- Family Pedagogy
- Summary
Course Syllabus
Titolo
Famiglie in transizione: un approccio sistemico-critico
Argomenti e articolazione del corso
Perché questo corso può interessarti
Nel lavoro educativo, c'è sempre una famiglia. Magari non vista, non pensata. Per comprendere come interagire con una persona - un bambino al nido, una donna anziana in RSA, un adulto in difficoltà, una persona con disabilità - abbiamo bisogno di conoscere il suo contesto, il suo sistema di relazioni significative. Se vuoi lavorare con le famiglie in contesti educativi, sociali, comunitari, sappi che la cura delle relazioni familiari non è una questione “naturale”, né neutra. Richiede innanzitutto di superare i luoghi comuni, i pregiudizi e la tendenza a biasimare i genitori (le madri, soprattutto) per le difficoltà dei figli.
Questo corso ti accompagnerà a saper lavorare con famiglie reali, complesse, diverse. Il tema dell'intergenerazionalità ci aiuterà a includere nel nostro pensiero educativo almeno tre generazioni e a riflettere sulle transizioni del sistema familiare lungo le fasi della vita. Svilupperemo competenze riflessive e sistemiche: collaborazione, pensiero critico, curiosità, creatività.
Esploreremo la pluralità delle famiglie, andando oltre una visione lineare e stereotipata. Vogliamo superare i luoghi comuni sulla famiglia: forse sei convinta/o di sapere che cosa significhi essere “buoni genitori”, come si educa “correttamente” o come si affrontano temi complessi come la genitorialità, la vita di coppia, la vulnerabilità familiare, la longevità.
Adotteremo un approccio formativo centrato sulla ricerca e sul "service learning": durante il corso ti verrà chiesto di metterti in gioco, di realizzare uno studio, un'esperienza sul campo o progettare un’attività ispirata ai temi del corso.
Impareremo a identificare e trasformare i nostri pregiudizi, il biasimo e lo stigma spesso presenti nel modo in cui educatrici ed educatori parlano delle famiglie.
Ci interrogheremo sul potere, tra generi e generazioni, tra operatori e utenti, e cercheremo insieme cosa significhi costruire partecipazione. Metteremo a fuoco le transizioni - di ruolo, d'identità, di fasi della vita - e come ogni famiglia le affronta, adattandosi o meno alle traiettorie individuali.
Imparerai a:
- cercare in autonomia fonti scientifiche affidabili
- analizzare pubblicazioni in modo critico
- osservare e ascoltare con metodo
- argomentare efficacemente le tue idee e posizioni
- usare l’immaginazione e i linguaggi narrativi ed estetici per aprire nuove possibilità.
Durante il corso lavoreremo in piccoli gruppi per sviluppare un progetto concreto. Ad esempio:
- guardare un film con uno sguardo critico
- intervistare persone o famiglie
- inventare un gioco o un’attività
- creare una performance, un podcast o un prodotto creativo.
Questo percorso richiede creatività e coinvolgimento personale, tolleranza per l’incertezza, impegno attivo e apertura al confronto, al dialogo.
Dovrai iniziare a studiare i testi fin dal primo giorno, perché ci servono a formulare buone domande di ricerca e disporre degli strumenti giusti per affrontare il lavoro.
Il programma prevede 40 ore in presenza (con metodi attivi, interattivi, dialogici) + 16 ore di didattica asincrona online (videoregistrazioni di lezioni ed esercitazioni individuali)
Contenuti e scansione temporale:
- Introduzione all'approccio sistemico. Concetti base e metodi (circa 2 settimane).
- Studiare le transizioni in ottica sistemica. Domande di ricerca, contesti, servizi (circa 3 settimane).
- Esperienze sul campo e analisi critica (circa 3 settimane)
- Presentazioni dei lavori di gruppo e restituzioni in aula (circa 2 settimane)
Obiettivi
Gli obiettivi principali dell’insegnamento riguardano la promozione della capacità di osservare le relazioni familiari attraverso l'analisi della comunicazione, delle interazioni e delle narrazioni. Inoltre, si mira a sviluppare la riflessività sistemica (le 4 C: curiosità, criticità, collaboratività e creatività) in relazione a situazioni di vita quotidiana, prodotti culturali (albi illustrati, film, romanzi...) e ricerca sul campo, con particolare riferimento al lavoro con famiglie in transizione.
