Vai al contenuto principale
Se prosegui nella navigazione del sito, ne accetti le politiche:
  • Condizioni di utilizzo e trattamento dei dati
Prosegui
x
e-Learning - UNIMIB
  • Home
  • My Media
  • Altro
Ascolta questa pagina con ReadSpeaker
Italiano ‎(it)‎
English ‎(en)‎ Italiano ‎(it)‎
 Login
e-Learning - UNIMIB
Home My Media
Percorso della pagina
  1. Area di Scienze della Formazione
  2. Corso di Laurea Triennale
  3. Scienze dell'Educazione [E1902R - E1901R]
  4. Insegnamenti
  5. A.A. 2025-2026
  6. 1° anno
  1. Storia Medioevale
  2. Introduzione
Insegnamento Titolo del corso
Storia Medioevale
Codice identificativo del corso
2526-1-E1902R011
Descrizione del corso SYLLABUS

Syllabus del corso

  • Italiano ‎(it)‎
  • English ‎(en)‎
Esporta

Titolo

Integrazione ed esclusione sociale nel medioevo

Argomenti e articolazione del corso

Lo scopo dell’insegnamento è essenzialmente suggerire una prospettiva storica dalla quale comprendere criticamente la dimensione educativa, le istituzioni, culture e tradizioni d’Europa e del Mediterraneo e i fenomeni delle identità sociali, religiose e culturali, gli ambienti naturali, distanziando il presente e le esperienze storiche del passato.

Gli studenti iscritti al corso di laurea in Comunicazione interculturale che scelgono Storia medievale come esame opzionale possono concordare con il docente la personalizzazione della lettura a scelta, mediante libri relativi alle rispettive aree linguistico-culturali di interesse.

Obiettivi

CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE
Conoscenza di linee fondamentali dello sviluppo storico
Comprensione dei fenomeni che caratterizzano il rapporto essere umano/territorio, conoscenza delle dinamiche evolutive territoriali e demografiche legate a sistemi culturali e produttivi.
Conoscenza dei principali fattori che caratterizzano l’azione politica sul territorio.
Capacità di leggere criticamente testi di storia, in particolare cogliendo il valore della dimensione e della conoscenza storiche per la comprensione del mondo in cui si vive.
Conoscenza dei principi dell’educazione al rispetto e alla conservazione dei beni culturali (e ambientali), nonchè alla sostenibilità sociale e ambientale
Saper riconoscere e accostarsi ai beni culturali del patrimonio in cui si vive (inteso nella più larga accezione), oltre che di patrimoni di altre civiltà, cogliendone le potenzialità educative.

CAPACITA' APPLICATIVE
Saper ricostruire, attraverso la messa in relazione di conoscenze provenienti da diversi domini disciplinari e con spirito critico, sistemi culturali e produttivi che hanno modificato il territorio.
Saper interpretare gli eventi dell’attualità a diverse scale.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Attitudine a problematizzare le situazioni e gli eventi educativi, ad analizzarli in profondità e ad elaborarli in forma riflessiva;
Attitudine a considerare soluzioni alternative ai problemi

CAPACITA' DI APPRENDERE
Attitudine ad autosostenere e ad autoregolare il proprio apprendimento tramite la ricerca bibliografica autonoma e la partecipazione interessata a opportunità di formazione e di aggiornamento professionale.

Metodologie utilizzate

Didattica erogativa (lezione frontale sulla parte generale/manualistica): 80%
Didattica interattiva (analisi individuale e di gruppo e discussione collettiva, guidata dal docente, su testi di carattere specialistico relativi all'approfondimento monografico): 20%
Svolgimento del corso previsto in presenza, fatte salve le ragioni organizzative del corso di laurea o dell'Ateneo soprattutto in relazione alla disponibilità di aule.
Lingua in cui si tengono le lezioni: italiano

Materiali didattici (online, offline)

Dossier che sarà reso disponibile su questa piattaforma nel corso delle lezioni.

