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  1. Law
  2. Single Cycle Master Degree (5 years)
  3. Giurisprudenza [LMG01A - 581]
  4. Courses
  5. A.A. 2026-2027
  6. 3rd year
  1. Theories of Interpretation
  2. Summary
Insegnamento Course full name
Theories of Interpretation
Course ID number
2627-3-A5810033
Course summary SYLLABUS

Course Syllabus

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Obiettivi formativi

L'obiettivo formativo principale del corso di Teorie dell’interpretazione consiste nel conseguimento da un lato di una consapevolezza critica dei problemi di tipo teorico e di tipo pratico che sono inerenti all’interpretazione delle norme e dall’altro lato di una conoscenza di base di alcuni argomenti interpretativi fondamentali.

Più in particolare, gli obiettivi del corso consistono in:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza di nozioni di semiotica, di linguistica e di teoria della categorizzazione imprescindibili per una comprensione dell’attività interpretativa; comprensione delle teorie dei rapporti tra norme e linguaggio; conoscenza dei presupposti e degli argomenti delle principali teorie dell’interpretazione giuridica; conoscenza di alcuni argomenti interpretativi fondamentali;
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate: acquisizione di un'adeguata capacità di elaborare una riflessione critica, autonoma e rigorosa sui problemi culturali e giuridici connessi all’interpretazione dei testi normativi e di una adeguata capacità di riconoscere e impiegare argomenti interpretativi;
  • Autonomia di giudizio: sviluppo di un'adeguata autonomia di giudizio e di valutazione in relazione alle argomentazioni interpretative, che sia supportata dall'applicazione di categorie concettuali pertinenti;
  • Abilità comunicative: sviluppo di un'adeguata capacità di esporre contenuti, tesi e argomentazioni in forma chiara e rigorosa, attraverso l'uso di un lessico teorico-concettuale pertinente e appropriato;
  • Capacità di apprendere: sviluppo di un'adeguata capacità di proseguire in autonomia il proprio percorso di apprendimento di ulteriori tecniche interpretative e argomentative rilevanti in contesti specifici della pratica del diritto.

Contenuti sintetici

Il corso sarà articolato in quattro parti principali.
La prima parte sarà dedicata all’acquisizione di alcune categorie fondamentali della semiotica e della linguistica contemporanee per favorire una riflessione più consapevole sull’attività interpretativa in generale e sull’interpretazione giuridica in particolare.
La seconda parte sarà dedicata ad una riflessione critica sul ruolo delle norme giuridiche come “schemi di interpretazione” dei fenomeni sociali e alla distinzione teorica tra significato giuridico soggettivo e significato giuridico oggettivo.
La terza parte sarà dedicata alla discussione critica delle tesi e dei presupposti delle principali teorie dell’interpretazione giuridica, e in particolare al confronto tra teorie cognitive e teorie scettiche dell’interpretazione.
Nella quarta parte, più specificamente orientata all’acquisizione di competenze pratiche, verranno esaminate alcune delle principali tecniche interpretative in uso nell’ambito dell’interpretazione giuridica e verrà avviata una riflessione introduttiva sugli strumenti che topica e retorica possono offrire per l'analisi e la costruzione delle argomentazioni interpretative nel contesto giuridico.

Programma esteso

  1. Categorie fondamentali della semiotica e della teoria dell'interpretazione

1.1. I concetti di comunicazione, di significazione e di ricezione
1.2. Il concetto di segno: segni naturali e segni artificiali
1.3. Interpretazione e categorizzazione
1.4. Teorie del significato
1.5. Interpretazione e conversazione
1.6. Fare cose con le parole: gli atti linguistici e il diritto
1.7. I problemi del significato: vaghezza, ambiguità, ambivalenza

  1. Le norme giuridiche come schemi di interpretazione

2.1. Fatto naturale e significato giuridico
2.2. Interpretazione causale vs. interpretazione normativa
2.3. Significato giuridico soggettivo vs. significato giuridico oggettivo
2.4. La struttura dinamica del diritto e la necessità dell’interpretazione

  1. Teorie dell’interpretazione giuridica

3.1. Interpretazione ricognitiva, riproduttiva e normativa
3.2. Teorie cognitive dell’interpretazione: l’interpretazione come atto di conoscenza
3.3. Teorie scettiche dell’interpretazione: l’interpretazione come atto discrezionale di volontà
3.4. Il ruolo del giudice e dell’interpretazione nella determinazione del diritto

  1. Tecniche interpretative e argomentazione

4.1. Le tecniche o argomenti interpretativi
4.2. Argomentazione, topica e retorica nella prassi del diritto

Prerequisiti

Il corso di Teorie dell’interpretazione non prevede particolari prerequisiti, fatta eccezione per una conoscenza generale dei concetti giuridici di base, che verranno comunque ridiscussi a lezione.

