Syllabus del corso
Titolo
Irrequieti e leggeri. Giovani fuori norma nella letteratura italiana del Novecento
Argomenti e articolazione del corso
«Nessuno, nessuno poteva tenerlo quel ragazzo irrequieto e leggero come gli aquiloni di carta che i bambini mandano su ai primi venti d’aprile.»
Fausta Cialente, Cortile a Cleopatra
La parte istituzionale del corso introduce i principi generali della letterarietà, affrontando le caratteristiche della comunicazione narrativa e le principali categorie per l’analisi e l’interpretazione del racconto. Saranno prese in esame le relazioni che i testi intrattengono con altri testi e con i contesti storici, sociali e culturali in cui nascono e vengono letti, anche in relazione all’esperienza biografica degli autori. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto fra narrazione ed esperienza e al ruolo del lettore nella costruzione del senso.
A partire da questi strumenti, il corso propone una riflessione più generale sulla natura e sulle funzioni della letteratura, intesa come forma di comunicazione e come dimensione estetica individuale e collettiva nella quale trovano espressione valori, aspirazioni e conflitti propri di diversi contesti storici e culturali. La specificità della letteratura come arte della parola consentirà di interrogare le ragioni per cui raccontiamo e leggiamo, e di osservare i modi in cui i testi rappresentano comportamenti, relazioni e forme dell’esperienza.
La parte monografica del corso è dedicata a due romanzi, Cortile a Cleopatra (1936) di Fausta Cialente e Il barone rampante (1957) di Italo Calvino, e a un racconto lungo, Lavinia fuggita (1951) di Anna Banti: forme narrative che nel Novecento italiano si intrecciano e si contaminano, qui declinate da due autrici e un autore molto lontani per poetica, stile e modi della rappresentazione. Al centro delle tre opere ci sono giovani protagonisti che trasgrediscono le norme e disattendono i modelli di comportamento dominanti nella società di appartenenza. La ribellione assume forme e ragioni diverse – l’insofferenza di Marco verso ogni vincolo, la vocazione artistica di Lavinia, la scelta radicale di Cosimo – ma nasce in ogni caso dal rifiuto di adeguarsi ai ruoli e ai desideri imposti. Infrangere le regole, sottrarsi alle aspettative, inventare altri destini diventa così l’unico modo per essere se stessi, anche a costo dell’isolamento, dell’estraneità e della fuga. Attraverso il confronto fra tre scritture profondamente dissonanti, il corso riflette sulla capacità della letteratura di rappresentare e rendere pensabili identità che interrogano i valori e le convenzioni su cui si fonda la vita collettiva. Le tre opere esplorano così la ricerca di un proprio modo di essere e di abitare il mondo, con le contraddizioni e il prezzo che comportano la determinazione individuale e la fedeltà a se stessi.
La struttura del corso intende sviluppare in modo unitario la parte istituzionale e quella monografica, facendo interagire costantemente strumenti teorici e analisi dei testi. Approfonditi singolarmente e in ordine cronologico, i due romanzi e il racconto costituiranno il laboratorio privilegiato per l’acquisizione e l’applicazione degli strumenti interpretativi progressivamente introdotti durante le lezioni. Le stesse categorie descritte nel manuale di riferimento (cfr. di seguito la bibliografia) saranno quindi osservate e verificate nel concreto funzionamento delle opere:
- testo, autore e contesto (rapporti fra esperienza biografica, storia e invenzione narrativa): Cortile a Cleopatra, Il barone rampante;
- scomposizione del racconto e modello attanziale: Cortile a Cleopatra;
- funzioni narrative della fiaba e loro riuso nel romanzo: Cortile a Cleopatra;
- voce narrante e livelli della narrazione (narratore omodiegetico ed eterodiegetico, extradiegetico e intradiegetico): Il barone rampante, Lavinia fuggita;
- punto di vista, focalizzazione e polifonia: Cortile a Cleopatra;
- ordine degli eventi, fabula e intreccio: Lavinia fuggita;
- tempo della storia, tempo del racconto e tempo della narrazione (ordine, durata, ritmo e frequenza): Cortile a Cleopatra, Lavinia fuggita;
- patto narrativo, verosimiglianza e sospensione dell’incredulità: Il barone rampante;
- costruzione e sistema dei personaggi: Il barone rampante;
- intertestualità e rapporto con i modelli della tradizione letteraria: Il barone rampante;
- simboli, archetipi, codici culturali e ideologici: Cortile a Cleopatra;
- isotopie semantiche e costruzione dei nuclei tematici profondi: Lavinia fuggita;
- personaggi-lettori, modi e funzioni della lettura: Il barone rampante.
Obiettivi
Nel quadro degli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Comunicazione interculturale, l’insegnamento intende contribuire allo sviluppo di una consapevolezza critica dei processi comunicativi attraverso l’analisi della specificità del linguaggio letterario.
