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Percorso della pagina
  1. Education
  2. Master Degree
  3. Linguaggi Artistici per la Formazione [F5702R]
  4. Courses
  5. A.A. 2026-2027
  6. 2nd year
  1. Designing and Managing Cultural and Arts Organizations
  2. Summary
Insegnamento Course full name
Designing and Managing Cultural and Arts Organizations
Course ID number
2627-2-F5702R019
Course summary SYLLABUS

Course Syllabus

  • Italiano ‎(it)‎
  • English ‎(en)‎
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Titolo

Organizzazione e gestione di enti culturali e artistici

Argomenti e articolazione del corso

Il corso si concentra sulle dinamiche organizzative interne agli enti culturali e artistici, privilegiando una prospettiva che mette al centro i comportamenti individuali e collettivi, le relazioni professionali, i processi di apprendimento e i percorsi di cambiamento. L’obiettivo è comprendere come le organizzazioni culturali funzionano non solo come strutture amministrative o produttive, ma come ambienti vivi, attraversati da visioni, identità, conflitti e trasformazioni.

L’inizio del corso è dedicato all’analisi della cultura organizzativa che caratterizza il mondo della cultura e dell’arte, interrogandosi su come i valori, le pratiche e le forme di leadership influenzino la progettazione e la gestione delle attività. A seguire, si approfondiscono i temi del comportamento organizzativo, con particolare attenzione ai meccanismi motivazionali, ai processi comunicativi e alle dinamiche di gruppo che si attivano all’interno delle istituzioni culturali, spesso segnate da una pluralità di ruoli e da una forte componente relazionale. Un altro ambito di indagine è quello della gestione delle risorse umane, affrontata nella sua specificità all’interno del settore culturale, caratterizzato da forme di lavoro ibride, professionalità flessibili, presenza di volontari e collaborazioni atipiche. La formazione, la valorizzazione delle competenze, il coordinamento dei team e la costruzione di ambienti di lavoro sostenibili rappresentano aspetti centrali di questa parte del corso. Proseguendo, ampio spazio è dedicato anche al tema dell’apprendimento organizzativo, considerato come elemento strategico per la vitalità e l’innovazione delle istituzioni culturali. Verranno analizzate le modalità attraverso cui le organizzazioni apprendono, sviluppano conoscenze condivise, riflettono su sé stesse e promuovono il cambiamento attraverso pratiche collaborative, mentoring, processi partecipativi e leadership generativa. Infine, il corso affronta le sfide connesse ai processi di cambiamento organizzativo, analizzando strumenti e approcci utili a leggere il contesto interno, gestire le resistenze, coinvolgere gli attori in percorsi trasformativi coerenti con le esigenze emergenti e le nuove forme di produzione e fruizione culturale.

L’impostazione didattica è fortemente partecipativa: le lezioni teoriche si alternano ad analisi di casi studio, simulazioni, esercitazioni progettuali e momenti di confronto con operatori del settore. Quando possibile, il corso si arricchisce di esperienze sul campo, per permettere agli studenti di osservare da vicino i processi organizzativi reali e riflettere criticamente sulle pratiche professionali.

Il corso è condotto in lingua italiana.

Obiettivi

Il percorso formativo mira a sviluppare negli studenti una comprensione organica delle dinamiche organizzative, formative e relazionali che caratterizzano gli enti artistici e culturali. Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione, alla gestione e allo sviluppo delle risorse umane, all’analisi dei bisogni organizzativi e all’impiego dei linguaggi artistico-espressivi, performativi e partecipativi nella progettazione di attività formative.

L’insegnamento intende inoltre rafforzare l’autonomia di giudizio, le capacità comunicative, il pensiero critico e divergente e il senso di responsabilità degli studenti rispetto al loro futuro ruolo professionale. Gli studenti saranno sollecitati a integrare competenze economico-gestionali, formative, relazionali, artistiche ed etiche, così da operare con consapevolezza e creatività in contesti culturali complessi e in continua evoluzione, tenendo conto anche delle problematiche emergenti in materia di sostenibilità e responsabilità sociale.

Attraverso la partecipazione attiva alle lezioni, alle esercitazioni e alle attività di confronto, l’insegnamento intende promuovere i seguenti risultati di apprendimento.

