il contesto europeo: Educazione religiosa e Abbigliamento.
17. Il contesto europeo: L'obiezione di coscienza e credo religioso.
18. Il contesto europeo: Religione e diritto di famiglia.
19. Focus Islam: il contesto giuridico europeo e l'Islam - Caso della
Turchia e processo di allargamento della UE.
20. Focus Islam: Primavera Araba , Democrazia e pluralismo religioso: un
dibattito con la società civile.
21. Il rapporto tra diritto e religione negli studi teologici

Prerequisiti

nessuno

Metodi didattici

Lezioni frontali; analisi di casi di studio; lavori di gruppo; presentazioni da parte degli studenti; seminari con ospiti italiani e stranieri.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per gli studenti frequentanti, l'esame potrà essere in forma scritta, nelle modalità illustrate a lezione.

Per gli studenti non frequentanti, l'esame sarà in forma orale con domande sui testi di riferimento.

Testi di riferimento

Per gli  studenti frequentanti i testi saranno concordati a lezione con i docenti.


Per gli studenti non frequentanti:
1) M. Lugli - J. Pasquali Cerioli - I. Pistolesi, Elementi di diritto ecclesiastico
europeo. Principi, modelli, giurisprudenza, II ed., Torino, Giappichelli,
2012;
2) Articoli di approfondimento concordati con i docenti: scrivere a
natascia.marchei@unimib.it o stefania.ninatti@unimib.it;

Learning objectives

The course aims to:
a) build up conceptual and analytical tools to study the evolution of the religious pluralism’s protection in the European scenario;
b) to experience applications of this knowledge for analysing the case law of the supranational courts on freedom of religion.

Contents

The “Religious pluralism and European integration” module addresses the issue of pluralism and religions in multicultural European societies. While religious matters remain at the margins of EU competence, questions of religious pluralism and religious discrimination are increasingly reaching European courts and policy makers. Both are called to foster and build upon an inclusive European citizenry, respecting and promoting the diversity of the peoples of Europe. The issues of religious pluralism, religious freedom and religious discrimination are increasingly addressed by the European Courts (European Court of Human Rights and Court of Justice), and this trend is going to increase as a result of the EU's future accession to the ECHR and the now binding nature of the Charter of Fundamental Rights, which also protects the right to freedom of thought, conscience and religion (Art. 9 ECHR, Art. 10 Charter of Rights).

Detailed program

For the students attending the course, lectures will be on the following issues:
1.    Democracy and Freedom of Religion 
2.    Protection of Democracy and Freedom of Religion in the Accession Criteria to EU, or Copenhagen’s Criteria
3.    Case Study - the Secularization and re-Clericalism Tendencies in Former Yugoslavia Countries
4.    The Democratic Principle in the CJEU and ECtHR Case Law
5.    Fundamental Rights in ECHR and EU Orders: towards a Unified System of Protection in Europe?
6.    Freedom of Religion in art. 17 TFUE e art. 10 ECHR
7.    The European Context: Freedom of Religion as an Individual Human Right
8.    The European Context: Freedom of Religion as a Collective Human Right
9.    The European “laïcité”: Religion in the Public Space.
10. Models of State-Religion Relations  in Europe
11. Case- Study - Two Opposite Models: Spain and UK 
12. The Secular Europe: Communities, State and Freedom
13. Violence in the Relationship between Religious Groups, from a Criminologist’s Perspective
14. Open Question: UE Anti-discrimination Policies and State Member’s Competence
15. Open Question: Places of Worships, the Italian Case
16. Open Question: Religious Education and Clothing
17. Open Question: Conscience Objection and Religious Belief
18. Open Question: Religion and Family Law
19. Focus on Islam: the European Legal Context and Islam – the Turkey’s Case  and EU Enlargement Process
20. Focus on Islam: Arab Springs, Democracy and Religious Pluralism: a Debate with Civil Society 
21. Law and Religion in theological Studies

Prerequisites

none

Teaching methods

Lectures; case-studies analysis; working groups; students’ presentations; seminars with Italian and international guests.

Assessment methods

The students attending the class could choose to give the exam in a written form: detailled informations about it will be provided during the course.

For the students not attending the class, the exam will be oral, with questions on the following texts:

1) M. Lugli - J. Pasquali Cerioli - I. Pistolesi, Elementi di diritto ecclesiastico europeo. Principi, modelli, giurisprudenza, II ed., Torino, Giappichelli, 2012;
2) Materials suggested by prof. Marchei and Ninatti: please, send a mail to natascia.marchei@unimib.it and stefania.ninatti@unimib.it in order to receive them.

Textbooks and Reading Materials

For the students attending classes, articles and essays to study for the exam will be suggested during the course.

For the students not attending classes, they have to study:
1) M. Lugli - J. Pasquali Cerioli - I. Pistolesi, Elementi di diritto ecclesiastico europeo. Principi, modelli, giurisprudenza, II ed., Torino, Giappichelli, 2012;
2) Materials suggested by prof. Marchei and Ninatti: please, send a mail to natascia.marchei@unimib.it and stefania.ninatti@unimib.it in order to receive them.

Enrolment methods

  • Manual enrolments
  • Guest access
  • Self enrolment (Student)

Staff

    Teacher

  • Picture of Natascia Marchei
    Natascia Marchei
  • Picture of Stefania Ninatti
    Stefania Ninatti