Con questo insegnamento si intendono in particolare sostenere i seguenti apprendimenti:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
- Sviluppare una conoscenza critica e approfondita dei concetti della sistemica e del linguaggio specifico di questo approccio.
- Riconoscere e comprendere le differenze tra paradigmi, discipline e approcci diversi alla famiglia, riferendosi alle fonti scientifiche.
- Conoscere i diversi contesti e servizi di lavoro educativo e socio-educativo con le famiglie.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate
- Applicare i concetti appresi nell'osservazione di famiglie in situazioni specifiche
- Leggere situazioni educative e sociali in contesti concreti, connettendo teoria e pratica
- Analizzare i processi comunicativi tra due o più persone con le lenti analitiche offerte dal corso
- Progettare azioni rivolte al "Noi familiare" e alla cura dei legami assumendo una prospettiva sistemico-critica.
**3. Autonomia di giudizio **
- Collaborare, esprimere curiosità, creatività e pensiero critico
- Sviluppare autogestione, riflessività, consapevolezza di sé
- Servizio/Cittadinanza attiva: agire partecipazione, inclusione, diritti
- Posizionarsi in modo attivo, autonomo e responsabile in relazione alle situazioni osservate
4. Abilità comunicative
- Prendere parola in prima persona in modo riflessivo
- Usare correttamente il linguaggio sistemico e le convenzioni comunicative in accademia
- Presentare in forma scritta e orale le comprensioni e gli apprendimenti costruiti nel corso
- Comunicare in modo adeguato e situato rispetto al contesto
- Sviluppare competenze linguistiche nell'analisi di fonti in inglese o, in alternativa, francese, spagnolo
**5. Capacità di apprendimento. **
- Ricercare e selezionare informazioni affidabili da fonti accreditate
- Sviluppare pensiero critico e rielaborazione autonoma di idee e concetti
- Lavorare in équipe, accogliere prospettive plurime
- Argomentare le proprie posizioni con consapevolezza e rigore
- Uso consapevole di applicazioni e strumenti digitali per la ricerca
Metodologie utilizzate
Il corso è erogato in italiano. L'uso dell'inglese (o di altre lingue) in alcuni compiti è incoraggiato (ad es. leggere un articolo).
Parte della didattica è effettuata online (16 ore su 56) in formato asincrono, attraverso brevi video della docente e consegne settimanali da consegnare in repository dedicati.
Delle restanti 40 ore, ogni lezione prevede la presenza di una breve parte di Didattica Erogativa (spiegazione teorica, approfondimento concettuale) e di una parte di Didattica Interattiva (scambi dialogici, lavori di gruppo, esercitazioni), con una distribuzione complessiva stimabile, approssimativamente, in un 30% di DE e un 70% di DI.
I frequentanti sono organizzati in gruppi di lavoro che funzionano come équipe riflessive nel co-progettare e discutere i progetti individuali portati avanti sul campo.
Ogni gruppo dovrà realizzare un progetto e presentare in aula i risultati parziali e finali, ricevendo dai compagni e dalla docente un feed-back formativo.
Fin dalla prima lezione sarà chiesto di assumere una postura attiva e riflessiva, di tenere un diario riflessivo che sarà utile per scrivere l’elaborato d'esame e di collaborare con i/le collegh*, superando le inevitabili divergenze — ricordando che il lavoro educativo è sempre collettivo.
I testi per l’esame vanno studiati fin dall'inizio e usati per riflettere, problematizzare e sistematizzare le conoscenze.
Materiali didattici (online, offline)
Letture, videolezioni e link saranno caricate nella piattaforma e-learning, così come le registrazioni di tutte le lezioni. Altri materiali saranno preparati dagli stessi studenti/studentesse attraverso le attività sul campo.
Programma e bibliografia
Il programma prevede 40 ore di didattica in presenza, 16 online e un congruo numero di ore per le esercitazioni e lo studio.
