Obiettivi formativi

Individuare e valorizzare dei punti della Milano metropolitana a forte potenzialità di attrazione turistica non adeguatamente tematizzati e presentati nelle guide turistiche tradizionali.


Contenuti sintetici

1.       Il turismo a Milano: alcuni dati.

Obiettivo: analisi dei dati sul turismo a Milano

2.       Milano dopo EXPO’

Obiettivo: verificare e discutere l’eredità di EXPO’ 2015

3. Milano blue-green

Obiettivo: identificare le nuove opportunità turistiche offerte dalla Milano metropolitana oltre la ‘Cerchia dei bastioni’.

4. Relazioni finali.

Obiettivo: definire una mappa delle ‘nuove’ opportunità turistiche non sufficientemente valorizzate a Milano

    Due incontri fuori sede (tra i cinque indicati)da definire (in funzione del numero degli studenti):

1) Visita all’ecomuseo di Milano Nord 2) Visita al museo Prada 3) Visita ed escursione al parco Agricolo Sud 4) Visita ed escursione sul Naviglio Grande 5) Visita a Magenta




 

Programma esteso

Milano turismo. Laboratorio AA 2018-19

Ezio Marra

 

Il laboratorio si articola in sei incontri di cui quattro in sede e due da definirsi in funzione del numero di studenti partecipanti. Obiettivo del laboratorio è quello di individuare e valorizzare dei punti della Milano metropolitana a forte potenzialità di attrazione turistica non adeguatamente tematizzati e presentati nelle guide turistiche tradizionali.

Gli incontri fuori sede potranno essere: 1) Visita all’ecomuseo di Milano Nord 2) Visita al museo Prada 3) Visita ed escursione al parco Agricolo Sud 4) Visita ed escursione sul Naviglio Grande 5) Visita a Magenta

Gli studenti saranno divisi in sottogruppi e indirizzati a due degli incontri previsti fuori sede.

Gli incontri in sede sono previsti per il 25 (Il turismo a Milano: alcuni dati) e 28 marzo (Milano dopo EXPO’), per l’8 aprile (Milano blue-green) e per il 20 maggio (Relazioni finali).  Le date degli incontri fuori sede verranno definite il 25 marzo in funzione delle esigenze degli studenti.

Riferimenti bibliografici scaricabili gratuitamente in pdf sul sito:

https://www.ledizioni.it/prodotto/marra-et-al-ricentrare-la-citta/

https://www.ledizioni.it/prodotto/esplorare-la-metropoli-aspetti-socio-territoriali-della-grande-milano/

 

 

 

1.       Il turismo a Milano: alcuni dati.

Obiettivo: analisi dei dati sul turismo a Milano

 

Gli arrivi turistici internazionali nel mondo hanno superato il miliardo e attualmente siamo a quasi un miliardo e 500 milioni. Nel 2000 erano 670 milioni, nel corso di vent’anni sono più che raddoppiati (World Tourism Organization, 2018). Il Global destination index (2016), prodotto da Mastercard, calcola in quasi quattro miliardi di euro le spese dei turisti internazionali a Milano. La città risulta al quattordicesimo posto in una classifica di 20 città internazionali particolarmente competitive in campo turistico. La stessa ricerca di Mastercard sulle città più visitate al mondo indicava un sorpasso di Milano su Roma come numero di turisti internazionali. Milano avrebbe ospitato 7,65 milioni di visitatori stranieri rispetto ai 7,12 milioni di Roma. Nel 2008 Milano non superava ancora Venezia e si assestava poco sopra i 7 milioni). Se guardiamo i dati riferiti alle città-metropolitane (le ex-province) la graduatoria cambia parecchio. Sempre al 2016 è in testa Venezia metropolitana con quasi 35 milioni di presenze, segue Roma con quasi 28 milioni e a lunga distanza Milano con oltre 14 milioni. Se guardiamo questo dato vediamo subito che il turismo milanese (81%) e quello

romano (90%) sono assolutamente prevalenti nella città centrale mentre nel caso veneziano succede esattamente il contrario: poco meno del 30% del turismo della metropoli lagunare è concentrato nella città centrale.

In altre parole, esiste una forte differenza di capacità di attrazione turistica tra Milano città centrale e Milano metropolitana. Dal punto di vista turistico Milano rimane una città fortemente centripeta che non valorizza appieno le molte opportunità offerte dalla metropoli. Ma la città, dove pure era nato, nel 1894, il Touring Club, fino a tempi recenti non aveva metabolizzato del tutto l’idea di poter diventare una grande città turistica.

