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  1. Economics
  2. Master Degree
  3. Economia e Finanza [F1602M - F1601M]
  4. Courses
  5. A.A. 2026-2027
  6. 2nd year
  1. Bank Management
  2. Summary
Insegnamento Course full name
Bank Management
Course ID number
2627-2-F1602M020
Course summary SYLLABUS

Course Syllabus

  • Italiano ‎(it)‎
  • English ‎(en)‎
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Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  1. Conoscere l’evoluzione della regolamentazione prudenziale (Basilea II–III–“IV”) e valutarne gli impatti sul modello di business e sulla gestione del capitale delle banche.
  2. Comprendere le principali tipologie di rischio bancario, con particolare riferimento a rischio di credito, rischio di mercato, rischio operativo, rischio di liquidità e rischio di tasso di interesse, e i relativi modelli di misurazione e gestione.
  3. Applicare i modelli di misurazione di base dei principali rischi analizzati (rischio di credito, rischio operativo, rischio di tasso di interesse sul banking book, rischio di liquidità, rischio di mercato).
  4. Analizzare e applicare i principali strumenti di Asset & Liability Management (ALM) e le logiche di ottimizzazione del capitale regolamentare.
  5. Comprendere il quadro dei processi interni di gestione dei rischi, del capitale e della liquidità (in particolare ICAAP, ILAAP, RAF e Recovery Plan) e la loro interazione con le strategie aziendali, le priorità di vigilanza BCE e il processo SREP.
  6. Collegare misure di rischio e misure contabili.
  7. Valutare la qualità degli attivi e le strategie di gestione dei crediti deteriorati (NPL), anche in chiave regolamentare e strategica.
  8. Comprendere come integrare i profili di sostenibilità (ESG) nella gestione del rischio e come valutare il relativo impatto sui principali rischi delle banche.
  9. Comprendere le implicazioni della digital transformation nel settore bancario, con particolare focus su servizi di pagamento innovativi, moneta digitale e cripto-attività.

Gli studenti che partecipano al project work svilupperanno anche:

  1. Capacità di ricerca, analisi ed elaborazione di dati pubblici e informazioni raccolte anche tramite interviste sul campo, con specifico riferimento alle strategie, ai rischi assunti dalle singole banche e ai profili di adeguatezza patrimoniale delle stesse.
  2. Capacità di lavorare in gruppo e di organizzare e gestire un progetto.
  3. Capacità di comunicare i risultati ottenuti, i problemi incontrati e gli insegnamenti appresi, anche sulla base di una autonomia di giudizio.
  4. Capacità di comunicare, presentare risultati di progetti di gruppo, anche con supporti multimediali.

Contenuti sintetici

Il corso di Bank Management fornisce una visione integrata della gestione bancaria, con un focus particolare sulla gestione dei rischi, in un contesto caratterizzato da crescente complessità regolamentare, trasformazione digitale e attenzione alla sostenibilità. Dopo aver analizzato le normative di Basilea e le loro implicazioni sul capitale e sulla strategia delle banche, si approfondiscono i principali rischi bancari (credito, mercato, tasso, liquidità, operativo) e i relativi modelli di misurazione. Ampio spazio è dedicato ai processi interni di gestione del rischio, del capitale e della liquidità (ICAAP, ILAAP, RAF, Recovery Plan), alle priorità di vigilanza BCE e al processo SREP, nonché alla qualità degli attivi e alla gestione dei NPL. Il corso affronta inoltre le leve di ottimizzazione regolamentare, l’integrazione dei fattori ESG nella gestione bancaria e gli impatti della digitalizzazione su servizi di pagamento, moneta digitale e crypto-asset.