Conoscenza e capacità di comprensione

  • conoscere le principali teorie del comportamento organizzativo applicate agli enti artistici e culturali;
  • comprendere le dinamiche della cultura organizzativa e il loro impatto sui ruoli, sulle identità, sulle relazioni e sulle pratiche professionali;
  • acquisire conoscenze relative alle teorie, alle metodologie, agli strumenti e alle procedure di formazione, gestione e sviluppo delle risorse umane in ambito artistico e culturale;
  • conoscere i principali modelli di analisi dei bisogni e di valutazione dei processi di sviluppo organizzativo in ambito artistico e culturale;
  • comprendere le specificità della gestione delle risorse umane all’interno di contesti culturali complessi, interdisciplinari e non standardizzati;
  • conoscere i linguaggi artistico-espressivi, performativi e partecipativi e comprenderne le potenzialità nella progettazione e nella realizzazione di attività formative;
  • interpretare le organizzazioni culturali come sistemi aperti, capaci di apprendimento continuo, innovazione e adattamento al cambiamento.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • applicare strumenti analitici per osservare e interpretare la dimensione organizzativa delle istituzioni e dei servizi operanti in ambito formativo, artistico e culturale;
  • tradurre concetti e modelli teorici in pratiche gestionali efficaci sul piano organizzativo, formativo e relazionale;
  • gestire processi di sviluppo organizzativo in ambito formativo, artistico e culturale;
  • progettare percorsi di formazione e di crescita professionale rivolti alle persone e ai gruppi che operano nelle organizzazioni artistiche e culturali;
  • analizzare i bisogni organizzativi e formativi e valutare gli effetti degli interventi realizzati;
  • progettare interventi finalizzati al miglioramento delle pratiche di comunicazione, leadership, coordinamento, partecipazione e apprendimento nei gruppi di lavoro;
  • applicare i linguaggi artistici ed espressivi all’interno dei contesti organizzativi;
  • utilizzare i linguaggi artistici nella progettazione di attività formative realizzate in ambienti educativi informali e non formali;
  • integrare conoscenze gestionali, formative, relazionali e artistiche nella pianificazione, nella realizzazione e nella valutazione di attività e progetti culturali.

Autonomia di giudizio

  • sviluppare una capacità critica nei confronti dei modelli organizzativi dominanti, delle pratiche formative e delle scelte manageriali;
  • analizzare autonomamente i diversi contesti professionali, individuandone i bisogni organizzativi, formativi, relazionali e culturali;
  • valutare le implicazioni umane, sociali, culturali ed etiche delle decisioni gestionali e organizzative;
  • elaborare riflessioni, soluzioni e progettualità originali e contestualizzate in risposta ai bisogni dei contesti lavorativi e a problemi organizzativi complessi;
  • sostenere un pensiero critico e divergente, capace di mettere in relazione prospettive formative, gestionali e artistico-culturali;
  • promuovere approcci di ricerca e interventi innovativi fondati sulla sinergia tra competenze formative e artistiche;
  • progettare, realizzare e valutare azioni formative attraverso l’impiego dei linguaggi artistici, considerando le problematiche di sostenibilità, inclusione, responsabilità ed etica sociale emergenti nei contesti di intervento;
  • riflettere consapevolmente sul proprio ruolo professionale e sulle responsabilità connesse all’attività svolta nelle organizzazioni artistiche e culturali.

Abilità comunicative

  • comunicare in modo chiaro, efficace e adeguato ai diversi contesti professionali, organizzativi, formativi e culturali;
  • adottare registri linguistici, modalità espositive e strategie comunicative coerenti con le caratteristiche degli interlocutori, tra cui colleghi, dirigenti, professionisti della formazione, artisti, stakeholder e pubblico;
  • lavorare in équipe multidisciplinari, affrontando la complessità dei contesti professionali e favorendo l’integrazione tra competenze formative, organizzative e artistico-culturali;
  • comunicare efficacemente sia con partner e professionisti degli ambiti formativo, organizzativo, artistico e culturale, sia con un pubblico più ampio e non specialistico;
  • gestire dinamiche comunicative complesse attraverso l’ascolto attivo, la mediazione, la negoziazione e la cooperazione;
  • utilizzare il linguaggio organizzativo e culturale come strumento strategico di gestione, partecipazione e valorizzazione;
  • utilizzare i linguaggi artistico-espressivi come strumenti formativi capaci di promuovere il pensiero critico e divergente e come modalità innovative di comunicazione e coinvolgimento.

