- Adolescence Education
- Summary
Course Syllabus
Titolo
Valutare, valutarsi ed essere valutati. Adolescent* ed educator* in giudizio.
Argomenti e articolazione del corso
In molti si illudono che si possa istruire senza valutare; ci si potrebbe anche chiedere se è mai esistita una forma-scuola “senza voti o giudizi”. Altri ancora fanno corrispondere la valutazione alla verifica, riducendo l’esperienza scolastica ad un esamificio e quella universitaria a una banale acquisizione velocissima di crediti. È, però, ancora più impossibile educare senza riconoscimento, prova e accettazione di sé.
Che rapporto c’è tra il lavoro dell’educatore di professione e il tema della valutazione? In particolare quando lavora con adolescenti?
Il corso intreccerà due piani discorsivi, quello sulla valutazione, autovalutazione e della verifica degli apprendimenti non solo cognitivi in età adolescenziale a partire dalla voce dei ragazz* e quello della scrittura, documentazione e valutazione del lavoro educativo da parte degli educator* delle istituzioni cui fanno riferimento.
Obiettivi
Obbiettivo generale dell’insegnamento, in linea con gli obbiettivi del corso di laurea, è quello di conoscere i luoghi reali e i lughi comuni dove gli educatori incontrano, oggi, gli adolescenti. Pertanto, si eserciterà preliminarmente uno sguardo sul passato e sul presente dell’adolescenza in Occidente, curvato pedagogicamente secondo la scuola di Riccardo Massa. Particolare attenzione sarà data alla narrazione delle adolescenze (romanzi, film, podcast).
In particolare, si cureranno:
-
Conoscenza e capacità di comprensione
-Conoscere il rapporto tra la pedagogia dell’adolescenza, le altre scienze dell’educazione (e la filosofia).
-Conoscere i principali discorsi dell’arcipelago pedagogico in merito all’oggetto-adolescenza.
-Conoscere il punto di vista pedagogico sull’oggetto-adolescenza.
-Conoscere le principali servizi educativi pensati per adolescenti.
. -
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
-Applicare conoscenze e abilità pedagogiche per incontrare gli adolescenti di oggi.
-Progettare e valutare contesti ed esperienze educative per/con gli adolescenti di oggi. -
Autonomia di giudizio.
-Saper fare un discorso autonomo, critico e riflessivo sui temi proposti.
-Acquisire una posizione epistemologica ed etica in pedagogia dell’adolescenza. -
Abilità comunicative
-Curare l’uso del linguaggio accademico; in particolare del lessico specifico della pedagogia dell’adolescenza.
-Saper comunicare in modo appropriato anche rispetto al contesto professionale. -
Capacità di apprendere.
-Capacità di organizzare, rielaborare e comunicare le conoscenze.
-Capacità di costruirsi un metodo di studio, anche grazie a supporti e strumenti personalizzati, non strumentale ma valido per la propria crescita, anche professionale.
Metodologie utilizzate
La lingua di erogazione dell’insegnamento è l’italiano.
Tutte le attività formative previste nelle 56 ore saranno svolte in presenza in accordo con le direttive d'Ateneo.
Ogni lezione prevede una parte di Didattica Erogativa (spiegazione, approfondimento concettuale, rievocazione conoscenze pregresse e/o specifiche…) e una parte di Didattica Interattiva (lettura e discussione di pagine scelte, scambi dialogici, esercitazioni individuali e di gruppo, visione e lavoro di analisi clinica di film/scene o audio documentari…) con una distribuzione complessiva stimabile, approssimativamente, di 50% DE e 50% DI.
Materiali didattici (online, offline)
I materiali didattici (slides, video/audio registrazioni, testi di approfondimento…) usati durante le lezioni, saranno resi disponibili nella pagina e-learning dell’insegnamento.
Programma e bibliografia
Programma prevede l’approfondimento dell’adolescenza da un punto di vista antropologico, sociologico, psicologico e anche storico-filosofico. Prevede, infine, la messa a fuoco di uno sguardo e di una capacità d’intervento pedagogici con adolescenti nei servizi. In particolare, il tema di quest'anno è la valutazione, sia dal punto di vista degli adolescenti, sia degli educatori di professione.
Si vuole altresì creare la possibilità di rivisitare la propria adolescenza, per separarsene e per valorizzarla nel proprio lavoro educativo.
Bibliografia
- Un romanzo a scelta che metta a tema l’adolescenza (da scegliere preferibilmente in base alla lista illustrata a lezione – quella lezione sarà caricata on line)
- Orsenigo J. e Kattar A. (2024) Immaginario adolescente, adolescenti immaginari, FrancoAngeli, Milano (https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/1159)
- Ulivieri Stiozzi S. e Vinci V. (a cura di) La valutazione per pensare il lavoro educativo, FrancoAngeli, Milano, 2016 oppure un altro testo in fase di pubblicazione.