 

2.      Milano dopo EXPO’

Obiettivo: verificare e discutere l’eredità di EXPO’ 2015

Nelle guide turistiche spesso i punti di attrazione indicati sono concentrati all’interno della cosiddetta cerchia delle ‘mura spagnole’.  Con EXPO’ 2015 Milano, dopo Genova con le ‘Colombiadi’ del 1992 e dopo Torino con le Olimpiadi invernali del 2006, si ‘rilancia’ con un Mega-evento. I mega eventi possono avere diverse funzioni. La prima funzione è quella di attrarre grandi investimenti. Le altre funzioni, spesso alternative, sono: 1) portare all’attenzione del mondo il nome di una città sino allora poco conosciuta come meta attraente (è il caso di Torino 2006) 2) far conoscere meglio una città già nota nel mondo (è il caso di Genova 1992) 3) cambiare l’immagine di una città già conosciuta nel mondo (è il caso di Milano 2015). Il tema scelto per EXPO 2015 (Nutrire il pianeta. Energie per la vita) ha cercato di conseguire il terzo obiettivo. Va detto che, prima di EXPO’, nell’immaginario collettivo dei turisti stranieri, i punti di forte attrazione di Milano erano il Duomo, la Scala, la moda, lo shopping e il calcio. Cercando su Amazon “book guide Milan” si trovano più di mille risultati. La gran parte delle guide trovate parla della città centrale, dei musei e dei monumenti e poco o nulla della grande realtà metropolitana oltre la cerchia dei bastioni. Ma Milano, la poco raccontata Grande Milano attorno al centro storico è una città verde, una vera è propria green-city o agricity. Ci piace quindi ricordare tra le pubblicazioni che parlano della Grande Milano verde l’ottima mappa del Parco Agricolo Sud Milano (Touring Club Italiano, 2007). Anche il recente volume Milano in mano, aggiornata da Fabio Lopez (Lopez G. e Severgnini S., 2018), nel XIV capitolo (Milano che gira) va oltre la città centrale normalmente raccontata nelle maggior parte delle guide turistiche. Molto utile anche il prezioso lavoro di Philippe Daverio (La buona strada, 2016) e, ovviamente, la preziosa guida rossa del Touring Club aggiornata al 2015. Da citare infine l’ottima pagina Milano 360° - Virtual tour del sito (https://www.turismo.milano. it ) del comune di Milano.

 

3.      Milano blue-green

Obiettivo: identificare le nuove opportunità turistiche offerte dalla Milano metropolitana oltre la ‘Cerchia dei bastioni’.

Va detto che, prima di EXPO’, nell’immaginario collettivo dei turisti stranieri, i punti di forte attrazione di Milano erano il Duomo, la Scala, la moda, lo shopping e il calcio. Milano ha poi, come è ampiamente noto ai milanesi, una grande cintura verde costituita (non solo) dal parco sud e dal parco nord: qualcuno parla di agricity- La storia di Milano poi è fortemente collegata a Leonardo da Vinci che visse nella città un lungo periodo della sua vita. Leonardo dipinse a Milano l’ultima cena e la Vergine delle Rocce che rappresenta sullo sfondo un panorama tipico della Martesana. Ma Leonardo, tra le molte cose, era anche un bravo ingegnere idraulico e diede un importante contributo al consolidamento del sistema dei Navigli. Il sistema dei Navigli costituiva e costituisce una importante via d’acqua che configurava la Milano del Visconti e degli Sforza come una grande metropoli ante litteram. Grazie ad EXPO Milano si è, per così dire, riposizionata come città attenta al verde e al cibo. Infatti, dopo EXPO Milano è percepita a livello internazionale come città turistica legata ad un’ottima offerta culturale e museale. Il dibattito sulla ‘riapertura’ dei Navigli, sull’idrovia Locarno-Venezia è una buona occasione per ripensare, uscendo da Milano-Milano, ad una Grande Milano policentrica e metropolitana. Il cinquecentesimo centenario dalla morte di Leonardo (2019) le possibili attività turistiche sostenibili connesse alla ricca rete di canali e le grandi aree verdi dell’area metropolitana offrono a Milano

la grande opportunità di presentarsi come grande blue-green city immaginando un possibile futuro che si riconnette con il passato.

 

4.      Relazioni finali.

Obiettivo: definire una mappa delle ‘nuove’ opportunità turistiche non sufficientemente valorizzate a Milano.


Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti

Metodi didattici

Discussione dei temi da parte degli studenti e attività sul territorio con relazione finale.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Valutazione dei materiali prodotti e della relazione finale

Learning objectives

Contents

Detailed program

Prerequisites

Teaching methods

Assessment methods

Textbooks and Reading Materials

Enrolment methods

  • Manual enrolments
  • Self enrolment (Student)