Sono "frequentanti" coloro che fanno parte di un gruppo di lavoro, completano i compiti settimanali e seguono le lezioni in presenza. Chi non intende fare il lavoro di gruppo o seguire regolarmente le lezioni si definirà “non frequentante”, ma potrà comunque, grazie al materiale caricato nella piattaforma elearning e alle lezioni registrate, seguire il corso secondo i propri ritmi e, se lo desidera, realizzare delle attività autogestite.
Bibliografia
La bibliografia comprende 2 libri e 4-5 articoli di ricerca (questi ultimi devono raggiungere un totale di almeno 90 pagine) reperiti durante il corso seguendo le indicazioni della docente. Fa parte delle competenze saper distinguere le pubblicazioni scientifiche da quelle non scientifiche. Chi incontra difficoltà nel reperimento di articoli scientifici può scegliere un terzo libro dalla lista fornita all'inizio del corso.
Libri obbligatori:
Formenti L. (a cura di) Re-inventare la famiglia. Guida teorico-pratica per i professionisti dell'educazione. Apogeo, Milano 2012.
Formenti L., Cino D. Oltre il senso comune. Un viaggio di ricerca nella pedagogia della famiglia. Franco Angeli, Milano 2023.
Articoli a scelta (4 o 5)
Sono l'esito di una ricerca bibliografica effettuata dai gruppi nelle prime settimane del corso. Sono ammessi solo testi scientifici (fonti accreditate, autori, peer-review) e coerenti con la cornice del corso. Possono essere in italiano, inglese, francese o spagnolo; possono essere parti di pubblicazioni più estese (ad es. capitoli di libri).
Libro a scelta
Per chi non fa il lavoro di gruppo e non frequenta il corso, è possibile sostituire gli articoli con un terzo libro (esclusivamente testi scientifici in collane con comitato editoriale e peer review) a scelta del* student*. Sarà fornito più avanti un elenco esemplificativo. Romanzi, film e siti non possono essere testi d'esame, ma possono essere oggetti culturali da analizzare ai fini della ricerca.
Come possono i non frequentanti preparare l'esame e raggiungere gli obiettivi di apprendimento del corso?
Il programma del corso è lo stesso per tutti e tutti dovranno scrivere l'elaborato riflessivo, ma lavorare in solitudine rende più difficile il raggiungimento degli obiettivi formativi dichiarati nel syllabus. Leggere i libri non basta. Bisogna poter fare qualcosa di concreto che colleghi la teoria con la pratica.
Non è obbligatorio fare una ricerca sul campo, potrebbe essere poco sostenibile. Si può analizzare un oggetto culturale (film, serie tv, sito web, romanzo...) o un'esperienza professionale o personale, avendo l'accortezza di collegarla in modo esplicito alla teoria e metodologia del corso.
Consigli: per ogni argomento, partire dalla propria esperienza e interrogarla criticamente; fare gli esercizi del libro Re-inventare la famiglia; partecipare ai forum di discussione tra studenti.
Modalità d'esame
Non sono previste prove intermedie.
La prova consiste in un colloquio orale al quale si può accedere solo dopo aver consegnato un elaborato riflessivo, ovvero un testo personale e argomentato che risponda alla domanda: "Che cosa ho imparato e come?". L'elaborato viene consegnato entro 10 giorni dalla data dell'orale, per dare modo alla docente e ai suoi collaboratori di leggerlo e di rispondere con un feedback generativo-formativo.
Il contenuto dell'elaborato è un'analisi argomentata dell'esperienza (del corso, del lavoro di gruppo, di una specifica attività, professionale o personale: va bene tutto, purché ci sia un'esperienza concreta, vissuta e osservata). L'analisi deve includere i concetti appresi (citare sempre le fonti), le conoscenze, abilità e competenze sviluppate, le eventuali difficoltà incontrate e come sono state affrontate.
Lingue ammesse per l'elaborato e per la prova orale: Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo.
Coerenza tra obiettivi e metodo valutativo
La modalità d'esame è coerente con gli obiettivi dell'insegnamento, in quanto scrivere l'elaborato riflessivo consente di sviluppare e mostrare interessi, pensieri e valori personali, capacità riflessiva e autoriflessiva, competenza nel collegare teoria e pratica e nell'argomentare. L'esame orale consente di interagire con la docente (o un collaboratore) e mostrare il grado di autonomia, la comprensione critica della materia del corso e la capacità di ricevere e rielaborare i feed-back formativi.