Le nozioni fondamentali di semiotica e di linguistica necessarie per l’acquisizione degli obiettivi formativi del corso saranno fornite e discusse durante lo svolgimento della prima parte del corso.

Metodi didattici

Il corso, che si svolgerà nel secondo semestre, consterà di 24 lezioni di 2 ore ciascuna. Le lezioni saranno tenute in italiano.

Durante le lezioni verranno alternate fasi di didattica erogativa e fasi di didattica interattiva in cui verranno esaminati e discussi in aula alcuni testi particolarmente significativi, al fine di promuovere la riflessione critica e la partecipazione attiva degli studenti attraverso il modello della maieutica socratica.
Per almeno 2 delle 24 lezioni verrà proposta la lettura preventiva di brevi saggi con presentazione e discussione in aula da parte degli studenti.

La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata, anche in ragione del fatto che, data la natura marcatamente interdisciplinare degli argomenti trattati, durante il corso verranno introdotte riflessioni e categorie concettuali non sempre familiari nel contesto degli studi giuridici. Gli argomenti discussi a lezione renderanno più agevole la comprensione dei testi di riferimento e del programma del corso e favoriranno, in particolare, una riflessione più approfondita e lo sviluppo di uno spirito critico sui temi trattati.

Per favorire il raggiungimento degli obiettivi formativi da parte di eventuali studenti lavoratori, potranno essere organizzate, a fronte di un'effettiva richiesta, fino a 4 lezioni di 2 ore, da svolgersi da remoto in modalità sincrona in orari serali o durante i giorni non lavorativi.

Per gli studenti di altri corsi di studi è prevista la possibilità di concordare con il docente un programma parzialmente differenziato in funzione dell'ambito di studi di appartenenza.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento consisterà in un colloquio sugli argomenti trattati a lezione e nei testi d’esame indicati nella successiva sezione del presente syllabus. Verranno valutati, in particolare, i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi formativi del corso, e in particolare:

  • conoscenza delle categorie, delle teorie, degli argomenti e delle tecniche interpretative trattati durante le lezioni e nei testi della bibliografia;
  • comprensione critica dei problemi teorici, giuridici e filosofici fondamentali connessi all’interpretazione dei testi normativi e di una adeguata capacità di riconoscere e impiegare argomenti interpretativi;
  • capacità di analisi e di sintesi dei contenuti, delle tesi e delle argomentazioni degli autori e dei testi della bibliografia, anche attraverso il confronto tra autori differenti e l’imprescindibile riferimento ai testi della bibliografia;
  • capacità di esporre e ricostruire in forma chiara e rigorosa, attraverso l'uso di un lessico giuridico e teorico-concettuale pertinente, le tesi e gli argomenti trattati a lezione e nei testi della bibliografia;
  • capacità di elaborare una riflessione critica autonoma, rigorosa e sistematica attraverso l'utilizzo pertinente e rigoroso delle categorie concettuali acquisite, anche con riferimento a casi concreti.

In generale, nella valutazione del colloquio verranno valorizzati il riferimento puntuale e critico ai testi della bibliografia e l'elaborazione di una riflessione critica autonoma sugli argomenti del programma d’esame.

Sebbene il programma complessivo e gli obiettivi formativi del corso non si differenzino per gli studenti frequentanti e per gli studenti non-frequentanti, è possibile scegliere se preparare l'esame secondo una delle due seguenti modalità:

(i) la prima modalità, consigliata solo agli studenti frequentanti e sconsigliata a coloro che non possano frequentare regolarmente le lezioni, consiste nella preparazione dell'esame avvalendosi delle spiegazioni e delle discussioni critiche svolte durante le lezioni e dell’analisi dei testi di riferimento che saranno indicati durante lo svolgimento del corso;

(ii) la seconda modalità, fortemente consigliata agli studenti non-frequentanti, consiste nella preparazione dell'esame avvalendosi dei testi di riferimento consigliati per gli studenti non-frequentanti, come indicati nella successiva sezione del presente syllabus.