Programma esteso

  1. Le specificità delle banche, la Risk Governance, il ruolo del Chief Risk Officer e della cultura del rischio nel sistema dei controlli interni e nel business.
  2. Il framework regolamentare dopo la crisi finanziaria del 2008: il concetto di adeguatezza patrimoniale da Basilea I a Basilea “IV”.
  3. Definizione e componenti del capitale regolamentare.
  4. Rischio di credito: definizione e componenti (EL, UL, PD, LGD, EAD).
  5. Approccio standardizzato e approcci IRB.
  6. Le tecniche di mitigazione del rischio di credito (CRM).
  7. I sistemi di rating interno: l’assegnazione del rating.
  8. I sistemi di rating interno: la quantificazione del rating.
  9. I sistemi di rating interno: la validazione del rating.
  10. I sistemi di rating interno: la stima della LGD.
  11. I tassi interni di trasferimento (TIT) e il pricing dei prestiti basato sul rischio.
  12. La gestione degli NPL.
  13. Il rischio operativo.
  14. L’ALM e il rischio di tasso d’interesse nel banking book (IRRBB).
  15. La gestione del rischio di liquidità.
  16. I processi ICAAP, ILAAP, RAF e Recovery Plan e i collegamenti con le strategie aziendali e con lo SREP.
  17. Le attese di vigilanza in materia di sostenibilità e l’impatto del rischio climatico sui rischi bancari.
  18. La digital transformation del sistema bancario e l’impatto sui rischi.
  19. L’evoluzione dei servizi di pagamento: dagli innovative payments alla nuova moneta digitale.
  20. Cryptoassets e impatto sui servizi finanziari.

Prerequisiti

Nessuno

Metodi didattici

Il corso si svolge in presenza, con integrazione di alcune lezioni svolte in modalità distance learning. I metodi didattici includono lezioni frontali, esercizi relativi all’applicazione delle singole misure di rischio e dei relativi modelli di gestione e testimonianze di esperti aziendali. Gli studenti discuteranno in classe anche uno o più casi aziendali relativi al rischio frode e ai processi di risanamento.
Agli studenti sarà offerta la possibilità di partecipare a un project work (progetto sul campo). Tale attività è concentrata nella seconda parte del corso e prevede l’analisi e la valutazione, in piccoli gruppi, dei sistemi di risk management e dell’adeguatezza patrimoniale di un campione di banche italiane ed estere. La presentazione dei risultati del project work sarà svolta in classe tramite la proiezione di brevi video (15’) prodotti in team dagli stessi studenti. Gli studenti che non partecipano al project work devono preparare una breve relazione finale individuale sull’analisi dei modelli di risk management e la valutazione dell’adeguatezza patrimoniale di una banca a loro scelta.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento si svolge con modalità diverse per gli studenti che partecipano al project work e per quelli che non vi partecipano. Per i primi, il docente assegna un voto al risultato del progetto svolto dal gruppo (video presentato in aula), sulla base di una valutazione delle capacità di apprendere, di applicare le conoscenze, di esprimere autonomia di giudizio, di comunicare con un linguaggio tecnico appropriato. Tale voto pesa per il 40% sul voto finale dell’esame ed è assegnato al gruppo al fine di stimolare lo spirito di squadra. Nella valutazione, il docente tiene conto del risultato di una peer evaluation, sulla base di un modello che rileva la soddisfazione dell’aula che assiste alla proiezione del video, rispetto ai seguenti parametri (scala 1-4): padronanza del tema, chiarezza dell'esposizione, capacità di suscitare interesse, uso del linguaggio, omogeneità dei contributi individuali, gradimento complessivo. Il risultato della peer evaluation (voto medio complessivo) pesa per il 50% sul voto del project work. I voti dei Project Work, della Peer Evaluation e dei test saranno comunicati tramite il sito del corso.