STUDENTI ERASMUS
Gli studenti provenienti da università straniere sono pregati di mettersi in contatto con il docente per concordare programma e bibliografia.
Modalità d'esame
Non sono previste prove intermedie. È prevista solo la prova finale.
La prova consiste in un colloquio orale.
In coerenza con gli obietti formativi e le metodologie scelte nell’insegnamento, tale prova risulta appropriata in quanto grazie a una situazione comunicativa/dialogica consente di interagire con la/o studente per valutarne oltre le conoscenze acquisite, la capacità di comprensione critica. I temi affrontati, infatti, chiedono una particolare capacità di connettere le conoscenze umanistiche e pedagogiche al mondo del lavoro educativo.
CRITERI DI VALUTAZIONE
- Saper organizzare ed esporre le conoscenze acquisite grazie al materiale didattico reso disponibile a lezione, sulla piattaforma e-learning e allo studio dei testi presenti in bibliografia.
- Saper di argomentare in modo riflessivo, analitico e autonomo le conoscenze acquisite, anche prefigurandosi in una professionalità futura.
- Dimostrare di essere capace di applicare, comprendere e connettere conoscenze delle scienze umane all’operatività del campo educativo.
- Dimostrare correttezza espositiva e padronanza del lessico pedagogico, limitatamente agli oggetti presi in esame.
La valutazione sarà articolata in trentesimi, sulla base della seguente scala di valutazione:
Non sufficiente
Preparazione insufficiente rispetto alla conoscenza dei principali argomenti proposti nel programma e affrontati nella bibliografia; capacità argomentative, di analisi ed elaborazione molto limitate e scarsamente autonome; insufficienti capacità di connettere i temi trattati alla realtà del lavoro; infine, la competenza espositiva e l’uso di lessici specifici scarsa o non corretta.
Sufficiente (18-24)
Preparazione generica e per alcuni aspetti incerta e lacunosa rispetto agli argomenti presenti nel programma e affrontati nei testi della bibliografia; capacità argomentative limitate e di analisi ed elaborazione modeste, soprattutto non autonome; apprezzabili capacità di connettere i temi trattati alla realtà del lavoro; competenza espositiva e uso dei lessici specifici in prevalenza corretto.
Discreto (25-27)
Preparazione adeguata ma non sempre approfondita rispetto ai principali argomenti presenti nel programma e affrontati nei testi della bibliografia; capacità argomentative, di analisi ed elaborazione, presenti, non sempre puntuali e autonomi; discreta capacità di connettere i temi trattati alla realtà del lavoro; competenza espositiva e uso dei lessici specifici generalmente corretti.
Buono-Ottimo (28-30/30L)
Preparazione esaustiva e approfondita (anche eccellente) rispetto ai principali argomenti presenti nel programma e affrontati nei testi della bibliografia; buone/ottime capacità argomentative, di analisi ed elaborazione; buone/ottime capacità di connettere i temi trattati alla realtà del lavoro; buone/ottime competenza espositiva e uso dei lessici specifici generalmente corretti.
Orario di ricevimento
La docente riceve su appuntamento, scrivendo a: jole.orsenigo@unimib.it
È possibile richiedere un colloquio da remoto (https://unimib.webex.com/meet/jole.orsenigo)
oppure in presenza (Studio 4163, edificio U6-Agorà, IV piano).
Durata dei programmi
I programmi valgono due anni accademici.
Cultori della materia e Tutor
Elena Scotti (maria.scotti@unimib.it)
Stefano Ferrara (stefano.ferrara1@unimib.it)
Sustainable Development Goals
Course title
Assessing, evaluate oneself and being evaluate. Teenagers and educators on trial.
Topics and course structure
Many people labour under the illusion that education is possible without assessment. One might even wonder whether a school system ‘without marks or judgements’ has ever existed. Others equate assessment with testing, reducing the school experience to a mere exam factory and the university experience to a rapid accumulation of credits. It is, however, even more impossible to educate without recognition, proof and self-acceptance.
What is the relationship between the work of the professional educator and the issue of assessment? In particular, when working with adolescents?
The course will intertwine two strands of discussion: one on assessment, self-assessment and the evaluation of learning – not only cognitive learning – in adolescence, starting from the voices of the young people themselves; and the other on the documentation and evaluation of educational work by educators within the institutions to which they belong.
Objectives
The overall aim of the module, in line with the objectives of the degree programme, is to familiarise students with the settings and common situations in which educators encounter adolescents today. Therefore, a look at the past and present of adolescence in the West will be exercised according to the school of Riccardo Massa. Attention will be given to the narration of adolescence (novels, films, podcasts).
In particular, the following will be taken care of:
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Knowledge and understanding
-To know the relationship between adolescent pedagogy, other educational sciences (and philosophy).
-To know the main discourses of the pedagogical archipelago regarding the object-adolescence.
-To Know the pedagogical point of view on the object-adolescence.