Programma e bibliografia

Gli studenti frequentanti prepareranno le seguenti parti a) b) e c)

a. Parte prima (istituzionale): manuale obbligatorio

P. Grillo, Storia medievale. Italia, Europa, Mediterraneo, Pearson, 2019 (o qualsiasi ristampa ed edizione dello stesso volume negli anni successivi)

b. Parte seconda
Viene richiesta la conoscenza approfondita dei contenuti messi a disposizione su questa piattaforma durante lo svolgimento delle lezioni e analizzati nel corso delle lezioni stesse. Anche chi non può essere presente in classe avrà quindi la possibilità di studiarli in autonomia e/o servendosi delle lezioni, di cui verrà pubblicata la registrazione..

c. Parte terza

UN LIBRO (o gruppo di letture) scelto, sulla base dell'interesse personale per i vari temi suggeriti, tra i seguenti:

1) Esclusione sociale. Marina Montesano, Ai margini del Medioevo. Storia culturale dell’alterità, Roma, Carocci, 2021 (o edizioni successive)

2) Bambini, giovani e dimensione ludico-festiva: F. Antonacci; M. Della Misericordia, La guerra dei bambini. Gioco, violenza e rito da una testimonianza rinascimentale, Milano, F. Angeli, 2013 La preparazione di questo libro deve essere integrata necessariamente dallo studio dei saggi sulle feste negli stati regionali scaricabili qui: https://drive.google.com/file/d/1XHKYBWfmU69qOAvFRQmYTiINkQW_sBR7/view?usp=sharing.

3) Pratiche ludiche: Alessandra Rizzi, Ludus/ludere. Giocare in Italia alla fine del medio evo, Roma, Viella, 2007

4) Educazione alla relazione sociale nel Rinascimento: I. Taddei, Fanciulli e giovani. Crescere a Firenze nel Rinascimento, Firenze, Olschki, 2001

5) Educazione dei bambini nell'ambiente di corte: Ferrari M., «Per non manchare in tuto del debito mio». L’educazione dei bambini Sforza nel Quattrocento, Milano, Angeli, 2000

6) Comportamenti giovanili: Storia dei giovani. 1. Dall'antichità all'età moderna, a cura di G. Levi, J.-C. Schmitt, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. V-XXI e 101-374 (cioè si intendono da studiare le pagine corrispondenti all'Introduzione e ai capitoli intitolati "Mondi giovanili ebraici", "Cavalleria e cortesia", "Un fiore del male", "Gli emblemi della gioventù", "I tutori del disordine")

7) Carcere e società: Guy Geltner, La prigione medievale. Una storia sociale, Roma, Viella, 2012 (escluse le appendici documentarie), da integrare con le pp. 3-130 del libro di Marina Gazzini, Storie di vita e di malavita. Criminali, poveri e altri miserabili nelle carceri di Milano alla fine del medioevo, Firenze, Firenze University Press, 2017 (scaricabile qui https://media.fupress.com/files/pdf/24/3550/3550_13627).

8) Povertà e assistenza sociale: Giuliana Albini, Poveri e povertà nel Medioevo, Roma, Carocci, 2016.

9) Nomi personali, società e culture del medioevo: Michael Mitterauer, Antenati e santi. L’imposizione del nome nella storia europea, Torino, Einaudi, 2001 (da studiare limitatamente alle pp. 77-411)

10) Condizione femminile in Europa e nel Mediterraneo: Isabella Gagliardi, Anima e corpo. Donne e fedi nel mondo mediterraneo (secoli XI-XVI), Roma, Carocci, 2023

11) Disabilità: Deformità fisica e identità della persona tra medioevo ed età moderna, Atti del XIV Convegno di studi organizzato dal Centro di studi sulla civiltà del tardo medioevo (San Miniato, 21-23 settembre 2012), a cura di Gian Maria Varanini, FUP, Firenze 2015. Il libro è reperibile anche in edizione digitale: https://media.fupress.com/files/pdf/24/3006/3006_23114 Viste le dimensioni del libro, gli studenti possono proporre una loro selezione di 10 saggi dei 16 interventi (conteggiando anche l'introduzione di A. Paravicini Bagliani e il testo conclusivo di G. Ortalli) che compongono il libro.