Il restante 60% del voto finale è assegnato sulla base di una prova d’esame svolta in forma orale. In tale ambito, le conoscenze, la capacità di comprensione e la capacità di apprendimento sono accertate con due domande su alcuni modelli di misurazione dei principali rischi esaminati nel corso. Le risposte pesano per la metà sul voto finale. Le capacità di applicare le conoscenze sono accertate con uno o più esercizi o con la richiesta di commentare alcuni casi o problemi. Le modalità di svolgimento degli esercizi o la qualità dei commenti ai casi/problemi hanno un peso pari alla metà del voto finale della prova. Il voto finale sarà quindi pari alla media ponderata del voto del project work (40%) e del voto della prova orale (60%).

Gli studenti avranno anche la possibilità di sostenere l’esame in forma scritta, mediante due prove intermedie. Entrambe le prove scritte, della durata di 1,5 ore, sostituiscono la prova orale o solo parte di essa, nel caso di mancato svolgimento o superamento di una delle due prove. Non sono consentiti pc, tablet, smartphones o smartwatches durante l’esame. Ciascuna prova scritta è articolata come segue: a) 8 domande a risposta multipla oppure vero/falso volte a verificare la conoscenza dei concetti di base (2 punti ciascuna); b) 1 domanda a risposta aperta relative alle misure di rischio e ai modelli di risk management (7 punti); c) 1 esercizio relativo all’applicazione delle single misure di rischio e dei relativi modelli di gestione (7 punti). Gli studenti potranno prendere visione del compito svolto negli orari di ricevimento della docente.

Per gli studenti che non partecipano al project work, la verifica dell’acquisizione delle conoscenze acquisite e della capacità di applicarle sarà effettuata sulla base della valutazione (che peserà per un 20% sul voto finale) di una relazione finale prodotta su una banca assegnata dalla docente e mediante una prova orale condotta con modalità analoga a quella sopra descritta. La relazione dovrà essere prodotta in formato word (ca. 10-12 pagine) e dovrà contenere un'analisi critica dei seguenti aspetti: la banca e il suo modello di business; la redditività; i modelli di risk management e i ratios patrimoniali. La relazione dovrà concludersi con una valutazione dello studente sull'adeguatezza patrimoniale della banca in relazione ai rischi assunti. Gli studenti potranno utilizzare documenti e materiali disponibili sul sito internet della banca (bilanci, informativa al pubblico, ecc.). Gli studenti dovranno inviare la relazione via mail alla Prof. Schwizer qualche giorno prima dell’esame, nel quale sarà discussa.

La lode si assegna quando tutte le componenti dell'esame siano eccellenti per completezza, chiarezza, brillantezza, capacità di collegamenti trasversali.

Testi di riferimento

  1. A. Sironi, The evolution of banking regulation since the financial crisis: a critical assessment, Working Paper, November 2018, disponibile sul sito del corso
  2. Slides, Letture e Video disponibili sul sito del corso.
  3. Gli studenti devono verificare regolarmente la presenza di materiali e di indicazioni della docente sul sito del corso.

Ulteriore testo suggerito (facoltativo): A. Resti, A. Sironi, “Risk management and Shareholders’ Value in Banking”, Wiley Finance, 2007 (singoli capitoli acquistabili online dal link https://onlinelibrary.wiley.com/doi/book/10.1002/9781118371886

Periodo di erogazione dell'insegnamento

Primo semestre

Lingua di insegnamento

Inglese

Sustainable Development Goals

ISTRUZIONE DI QUALITÁ
Export

Learning objectives

At the end of the course, students will be able to:

  1. Understand the evolution of prudential regulation (Basel II–III–“IV”) and assess its implications for banks’ business models and capital management.
  2. Understand the main types of banking risk, with particular reference to credit risk, operational risk, liquidity risk, and interest rate risk, together with the related measurement and management models.
  3. Apply basic measurement models for the main risks analyzed (credit risk, operational risk, interest rate risk in the banking book, liquidity risk, and market risk).
  4. Analyze and apply the main Asset & Liability Management (ALM) tools and the logic underlying regulatory capital optimization.
  5. Understand the framework of internal processes for risk, capital, and liquidity management (in particular ICAAP, ILAAP, RAF, and Recovery Plan) and their interaction with business strategies, the supervisory priorities of the European Central Bank, and the SREP process.
  6. Link risk measures with accounting measures.
  7. Assess asset quality and strategies for the management of non-performing loans (NPLs), also from a regulatory and strategic perspective.
  8. Understand how to integrate sustainability (ESG) factors into risk management and assess their impact on the main banking risks.
  9. Understand the implications of digital transformation in the banking sector, with particular focus on innovative payment services, digital money, and crypto-assets.