Si ricorda che in entrambi i casi la lettura critica dei testi è considerata un momento imprescindibile per il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso e che la preparazione dell’esame esclusivamente su eventuali appunti di altri studenti non consente il raggiungimento degli obiettivi formativi

Non sono previste prove in itinere.

Testi di riferimento

Testi di riferimento indicati per gli studenti frequentanti

Data la natura interdisciplinare della materia, la bibliografia per gli studenti frequentanti sarà definita durante lo svolgimento del corso, e comprenderà alcune specifiche parti (che saranno indicate durante lo svolgimento delle lezioni) dei seguenti volumi:

  1. Lorenzo CANTONI/Nicoletta DI BLAS, Teoria e pratiche della comunicazione. Milano, Apogeo, 2002.
  2. Umberto ECO, I limiti dell'interpretazione. Milano, La nave di Teseo, 2016.
  3. Umberto ECO, Trattato di semiotica generale. Milano, La Nave di Teseo, 2016.
  4. H. Paul GRICE, Logica e conversazione. In: Marina SBISÀ (ed.), Gli atti linguistici. Aspetti e problemi di filosofia del linguaggio. Milano, Feltrinelli, 1978, 1995, pp. 199-219.
  5. Riccardo GUASTINI, Le fonti del diritto e l’interpretazione. Giuffrè, Milano, 1993.
  6. Riccardo GUASTINI, Lezioni di teoria del diritto e dello stato. Torino, Giappichelli, 2006.
  7. Hans KELSEN, Lineamenti di dottrina pura del diritto. Torino, Einaudi, 1952.
  8. Lelio LANTELLA/Raffaele CATERINA, Se X allora Y. Volume II: lavorare con le regole. Torino, Giappichelli, 2009.
  9. Giuseppe LORINI/Lorenzo PASSERINI GLAZEL (eds.), Filosofie della norma. Torino, Giappichelli, 2012.
  10. Giovanni PASCUZZI, Riconoscere e usare gli argomenti interpretativi. In “Diritto e formazione”, 7 (2007), n. 2, pp. 289-297.
  11. Lorenzo PASSERINI GLAZEL, La forza normativa del tipo. Pragmatica dell'atto giuridico e teoria della categorizzazione, Macerata, Quodlibet, 2005.
  12. Ugo VOLLI, Manuale di semiotica. Roma-Bari, Laterza, 2003.

Testi di riferimento indicati per gli studenti non frequentanti:

Al fine di consentire anche a tutti gli studenti di conseguire il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso, gli studenti non frequentanti potranno preparare l’esame avvalendosi della seguente bibliografia (si consiglia di seguire l’ordine di lettura indicato):

  1. Lorenzo CANTONI/Nicoletta DI BLAS, Teoria e pratiche della comunicazione. Milano, Apogeo, 2002 (limitatamente ai paragrafi 1.1, 1.2., 1.3, 1.4., 1.5., 1.6.).
  2. Ugo VOLLI, Manuale di semiotica. Roma-Bari, Laterza, 2003, Cap. 1., §§ 1.1., 1.2., 1.3., pp. 3-12.
  3. Umberto ECO, I limiti dell'interpretazione. Milano, La nave di Teseo, 2016, limitatamente alle pp. 13-19.
  4. Umberto ECO, Trattato di semiotica generale. Milano, La Nave di Teseo, 2016. Limitatamente ai §§ 0.1.3., 0.3., 0.5., 0.6.1., 0.7.1.
  5. H. Paul GRICE, Logica e conversazione. In: Marina SBISÀ (ed.), Gli atti linguistici. Aspetti e problemi di filosofia del linguaggio. Milano, Feltrinelli, 1978, 1995, pp. 199-219.
  6. Lorenzo PASSERINI GLAZEL, La forza normativa del tipo. Pragmatica dell’atto giuridico e teoria della categorizzazione. Macerata, Quodlibet, 2005 (limitatamente al capitolo 3.).
  7. Hans KELSEN, Lineamenti di dottrina pura del diritto. Torino, Einaudi, 1952 (limitatamente al cap. I e al cap.VI).
  8. Riccardo GUASTINI, Le fonti del diritto e l’interpretazione. Giuffrè, Milano, 1993 (limitatamente ai capitoli I, II, XXIV, XXV, XXVI, XXIX).
  9. Riccardo GUASTINI, Lezioni di teoria del diritto e dello stato. Torino, Giappichelli, 2006 (limitatamente a: Parte seconda, capitoli I, II, III).
  10. Giovanni PASCUZZI, Riconoscere e usare gli argomenti interpretativi. In “Diritto e formazione”, 7 (2007), n. 2, pp. 289-297.
  11. Lelio LANTELLA/Raffaele CATERINA, Se X allora Y. II: lavorare con le regole. Torino, Giappichelli, 2009 (limitatamente al cap. 1, e, esclusivamente come eventuale esercizio di analisi facoltativo, i §§ 2.1. e 2.2.1. del cap. 2.).
  12. Giuseppe LORINI/Lorenzo PASSERINI GLAZEL (eds.), Filosofie della norma. Torino, Giappichelli, 2012 (limitatamente ai seguenti saggi della parte II.: John R. Searle, Regole regolative vs. regole costitutive, pp. 93-97; Gaetano Carcaterra, Norme costitutive, pp. 99-105; Amedeo Giovanni Conte, Regole eidetico-costitutive e regole anankastico-costitutive, pp. 99-105; Giampaolo M. Azzoni, Regole ipotetico-costitutive, pp. 119-136).