Obiettivo del corso è fornire gli strumenti essenziali per la lettura e l’interpretazione dei testi narrativi: procedimenti compositivi, scelte linguistiche e retoriche, valori semantici, implicazioni culturali. Attraverso l’esercizio dell’analisi testuale, gli studenti saranno guidati a riconoscere la complessità degli enunciati, dei punti di vista, dei referenti culturali e storici, costruendo competenze linguistiche, interpretative e argomentative.
Il corso si propone inoltre di sviluppare la capacità di confronto con esperienze, valori e prospettive differenti, rafforzando il pensiero critico e sostenendo la ricerca di una posizione consapevole e responsabile rispetto ai discorsi e alle rappresentazioni che contribuiscono a definire la realtà in cui viviamo.
Metodologie utilizzate
Il corso si articola in 28 lezioni di due ore, svolte in presenza. Le lezioni frontali saranno integrate dall’analisi delle opere, condotta con particolare attenzione agli aspetti linguistici e retorici, alle forme della narrazione e ai codici culturali e ideologici. Ampio spazio sarà riservato alla discussione e all’interazione con gli studenti, che saranno coinvolti sia nella definizione di concetti e categorie sia nell’interpretazione dei testi.
Materiali didattici (online, offline)
Nei limiti consentiti dalla normativa vigente, i materiali critici indicati nel programma (ad eccezione dei volumi) saranno resi disponibili sulla piattaforma e-learning del corso.
Materiali integrativi e risorse per l'approfondimento degli argomenti trattati saranno forniti sulla piattaforma elearning del corso. Gli studenti frequentanti e non frequentanti sono caldamente invitati a iscriversi.
Programma e bibliografia
Programma e bibliografia per frequentanti
Prerequisiti
È richiesta una conoscenza di base, corrispondente al livello della scuola secondaria superiore, della storia letteraria del Novecento, con particolare riferimento al contesto italiano e agli anni Trenta-Cinquanta: fascismo, seconda guerra mondiale, Resistenza e primo dopoguerra.
Parte istituzionale
Andrea Bernardelli, Remo Ceserani, Il testo narrativo, Bologna, Il Mulino, 2005.
Mario Barenghi, Cosa possiamo fare con il fuoco? Letteratura e altri ambienti, Macerata, Quodlibet, 2013, capitoli I-III (pp. 1-44).
Parte monografica
Fausta Cialente, Cortile a Cleopatra
Anna Banti, Lavinia fuggita, in Ead. Le donne muoiono
Italo Calvino, Il barone rampante
Strumenti critici
Francesca Rubini, Cortile a Cleopatra, in Ead., Fausta Cialente. La memoria e il romanzo, Milano, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 2019, pp. 218-271.
Francesca Rubini, Lavinia fuggita di Anna Banti. Il racconto come spazio aperto, «Filologia e critica», 2019, 3, pp. 401-420.
Mario Barenghi, Il barone rampante, in Id., Calvino, Bologna, il Mulino, 2009, pp. 33-40.
Claudio Milanini, Genesi e struttura dei Nostri antenati, in Id., Da Porta a Calvino. Saggi e ritratti critici, Milano, LED, 2014, pp. 219-228.
Claudio Milanini, Le passioni secondo Biagio: paradossi strutturali del Barone rampante, in Id., L’utopia discontinua, Roma, Carocci, 2022, pp. 201-208.
Cesare Cases, Postfazione, in Italo Calvino, Il barone rampante (edizioni Oscar Mondadori).
Programma e bibliografia per non frequentanti
Il programma d’esame per gli studenti non frequentanti è lo stesso previsto per gli studenti frequentanti.
Si precisa che è richiesta una conoscenza essenziale del profilo biografico e letterario delle autrici e dell’autore oggetto della parte monografica, che sarà presentato durante le lezioni. Agli studenti non frequentanti si consigliano le seguenti fonti:
– Fausta Cialente, Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani, a cura di Nunzio Ruggiero;
– Anna Banti (Lucia Lopresti), Enciclopedia delle donne, a cura di Laura Guarino;
– Italo Calvino, Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani, a cura di Domenico Scarpa.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale volto a verificare la conoscenza degli argomenti trattati durante le lezioni e dei testi indicati in bibliografia, nonché la capacità di applicare i concetti e gli strumenti di analisi acquisiti durante il corso. Una parte del colloquio sarà dedicata al commento di un brano tratto dalle opere in programma, per questo è indispensabile avere con sé copia dei testi.
La valutazione terrà conto della pertinenza e completezza delle risposte, della comprensione e capacità di analisi dei testi, della familiarità con le opere in programma, delle capacità interpretative e argomentative, della chiarezza e correttezza dell’esposizione e dell’uso appropriato della terminologia critica.
