- Childhood Pedagogy
- Summary
Course Syllabus
Titolo
Esperienze, metodologie, strumenti, contesti e posture per una pedagogia dell’infanzia
Argomenti e articolazione del corso
Il corso intende favorire una riflessione intorno alla pedagogia dell’infanzia, muovendo innanzitutto da una discussione delle numerose e anche contraddittorie immagini di infanzia che sottendono ai pensieri, ai progetti e alle azioni educative.
Si propone inoltre di sostenere un confronto in merito a cosa significhi educare oggi con bambini e bambine e in dialogo con i loro adulti di riferimento, approfondendo esperienze, metodologie, strumenti, contesti - in e outdoor - e materiali - dai più ai meno strutturati - all’interno dei servizi educativi per l’infanzia da zero a sei anni.
Infine, si propone di sviluppare il ruolo educativo, con specifico riferimento all'infanzia e ai suoi contesti, attraverso una postura osservativa, interrogativa e critica, coltivata attraverso l'esercizio delle azioni proprie di una educatrice e un educatore in ricerca.
Questi i nuclei tematici principali:
- le immagini di infanzia,
- i documenti di orientamento,
- la progettazione educativa e la ricerca esplorativa di bambini e bambine,
- il ruolo dell’adulto nella relazione educativa,
- le relazioni tra pari e la dimensione del gruppo,
- i contesti educativi per l’infanzia, fisici e relazionali, in e outdoor,
- la partecipazione degli adulti di riferimento.
Il corso è tenuto in lingua italiana.
Obiettivi
L’insegnamento intende sostenere principalmente l’attitudine a problematizzare le situazioni e gli eventi educativi per l'infanzia, ad analizzarli in profondità e a elaborarli in forma riflessiva; a formulare un giudizio su situazioni ed eventi educativi dopo aver assunto accurata documentazione; a rinnovare le pratiche educative tramite l'apertura alla ricerca, alla sperimentazione e all'innovazione.
In particolare, il corso si propone di sviluppare i seguenti apprendimenti:
Conoscenze e comprensione
- Conoscenza delle caratteristiche principali dei fondamenti pedagogici inerenti la pedagogia dell’infanzia
- Comprensione e collocazione dei riferimenti multidisciplinari rispetto alle dimensioni educative inerenti la pedagogia dell’infanzia
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Sapere connettere i saperi teorici e pratici relativamente alla pedagogia dell’infanzia
- Sapere analizzare e prospettare pedagogicamente le attività educative per l’infanzia
Autonomia di giudizio
- Sviluppare, attraverso lezioni partecipate, il pensiero riflessivo e critico al fine di acquisire capacità di autonomia di giudizio e saper prefigurare gli esiti, le conseguenze, i risultati degli interventi formativi anche sul piano dell'etica e della deontologia professionale
Abilità comunicative
- Sviluppare capacità nell’ambito della comunicazione, imparando a costruire argomentazioni sulla base delle conoscenze acquisite e a declinarle in rapporto ai contesti socio-educativi e alle professionalità per l'infanzia
- Sintetizzare e documentare i processi, avvalendosi di supporti sia analogici che digitali, attraverso lezioni dialogate, lavori e discussioni in gruppi e analisi di casi
Capacità di apprendere
- Imparare ad apprendere mediante ragionamenti e metariflessioni sui contenuti e sui metodi di studio
- Saper orientarsi nel reperimento delle fonti utili ad aggiornare continuamente le proprie conoscenze, seguendo l'evoluzione delle teorie e delle metodologie del campo educativo per l'infanzia
- Saper inserirsi positivamente in contesti professionali per l'infanzia di cui analizzare via via sia gli obiettivi che le diverse dimensioni socio-organizzative
- Saper sviluppare una capacità di pensiero critico-riflessivo utile alla lettura dei contesti sociali e professionali per l'infanzia
L'acquisizione dei risultati di apprendimento attesi è sostenuta attraverso la sollecitazione della riflessione a partire dalla discussione di contenuti, esperienze, contesti e materiali, oltre che attraverso la proposta di occasioni di osservazione, ricerca e documentazione.