12) Cura medica: T. Duranti, Ammalarsi e curarsi nel medioevo. Una storia sociale, Roma, Carocci, 2023. La preparazione di questo libro deve essere integrata necessariamente dallo studio dal saggio di M. Clara Rossi,Lebbra, lebbrosi e lebbrosari nell'Italia medievale, scaricabile qui: https://riviste.unimi.it/index.php/SSMD/article/view/12638/11834

13) Relazioni culturali in Europa e nel Mediterraneo: Storia dell’alimentazione, a cura di J.-L. Flandrin, M. Montanari, Roma-Bari, Laterza, 1997 (da studiare limitatamente alle pp. introduttive V-XI, e ai capitoli corrispondenti alle pp. 211-423)

14) Rappresentazioni culturali: M. Pastoureau, Medioevo simbolico, Roma-Bari, Laterza 2005 (o qualsiasi edizione successiva)

15) Rapporti essere umani-contesti ecologici: R. Rao, I paesaggi dell’Italia medievale, Roma, Carocci, 2015

16) Peter Brown, Tesori in cielo. La povertà santa nel cristianesimo delle origini, Carocci, Roma 2018. La preparazione di questo libro deve essere integrata necessariamente dallo studio del libro dello stesso autore Peter Brown, Povertà e leadership nel tardo impero romano, Roma-Bari, Laterza, 2003 (attualmente non in commercio ma presente nella biblioteca d’Ateneo e disponibile in edizione digitale).

17) Altre tradizioni mediterranee dell'economia e della solidarietà: E. Francesca, Economia, religione e morale nell'Islam, Roma, Carocci, 2013 (il libro è da studiare limitatamente alle pp. 9-155, quindi con l'esclusione dell'ultimo capitolo dedicato al mondo contemporaneo; però è necessario portare come integrazione il saggio di G. Todeschini, Teorie economiche degli ebrei alla fine del medioevo. Storia di una presenza consapevole, in "Quaderni storici", 52, 1983, pp.181-225, disponibile fra le risorse elettroniche della biblioteca d'Ateneo e scaricabile, mediante autenticazione, a questo indirizzo https://www.jstor.org/stable/43777137?seq=1)

18) Aspetti della storia delle comunità romanì: Italia Romanì vol. 5, I Cingari nell'Italia dell'antico regime, a cura di Massimo Aresu e Leonardo Piasere, Roma, Cisu, 2005, da preparare unitamente al saggio di inquadramento di B. Geremk, L'arrivo degli zingari in Italia: dall'assistenza alla repressione, edito in Uomini senza padrone. Poveri e marginali tra medioevo ed età moderna, Torino, Einaudi, 1992, pp. 151-172.

Modalità d'esame

Le modalità d’esame sono modellate su quelli che si ritengono i principali obiettivi formativi della disciplina storica.

Prova scritta - domande chiuse: si ritiene fondamentale che l’approccio alla storia avvenga sulla base di conoscenze puntuali circa fenomeni, personaggi e momenti di svolta fondamentali, e sicuri quadri geografici e cronologici di inquadramento della storia generale (=parte manualistica). A tale accertamento sono analiticamente finalizzate le diverse tipologie di domande chiuse specificate di seguito.

Prova scritta - domanda aperta: la domanda aperta presente nella prova scritta intende promuove e accertare la capacità di una personale, ancorché breve, elaborazione, su un tema di particolare rilievo che si situa nell'ambito della storia culturale e sociale, l’appropriazione di un linguaggio preciso per l'illustrazione di fenomeni del passato, la consapevolezza dei contenuti della disciplina e dei problemi pratici e teorici della ricerca, la sicurezza nella strutturazione del testo.