**Valutazione dell'elaborato. **
Coerentemente con gli obiettivi del corso, vengono valutati:
- Conoscenze, abilità e competenze dimostrate nel testo
- Correttezza linguistica (ortografia, sintassi, punteggiatura, vocabolario)
- Adeguatezza accademica del testo, ovvero: stile argomentativo, citazioni corrette e bibliografia completa
- Chiarezza concettuale e coerenza con la teoria sistemica (uso appropriato di concetti e linguaggio)
- Pertinenza e profondità tematica (tutti i testi portati all’esame e scritti in bibliografia devono essere discussi criticamente)
- Competenze riflessive e autoriflessive (capacità di analizzare le proprie idee, valori e pregiudizi; capacità di posizionarsi).
**Valutazione dell’orale. **
Valgono gli stessi criteri dell’elaborato, con l’aggiunta di:
- Capacità di ricevere e integrare il feedback generativo-formativo ricevuto dalla docente (o da un collaboratore)
- Capacità di riflettere sui propri limiti e su come superarli
- Capacità di rispondere in modo articolato a domande di approfondimento sui testi studiati.
La votazione in trentesimi si basa sulla seguente scala di valutazione:
- Non sufficiente Preparazione insufficiente sui principali argomenti presenti nel programma e nella bibliografia del corso; capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica molto limitate e scarsamente autonome; insufficienti capacità di connettere teoria e pratica e di individuare dei collegamenti pertinenti tra i testi e i temi del corso; competenza espositiva e lessico specifico della disciplina non corretti.
- Sufficiente – Più che sufficiente (18-23) Preparazione generica e per alcuni aspetti incerta o lacunosa su diversi argomenti presenti nel programma e nella bibliografia del corso; capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica a tratti limitate e poco autonome; difficoltà nel connettere teoria e pratica e nell’individuare dei collegamenti pertinenti tra i testi e i temi del corso; competenza espositiva e lessico specifico della disciplina parzialmente corretti.
- Discreto (24-27) Preparazione adeguata sui principali argomenti presenti nel programma e nella bibliografia del corso, ma poco approfondita su alcuni temi maggiormente specifici; capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica presente, ma non sempre puntuale e autonoma; discreta capacità di connettere teoria e pratica e di individuare dei collegamenti pertinenti tra i testi e i temi del corso; competenza espositiva e lessico specifico della disciplina in prevalenza corretti.
- Buono - Ottimo (28-30/30L) Preparazione esaustiva e approfondita sugli argomenti presenti nel programma e nella bibliografia del corso; capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica articolata e autonoma; buona/ottima capacità di connettere teoria e pratica e di individuare dei collegamenti pertinenti tra i testi e i temi del corso; buona/ottima capacità espositiva e padronanza del lessico proprio della disciplina.
Linee guida per l’elaborato
Formato richiesto: 8 pagine numerate (copertina e bibliografia escluse)
Formato Word, font leggibile, dimensione 12, interlinea 1,5, margini 2,5 cm.
Gli elaborati che non rispettano queste indicazioni potranno essere rifiutati oppure (se troppo lunghi) letti solo parzialmente.
Elaborati inviati per e-mail, in ritardo o lasciati in stato di bozza (nella piattaforma e-learning) non saranno presi in considerazione.
Contenuti della copertina: Corso di laurea, corso e docente, anno accademico, nome, cognome e matricola, titolo dell’elaborato, eventuale immagine. Indicare se frequentante o non frequentante
Il testo può essere personalizzato con immagini, grafici, citazioni letterarie o poetiche, purché resti accurato e coerente
Dove si carica: nell'apposita cartella "Compito" della piattaforma e-learning con la data dell'orale.
Quando si carica: entro 10 giorni prima della data dell’appello d’esame
Comunicazioni con la docente
Usare preferibilmente il forum del corso per comunicare. Evitare le e-mail se il tema può essere di interesse generale.