Capacità di apprendimento

  • sviluppare metodi personali di apprendimento riflessivo, autonomo e orientato al miglioramento continuo;
  • utilizzare strumenti e strategie di autoformazione a supporto della propria crescita professionale;
  • potenziare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze e competenze in relazione ai cambiamenti dei contesti organizzativi, formativi, artistici e culturali;
  • sviluppare capacità riflessive e metacognitive per monitorare l’adeguatezza delle proprie conoscenze e competenze, riconoscendo eventuali aree che richiedono ulteriori approfondimenti;
  • identificare e valorizzare le occasioni di apprendimento generate dalle esperienze lavorative, dalle pratiche artistiche e dai processi di gruppo;
  • partecipare attivamente alla costruzione di pratiche condivise di apprendimento organizzativo;
  • trasferire conoscenze, strumenti e modalità di apprendimento tra differenti contesti professionali, educativi e culturali.

Metodologie utilizzate

Il corso consiste in 19 lezioni (18 lezioni di tre ore e 1 di due ore, per un totale di 56 ore di lezione). L’insegnamento adotta una metodologia didattica mista, volta a integrare l’acquisizione di conoscenze teoriche con lo sviluppo di competenze analitiche, relazionali e progettuali. Le lezioni si articolano in momenti di esposizione frontale, discussione guidata, lavoro individuale e attività cooperative, secondo una logica di alternanza tra didattica erogativa e didattica partecipativa. L’impostazione dialogica delle lezioni stimola l’interazione continua tra docente e studenti, favorendo un ambiente aperto al confronto, all’elaborazione critica e alla condivisione di esperienze. Ogni incontro prevede l’utilizzo di materiali eterogenei: testi teorici e normativi, casi studio, articoli di attualità, video, podcast, documenti progettuali, simulazioni e testimonianze professionali. Alcuni momenti saranno dedicati all’analisi collettiva di situazioni reali tratte dal mondo degli enti culturali, con l’obiettivo di sviluppare capacità di osservazione e di lettura organizzativa.

Durante il corso, saranno proposte esercitazioni individuali e di gruppo, che permetteranno agli studenti di applicare i concetti appresi e sperimentare ruoli e dinamiche tipiche del lavoro in ambito culturale. Particolare attenzione sarà rivolta alla riflessione metacognitiva sui processi di apprendimento e sulla costruzione di competenze trasversali, come l’ascolto attivo, la negoziazione, la gestione dei conflitti e la cooperazione interdisciplinare. Ove possibile, il corso si arricchirà del contributo di operatori culturali, responsabili di enti, esperti di gestione e facilitatori di processi partecipativi, che saranno invitati a condividere la propria esperienza. In aggiunta, si valuterà l’opportunità di realizzare brevi visite o osservazioni sul campo, al fine di collegare i contenuti teorici alla realtà operativa dei contesti culturali.

Per favorire l’accessibilità allo studio, parte delle lezioni o dei materiali didattici sarà resa disponibile in formato digitale attraverso la piattaforma e-learning del corso. Sono previsti anche momenti di supporto mirato per studenti non frequentanti o con esigenze specifiche.

Materiali didattici (online, offline)

I materiali, le risorse e gli strumenti usati a lezione sono disponibili sulla piattaforma e-learning del corso.
Il docente mette a disposizione materiali per supportare gli studenti non tradizionali nello studio e nella preparazione dell'esame: brevi registrazioni (presentazione del programma, della bibliografia d’esame, della modalità di organizzazione dell’appello; indicazioni sul colloquio orale; ricapitolazioni di aspetti, concetti salienti affrontati a lezione); segnala materiali video reperibili in rete (interviste a scrittori, conferenze, documentari…) e siti. Il docente è disponibile (su richiesta) a organizzare a fine corso un incontro a distanza di ricapitolazione degli argomenti trattati, ribadire alcune indicazioni per la preparazione dell’esame, rispondere a domande o dubbi delle studentesse/degli studenti.

Si consiglia agli studenti frequentanti e non frequentanti di iscriversi, per accedere anche al materiale di approfondimento.