Students participating in the project work will also develop:
10. Research, analytical, and data processing skills, based on public data and information collected also through field interviews, with specific reference to banks’ strategies, risk exposures, and capital adequacy profiles.
11. The ability to work in teams and to organize and manage a project.
12. The ability to communicate results achieved, challenges encountered, and lessons learned, based also on independent judgment.
13. The ability to communicate and present the results of group projects, including through the use of multimedia support tools.

Contents

The Bank Management course provides an integrated view of bank management, with a particular focus on risk management, within a context characterized by increasing regulatory complexity, digital transformation, and growing attention to sustainability.
After examining the Basel regulatory framework and its implications for banks’ capital management and business strategy, the course explores the main types of banking risk (credit risk, market risk, interest rate risk, liquidity risk, and operational risk) together with the related measurement models.
Significant attention is devoted to internal processes for risk, capital, and liquidity management (ICAAP, ILAAP, RAF, and Recovery Plan), the supervisory priorities of the European Central Bank and the SREP process, as well as asset quality assessment and NPL management.
The course also addresses regulatory optimization tools, the integration of ESG factors into bank management, and the impact of digitalization on payment services, digital money, and crypto-assets.

Detailed program

  1. The specific features of banks, Risk Governance, and the role of the Chief Risk Officer (CRO) and risk culture within the internal control system and business activities.
  2. The regulatory framework after the 2008 financial crisis: the concept of capital adequacy from Basel I to Basel “IV”.
  3. Definition and components of regulatory capital.
  4. Credit risk: definition and components (EL, UL, PD, LGD, EAD).
  5. The Standardized Approach and IRB Approaches.
  6. Credit Risk Mitigation (CRM) techniques.
  7. Internal rating systems: rating assignment.
  8. Internal rating systems: rating quantification.
  9. Internal rating systems: rating validation.
  10. Internal rating systems: LGD estimation.
  11. Funds Transfer Pricing (FTP) and risk-based loan pricing.
  12. NPL management.
  13. Operational risk.
  14. Asset & Liability Management (ALM) and Interest Rate Risk in the Banking Book (IRRBB).
  15. Liquidity risk management.
  16. ICAAP, ILAAP, RAF, and Recovery Plan processes, and their links with business strategies and the SREP process.
  17. Supervisory expectations regarding sustainability and the impact of climate risk on banking risks.
  18. The digital transformation of the banking system and its impact on risks.
  19. The evolution of payment services: from innovative payments to new digital money.
  20. Crypto-assets and their impact on financial services.

Prerequisites

None

Teaching methods

The course is delivered in person, with some sessions complemented by distance learning. Teaching methods include lectures, exercises focused on the application of individual risk measures and related management models, as well as guest lectures delivered by industry experts. Students will also discuss in class one or more business cases related to fraud risk and recovery processes.
Students will be offered the opportunity to participate in a project work (field project). This activity is concentrated in the second part of the course and involves the analysis and evaluation, in small groups, of the risk management systems and capital adequacy of a sample of Italian and international banks. The presentation of the project work results will take place in class through the screening of short 15-minute videos produced collaboratively by the students themselves.
Students who do not participate in the project work will be required to prepare a short individual final report focused on the analysis of risk management models and the evaluation of the capital adequacy of a bank of their choice.