Metodologie utilizzate
Il corso è articolato in momenti di inquadramento teorico e di sintesi, di presentazione e discussione di esperienze in servizi educativi per l’infanzia e di attivazione individuale e di gruppo. In tal senso, a studentesse e studenti frequentanti è richiesta una partecipazione attiva e critica.
Più precisamente, le ore di attività didattica sono indicativamente organizzate per il 60% come Didattica Erogativa (lezioni frontali) e per il 40% come Didattica Interattiva (discussioni in aula, presentazione di casi, lavori di gruppo, svolgimento di esercitazioni...).
Circa il 30% dell'attività didattica si svolgerà da remoto, attraverso approfondimenti e e-tivity finalizzate a promuovere partecipazione e apprendimento attivo, sia individuale che di gruppo, in modalità sincrona o asincrona.
Materiali didattici (online, offline)
Durante il corso, attraverso la piattaforma, verranno proposte brevi sintesi - in forma di presentazioni, mappe o pillole videoregistrate - delle questioni discusse e verranno segnalati link, articoli e video di interesse.
Programma e bibliografia
ll programma prevede la discussione delle questioni e dei temi oggetto del corso, utili a introdurre e inquadrare la pedagogia dell’infanzia e le esperienze educative per i bambini da 0 a 6 anni. Verranno quindi condivise e analizzate le numerose possibili rappresentazioni di bambina e bambino di cui chi educa può essere portatore, per sondare quanto e come possono condizionare le proposte educative. Verranno discussi i principali documenti di riferimento relativi ai servizi 0-3, 3-6 e 0-6. Saranno poi presentati approcci teorici e metodologici utili a conoscere, ma anche a progettare, esperienze educative per bambini e bambine, con particolare riferimento a modalità che valorizzino l’esplorazione e il gioco attraverso un ruolo educativo che investe su osservazione, documentazione e ricerca condivisa tra adulto e bambino. Infine si incontreranno servizi educativi per l’infanzia, come nidi, scuole dell’infanzia, centri per l’infanzia, esperienze educative all’aperto, anche attraverso la voce di educatrici, educatori, coordinatrici, coordinatori, atelieriste e atelieristi, al fine di esplorare le molte e diverse modalità possibili di contesti educativi capaci di rispondere alle intelligenze e di sostenere le competenze delle più piccole e dei più piccoli.
La bibliografia è composta dai seguenti testi:
- Guerra, M., Luciano, E. (a cura di) (2023). Accanto a bambine e bambini. Questioni e prospettive per educare nello 0-6. Edizioni Junior
- Guerra, M. (2019). Le più piccole cose. L'esplorazione come esperienza educativa. FrancoAngeli
- un testo a scelta tra:
• Clark, A., Moss, P. (2001). Ascoltare i bambini. L’approccio a mosaico. Edizioni Junior, 2014
• Giudici, C., Krechevsky, M., Rinaldi, C. (a cura di) (2009). Rendere visibile l’apprendimento. Bambini che apprendono individualmente e in gruppo. Reggio Children Editore.
• Guerra M. (2020). Nel mondo. Pagine per un’educazione aperta e all’aperto. FrancoAngeli
• Guerra M., Luini L. (2026). Documentare all’aperto. Significati, linguaggi, strumenti. FrancoAngeli - una raccolta di documenti e articoli inseriti in piattaforma e liberamente scaricabili.
Al fine di individuare con consapevolezza le domande per l'osservazione, la documentazione e la ricerca intorno a un contesto è inoltre richiesta la lettura di:
Guerra, M. (2024). Taccuino per un luogo. Pagine per una ricerca quotidiana. Corraini
Studenti Erasmus
Gli studenti provenienti da università straniere possono mettersi in contatto con la docente per concordare programma e bibliografia in lingua inglese.
Modalità d'esame
Il corso prevede una prova finale, che consiste in un esame orale a partire da un precedente breve elaborato, mentre non sono previste prove intermedie.
Tale modalità di esame risulta coerente con gli obiettivi dell'insegnamento, in quanto il breve elaborato permette a studentesse e studenti un preliminare lavoro osservativo e riflessivo, mentre l'orale consente un'interazione utile a valutare le capacità di comprensione critica e discussione dei temi del corso, di analisi pedagogica e di connessione tra teoria e pratica.