Colloquio orale su un libro a scelta: esso intende promuove e accertare la capacità di porsi con autonomia critica di fronte ad una monografia scientifica, quindi la profondità della lettura e la chiarezza della sintesi dei relativi argomenti, competenze che si ritengono punto di partenza obbligato di ogni esperienza culturalmente significativa di problematizzazione del presente e di riconoscimento della sua stratificazione storica.

Per tali ragioni l’esame prevede una parte scritta e una parte orale.

Ogni appello si articola in uno scritto e in un orale distanziati di alcuni giorni. È possibile, a scelta dello studente, sostenere la parte scritta e la parte orale dell’esame nel corso dello stesso appello: in tal caso dovrà iscriversi ad entrambe le prove e potrà accedere alla parte orale se il test scritto risulterà sufficiente. In alternativa lo studente può sostenere il test scritto e il colloquio orale separatamente, nel corso di due diversi, successivi appelli, anche non consecutivi e di differenti sessioni, ovviamente iscrivendosi di volta in volta al solo esame scritto o al solo esame orale, ma la parte scritta deve in ogni caso precedere la parte monografica orale.

La somma del voto dello scritto (25 punti max) e del voto dell'orale (5 punti max) costituisce il voto finale dell'esame in trentesimi.

ESAME SCRITTO OBBLIGATORIO

Verte sulle parti a) e b), dunque sul manuale di P. Grillo, Storia medievale. Italia, Europa, Mediterraneo, Pearson, 2019, e sui contenuti dell'approfondimento monografico affrontato mediante le lezioni del corso e i relativi materiali (tutti a disposizione anche di chi non può essere presente in aula mediante questa piattaforma). Non è prevista nessuna distinzione frequentanti/non frequentanti.

La prova scritta è un test che contempla una combinazione di risposte aperte e/o chiuse a scelta multipla fra quattro alternative, a matrice, di ordinamento cronologico e di identificazione della correttezza o della falsità della affermazione proposta. Un'ultima risposta sarà un'elaborazione discorsiva su uno degli approfondimenti monografici. Il tempo assegnato per la prova sarà di un'ora.

In particolare lo studio del manuale sarà valutato per il suo carattere puntuale: si dovranno dunque saper inquadrare con sicurezza i processi sociali, economici e politici più generali del medioevo, padroneggiando anche gli eventi e le figure più importanti. È richiesta una conoscenza precisa della collocazione nel tempo e nello spazio dei fenomeni, personaggi e fatti trattati. Per quanto riguarda l'approfondimento monografico, le domande chiuse valuteranno l'acquisizione dei nuclei concettuali più rilevanti; la domanda aperta la capacità di sintetizzare e di collegare i temi affrontati.

Alla prova scritta sono assegnati 25 punti complessivi. I voti compresi fra 0 e 13 sono insufficienti e richiedono di ripetere lo scritto. I voti fra 14 e 25 sono sufficienti e consentono l’accesso alla prova orale. Chi avesse conseguito un voto compreso fra 18 e 25 può decidere di non sostenere la parte orale, accettando il voto dello scritto come voto definitivo dell’esame, comunicando la sua scelta al docente per posta elettronica.

Chi avesse conseguito un voto pari o superiore a 14 e però non fosse soddisfatto di tale esito può ripetere lo scritto in un qualsiasi appello successivo anche più volte. Siccome però ripetere lo scritto equivale alla rinuncia al precedente voto conseguito, si consiglia di fare questa scelta solo in caso di forte motivazione e convinzione, per evitare che succeda di passare ad un voto più basso o addirittura ad una insufficienza, come talvolta si constata che succede.

L’esito conseguito nella prova scritta non ha scadenza e resta valido in perpetuo fino a quando non sarà stata sostenuta la seconda parte dell’esame, non viene annullato dall’eventuale mancato superamento della successiva parte orale, che può essere riaffrontata singolarmente.