Sustainable Development Goals

PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE
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Learning objectives

The main learning objective of the course in Theories of Interpretation is to achieve, on the one hand, a critical awareness of the theoretical and practical problems inherent in the interpretation of norms and, on the other hand, a basic knowledge of some fundamental interpretive arguments.
More specifically, the course objectives consist of:

• Knowledge and understanding: knowledge of semiotics, linguistics, and categorization theory notions that are essential for understanding interpretive activity; understanding of theories regarding the relationship between norms and language; knowledge of the assumptions and arguments of the main theories of legal interpretation; knowledge of some fundamental interpretive arguments;
• Applying knowledge and understanding: acquisition of an adequate capacity to develop an autonomous, rigorous, and critical reflection on cultural and legal problems connected to the interpretation of normative texts, and an adequate capacity to recognize and employ interpretive arguments;
• Making judgements: development of an adequate autonomy of judgement and evaluation in relation to interpretive arguments, supported by the application of pertinent conceptual categories;
• Communication skills: development of an adequate capacity to present contents, theses, and arguments in a clear and rigorous manner, through the use of a pertinent and appropriate theoretical-conceptual vocabulary;
• Learning skills: development of an adequate capacity to autonomously continue one's learning path concerning further interpretive and argumentative techniques relevant to specific contexts of legal practice.

Contents

The course will be articulated in four main parts.

The first part will be dedicated to acquiring some fundamental categories of contemporary semiotics and linguistics to foster more conscious reflection on interpretive activity in general and on legal interpretation in particular.

The second part will be dedicated to critical reflection on the role of legal norms as "interpretive schemes" of social phenomena and to the theoretical distinction between subjective legal meaning and objective legal meaning.

The third part will be dedicated to critical discussion of the theses and assumptions of the main theories of legal interpretation, and in particular to the comparison between cognitive theories and skeptical theories of interpretation.

In the fourth part, more specifically oriented toward the acquisition of practical skills, some of the main interpretive techniques used in the field of legal interpretation will be examined and an introductory reflection will be initiated on the tools that topics and rhetoric can offer for the analysis and construction of interpretive arguments in the legal context.

Detailed program

  1. Fundamental categories of semiotics and theory of interpretation
    1.1. The concepts of communication, signification and reception
    1.2. The concept of sign: natural signs and artificial signs
    1.3. Interpretation and categorization
    1.4. Theories of meaning
    1.5. Interpretation and conversation
    1.6. Doing things with words: speech acts and law
    1.7. Problems of meaning: vagueness, ambiguity, ambivalence

  2. Legal norms as interpretive schemes
    2.1. Natural fact and legal meaning
    2.2. Causal interpretation vs. normative interpretation
    2.3. Subjective legal meaning vs. objective legal meaning
    2.4. The dynamic structure of law and the necessity of interpretation

  3. Theories of legal interpretation
    3.1. Cognitive, reproductive and normative interpretation
    3.2. Cognitive theories of interpretation: interpretation as an act of knowledge
    3.3. Skeptical theories of interpretation: interpretation as a discretionary act of will
    3.4. The role of the judge and interpretation in the construction and application of law

  4. Interpretive techniques and argumentation
    4.1. Interpretive techniques or arguments
    4.2. Argumentation, topics and rhetoric in legal practice

Prerequisites

The course in Theories of Interpretation does not require particular prerequisites, except for a general knowledge of basic legal concepts, which will be rediscussed in class.