L'elaborato consiste in un breve lavoro di ricerca personale volto ad esplorare uno o più contesti con l'ausilio di alcune delle proposte presentate nel testo Taccuino per un luogo (Corraini, Mantova, 2024).
All’orale questo lavoro sarà il punto di partenza e rilancio.
Il luogo in cui svolgere l'esperienza può essere esterno (e questo è un invito), ma anche interno. Si suggerisce di privilegiare luoghi non direttamente connessi alla propria esperienza formativa o professionale, così da favorire una postura maggiormente esplorativa e ridurre il rischio di ricondurre l'esperienza a conoscenze e interpretazioni già consolidate.
Scegliete alcune domande da Taccuino per un luogo (tralasciando quelle già sperimentate in aula, a meno che non vogliate svolgerle e condivderle in progress come indicato più sotto) da utilizzare per esplorare, conoscere, documentare l’incontro con un luogo. Le proposte vanno scelte evitando quelle che fanno riferimento alla memoria di un luogo e privilegiando quelle che richiedono un'esperienza diretta. Per chi vorrà, a prescindere dalle modalità di frequenza, le esperienze potranno essere svolte in progress e caricate su Padlet dedicati, così da essere condivise e discusse insieme.
Cercate di raccogliere osservazioni andando più in profondità possibile e lasciandovi interrogare dalle domande che nasceranno nel corso dell’esperienza.
Documentate nel modo che preferite (con testi, grafiche, immagini, audio, raccolte, ecc.) le vostre esplorazioni e ricerche in modo da poterle condividere.
Completate con prime riflessioni in merito ai processi attivati nell'esperienza e connesse ai temi del corso e ai testi in bibliografia. Per sostenere questo processo, vi invitiamo a fare riferimento ad alcune delle domande metariflessive riportate nelle ultime pagine di Taccuino per un luogo.
Al termine, fate un'autovalutazione del lavoro con la scheda dedicata.
Per favorire il lavoro, si suggerisce la lettura preliminare del libro Le più piccole cose (FrancoAngeli, Milano, 2019).
L'elaborato andrà caricato almeno 15 giorni prima dell'appello a cui ci si intende presentare nella cartella dedicata in e-learning. Prima del caricamento, occorre nominare i file con cognome e nome, numerandoli nel caso siano più di uno. Es.: Guerra Monica 1-2 (primo di due), e ridurre il peso delle immagini, in modo da evitare documenti eccessivamente pesanti.
La prova orale si aprirà con una discussione dell’elaborato e accerterà la conoscenza dei temi e la capacità di utilizzare criticamente le conoscenze acquisite, facendo anche riferimento a esperienze, situazioni, esempi discussi a lezione o appartenenti all'esperienza di formazione e/o professionale degli studenti e delle studentesse.
Durante il colloquio saranno valutate con opportune richieste di approfondimento e, per chi ha preso parte alle lezioni, attraverso riferimenti all'esperienza vissuta durante il corso:
- le conoscenze acquisite;
- le capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica e riflessiva intorno ai temi e alle questioni trattati;
- la capacità di connettere teoria e pratica e di individuare dei collegamenti pertinenti, rileggendo situazioni ed esperienze attraverso la lente delle prospettive e degli strumenti utilizzati;
- la capacità di elaborazione di un discorso autonomo e con lessico appropriato sugli argomenti approfonditi.
La valutazione sarà articolata in trentesimi, sulla base della seguente scala di valutazione:
Non sufficiente: preparazione insufficiente sui principali argomenti presenti nel programma e nella bibliografia del corso; capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica molto limitate e scarsamente autonome; insufficienti capacità di connettere teoria e pratica e di individuare dei collegamenti pertinenti tra i testi e i temi del corso; competenza espositiva e lessico specifico della disciplina non corretti.
Sufficiente (18-21/30): preparazione generica e per alcuni aspetti incerta o lacunosa su diversi argomenti presenti nel programma e nella bibliografia del corso; capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica a tratti limitate e poco autonome; difficoltà nel connettere teoria e pratica e nell’individuare dei collegamenti pertinenti tra i testi e i temi del corso; competenza espositiva e lessico specifico della disciplina solo parzialmente corretti.