I colloqui d’esame seguiranno l’ordine d’iscrizione. In una giornata si terranno mediamente 16-20 colloqui; in caso di un numero elevato di candidati, dopo la chiusura delle iscrizioni sarà comunicato un calendario con la distribuzione delle prove su più giorni. Gli studenti che decidessero di non sostenere l’esame sono invitati a cancellarsi per tempo dall’elenco. Qualora l’impedimento sopraggiungesse dopo la chiusura delle iscrizioni, sono pregati di avvisare la docente via e-mail.
Gli studenti che intendono sostenere l’esame su un programma tenuto negli anni precedenti dal Prof. Mario Barenghi sono pregati di segnalarlo, al momento dell’iscrizione all’appello, inviando una e-mail a francesca.rubini@unimib.it
Orario di ricevimento
Ricevimento su appuntamento contattando la docente all'indirizzo francesca.rubini@unimib.it
Durata dei programmi
Il programma è valido per due anni accademici. L’ultimo appello utile sarà quello di febbraio 2029.
Sustainable Development Goals
Course title
Restless and Light. Young Protagonists Outside the Norm in Twentieth-Century Italian Literature
Topics and course structure
«Nessuno, nessuno poteva tenerlo quel ragazzo irrequieto e leggero come gli aquiloni di carta che i bambini mandano su ai primi venti d’aprile.»
Fausta Cialente, Cortile a Cleopatra
The general part of the course introduces the basic principles of literariness, examining the characteristics of narrative communication and the main categories used in the analysis and interpretation of narrative texts. Attention will be paid to the relationships texts establish with other texts and with the historical, social, and cultural contexts in which they are produced and read, also in relation to the authors’ biographical experience. Particular attention will be devoted to the relationship between narrative and experience and to the role of the reader in the construction of meaning.
Building on these tools, the course offers a broader reflection on the nature and functions of literature, understood both as a form of communication and as an individual and collective aesthetic dimension in which the values, aspirations, and conflicts of different historical and cultural contexts find expression. The specificity of literature as the art of language will provide an opportunity to explore the reasons why we tell stories and read, and to examine the ways in which texts represent behaviours, relationships, and forms of experience.
The monographic part of the course focuses on two novels, Cortile a Cleopatra (1936) by Fausta Cialente and Il barone rampante (1957) by Italo Calvino, and on a long short story, Lavinia fuggita (1951) by Anna Banti: narrative forms that intersect and intermingle in twentieth-century Italian literature, here explored through two women writers and one male writer who differ greatly in their poetics, style, and modes of representation. At the centre of the three works are young protagonists who transgress norms and challenge the dominant patterns of behaviour within the societies to which they belong. Their rebellion takes different forms and arises from different motives – Marco’s intolerance of any constraint, Lavinia’s artistic vocation, Cosimo’s radical choice – but in each case it stems from a refusal to conform to imposed roles and desires. Breaking rules, resisting expectations, and inventing alternative destinies thus become the only way of remaining true to oneself, even at the cost of isolation, estrangement, and flight. Through a comparison of three profoundly dissimilar modes of writing, the course explores literature’s capacity to represent and make conceivable identities that call into question the values and conventions on which collective life is founded. The three works thus explore the search for one’s own way of being and inhabiting the world, together with the contradictions and costs entailed by individual determination and fidelity to oneself.
The course is structured so as to integrate the general and monographic parts, bringing theoretical tools and textual analysis into constant interaction. Examined individually and in chronological order, the two novels and the long short story will serve as the primary laboratory for acquiring and applying the interpretive tools progressively introduced during the course. The categories presented in the reference handbook (see the bibliography below) will therefore be examined and tested in the concrete workings of the texts:
- text, author, and context (relationships between biographical experience, history, and narrative invention): Cortile a Cleopatra, Il barone rampante;
- narrative segmentation and the actantial model: Cortile a Cleopatra;
- narrative functions of the fairy tale and their reuse in the novel: Cortile a Cleopatra;
- narrative voice and narrative levels (homodiegetic and heterodiegetic, extradiegetic and intradiegetic narrators): Il barone rampante, Lavinia fuggita;
- point of view, focalization, and polyphony: Cortile a Cleopatra;
- order of events, fabula and plot: Lavinia fuggita;
- story time, discourse time, and time of narration (order, duration, rhythm, and frequency): Cortile a Cleopatra, Lavinia fuggita;
- narrative pact, verisimilitude, and suspension of disbelief: Il barone rampante;
- construction and system of characters: Il barone rampante;
- intertextuality and the relationship with models from the literary tradition: Il barone rampante;
- symbols, archetypes, and cultural and ideological codes: Cortile a Cleopatra;
- semantic isotopies and the construction of underlying thematic patterns: Lavinia fuggita;
- reader-characters, modes and functions of reading: Il barone rampante.
