- Area Giuridica
- Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico (5 anni)
- Giurisprudenza [LMG01A - 581]
- Insegnamenti
- A.A. 2026-2027
- 5° anno
- Il Processo Civile in Materia Familiare
- Introduzione
Syllabus del corso
Obiettivi formativi
Il corso costituisce il secondo modulo dell’insegnamento avente ad oggetto “La tutela della famiglia internazionale” e intende fornire le conoscenze essenziali sui principi del processo civile familiare e minorile con focus sulle controversie familiari transfrontaliere nei casi di sottrazione internazionale di minori.
Tra gli obiettivi formativi vi è quello di saper valutare criticamente i diversi procedimenti nazionali e internazionali e di sviluppare le competenze necessarie per aggiornarsi autonomamente sulla normativa e sulla giurisprudenza nazionale e internazionale in materia. Le lezioni sono condotte da un avvocato esperto nelle materie trattate, con un approccio orientato all’analisi operativa delle principali problematiche che il giurista incontra nell’attività professionale relativa alla materia.
Contenuti sintetici
Il corso costituisce il logico proseguimento del primo modulo – che fornisce il quadro normativo in materia di sottrazione internazionale di minori - e approfondisce la tutela della famiglia internazionale partendo dall’analisi di noti casi di sottrazione internazionale di minori, esaminati come chiave di lettura per comprendere le ricadute dei procedimenti internazionali sui giudizi interni in materia familiare e minorile con particolare riguardo alla competenza delle autorità giudiziarie, alle regole processuali, al ruolo degli operatori coinvolti, all’ascolto del minore, ai casi connotati da violenza familiare.
Programma esteso
• Analisi dei casi di sottrazione internazionale e funzionamento della procedura amministrativa e giurisdizionale.
• Coordinamento tra autorità centrali, tribunali italiani e autorità straniere.
• Riparto di competenza tra Tribunale per i Minorenni e Tribunale Ordinario.
• Struttura del processo familiare e minorile.
• Ascolto del minore: presupposti, modalità, criticità nei casi internazionali e interni.
• Ruolo di giudici, p.m., difensori, curatori, servizi sociali e consulenti tecnici.
• Valutazione delle situazioni di violenza familiare e loro incidenza sulle decisioni.
• Strategie difensive e percorsi decisionali nei procedimenti complessi con elementi di estraneità.
• Simulazioni e role playing orientati alla gestione del caso pratico.
Prerequisiti
Il corso presuppone la conoscenza istituzionale del diritto civile sostanziale e processuale e del diritto internazionale privato, fatte salve le propedeuticità previste.
Metodi didattici
Le lezioni si svolgeranno in presenza con modalità erogative e interattive attraverso l’analisi di casi pratici.
Potranno essere organizzati incontri di approfondimento con magistrati esperti del settore.
Utilizzo delle slides e delle sentenze pubblicate sulla piattaforma.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame orale verrà sostenuto al termine del corso e sarà contestuale per entrambi i moduli.
La verifica orale consiste della preparazione del testo indicato, come integrato dal materiale didattico presente sulla piattaforma online.
Il colloquio è funzionale a verificare la conoscenza degli istituti e dei concetti fondamentali e caratterizzanti del sistema, la capacità di riflessione autonoma , la precisione terminologica, la capacità e autonomia espositiva.
Potrà essere prevista una prova scritta facoltativa da svolgersi in aula.
Testi di riferimento
- Conoscenza Convenzione Aja 80 e legge ratifica 64/94; Codice del diritto Internazionale privato della famiglia, Costanza Honorati – Maria Cateria Baruffi, II edizione, Pacini Giuridica, 2021. Conoscenza dei principi generali del processo in materia familiare e minorile L.n. 206/2021; d.lgs. 149/2022.
- Conoscenza delle sentenze e del materiale che sarà per tempo caricato sulla piattaforma e-learning.