The fundamental notions of semiotics and linguistics necessary for acquiring the course's learning objectives will be provided and discussed during the development of the first part of the course.

Teaching methods

The course, which will take place in the second semester, will consist of 24 lessons of 2 hours each. The lessons will be held in Italian.

During the lessons, phases of lecture-based instruction (frontal instruction) and phases of interactive teaching will be alternated: some particularly significant texts will be examined and discussed in class, in order to promote critical reflection and active participation of students through the Socratic maieutic model.

For at least 2 of the 24 lessons, prior reading of brief essays with presentation in class by students in flipped classroom mode will be proposed.

Attendance at lessons is strongly recommended, also by reason of the fact that, given the markedly interdisciplinary nature of the topics covered, during the course reflections and conceptual categories not always familiar in the context of legal studies will be introduced. The topics discussed in class will make understanding of the reference texts and course program easier and will favor, in particular, deeper reflection and the development of a critical spirit on the topics covered.

In any case, to favor the achievement of learning objectives by any working students, up to 4 lessons of 2 hours each can be organized, in the face of an actual request, to be held remotely in synchronous mode during evening hours or on non-working days.

For students from other degree programs, the possibility of agreeing with the professor on a partially differentiated program according to their field of study is provided.

Assessment methods

Assessment will consist of an** oral examination on the topics covered in class and on the reference texts** indicated in the subsequent section of the present syllabus. The results achieved in relation to the course's learning objectives will be evaluated, in particular:

  • knowledge of the categories, theories, arguments, and interpretive techniques discussed during lectures and in the bibliography texts;
  • critical understanding of the fundamental theoretical, legal, and philosophical problems connected to the interpretation of normative texts, and an adequate capacity to recognize and employ interpretive arguments;
  • capacity to analyze and synthesize the contents, theses, and arguments of the authors and of the bibliography texts, also through the comparison of different authors and the essential reference to the bibliography texts;
  • ability to clearly and rigorously present and reconstruct the theses and topics covered during lectures and in the bibliography texts, using a pertinent legal and theoretical-conceptual vocabulary;
  • ability to develop an autonomous, rigorous, and systematic critical reflection through the pertinent and rigorous use of the acquired conceptual categories, also with reference to concrete cases.
  • development of an adequate autonomy of judgment and evaluation in relation to interpretive arguments, supported by the application of relevant conceptual categories;

In general, the evaluation of the oral exam will highly value precise and critical references to the bibliography texts, and the development of an autonomous critical reflection on the exam syllabus topics.

Although the overall syllabus and educational objectives of the course do not differ for attending and non-attending students, students can choose to prepare for the exam in one of the following two ways:

(i) the first option, recommended only for attending students (and not advised for those who cannot regularly attend lectures), consists of preparing for the exam by drawing on the explanations and critical discussions from lectures, as well as the analysis of the reference texts that will be indicated during the course;
(ii) the second option, strongly recommended for non-attending students, consists of preparing for the exam using the recommended reference texts for non-attending students, as indicated in the subsequent section of this syllabus.

Please note that in both cases, the critical reading of the texts is considered an essential step for achieving the course's educational objectives, and preparing for the exam relying solely on notes taken by other students does not allow these objectives to be met.

There are no interim assessments (mid-term exams).

Textbooks and Reading Materials

Reference texts indicated for attending students

Given the interdisciplinary nature of the subject, the bibliography for attending students will be defined during the course, and will include specific parts (which will be indicated during the lessons) of the following volumes:

  1. Lorenzo CANTONI/Nicoletta DI BLAS, Teoria e pratiche della comunicazione. Milano, Apogeo, 2002.
  2. Umberto ECO, I limiti dell'interpretazione. Milano, La nave di Teseo, 2016.
  3. Umberto ECO, Trattato di semiotica generale. Milano, La Nave di Teseo, 2016.
  4. H. Paul GRICE, Logica e conversazione. In: Marina SBISÀ (ed.), Gli atti linguistici. Aspetti e problemi di filosofia del linguaggio. Milano, Feltrinelli, 1978, 1995, pp. 199-219.
  5. Riccardo GUASTINI, Le fonti del diritto e l’interpretazione. Giuffrè, Milano, 1993.
  6. Riccardo GUASTINI, Lezioni di teoria del diritto e dello stato. Torino, Giappichelli, 2006.
  7. Hans KELSEN, Lineamenti di dottrina pura del diritto. Torino, Einaudi, 1952.
  8. Lelio LANTELLA/Raffaele CATERINA, Se X allora Y. Volume II: lavorare con le regole. Torino, Giappichelli, 2009.
  9. Giuseppe LORINI/Lorenzo PASSERINI GLAZEL (eds.), Filosofie della norma. Torino, Giappichelli, 2012.
  10. Giovanni PASCUZZI, Riconoscere e usare gli argomenti interpretativi. In “Diritto e formazione”, 7 (2007), n. 2, pp. 289-297.
  11. Lorenzo PASSERINI GLAZEL, La forza normativa del tipo. Pragmatica dell'atto giuridico e teoria della categorizzazione, Macerata, Quodlibet, 2005.
  12. Ugo VOLLI, Manuale di semiotica. Roma-Bari, Laterza, 2003.