Assessment methods

Assessment is carried out through different procedures for students who participate in the project work and for those who do not.
For students participating in the project work, the professor assigns a grade to the outcome of the group project (video presented in class) on the basis of an evaluation of students’ learning ability, capacity to apply knowledge, ability to exercise independent judgment, and ability to communicate using appropriate technical language. This grade accounts for 40% of the final course grade and is assigned to the group in order to encourage teamwork.
In the evaluation process, the Professor also takes into account the results of a peer evaluation, based on a model designed to capture the level of satisfaction expressed by the class attending the video presentation, according to the following criteria (scale 1–4): mastery of the topic, clarity of presentation, ability to generate interest, use of language, consistency of individual contributions, and overall appreciation. The peer evaluation result (overall average score) accounts for 50% of the project work grade. Project work grades, peer evaluation results, and test grades will be communicated through the course website.
The remaining 60% of the final grade is assigned on the basis of an oral examination. In this context, knowledge, understanding, and learning ability are assessed through two questions concerning some of the main risk measurement models examined during the course. The answers account for 50% of the oral examination grade. The ability to apply knowledge is assessed through one or more exercises or through the request to comment on specific cases or problems. Performance in the exercises or the quality of comments provided on cases/problems accounts for the remaining 50% of the oral examination grade. The final course grade is therefore calculated as the weighted average of the project work grade (40%) and the oral examination grade (60%).
Students will also have the possibility to take the examination in written form, through two midterm tests. Both written tests, each lasting 1.5 hours, replace the oral examination either entirely or partially, in the event that one of the two tests is not taken or not successfully passed. The use of PCs, tablets, smartphones, or smartwatches during the examination is not permitted. Each written test is structured as follows:
a) 8 multiple-choice or true/false questions designed to assess knowledge of basic concepts (2 points each);
b) 1 open-ended question concerning risk measures and risk management models (7 points);
c) 1 exercise concerning the application of individual risk measures and related management models (7 points).

Students may review their completed written examinations during the Professor’s office hours.

For students who do not participate in the project work, assessment of knowledge acquisition and the ability to apply knowledge will be based on the evaluation (accounting for 20% of the final grade) of a final report prepared on a bank assigned by the professor, together with an oral examination conducted according to procedures similar to those described above. The report must be submitted in Word format (approximately 10–12 pages) and must contain a critical analysis of the following aspects: the bank and its business model; profitability; risk management models; and capital ratios. The report must conclude with the student’s own evaluation of the bank’s capital adequacy in relation to the risks undertaken. Students may use documents and materials available on the bank’s website (financial statements, Pillar III disclosures, etc.). Students are required to submit the report by email to the professor a few days before the examination, during which the report will be discussed.

Honors (cum laude) are awarded when all components of the examination demonstrate excellence in terms of completeness, clarity, quality of analysis, and ability to develop cross-topic connections.

Textbooks and Reading Materials

  1. A. Sironi, The evolution of banking regulation since the financial crisis: a critical assessment, Working Paper, November 2018, available on the course website.
  2. Slides, readings, and videos available on the course website. Students are required to check the course website regularly for teaching materials and for any additional instructions or communications provided by the professor.

Optional additional reading:
A. Resti, A. Sironi, Risk Management and Shareholders’ Value in Banking, John Wiley & Sons Finance, 2007 (individual chapters can be purchased online at https://onlinelibrary.wiley.com/doi/book/10.1002/9781118371886)

Semester

First semester

Teaching language

English

Sustainable Development Goals

QUALITY EDUCATION
Enter

Key information

Field of research
SECS-P/11
ECTS
8
Term
First semester
Activity type
Mandatory to be chosen
Course Length (Hours)
56
Degree Course Type
2-year Master Degree
Language
Italian

Staff

    Teacher

  • Monica Rossolini
    Monica Rossolini

Students' opinion

View previous A.Y. opinion

Bibliography

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Enrolment methods

Manual enrolments

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