Programma e bibliografia

Opzione 1:
Solima, L. (2018). Management per l'impresa culturale (pp. 1-274). Carocci.
Dubini, P., Montanari, F., & Cirrincione, A. (2017). Management delle aziende culturali. Egea.

Opzione 2:
Byrnes, W. J. (2022). Management and the Arts. Routledge.

Al fine di assicurare un’effettiva accessibilità all’offerta didattica da parte degli studenti internazionali aderenti al programma Erasmus, è prevista la possibilità di usufruire dell’Opzione 2, la quale prevede un testo in lingua inglese. Inoltre, per garantire una piena comprensione dei contenuti e favorire una partecipazione equa e consapevole, agli studenti è altresì concessa la facoltà di sostenere il relativo esame finale in lingua inglese.

NB: Parte integrante della bibliografia d’esame sarà una serie di testi messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma didattica e-learning, in particolare articoli scientifici, articoli di giornale e casi studio.

Modalità d'esame

Tipologia di prova: colloquio orale in lingua italiana. Non sono previste prove intermedie
Tale modalità dialogica è stata scelta in quanto coerente con gli obiettivi formativi dell'insegnamento e adatta a valutare le capacità di comprensione, di rielaborazione critica degli argomenti affrontati nel corso e la qualità del registro espressivo.

Criteri di valutazione:

Il colloquio consiste nella verifica del livello di conoscenza, di comprensione e di rielaborazione degli argomenti trattati durante le lezioni, di tutte le voci (Opzione 1/Opzione 2) presenti in bibliografia e dei materiali di approfondimento usati a lezione (le slides verranno rese disponibili tramite moodle), nonché delle capacità di applicazione dei concetti e degli strumenti usati durante le attività in aula e/o appresi dai testi in bibliografia.
Gli studenti dovranno dimostrare di saper rispondere ai quesiti in modo pertinente, chiaro, corretto e argomentato, utilizzando con proprietà la terminologia critica.

Per la valutazione ci si atterrà ai Descrittori di Dublino: di seguito le fasce di livello

  1. Livello Basso: Non sufficiente
    Conoscenza e comprensione: comprensione superficiale o confusa dei concetti chiave del corso (es. apprendimento organizzativo, visione sistemica, cultura organizzativa); mancanza di riferimenti ai casi studio o incapacità di ricollegarli ai modelli teorici.
    Applicazione: scarsa capacità di trasferire le conoscenze a situazioni concrete del settore culturale; approccio descrittivo e generico, privo di consapevolezza gestionale o progettuale.
    Autonomia e pensiero critico: nessuna elaborazione personale; incapacità di riconoscere tensioni o problematiche connesse alla governance culturale.
    Comunicazione: linguaggio approssimativo, impreciso; esposizione disorganica; uso inadeguato della terminologia del settore.
    Apprendimento: mancanza di riflessione sul proprio ruolo nel contesto culturale; assenza di consapevolezza dei processi relazionali e organizzativi studiati.

  2. Livello Medio (18-24/30): Sufficiente - Buono
    Conoscenza e comprensione: le studentesse e gli studenti dimostrano una conoscenza ordinata dei contenuti, pur con alcune lacune o semplificazioni; riconoscimento dei principali modelli organizzativi e delle dimensioni relazionali analizzate.
    Applicazione: si rileva una capacità di collegare i concetti del corso a esempi noti o già discussi; tuttavia permane incertezza nel proporre analisi originali provenienti da riflessioni e rielaborazioni personali. In sintesi, si rileva una corretta adesione ai contenuti senza particolari note di ulteriore merito.
    Autonomia e pensiero critico: le studentesse e gli studenti si cimentano in tentativi di problematizzazione, anche se limitati; l’elaborazione personale dei contenuti in questa fascia valutativa rimane parziale.
    Comunicazione: si rileva un’esposizione chiara e coerente; tuttavia il linguaggio, per quanto appropriato, risulta scolastico o ripetitivo.
    Apprendimento: emerge dalla restituzione una discreta capacità di connettere i contenuti del corso alla propria esperienza o a contesti reali; viene rilevata un’iniziale consapevolezza della dimensione professionale insita nella gestione delle organizzazioni culturali.

