Syllabus del corso
Titolo
LA QUESTIONE DEL "RICONOSCIMENTO" SECONDO LA TRADIZIONE MARXISTA
Argomenti e articolazione del corso
Argomenti e articolazione del corso
L’insegnamento di quest’anno intende concentrarsi su un fenomeno che caratterizza i rapporti sociali in generale: il riconoscimento. Il riconoscimento è in gioco quando ci troviamo di fronte a persone che provengono da luoghi a noi per nulla o poco familiari, quando una delle parti in causa chiede che gli/le sia lasciato il “proprio” spazio e/o venga riconosciuto/a per “quello che è”, o quando, banalmente, si chiede che ci si possa esprimere liberamente, ecc. Queste situazioni possono essere lette in termini “intimistici” o fenomenologici, ma possono anche essere lette – ed è quanto sarà proposto a lezione – uscendo dalla dinamica individualista (che si concentra sul proprio sé isolato dal mondo) e duale (io-altro) per inquadrare la questione a livello della struttura e della società nel suo complesso.
Una parte introduttiva del corso sarà dedicata a impostare il quadro generale all’interno del quale si muoveranno le lezioni successive, dando coordinate filosofiche ampie e nozioni basilari che permettano di affrontare i testi e gli autori anche senza specifiche competenze filosofiche.
Una prima parte sarà dedicata a presentare la lettura teorica complessiva all'interno della quale possono essere pensati i rapporti di riconoscimento. Verrà trattata la prima parte dell'Ideologia tedesca di Marx ed Engels dedicata all'analisi critica del pensiero di Feuerbach.
Una seconda parte sarà dedicata al modo in cui Fanon reinterpreta e critica la dialettica servo-padrone hegeliana. Fanon permetterà di riflettere sulle disuguaglianze strutturali derivante dai processi di razzializzazione e segregazione.
Una terza parte approfondirà le strutture sociali ideologiche che determinano l'educazione corporea e mentale a partire dalla quale ciascun* si approccia agli altri nei diversi processi di riconoscimento.
Una quarta parte si concetrerà sugli approfondimenti del quadro così presentato che permettono di sviluppare alcune riflessioni di K. Crenshaw e T. Morrison.
La parte finale sarà dedicata al modo in cui C. Guillaumin legge la pervasivita dell'ideologia razzista nei processi di riconoscimento delle società europee contemporanee.
Il percorso svolto durante le ore di insegnamento permetterà di acquisire tutte le competenze necessarie per il superamento dell’esame.
Non sono richieste conoscenze filosofiche specifiche pregresse.
Per qualsiasi esigenza, il docente è disponibile a incontri di chiarimento.
Obiettivi
Il corso fornirà conoscenze e competenze utili alle studentesse e agli studenti per formarsi in vista dei diversi ambiti lavorativi indicati nel regolamento didattico del CdS di Scienze dell’educazione, dalle Istituzioni Scolastiche, ai Servizi Educativi, agli Enti locali, al terzo settore e al privato sociale, all’educazione informale e non formale in genere. Permetterà infatti di acquisire competenze e conoscenze funzionali al ruolo di educatrice ed educatore professionali e di tecnici e tecniche del reinserimento e dell’integrazione sociale.
Con questo insegnamento si intendono in particolare sostenere i seguenti apprendimenti:
1. Conoscenze e capacità di comprensione
– Sviluppare una conoscenza critica e articolata delle dinamiche che implicano il riconoscimento e che il riconoscimento attiva;
2. Conoscenze e capacità di comprensione applicate
– Applicare concetti, conoscenze, sguardo epistemico critico utili ad affrontare situazioni e problematiche educative;
3. Autonomia di giudizio
– Acquisire e consolidare capacità di analisi e di pensiero critico funzionali alle situazioni educative, assumendo posizioni etico-politiche ed epistemologiche riflessive e propositive.
4. Abilità comunicative
– Sviluppo delle capacità di comunicare con efficacia le dinamiche relazionali e i loro addentellati socio-istituzionali nelle diverse configurazioni lavorative, con conseguente capacità di attivare procedure adeguate, a partner tanto non professionali quanto professionali;
5. Capacità di apprendimento
– Capacità di comprendere, interpretare e valutare situazioni complesse di interazione, ed essere in grado di agire adeguatamente al loro interno tenendo conto dei diversi condizionamenti sociali in gioco;
– Capacità di organizzazione e di rielaborazione delle conoscenze;
– Capacità di individuare metodi e strumenti a supporto della propria e altrui crescita personale e professionale;
– Capacità di comprendere le implicazioni e le ricadute nei processi socio-politici dell’attività professionale svolta.