Discreto (22-24/30): preparazione adeguata sui principali argomenti presenti nel programma e nella bibliografia del corso, ma poco approfondita su alcuni temi maggiormente specifici; capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica presente, ma non sempre puntuale e autonoma; discreta capacità di connettere teoria e pratica e di individuare dei collegamenti pertinenti tra i testi e i temi del corso; competenza espositiva e lessico specifico della disciplina in prevalenza corretti.
Buono (25-27/30): preparazione esaustiva e approfondita su quasi tutti gli argomenti presenti nel programma e nella bibliografia del corso; capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica generalmente articolata e autonoma; buona capacità di connettere teoria e pratica e di individuare dei collegamenti pertinenti tra i testi e i temi del corso; buona capacità espositiva e padronanza del lessico proprio della disciplina.
Molto buono - Ottimo (28-30L/30): preparazione esaustiva e approfondita su tutti gli argomenti presenti nel programma e nella bibliografia del corso; capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica articolata e autonoma; molto buona/ottima capacità di connettere teoria e pratica e di individuare dei collegamenti pertinenti tra i testi e i temi del corso; molto buona/ottima capacità espositiva e completa padronanza del lessico proprio della disciplina.
Studentesse e studenti con un PUOI sono invitate e invitati a scrivere per tempo alla dott.ssa Letizia Luini per concordare la modalità d’esame più coerente.
Studentesse lavoratrici e studenti lavoratori sono invitate e invitati a scrivere alla dott.ssa Angela Rinaldi per eventuali necessità.
Studentesse e studenti Erasmus sono invitate e invitati a scrivere alla dott.ssa Francesca Rota per concordare la modalità d’esame più coerente.
Orario di ricevimento
Su appuntamento, da concordare via mail con la docente scrivendo a monica.guerra@unimib.it.
Il ricevimento si può tenere anche da remoto nella stanza webex della docente: https://unimib.webex.com/meet/monica.guerra.
Durata dei programmi
Il programma ha validità per due anni accademici.
Cultori della materia e Tutor
Collaborano all'insegnamento:
Dott.ssa Alessandra Bocchi
Dott.ssa Letizia Luini
Dott.ssa Angela Rinaldi
Dott.ssa Francesca Rota
Dott.ssa Angela Sangalli
Sustainable Development Goals
Course title
Experiences, methodologies, tools, contexts, and approaches for early childhood education
Topics and course structure
It also aims to support a discussion on what it means to educate children today, in dialogue with their adult caregivers, exploring experiences, methodologies, tools, contexts (both indoor and outdoor) and materials (from the most to the least structured) within educational services for children aged 0 to 6.
Finally, it aims to develop the educational role, with specific reference to childhood and its contexts, through an observant, questioning and critical approach, cultivated through the exercise of the actions of an educator engaged in research.
These are the main thematic areas:
- images of childhood,
- guidance documents,
- educational planning and exploratory research involving children,
- the role of adults in educational relationships,
- peer relationships and the group dimension,
- physical and relational educational contexts for children, both indoors and outdoors,
- the participation of adult caregivers.
The course is held in Italian.
Objectives
The teaching aims primarily to support the aptitude to problematize educational situations and events, to analyze them in depth and process them in a reflective form; to make judgment on educational situations and events after taking accurate documentation; and to renew educational practices through openness to research, experimentation and innovation.
This teaching is intended to develop the following learning:
Knowledge and Understanding
- Knowledge of the main characteristics of the pedagogical foundations of early childhood education
- Understanding and contextualization of multidisciplinary references in relation to the educational dimensions of early childhood education
Ability to Apply Knowledge and Understanding
- Ability to connect theoretical and practical knowledge regarding early childhood education
- Ability to analyze and pedagogically plan educational activities for children
Autonomy of Judgment
- Develop, through participatory classes, reflective and critical thinking in order to acquire the ability to exercise independent judgment and to anticipate the outcomes, consequences, and results of educational interventions, including from the perspective of ethics and professional conduct in early childhood education
Communication Skills
- Develop communication skills, learning to construct arguments based on acquired knowledge and to apply them to socio-educational contexts and professional roles in early childhood education
- Synthesize and document processes, using both analog and digital tools, through interactive classes, group work and discussions, and case studies
Learning Skills
- Learn to learn through reasoning and metareflection on content and study methods
- Know how to find useful sources to continuously update one’s knowledge, following the evolution of theories and methodologies in the field of early childhood education
- Know how to positively integrate into professional contexts in early childhood education, gradually analyzing both their objectives and various socio-organizational dimensions
- Know how to develop critical and reflective thinking skills useful for interpreting social and professional contexts in early childhood education
The acquisition of the expected learning outcomes is supported through the solicitation of reflection from the discussion of content, experiences, contexts and materials, as well as through the proposal of opportunities for observation, research and documentation.