  3. Livello Alto (25-30/30): Distinto - Eccellente
    Conoscenza e comprensione: padronanza piena e articolata dei temi affrontati (es. leadership generativa, apprendimento organizzativo, dinamiche relazionali e trasformazione istituzionale); capacità di collegare visione strategica e sensibilità culturale.
    Applicazione: autonomia nell’analisi di casi concreti e attitudine propositiva; applicazione pertinente e creativa dei modelli teorici a scenari organizzativi attuali (digitalizzazione, lavoro ibrido, sostenibilità culturale...).
    Autonomia e pensiero critico: lettura originale delle dinamiche organizzative; spirito critico e capacità di riflettere sulle tensioni e i paradossi emergenti tra struttura e creatività.
    Comunicazione: linguaggio fluido, preciso, professionalmente adeguato; esposizione ben articolata e argomentata, con consapevolezza del contesto e dei costrutti teorici.
    Apprendimento: forte consapevolezza del proprio percorso formativo; capacità di leggere la cultura organizzativa come spazio di negoziazione e di apprendimento; riflessione profonda sul proprio ruolo futuro all’interno delle istituzioni culturali.

NB: Le studentesse e gli studenti con PUOI devono inviare per mail il documento al docente prima dell’esame. Oltre che ad accogliere le richieste certificate dal PUOI, il docente è disponibile per qualsiasi chiarimento sugli argomenti delle lezioni con colloqui su appuntamento in presenza o da remoto.

NB: I colloqui d’esame seguiranno l’ordine d’iscrizione. Il colloquio avrà una durata media compresa tra i 15 e i 25 minuti. Gli studenti dovranno conoscere integralmente i materiali di studio e i contenuti discussi durante il corso. È raccomandato portare con sé appunti, esercitazioni, letture assegnate e riferimenti ai casi studio trattati. Nel caso di un numero elevato di candidati, ultimate le iscrizioni, verrà comunicato agli iscritti un calendario con gli eventuali giorni di proseguimento. Per avere un calendario attendibile, si raccomanda agli studenti che decidessero di non sostenere il colloquio, di cancellarsi per tempo o, a iscrizioni chiuse, comunicare comunque l’assenza al docente.

Orario di ricevimento

Per appuntamento, scrivere al docente: samuele.maccioni@unimib.it

I ricevimenti avverranno da remoto nella stanza virtuale del docente: https://unimib.webex.com/meet/samuele.maccioni

Durata dei programmi

I programmi valgono due anni accademici.

Cultori della materia e Tutor

Sustainable Development Goals

LAVORO DIGNITOSO E CRESCITA ECONOMICA | IMPRESE, INNOVAZIONE E INFRASTRUTTURE | CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI
Export

Course title

Organization and management of cultural and artistic institutions

Topics and course structure

The course focuses on the internal organizational dynamics of cultural and artistic institutions, adopting a perspective that places individual and collective behaviors, professional relationships, learning processes, and paths of change at the center. The aim is to understand how cultural organizations operate not merely as administrative or productive structures, but as living environments shaped by visions, identities, conflicts, and transformations.
The course begins with an analysis of the organizational culture specific to the cultural and artistic field, exploring how values, practices, and leadership styles influence the design and management of activities. It then delves into topics related to organizational behavior, with particular attention to motivational mechanisms, communication processes, and group dynamics within cultural institutions—contexts often marked by a multiplicity of roles and a strong relational dimension. Another key area of inquiry is human resource management, examined in light of its specificities within the cultural sector, which is characterized by hybrid work forms, flexible professional profiles, volunteer involvement, and atypical collaborations. Central themes include training, skills development, team coordination, and the creation of sustainable work environments. Subsequently, the course dedicates considerable attention to the topic of organizational learning, regarded as a strategic element for the vitality and innovation of cultural institutions. The learning modes through which organizations acquire shared knowledge, reflect on their own practices, and foster change—through collaboration, mentoring, participatory processes, and generative leadership—will be critically examined. Finally, the course addresses the challenges of organizational change processes, analyzing tools and approaches to interpret internal contexts, manage resistance, and engage stakeholders in transformative trajectories aligned with emerging needs and evolving modes of cultural production and participation.
The teaching approach is highly participatory: theoretical lectures are interspersed with case study analysis, simulations, design exercises, and dialogues with professionals in the field. When possible, the course is enriched by field experiences, allowing students to observe real organizational processes and critically reflect on professional practices.
The course is taught in Italian.