-To Kow the main educational services designed for adolescents. -
Appling knowledge and understanding
-To apply pedagogical knowledge and skills to meet today's adolescents.
-To design educational contexts and experiences for/with today's adolescents. -
Making of judgements.
-To be able to make an autonomous, critical and reflective speech on the proposed themes.
-To acquire an epistemological and ethical position in adolescent pedagogy -
Communication skills
-To take care of the use of academic language; in particular, the specific vocabulary of adolescent pedagogy.
-to know how to communicate appropriately also with respect to the professional context. -
Learning skills
-To organize, rework and communicate knowledge.
-To build a study method, also thanks to personalized supports and tools, not instrumental but valid for one's growth, including professional growth.
Methodologies
The language of delivery of the teaching is Italian.
All the training activities included in the 56-hour programme will be delivered in person, in accordance with the University’s guidelines.
Each lesson includes a part of Delivery Teaching (explanation, conceptual analysis, recall of previous and/or specific knowledge…) and a part of Interactive Teaching (reading and discussion of selected pages, dialogic exchanges, individual and group exercises, viewing and clinical analysis work of films/scenes or audio documentaries…) with an overall distribution estimated, approximately, of 50% DE and 50% DI.
Online and offline teaching materials
The teaching materials (slides, video/audio recordings, in-depth texts, etc.) used during the lessons will be made available on the e-learning page of the course.
Programme and references
The program includes an in-depth study of adolescence from an anthropological, sociological, psychological and also historical-philosophical point of view. Finally, it includes the focus of a pedagogical gaze and capacity for intervention with the adolescents present in the services. In particular, this year’s theme is assessment, from the perspective of both teenagers and professional educators. It also aims to create the possibility of revisiting one's own adolescence, to separate oneself from it and to enhance it in one's educational work.
Bibliography
- Novel that focuses on adolescence (to be chosen preferably based on the list illustrated in class – that lesson will be uploaded online)
- Orsenigo J. and Kattar A. (2024) Immaginario adolescenti, adolescenti immaginari, FrancoAngeli, Milan (https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/1159)
- Ulivieri Stiozzi S. e Vinci V. (a cura di) La valutazione per pensare il lavoro educativo, FrancoAngeli, Milano, 2016 or another text that is currently being published.
Students from foreign universities are requested to contact the professor to agree on the program and bibliography.
Assessment methods
There are no intermediate tests. Only the final test is foreseen.
The test consists of an oral interview
In line with the educational objectives and the methodologies chosen in teaching, this test is appropriate because, thanks to a communicative/dialogical situation, it allows interaction with the student to evaluate, in addition to the knowledge acquired, the ability to critically understand. The topics covered, in fact, require a particular ability to connect humanities and pedagogical knowledge to the world of work.
EVALUATION CRITERIA
- Knowing how to organise and expound the knowledge acquired thanks to the teaching material made available in class, on the e-learning platform and the study of the texts in the bibliography.
- Being able to argue reflectively, analytically and personal about acquired knowledge, also foreshadowing future professionalism.
- Demonstrate the ability to apply, understand and connect knowledge from the humanities to the workings of the educational field.
- Demonstrate correctness of exposition and mastery of pedagogical vocabulary, limited to the subjects under examination.
The evaluation will be divided into thirtieths, based on the following evaluation scale:
Not sufficient - Insufficient preparation with respect to knowledge of the main topics proposed in the syllabus and addressed in the bibliography; very limited and insufficiently autonomous argumentative, analytical and elaborative skills; insufficient ability to connect the topics addressed to the reality of work; finally, poor or incorrect expository competence and use of specific vocabulary.
Sufficient (18-24) - Generic preparation and in some aspects uncertain and deficient with respect to the topics in the syllabus and addressed in the bibliography texts; limited argumentative skills and modest analysis and elaboration skills, above all not autonomous; appreciable ability to connect the topics addressed to the reality of work; expository competence and use of specific vocabulary mostly correct.
Middle (25-27) - Adequate but not always thorough preparation with respect to the main topics in the syllabus and addressed in the bibliography texts; argumentative, analytical and elaborative skills present, not always punctual and autonomous; discrete ability to connect the topics covered to the reality of work; expository competence and use of specific vocabulary generally correct.
Good-Excellent (28-30/30L) - Exhaustive and thorough (even excellent) preparation with respect to the main topics in the syllabus and addressed in the bibliography texts; good/excellent argumentative, analytical and elaborative skills; good/excellent ability to connect the topics covered to the reality of work; good/excellent expository skills and generally correct use of specific vocabulary..
Office hours
The teacher receives by appointment, writing to: jole.orsenigounimib.it
It is possible to request a remote interview (https://unimib.webex.com/meet/jole.orsenigo)
or in person (Studio 4163, U6-Agorà building, 4th floor).
Programme validity
The programs are valid for two academic years.
Course tutors and assistants
Elena Scotti (maria.scotti@unimib.it)
Stefano Ferrara (stefano.ferarara1@unimib.it)