Methodologies
The course is divided into moments of theoretical framing and synthesis, presentation and discussion of experiences in children's educational services, and individual and group activation. As such, active and critical participation is required of attending students.
More precisely, the hours of teaching activities are indicatively organised 60% as lecture and 40% as interactive teaching (classroom discussions, case presentations, group work, exercises, etc.).
About 30% of the teaching activity will take place remotely, through moments of deeper understanding and e-tivity aimed at promoting participation and active learning, both individual and group, in synchronous or asynchronous mode.
Online and offline teaching materials
Brief summaries - in presentations, maps or videotaped pills - of the issues discussed and pointed out links, articles and videos of interest will be offered during the course through the platform.
Programme and references
The programme will include discussion of the issues and themes covered in the course, useful for introducing and framing childhood pedagogy and educational experiences for children aged 0-6. The many possible representations of girl and boy that those who educate may hold will then be shared and analyzed, to probe how much and how they may condition educational experiences. The main reference documents relating to services 0-3, 3-6 and 0-6 will be discussed. Theoretical and methodological approaches useful for learning about, but also for designing, educational experiences for boys and girls will then be presented, with particular reference to ways that enhance exploration and play through an educational role that invests in observation, documentation and shared research between adult and child. Finally, children's educational services, such as nurseries, preschools, childcare centers, and outdoor educational experiences will be encountered, including through the voices of educators, coordinators, and atelierists, in order to explore the many different possible modes of educational contexts capable of responding to the intelligences and supporting the skills of young children.
The references consist of the following texts:
- Guerra, M., Luciano, E. (eds.) (2023). Accanto a bambine e bambini. Questioni e prospettive per educare nello 0-6. Edizioni Junior-Bambini
- Guerra, M. (2019). Le più piccole cose. L'esplorazione come esperienza educativa. FrancoAngeli
- a text to be chosen from:
• Clark, A., Moss, P. (2011). Listening to Young Children: The Mosaic approach. National Children's Bureau
• Giudici, C., Krechevsky, M., Rinaldi, C. (eds.) (2009), Making learning visible: children as individual and group learners. Reggio Children Editore
• Guerra M. (2020). Nel mondo. Pagine per un’educazione aperta e all’aperto. FrancoAngeli
• Guerra M., Luini L. (2026). Documentare all’aperto. Significati, linguaggi, strumenti. FrancoAngeli - a collection of documents and papers uploaded to the platform and freely downloadable.
In order to consciously identify questions for observation, documentation and research around a context it is also required to read:
Guerra, M. (2024). Taccuino per un luogo. Pagine per una ricerca quotidiana. Corraini
Erasmus students
Students from foreign universities can contact the lecturer to arrange program and bibliography in English.
Assessment methods
The course includes a final examination, which consists of an oral exam based on a previous paper, while no intermediate attempts are planned.
This assessment method is consistent with the objectives of the course, as the short paper allows students to carry out preliminary observation and reflection, while the oral exam allows for interaction that is useful for assessing students' critical understanding and discussion of the course topics, pedagogical analysis and the connection between theory and practice.
The project is a brief work of personal research around one or more contexts, with the aid of some of the proposals presented in the text Taccuino per un luogo (Corraini, Mantova, 2024).
At the oral exam this project will be the starting point and relaunch.
The place can be external (and this is an invitation), but also internal. It is recommended that you choose places not directly related to your educational or professional background, in order to foster a more exploratory mindset and reduce the risk of interpreting the experience through the lens of existing knowledge and interpretations.
Choose some questions from the Taccuino per un luogo (avoiding those already experienced in the classroom) to be used to explore, get to know, document the encounter with a place. Proposals should be chosen avoiding those that refer to the memory of a place and favouring those that require direct experience. For those who wish, regardless of the mode of participation, the experiences can be carried out in progress and uploaded to dedicated Padlets, so that they can be shared and discussed.