Objectives

The course is designed to provide students with a comprehensive understanding of the organisational, educational, and relational dynamics that characterise artistic and cultural institutions. Particular attention will be devoted to human resource training, management, and development, to the analysis of organisational needs, and to the use of artistic, expressive, performative, and participatory languages in the design of educational and training activities.

The course also aims to strengthen students’ independent judgement, communication skills, critical and divergent thinking, and sense of responsibility in relation to their future professional role. Students will be encouraged to integrate economic and managerial, educational, relational, artistic, and ethical competences, enabling them to operate with awareness and creativity in complex and continuously evolving cultural contexts, while also taking into account emerging issues related to sustainability and social responsibility.

Through active participation in lectures, practical activities, and discussion-based sessions, the course is intended to foster the following learning outcomes.

Knowledge and understanding

  • demonstrate knowledge of the main theories of organisational behaviour as applied to artistic and cultural institutions;
  • understand the dynamics of organisational culture and their impact on roles, identities, relationships, and professional practices;
  • acquire knowledge of the theories, methodologies, tools, and procedures related to the training, management, and development of human resources in the artistic and cultural sectors;
  • understand the main models used for needs analysis and for the evaluation of organisational development processes in artistic and cultural settings;
  • understand the specific features of human resource management in complex, interdisciplinary, and non-standardised cultural contexts;
  • acquire knowledge of artistic, expressive, performative, and participatory languages and understand their potential for the design and delivery of educational and training activities;
  • interpret cultural organisations as open systems capable of continuous learning, innovation, and adaptation to change.

Applying Knowledge and Understanding

  • apply analytical tools to observe and interpret the organisational dimension of institutions and services operating in educational, artistic, and cultural settings;
  • translate theoretical concepts and models into effective managerial practices in organisational, educational, and relational contexts;
  • manage organisational development processes in educational, artistic, and cultural settings;
  • design training and professional development pathways for individuals and groups working within artistic and cultural organisations;
  • analyse organisational and training needs and evaluate the outcomes of implemented interventions;
  • design interventions aimed at improving communication, leadership, coordination, participation, and learning practices within cultural teams;
  • apply artistic and expressive languages within organisational contexts;
  • use artistic languages in the design of educational and training activities in informal and non-formal learning environments;
  • integrate managerial, educational, relational, and artistic knowledge in the planning, implementation, and evaluation of cultural activities and projects.

Making Judgements

  • critically assess dominant organisational models, training practices, and managerial decisions;
  • independently analyse different professional contexts and identify their organisational, educational, relational, and cultural needs;
  • evaluate the human, social, cultural, and ethical implications of managerial and organisational decisions;
  • develop original and context-sensitive reflections, solutions, and project proposals in response to workplace needs and complex organisational problems;
  • promote critical and divergent thinking by integrating educational, managerial, and artistic-cultural perspectives;
  • develop innovative research approaches and interventions grounded in the synergy between educational and artistic competences;
  • design, implement, and evaluate educational and training actions through the use of artistic languages, taking into account issues of sustainability, inclusion,
  • responsibility, and social ethics arising within the relevant contexts of intervention;
  • critically reflect on their professional role and on the responsibilities associated with working in artistic and cultural organisations.

Communication Skills

  • communicate clearly, effectively, and appropriately across different professional, organisational, educational, and cultural contexts;
  • adopt linguistic registers, presentation methods, and communication strategies suited to the characteristics of different interlocutors, including colleagues, managers, education professionals, artists, stakeholders, and members of the public;
  • work effectively within multidisciplinary teams, addressing the complexity of professional contexts and supporting the integration of educational, organisational, and artistic-cultural competences;
  • communicate effectively both with partners and professionals in educational, organisational, artistic, and cultural fields and with broader non-specialist audiences;
  • manage complex communication dynamics through active listening, mediation, negotiation, and cooperation;
  • use organisational and cultural language as a strategic tool for management, participation, and enhancement;
  • use artistic and expressive languages as educational tools to foster critical and divergent thinking and as innovative means of communication and engagement.