Objectives
Within the educational objectives of the Degree Programme in Intercultural Communication, the course aims to contribute to the development of a critical awareness of communication processes through the analysis of the distinctive features of literary language.
The course aims to provide the essential tools for reading and interpreting narrative texts, with particular attention to compositional techniques, linguistic and rhetorical choices, semantic values, and cultural implications. Through the practice of textual analysis, students will be guided to recognize the complexity of utterances, points of view, and cultural and historical references, while developing linguistic, interpretive, and argumentative skills.
The course also aims to develop students’ ability to engage with different experiences, values, and perspectives, strengthening critical thinking and encouraging the search for an informed and responsible position in relation to the discourses and representations that contribute to shaping the reality in which we live.
Methodologies
The course consists of 28 two-hour, in-person classes. Lectures will be complemented by textual analysis of the works, with particular attention to linguistic and rhetorical features, narrative forms, and cultural and ideological codes. Ample space will be devoted to discussion and interaction with students, who will be actively involved both in defining concepts and categories and in interpreting the texts.
Online and offline teaching materials
Within the limits permitted by current regulations, the critical materials listed in the syllabus (with the exception of books) will be made available on the course e-learning platform.
Supplementary materials and resources for further study of the topics covered will be provided on the course e-learning platform. Both attending and non-attending students are strongly encouraged to enrol.
Programme and references
Bibliography for attending students
Prerequisites
A basic knowledge of twentieth-century literary history, corresponding to upper secondary school level, is required, with particular reference to the Italian context and to the period from the 1930s to the 1950s: Fascism, the Second World War, the Resistance, and the early post-war period.
General part
Andrea Bernardelli, Remo Ceserani, Il testo narrativo, Bologna, Il Mulino, 2005.
Mario Barenghi, Cosa possiamo fare con il fuoco? Letteratura e altri ambienti, Macerata, Quodlibet, 2013, capitoli I-III (pp. 1-44).
Monographic part
Fausta Cialente, Cortile a Cleopatra
Anna Banti, Lavinia fuggita, in Ead. Le donne muoiono
Italo Calvino, Il barone rampante
Critical tools
Francesca Rubini, Cortile a Cleopatra, in Ead., Fausta Cialente. La memoria e il romanzo, Milano, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 2019, pp. 218-271.
Francesca Rubini, Lavinia fuggita di Anna Banti. Il racconto come spazio aperto, «Filologia e critica», 2019, 3, pp. 401-420.
Mario Barenghi, Il barone rampante, in Id., Calvino, Bologna, il Mulino, 2009, pp. 33-40.
Claudio Milanini, Genesi e struttura dei Nostri antenati, in Id., Da Porta a Calvino. Saggi e ritratti critici, Milano, LED, 2014, pp. 219-228.
Claudio Milanini, Le passioni secondo Biagio: paradossi strutturali del Barone rampante, in Id., L’utopia discontinua, Roma, Carocci, 2022, pp. 201-208.
Cesare Cases, Postfazione, in Italo Calvino, Il barone rampante (edizioni Oscar Mondadori).
Bibliography for non-attending students
The examination syllabus for non-attending students is the same as that for attending students.
Non-attending students are expected to have a basic knowledge of the biographical and literary profiles of the two women writers and the male writer studied in the monographic part of the course; these profiles will be presented during classes. The following sources are recommended for non-attending students:
– Fausta Cialente, Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani, a cura di Nunzio Ruggiero;
– Anna Banti (Lucia Lopresti), Enciclopedia delle donne, a cura di Laura Guarino;
– Italo Calvino, Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani, a cura di Domenico Scarpa.
Assessment methods
The examination consists of an oral interview designed to assess students’ knowledge of the topics covered during the course and of the texts listed in the bibliography, as well as their ability to apply the concepts and analytical tools acquired during the course. Part of the examination will be devoted to the analysis and discussion of a passage from one of the works on the syllabus; students must therefore bring copies of the texts with them.
Assessment will take into account the relevance and completeness of the answers, comprehension and analytical skills, familiarity with the works on the syllabus, interpretive and argumentative skills, clarity and accuracy of presentation, and appropriate use of critical terminology.
Oral examinations will be conducted in order of registration. On average, 16–20 students will be examined per day; if a large number of students register, a schedule distributing the examinations over several days will be announced after registration closes. Students who decide not to take the examination are asked to remove their names from the list in good time. If they are unable to attend after registration has closed, they are asked to notify the lecturer by e-mail.
Students wishing to take the examination on the basis of a syllabus taught by Prof. Mario Barenghi in previous years are asked to indicate this when registering for the examination by sending an e-mail to francesca.rubini@unimib.it.
Office hours
Office hours by appointment: please contact the professor by email.
Programme validity
Two academic years (until February 2029).