Try to gather observations by going as deep as possible and allowing yourself to be challenged by the questions that arise during the experience.
Document your explorations and research in the way you prefer (with texts, graphics, images, audio, collections, etc.) so that you can share them.
Complete with initial reflections on the processes activated during the experience and related to the course topics and texts in the reference list. To support this process, we invite you to refer to some of the meta-reflective questions included in the final pages of Taccuino per un luogo.
When you have finished, assess your work using the dedicated form.
To facilitate the work, a preliminary reading of the book Le più piccole cose (FrancoAngeli, Milano, 2019) is suggested.
The paper should be submitted 15 days prior to the roll call to which one intends to present. The address to send the papers to is esploratoridelmondo@gmail.com. Before sending, files should be named with surname and first name, numbering them in case there are more than one. Ex: Guerra Monica 1-2 (first of two), and reduce the weight of the images, so as to avoid excessively heavy papers. Any heavier and non-reducible materials can be shared on Drive of the same address.
The oral exam will open with a discussion about the evaluation of the paper and will ascertain the knowledge of the topics and the ability to critically use the acquired knowledge, also referring to experiences, situations, examples discussed in class or belonging to the students' educational and/or professional experience.
During the oral exam, the following will be assessed with appropriate requests for further study and, for those who took part in the lessons, through references to the lived experience during the course:
- the knowledge acquired;
- the ability to argue, analyse and critically and reflectively process the topics and issues covered;
- the ability to connect theory and practice and identify relevant links, re-examining situations and experiences through the lens of the perspectives and tools used;
- the ability to develop an independent discourse with appropriate vocabulary on the topics studied in depth.
The assessment will be graded on a scale of 30, based on the following assessment scale:
Not sufficient: insufficient preparation on the main topics covered in the programme and in the course bibliography; very limited and poorly independent ability to argue, analyse and critically elaborate; insufficient ability to connect theory and practice and to identify relevant links between the texts and the course topics; incorrect presentation skills and specific vocabulary of the discipline.
Sufficient (18-21/30): general preparation and, in some respects, uncertain or incomplete on various topics covered in the course programme and bibliography; limited and not very independent ability to argue, analyse and critically evaluate; difficulty in connecting theory and practice and in identifying relevant links between the texts and topics covered in the course; only partially correct presentation skills and specific vocabulary for the discipline.
Fair (22-24/30): adequate preparation on the main topics covered in the course programme and bibliography, but lacking depth on some more specific topics; ability to argue, analyse and critically evaluate present, but not always accurate and independent; fair ability to connect theory and practice and identify relevant links between the texts and topics covered in the course; presentation skills and subject-specific vocabulary mostly correct.
Good (25-27/30): comprehensive and in-depth preparation on almost all topics covered in the course programme and bibliography; generally articulate and independent ability to argue, analyse and critically evaluate; good ability to connect theory and practice and identify relevant links between the texts and topics covered in the course; good presentation skills and mastery of the specific vocabulary of the discipline.
Very good - Excellent (28-30/30): exhaustive and in-depth preparation on all topics covered in the course programme and bibliography; ability to argue, analyse and critically evaluate in a well-structured and independent manner; very good/excellent ability to connect theory and practice and to identify relevant links between the texts and topics covered in the course; very good/excellent presentation skills and complete mastery of the vocabulary specific to the discipline.
Students with a PUOI are invited to write to Dr Letizia Luini to agree on the most coherent examination method.
Working students are invited to write to Dr Angela Rinaldi for any needs.
Erasmus students are invited to write to Dr Francesca Rota to agree on the most coherent examination mode.
Office hours
By appointment, to be arranged by e-mail with the lecturer at monica.guerra@unimib.it.
The reception can also be held remotely in the teacher's Webex room: https://unimib.webex.com/meet/monica.guerra.
Programme validity
The programme is valid for two academic years.
Course tutors and assistants
Course tutors:
Dr. Alessandra Bocchi
Dr. Letizia Luini
Dr. Angela Rinaldi
Dr. Francesca Rota
Dr. Angela Sangalli