Learning Skills

  • develop personal methods of reflective and autonomous learning oriented towards continuous improvement;
  • use self-directed learning strategies and tools to support their professional development;
  • enhance their ability to independently update their knowledge and competences in response to changes in organisational, educational, artistic, and cultural contexts;
  • develop reflective and metacognitive skills to monitor the adequacy of their knowledge and competences and identify areas requiring further development;
  • identify and make effective use of learning opportunities arising from professional experience, artistic practice, and group processes;
  • actively contribute to the development of shared organisational learning practices;
  • transfer knowledge, tools, and learning strategies across different professional, educational, and cultural contexts.

Methodologies

The course consists of 19 sessions (18 sessions of three hours and 1 of two hours, for a total of 56 hours of instruction). A blended teaching approach is adopted, aimed at integrating the acquisition of theoretical knowledge with the development of analytical, relational, and project-based skills. Classes alternate between lecture-based instruction and participatory learning, combining frontal teaching, guided discussion, individual work, and cooperative activities. A dialogic structure encourages continuous interaction between instructor and students, fostering an open environment for discussion, critical reflection, and the exchange of experiences. Each session incorporates a variety of materials: theoretical and legal texts, case studies, current articles, videos, podcasts, project documents, simulations, and professional testimonies. Some sessions will be dedicated to collective analysis of real-world situations drawn from the cultural sector, with the aim of developing organizational observation and interpretation skills.
Throughout the course, individual and group exercises will be proposed, enabling students to apply theoretical concepts and simulate roles and dynamics typical of professional work in the cultural field. Particular emphasis will be placed on metacognitive reflection concerning learning processes and the development of transversal skills such as active listening, negotiation, conflict management, and interdisciplinary collaboration. Where possible, the course will be enriched by contributions from cultural practitioners, institutional leaders, management experts, and facilitators of participatory processes, who will be invited to share their experiences. In addition, short field visits or observational sessions may be organized to connect theoretical content with the operational realities of cultural contexts.
To support accessibility, a portion of the lessons and course materials will be made available in digital format via the course’s e-learning platform. Targeted support will also be provided for non-attending students or those with specific needs.

Online and offline teaching materials

All materials, resources, and tools used during the course are made available on the course's e-learning platform.
The instructor provides dedicated materials to support non-traditional students in their study and exam preparation. These include short recordings (introducing the syllabus, exam bibliography, exam organization, and guidelines for the oral exam), as well as summaries of key concepts and topics covered in class. Additionally, the instructor shares online video resources—such as interviews with authors, conferences, documentaries—and recommends relevant websites. Upon request, the instructor is available to organize a remote review session at the end of the course. This session will recap key topics, reinforce guidance for exam preparation, and address students’ questions or concerns.
Both attending and non-attending students are strongly encouraged to register on the e-learning platform in order to access supplemental and in-depth study materials.

Programme and references

Option 1:
Solima, L. (2018). Management per l'impresa culturale (pp. 1-274). Carocci.
Dubini, P., Montanari, F., & Cirrincione, A. (2017). Management delle aziende culturali. Egea.

Option 2:
Byrnes, W. J. (2022). Management and the Arts. Routledge.

To ensure effective accessibility for international students participating in the Erasmus program, Option 2 provides an English-language textbook. In addition, to promote full comprehension of the course content and foster equitable and informed participation, students are also allowed to take the final examination in English.
Please note: An integral part of the required reading includes a selection of materials made available on the course’s e-learning platform. These include scientific articles, journalistic pieces, and case studies, all of which are essential for exam preparation.

Assessment methods

Type of assessment: Oral examination in Italian. No intermediate tests are scheduled.
This dialogic format has been chosen as it aligns with the course’s educational objectives and is particularly suited to assessing students’ comprehension, critical reflection on course content, and command of appropriate expressive registers.
Assessment criteria:

The oral examination will assess the student’s level of knowledge, understanding, and critical re-elaboration of the topics covered during the course, including all readings (Option 1 / Option 2) listed in the bibliography, as well as supplementary materials discussed in class (slides will be made available via Moodle). Additionally, the student’s ability to apply the concepts and tools used during in-class activities or acquired through the readings will be evaluated.

Students are expected to respond to questions in a relevant, clear, accurate, and well-argued manner, making appropriate use of disciplinary terminology.