Ulteriori informazioni di dettaglio sono comunicate insieme alla pubblicazione della tabella degli esiti appello per appello.

ESAME ORALE

Verte ESCLUSIVAMENTE sulla parte c), ovvero sul solo testo scelto dagli studenti, e assegna un punteggio compreso fra 0 e 5. Tale punteggio si somma a quello dello scritto: quindi il voto finale non potrà in nessun caso essere inferiore a quello conseguito nello scritto, anche se la prova orale risultasse mediocre.

La parte orale sarà valutata per le consapevolezze critiche acquisite dallo studente e la sua capacità espositiva. L'orale è un colloquio di presentazione da parte dello studente della monografia scelta in cui gli interventi di accertamento da parte della commissione saranno ridotti all'essenziale, per promuovere la capacità di riconoscere i nuclei argomentativi più rilevanti del testo e di presentarli in modo autonomo e corretto anche da un punto di vista formale.

Non è previsto il salto d’appello in nessun caso.

NON SONO PREVISTE PROVE IN ITINERE

Orario di ricevimento

Su appuntamento, mediante posta elettronica

Durata dei programmi

I programmi valgono due anni accademici.

È possibile sostenere l’esame con il presente programma dal primo appello del giugno 2026 al secondo appello del febbraio 2028.

Fino al secondo appello del febbraio 2026 COMPRESO l'esame deve essere preparato necessariamente secondo il precedente programma, dell'a.a. 2024-2025.

AVVISO PER GLI STUDENTI CHE HANNO PREPARATO IL PROGRAMMA 2024-2025.

In ogni caso sarà possibile sostenere l'esame con il programma 2024-2025 anche dopo l'entrata in vigore del nuovo programma, sino alla prevista scadezadel biennio (FEBBRAIO 2027): gli studenti comunicheranno direttamente in aula il programma preparato e non dovranno anticiparlo al docente per posta elettronica.

Cultori della materia e Tutor

Elisabetta Canobbio

Federica Cengarle

Gianluca Battioni

Jacopo Sassera

Sustainable Development Goals

ISTRUZIONE DI QUALITÁ
Esporta

Course title

Social Integration and Exclusion in the Middle Ages

Topics and course structure

A historical perspective to understand educational experiences, institutions, cultures and traditions of Europe and of the Mediterranean, and the phenomena of social, religious and cultural identities.

Objectives

  • Knowledge and understanding of contexts in their concreteness and variety
  • Ability to relate knowledge and cultural models differentiated over time and critical problematization of contemporaneity
  • Ability to apply knowledge and models
  • Critical understanding of advanced texts

Methodologies

  • Lecture about general History: 80%
  • Individual and group analysis of historical records and of historical monographs: 20%

Lessons in person

Online and offline teaching materials

Dossier on-line in "Elearning.unimib"

Programme and references

a.

P. Grillo, Storia medievale. Italia, Europa, Mediterraneo, Pearson, 2019

b.

Lessons and related documents.c. One book at the choice of the students among:

1) Marina Montesano, Ai margini del Medioevo. Storia culturale dell’alterità, Roma, Carocci, 2021 (o edizioni successive)

2) F. Antonacci; M. Della Misericordia, La guerra dei bambini. Gioco, violenza e rito da una testimonianza rinascimentale, Milano, F. Angeli, 2013, and https://drive.google.com/file/d/1XHKYBWfmU69qOAvFRQmYTiINkQW_sBR7/view?usp=sharing.

3) Alessandra Rizzi, Ludus/ludere. Giocare in Italia alla fine del medio evo, Roma, Viella, 2007

4) I. Taddei, Fanciulli e giovani. Crescere a Firenze nel Rinascimento, Firenze, Olschki, 2001

5) M. Ferrari, «Per non manchare in tuto del debito mio». L’educazione dei bambini Sforza nel Quattrocento, Milano, Angeli, 2000

6) Storia dei giovani. 1. Dall'antichità all'età moderna, a cura di G. Levi, J.-C. Schmitt, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. V-XXI e 101-374

7) Guy Geltner, La prigione medievale. Una storia sociale, Roma, Viella, 2012 (escluse le appendici documentarie), and pp. 3-130 Marina Gazzini, Storie di vita e di malavita. Criminali, poveri e altri miserabili nelle carceri di Milano alla fine del medioevo, Firenze, Firenze University Press, 2017.