Metodologie utilizzate
Il corso si svolge in forma di Didattica Erogativa per 32h (76%) e in forma di Didattica Interattiva per 10h (24%), per un totale di 42h in presenza. Le due metodologie sono alternate.
Le tipologie di didattica utilizzate sono:
- lezioni frontali di spiegazione teorica e approfondimento concettuale;
- video che verranno proiettati in aula e accompagnati da discussione collettiva (potranno essere oggetto, su richiesta della studentessa o dello studente, di brevi elaborati di riflessione);
-
apprendimento partecipativo attraverso il coinvolgimento attivo delle/degli studenti in discussioni critiche e pratiche di confronto tra pari e con il docente su nodi problematici per applicare i concetti filosofici in apprendimento, attraverso l'analisi di documenti, la visione di filmati, lavoro di gruppo con restituzione in aula.
L'insegnamento è erogato in lingua italiana.
Materiali didattici (online, offline)
I materiali didattici utilizzati durante il corso saranno messi a disposizione degli studenti di pari passo con le lezioni.
I testi richiesti per l’esame, qualora vi sia difficoltà a reperirli, possono essere richiesti al docente.
Programma e bibliografia
Testi obbligatori:
1. K. Marx, F. Engels, Ideologia tedesca, Editori Riuniti, Roma 1975 (edizione integrale): pp. 5-70.
2. Frantz Fanon, Pelle nera maschere bianche, ETS, Pisa 2015 (capp. IV e VII)
3 Toni Morrison, Giochi al buio, Sperling & Kupfer, 1994 (passi scelti)
4. Uno tra i seguenti due testi:
a. K. Crenshaw, Demarginalizing the Intersection of Race and Sex: A Black Feminist Critique of Antidiscrimination Doctrine, Feminist Theory and Antiracist Politics, University of Chicago Legal Forum: Vol. 1989, Article 8 (https://chicagounbound.uchicago.edu/uclf/vol1989/iss1/8/).
b. C. Guillaumin, L'ideologia razzista, Il Melangolo (pp. 25-164; 229-250)
Se sono reperite edizioni diverse o anno di edizione diverso, si invita a contattare il docente.
Testi facoltativi di sussidio:
-
G.W.F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, La Nuova Italia, Firenze 1973, 2 voll.: vol. 1, pp. 66-78; 143-164.
Se la/lo studente lo ritiene utile, la comprensione del testo di Hegel, può essere coadiuvata tramite l'uso di Jean Hyppolite, Genesi e struttura della "Fenomenologia dello spirito" di Hegel, La Nuova Italia, 1999, pp. 7-97 (Parte I. Aspetti generali della "Fenomenologia"), pp. 173-230 (Parte III. Dall'autocoscienza naturale all'autocoscienza universale). -
V. Carofalo, Un pensiero dannato. Frantz Fanon e la politica del riconoscimento, Mimesis, Milano-Udine 2013 (cap. III)
Modalità d'esame
Non sono previste prove in itinere. È prevista solo la prova finale che consiste in un colloquio orale.
La scelta del colloquio orale come modalità di esame risulta coerente con gli obiettivi dell'insegnamento, in quanto consente grazie a una situazione comunicativa dialogica di interagire con lo studente per valutarne anche le capacità di comprensione critica dei temi del corso, di analisi filosofica e di connessione tra teoria e pratica teorica.
Le modalità d’esame possibili sono due. Ogni studente/studentessa può liberamente scegliere con quale modalità preferisce sostenere la prova.
(1) La prima modalità di esame attraverso delle domande accerta la conoscenza dei testi e la capacità di sviluppare un’argomentazione riflessiva, analitica e critica intorno ai nuclei concettuali che i testi mettono in rilievo. L’esame inizia con l’esposizione da parte di ogni studente/studentessa di un argomento a scelta, seguito da una o più domande sugli altri argomenti d’esame.