Evaluation will be based on the Dublin descriptors, according to the following performance bands:

  1. Low level: Insufficient
    Knowledge and understanding: superficial or confused grasp of key course concepts (e.g., organizational learning, systems thinking, organizational culture); absence of references to case studies or inability to relate them to theoretical models.
    Application: poor ability to transfer knowledge to concrete situations in the cultural sector; responses are generic and descriptive, lacking managerial or project-based awareness.
    Autonomy and critical thinking: no personal elaboration; inability to recognize tensions or issues related to cultural governance.
    Communication: approximate, imprecise language; disorganized presentation; inadequate use of sector-specific terminology.
    Learning: no reflection on one’s role within the cultural context; lack of awareness of the relational and organizational processes studied.

  2. Intermediate level (18-24/30): Sufficient - Good
    Knowledge and understanding: students demonstrate a structured knowledge of the course content, though with some gaps or oversimplifications; they are able to identify the main organizational models and relational dimensions discussed.
    Application: There is evidence of the ability to connect course concepts to familiar or previously discussed examples. However, uncertainty remains in offering original analyses or insights stemming from personal reflection and re-elaboration. Overall, the response aligns correctly with course content, without displaying particular distinction or depth.
    Autonomy and critical thinking: students attempt to problematize issues, though such efforts may be limited; personal elaboration of course content is present but partial.
    Communication: The exposition is clear and coherent; however, while the language used is appropriate, it tends to be formulaic or repetitive.
    Learning: students show a moderate ability to connect course content to their own experiences or real-life contexts; an initial awareness of the professional dimension involved in managing cultural organizations is evident.

  3. High level (25-30/30): Distinction-Excellent
    Knowledge and understanding: thorough and nuanced mastery of the course topics (e.g., generative leadership, organizational learning, relational dynamics, institutional transformation); ability to connect strategic vision with cultural sensitivity.
    Application: autonomous analysis of real-world cases and a proactive attitude; relevant and creative application of theoretical models to current organizational scenarios (e.g., digitalization, hybrid work, cultural sustainability).
    Autonomy and critical thinking: original interpretation of organizational dynamics; critical insight and ability to reflect on the emerging tensions and paradoxes between structure and creativity.
    Communication: fluent, precise, and professionally appropriate language; well-structured and well-argued presentation, demonstrating awareness of both context and theoretical frameworks.
    Learning: strong awareness of one’s own learning trajectory; ability to interpret organizational culture as a space for negotiation and learning; deep reflection on one’s future role within cultural institutions.

Please note: Students with PUOI certification (Piano Universitario per l’Inclusione) must email the relevant documentation to the instructor before the exam. In addition to accommodating certified PUOI requests, the instructor is available for any clarification regarding course topics and offers one-on-one consultations by appointment, either in person or remotely.

Please note: Oral examinations will be conducted in the order of registration. Each interview will last approximately 15 to 25 minutes. Students are expected to be thoroughly familiar with all study materials and course content. It is recommended to bring class notes, completed exercises, assigned readings, and references to the case studies discussed during the course. In the event of a high number of candidates, once the registration period has closed, a detailed calendar—including any additional examination days—will be communicated to all registered students. To ensure the reliability of the schedule, students who decide not to take the exam are kindly asked to cancel their registration in advance or, if the registration is already closed, to notify the instructor of their absence.

Office hours

To make an appointment, please email the professor at: samuele.maccioni@unimib.it

Office hours will be held remotely in the professor's virtual room: https://unimib.webex.com/meet/samuele.maccioni

Programme validity

Two academic years

Course tutors and assistants

Sustainable Development Goals

DECENT WORK AND ECONOMIC GROWTH | INDUSTRY, INNOVATION AND INFRASTRUCTURE | SUSTAINABLE CITIES AND COMMUNITIES
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Key information

Field of research
SECS-P/10
ECTS
8
Term
Second semester
Activity type
Mandatory to be chosen
Course Length (Hours)
56
Degree Course Type
2-year Master Degree
Language
Italian

Staff

    Teacher

  • Samuele Maccioni
    Samuele Maccioni

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Sustainable Development Goals

DECENT WORK AND ECONOMIC GROWTH - Promote sustained, inclusive and sustainable economic growth, full and productive employment and decent work for all
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SUSTAINABLE CITIES AND COMMUNITIES - Make cities and human settlements inclusive, safe, resilient and sustainable
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