8) Giuliana Albini, Poveri e povertà nel Medioevo, Roma, Carocci, 2016

9) Michael Mitterauer, Antenati e santi. L’imposizione del nome nella storia europea, Torino, Einaudi, 2001 (pp. 77-411)

10) Isabella Gagliardi, Anima e corpo. Donne e fedi nel mondo mediterraneo (secoli XI-XVI), Roma, Carocci, 2023

11) Deformità fisica e identità della persona tra medioevo ed età moderna, Atti del XIV Convegno di studi
organizzato dal Centro di studi sulla civiltà del tardo medioevo (San Miniato, 21-23 settembre 2012), a cura di Gian
Maria Varanini, FUP, Firenze 2015

12) Cura medica: T. Duranti, Ammalarsi e curarsi nel medioevo. Una storia sociale, Roma, Carocci, 2023; M. Clara Rossi,Lebbra, lebbrosi e lebbrosari nell'Italia medievale (https://riviste.unimi.it/index.php/SSMD/article/view/12638/11834)

13) Storia dell’alimentazione, a cura di J.-L. Flandrin, M. Montanari, Roma-Bari, Laterza, 1997 (pp. V-XI, 211-423)

14) M. Pastoureau, Medioevo simbolico, Roma-Bari, Laterza 2005

15) R. Rao, I paesaggi dell’Italia medievale, Roma, Carocci, 2015

16) Peter Brown, Tesori in cielo. La povertà santa nel cristianesimo delle origini, Carocci, Roma 2018, with Peter Brown, Povertà e leadership nel tardo impero romano, Roma-Bari, Laterza, 2003

17) E. Francesca, Economia, religione e morale nell'Islam, Roma, Carocci, 2013 (pp. 9-155), with G. Todeschini, Teorie economiche degli ebrei alla fine del medioevo. Storia di una presenza consapevole, in "Quaderni storici", 52, 1983, pp.181-225 (download https://www.jstor.org/stable/43777137?seq=1)

Assessment methods

The exam is divided in two parts: the first part is a written test [parts a) and b)] the second part is a critical discussion on the optional monograph [part c].

An evaluation of 14/25 at least in the first part is requested to have access to the second part.

Students can choose to take the first and second part together in the same exam or separately in two different exams.

It is recommended a very careful learning of the first part and especially an analytic knowledge of phenomena, events and main figures of the general medieval history.

Office hours

Programme validity

From June 2026 to February 2028.

Course tutors and assistants

Elisabetta Canobbio

Federica Cengarle

Gianluca Battioni

Jacopo Sassera

Sustainable Development Goals

QUALITY EDUCATION
Entra

Scheda del corso

Settore disciplinare
M-STO/01
CFU
8
Periodo
Secondo Semestre
Tipo di attività
Obbligatorio a scelta
Ore
56
Tipologia CdS
Laurea Triennale
Lingua
Italiano

Staff

    Docente

  • MD
    Massimo Giuseppe Della Misericordia

Opinione studenti

Vedi valutazione del precedente anno accademico

Bibliografia

Trova i libri per questo corso nella Biblioteca di Ateneo

Metodi di iscrizione

Iscrizione manuale
Iscrizione spontanea (Studente)

Obiettivi di sviluppo sostenibile

ISTRUZIONE DI QUALITÁ - Assicurare un'istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti
ISTRUZIONE DI QUALITÁ

Non sei collegato. (Login)
Politiche
Ottieni l'app mobile
Powered by Moodle
© 2026 Università degli Studi di Milano-Bicocca
  • Privacy
  • Accessibilità
  • Statistiche