(2) La seconda modalità di esame prevede che lo studente/la studentessa elabori in autonomia un proprio discorso della durata minima di 10 minuti e massima di 15 minuti, approfondendo uno o più temi affrontati nel programma del corso. Nell’esporre il proprio discorso, lo studente/la studentessa deve obbligatoriamente fare esplicito e puntuale riferimento a concetti, autori, teorie presenti nei testi indicati nella bibliografia d’esame e ad almeno una tra le attività proposte durante il corso. A conclusione del discorso, è possibile che allo studente/studentessa siano poste alcune domande di approfondimento relative alla conoscenza dei testi e dei temi oggetto del corso. Su richiesta della studentessa o dello studente può essere oggetto di valutazione l’esposizione dell’elaborato prodotto in relazione al materiale usato in aula.
Su richiesta della studentessa o dello studente può essere oggetto di valutazione l’esposizione di argomenti di approfondimento alternativi al programma previsto e precedentemente concordati con il docente.
Il voto finale tiene conto della valutazione di tre aspetti (il cui peso nel voto finale è espresso in percentuale tra parentesi):
- la conoscenza dei concetti e degli argomenti esposti nei testi da studiare e la capacità di stabilire connessioni tra i principali nuclei tematici trattati (50%) (secondo i descrittori di Dublino, vengono valutate: Conoscenza e capacità di comprensione);
- la capacità di articolare il discorso e di sviluppare l’analisi (20%) (secondo i descrittori di Dublino, vengono valutate: Capacità di apprendere; Applicazione di conoscenza e capacità di comprensione applicate; Autonomia di giudizio);
- proprietà di linguaggio ed esposizione (30%) (secondo i descrittori di Dublino, vengono valutate: Abilità comunicative).
La valutazione sarà articolata in trentesimi, sulla base della seguente scala di valutazione:
1. Non sufficiente
Preparazione insufficiente sui principali argomenti presenti nel programma e nella bibliografia del corso; capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica molto limitate e scarsamente autonome; insufficienti capacità di connettere teoria e pratica e di individuare dei collegamenti pertinenti tra i testi e i temi del corso; competenza espositiva e lessico specifico della disciplina non corretti.
2. Sufficiente – Più che sufficiente (18-23)
Preparazione generica e per alcuni aspetti incerta o lacunosa su diversi argomenti presenti nel programma e nella bibliografia del corso; capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica a tratti limitate e poco autonome; difficoltà nel connettere teoria e pratica e nell’individuare dei collegamenti pertinenti tra i testi e i temi del corso; competenza espositiva e lessico specifico della disciplina parzialmente corretti.
3. Discreto (24-27)
Preparazione adeguata sui principali argomenti presenti nel programma e nella bibliografia del corso, ma poco approfondita su alcuni temi maggiormente specifici; capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica presente, ma non sempre puntuale e autonoma; discreta capacità di connettere teoria e pratica e di individuare dei collegamenti pertinenti tra i testi e i temi del corso; competenza espositiva e lessico specifico della disciplina in prevalenza corretti.
4. Buono - Ottimo (28-30/30L)
Preparazione esaustiva e approfondita sugli argomenti presenti nel programma e nella bibliografia del corso; capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica articolata e autonoma; buona/ottima capacità di connettere teoria e pratica e di individuare dei collegamenti pertinenti tra i testi e i temi del corso; buona/ottima capacità espositiva e padronanza del lessico proprio della disciplina.
Orario di ricevimento
Il docente è a disposizione delle studentesse e degli studenti su appuntamento, in presenza (stanza 4168, IV piano, edificio U6-Agorà) o in remoto, da fissare tramite mail.
Durata dei programmi
I programmi valgono due anni accademici.
Sustainable Development Goals
Course title
RECOGNITION INTERPRETED FROM THE MARXIST TRADITION
Topics and course structure
Course topics and structure
This year’s course aims to focus on a phenomenon that characterises social relationships in general: recognition. Recognition comes into play when we encounter people from places that are unfamiliar or only vaguely familiar to us, when one of the parties involved asks to be allowed ‘their own’ space and/or to be recognised for ‘who they are’, or when, quite simply, they ask to be able to express themselves freely, etc. These situations can be interpreted in ‘intimist’ or phenomenological terms, but they can also be interpreted – and this is what will be proposed in class – by moving beyond the individualistic (which focuses on the self isolated from the world) and dualistic (self-other) dynamics to frame the issue at the level of structure and society as a whole.