Reference texts indicated for non-attending students

In order to enable all students to achieve the course learning objectives, non-attending students may prepare for the examination using the following bibliography (it is recommended to follow the order of reading indicated):

  1. Lorenzo CANTONI/Nicoletta DI BLAS, Teoria e pratiche della comunicazione. Milano, Apogeo, 2002 (limitatamente ai paragrafi 1.1, 1.2., 1.3, 1.4., 1.5., 1.6.).
  2. Ugo VOLLI, Manuale di semiotica. Roma-Bari, Laterza, 2003, Cap. 1., §§ 1.1., 1.2., 1.3., pp. 3-12.
  3. Umberto ECO, I limiti dell'interpretazione. Milano, La nave di Teseo, 2016, limitatamente alle pp. 13-19.
  4. Umberto ECO, Trattato di semiotica generale. Milano, La Nave di Teseo, 2016. Limitatamente ai §§ 0.1.3., 0.3., 0.5., 0.6.1., 0.7.1.
  5. H. Paul GRICE, Logica e conversazione. In: Marina SBISÀ (ed.), Gli atti linguistici. Aspetti e problemi di filosofia del linguaggio. Milano, Feltrinelli, 1978, 1995, pp. 199-219.
  6. Lorenzo PASSERINI GLAZEL, La forza normativa del tipo. Pragmatica dell’atto giuridico e teoria della categorizzazione. Macerata, Quodlibet, 2005 (limitatamente al capitolo 3.).
  7. Hans KELSEN, Lineamenti di dottrina pura del diritto. Torino, Einaudi, 1952 (limitatamente al cap. I e al cap.VI).
  8. Riccardo GUASTINI, Le fonti del diritto e l’interpretazione. Giuffrè, Milano, 1993 (limitatamente ai capitoli I, II, XXIV, XXV, XXVI, XXIX).
  9. Riccardo GUASTINI, Lezioni di teoria del diritto e dello stato. Torino, Giappichelli, 2006 (limitatamente a: Parte seconda, capitoli I, II, III).
  10. Giovanni PASCUZZI, Riconoscere e usare gli argomenti interpretativi. In “Diritto e formazione”, 7 (2007), n. 2, pp. 289-297.
  11. Lelio LANTELLA/Raffaele CATERINA, Se X allora Y. II: lavorare con le regole. Torino, Giappichelli, 2009 (limitatamente al cap. 1, e, esclusivamente come eventuale esercizio di analisi facoltativo, i §§ 2.1. e 2.2.1. del cap. 2.).
  12. Giuseppe LORINI/Lorenzo PASSERINI GLAZEL (eds.), Filosofie della norma. Torino, Giappichelli, 2012 (limitatamente ai seguenti saggi della parte II.: John R. Searle, Regole regolative vs. regole costitutive, pp. 93-97; Gaetano Carcaterra, Norme costitutive, pp. 99-105; Amedeo Giovanni Conte, Regole eidetico-costitutive e regole anankastico-costitutive, pp. 99-105; Giampaolo M. Azzoni, Regole ipotetico-costitutive, pp. 119-136).

Sustainable Development Goals

PEACE, JUSTICE AND STRONG INSTITUTIONS
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Key information

Field of research
IUS/20
ECTS
6
Term
First semester
Activity type
Mandatory to be chosen
Course Length (Hours)
48
Degree Course Type
5-year single cycle Master Degree
Language
Italian

Staff

    Teacher

  • Lorenzo Passerini Glazel
    Lorenzo Passerini Glazel

Students' opinion

View previous A.Y. opinion

Bibliography

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Enrolment methods

Manual enrolments

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