An introductory section of the course will be devoted to setting out the general framework within which the subsequent lectures will take place, providing broad philosophical guidelines and basic concepts that will enable students to engage with the texts and authors even without specific philosophical expertise.
A first part will be devoted to presenting the overall theoretical framework within which relations of recognition can be conceived. We will examine the first part of Marx and Engels’ German Ideology, which is devoted to a critical analysis of Feuerbach’s thought.
The course will provide students with knowledge and skills useful for training in view of the various working environments indicated in the didactic regulations of the CdS of Educational Sciences, from School Institutions, Educational Services, Local Authorities, the third sector and the private social sector, to informal and non-formal education in general. It will enable the acquisition of skills and knowledge functional to the role of professional educator and educator and of technicians and techniques of social reintegration and integration.
A second section will be devoted to the way in which Fanon reinterprets and critiques the Hegelian master-slave dialectic. Fanon will enable us to reflect on the structural inequalities arising from processes of racialisation and segregation.
A third section will explore the ideological social structures that shape physical and mental education, from which each individual approaches others in various processes of recognition.
A fourth section will focus on further analysis of the framework presented, enabling us to develop certain reflections by K. Crenshaw and T. Morrison.
The final section will be devoted to the way in which C. Guillaumin interprets the pervasiveness of racist ideology in the processes of recognition within contemporary European societies.
It will enable the acquisition of all the skills necessary to pass the examination.
Previous specific philosophical knowledge is not required.
For any requirements, the lecturer is available for clarification meetings.
Objectives
The course will provide students with useful knowledge and skills to train for the various fields of work indicated in the teaching regulations of the Education Sciences degree programme, from educational institutions to educational services, local authorities, the third sector and the private social sector, and informal and non-formal education in general. It will enable students to acquire skills and knowledge that are functional to the role of professional educators and technicians in social reintegration and integration.
This course aims to support the following learning outcomes in particular:
1. Knowledge and understanding
– Develop a critical and articulated knowledge of the dynamics involved in recognition and what recognition activates;
2. Applied knowledge and understanding
– Apply concepts, knowledge and a critical epistemological perspective useful for dealing with educational situations and issues;
3. Independent judgement
– Acquire and consolidate analytical and critical thinking skills relevant to educational situations, taking reflective and proactive ethical, political and epistemological positions.
4. Communication skills
– Development of the ability to communicate effectively the dynamics of relationships and their socio-institutional implications in different work contexts, with the consequent ability to activate appropriate procedures with both professional and non-professional partners;
5. Learning skills
– Ability to understand, interpret and evaluate complex situations of interaction, and to be able to act appropriately within them, taking into account the various social factors at play;
– Ability to organise and rework knowledge;
– Ability to identify methods and tools to support one's own and others' personal and professional growth;
– Ability to understand the implications and repercussions of professional activities on socio-political processes.
Methodologies
The course is delivered through 32 hours (76%) of traditional teaching and 10 hours (24%) of interactive teaching, for a total of 42 hours in person. The two methods are alternated.
The types of teaching used are:
- lectures with theoretical explanations and conceptual analysis;
- videos that will be shown in the classroom and accompanied by group discussion (these may be the subject of short reflection papers at the request of the student);
-
participatory learning through the active involvement of students in critical discussions and practical exchanges between peers and with the teacher on problematic issues in applying the philosophical concepts being learned, through the analysis of documents, viewing of films, and group work with feedback in the classroom.
The course is taught in Italian.
Online and offline teaching materials
The teaching materials used during the course will be made available to students in parallel with the lectures.
Texts required for the examination can be requested to the lecturer if difficult to find.
Programme and references
Mandatory texts:
1. K. Marx, F. Engels, Ideologia tedesca, Editori Riuniti, Roma 1975 (edizione integrale): pp. 5-70.
2. Frantz Fanon, Pelle nera maschere bianche, ETS, Pisa 2015 (capp. IV e VII)
3 Toni Morrison, Giochi al buio, Sperling & Kupfer, 1994 (passi scelti)
4. One of the following two texts:
a. K. Crenshaw, Demarginalizing the Intersection of Race and Sex: A Black Feminist Critique of Antidiscrimination Doctrine, Feminist Theory and Antiracist Politics, University of Chicago Legal Forum: Vol. 1989, Article 8 (https://chicagounbound.uchicago.edu/uclf/vol1989/iss1/8/).
b. C. Guillaumin, L'ideologia razzista, Il Melangolo (pp. 25-164; 229-250)
If you find different editions or a different year of publication, please contact the lecturer.
Optional supplementary texts:
-
G.W.F. Hegel, Fenomenologia dello spirito, La Nuova Italia, Firenze 1973, 2 voll.: vol. 1, pp. 66-78; 143-164.
If the student finds it helpful, their understanding of Hegel’s text can be aided by the use of Jean Hyppolite, Genesi e struttura della "Fenomenologia dello spirito" di Hegel, La Nuova Italia, 1999, pp. 7-97 (Parte I. Aspetti generali della "Fenomenologia"), pp. 173-230 (Parte III. Dall'autocoscienza naturale all'autocoscienza universale). -
V. Carofalo, Un pensiero dannato. Frantz Fanon e la politica del riconoscimento, Mimesis, Milano-Udine 2013 (cap. III)
Assessment methods
There are no ongoing assessments. Only the final exam is required, which consists of an oral interview.
The choice of an oral interview as the exam method is consistent with the objectives of the course, as it allows for interaction with the student through dialogue, thereby assessing their critical understanding of the course topics, their philosophical analysis, and their ability to connect theory and practice.
There are two possible examination methods. Each student is free to choose which method they prefer.
(1) The first examination method, consisting of questions, assesses knowledge of the texts and the ability to develop a reflective, analytical and critical argument around the core concepts highlighted in the texts. The exam begins with each student presenting a topic of their choice, followed by one or more questions on the other exam topics.
(2) The second exam method requires students to independently prepare a speech lasting a minimum of 10 minutes and a maximum of 15 minutes, exploring one or more topics covered in the course programme. When presenting their speech, students must make explicit and precise reference to concepts, authors and theories found in the texts indicated in the exam bibliography and to at least one of the activities proposed during the course. At the end of the speech, students may be asked some in-depth questions relating to their knowledge of the texts and topics covered in the course. At the request of the student, the presentation of the paper produced in relation to the material used in class may be assessed.
At the request of the student, the presentation of alternative topics for further study, previously agreed with the lecturer, may be assessed.
The final mark takes into account the assessment of three aspects (whose weight in the final mark is expressed as a percentage in brackets):
- knowledge of the concepts and topics covered in the texts to be studied and the ability to establish connections between the main thematic areas covered (50%) (according to the Dublin descriptors, the following are assessed: Knowledge and understanding);
- ability to articulate discourse and develop analysis (20%) (according to the Dublin descriptors, the following are assessed: Learning ability; Application of knowledge and applied understanding; Independence of judgement);
- language and presentation skills (30%) (according to the Dublin descriptors, the following are assessed: Communication skills).
Assessment will be on a 30-point scale, based on the following grading scale:
-
Unsatisfactory
Insufficient preparation on the main topics covered in the syllabus and course reading list; very limited and scarcely independent ability to argue, analyse and think critically; insufficient ability to link theory and practice and to identify relevant connections between the texts and course topics; incorrect presentation skills and use of subject-specific vocabulary. -
Pass – Pass with distinction (18–23)
General preparation, and in some respects uncertain or incomplete, on various topics covered in the syllabus and course reading list; ability to argue, analyse and engage in critical thinking at times limited and lacking in independence; difficulty in linking theory and practice and in identifying relevant connections between the texts and course themes; presentation skills and subject-specific vocabulary partially correct. -
Fair (24–27)
Adequate preparation on the main topics covered in the syllabus and course reading list, but lacking in depth on some more specific themes; ability to argue, analyse and engage in critical thinking is present, but not always precise or independent; fair ability to connect theory and practice and to identify relevant links between the texts and course themes; presentation skills and subject-specific vocabulary are generally correct. -
Good – Excellent (28–30/30)
Comprehensive and in-depth knowledge of the topics covered in the syllabus and course reading list; ability to argue, analyse and engage in structured, independent critical thinking; good/excellent ability to link theory and practice and to identify relevant connections between the texts and the course topics; good/excellent presentation skills and command of the subject-specific vocabulary.
Office hours
The lecturer is available to students by appointment, in person or remotely, to be arranged by e-mail.
Programme validity
2 years