⚠️ Attenzione. Il sistema universitario utilizza un software antiplagio: il copia-incolla da testi, internet o da altri elaborati, così come l'uso della IA per scrivere l'elaborato, sono vietati.
Il plagio è un comportamento molto grave in ambito accademico. Ogni trasgressione sarà segnalata alla relativa commissione di Ateneo.
Come studiare per questo esame
La teoria sistemica può risultare controintuitiva, spesso sfida il buonsenso. Lo studio superficiale non funziona: dovrai ingaggiarti a fondo con i testi, riflettere sui significati, prendere appunti, scrivere durante il corso per sviluppare un pensiero personale e critico. Evita le opinioni personali e i luoghi comuni: usa una scrittura argomentativa. Non preoccuparti se ti senti in difficoltà nella scrittura accademica o nella riflessione personale: il corso serve anche a sviluppare queste capacità e riceverai indicazioni per migliorare.
Orario di ricevimento
La prof.ssa Formenti riceve su appuntamento (scrivere una mail), ma per la maggior parte delle questioni relative al corso è meglio usare l'apposito forum. Solo in casi eccezionali e motivati sarà possibile effettuare colloqui personalizzati ai fini dell'esame (essere non frequentanti non rientra in questi casi - con 400 esami all'anno non è proprio sostenibile, mi dispiace).
Per gli studenti incoming Erasmus è consigliabile concordare al più presto un incontro, volto a orientare lo studio e a decidere insieme un programma d'esame personalizzato.
Durata dei programmi
I programmi valgono due anni accademici.
Cultori della materia e Tutor
Mara Pirotta, pedagogista, consulente sistemica, tutor tirocini, docente incaricata (laboratori)
Davide Cino, PhD, ricercatore del Dipartimento, vice-presidente della Commissione d’esame
Silvia Luraschi, PhD, pedagogista, ricercatrice indipendente, insegnante metodo Feldenkrais e consulente sistemica
Valentina Calciano, pedagogista, coordinatrice Lab'O
Antonella Cuppari, PhD, psicologa, pedagogista, responsabile servizi per la disabilità
Andrea Di Martino, insegnante, collaboratore esterno
Marcella Lisi, pedagogista, coordinatrice "Signori bambini" servizio diurno per minori e famiglie
Sonia Mastroeni, laureata in Scienze Pedagogiche, collaboratrice esterna
Silvia Pinciroli, pedagogista, consulente sistemica, formatrice Lab'O, docente incaricata (laboratori)
Andrea Prandin, pedagogista, consulente, formatore e supervisore sistemico
Maddalena Rossi, insegnante, collaboratrice esterna
Federica Vergani, pedagogista, psicomotricista, consulente sistemica
Sustainable Development Goals
Course title
Families in transition: a systemic-critical approach
Topics and course structure
In educational work, there is always a family. Maybe it’s not visible, not acknowledged. To truly understand how to interact with a person — a child in daycare, an elderly woman in a nursing home, an adult in difficulty, a person with a disability — we need to know their context, their network of meaningful relationships.
If you want to work with families in educational, social, or community contexts, be aware that caring for family relationships is neither a “natural” nor neutral issue. It requires, first and foremost, moving beyond clichés, prejudices, and the tendency to blame parents (especially mothers) for their children's difficulties.
This course will guide you in working with real, complex, diverse families. The theme of intergenerationality will help us include at least three generations in our educational thinking and reflect on the transitions that family systems undergo throughout life stages.
We will develop reflective and systemic skills: collaboration, critical thinking, curiosity, and creativity.
We will explore the diversity of families, going beyond linear and stereotypical views.
We aim to challenge common assumptions about families: perhaps you think you already know what it means to be “good parents,” how to “properly” raise a child, or how to deal with complex topics such as parenting, couple life, family vulnerability, and longevity.
A research-oriented and "service-learning" approach will support us: during the course, you’ll be asked to engage personally and carry out a study, a field experience, or design an activity inspired by the course themes.
We will learn to identify and transform our biases, blame, and the stigma often present in how educators talk about families.
We will examine the dynamics of power — across genders and generations, between professionals and users — and explore together what it means to build participation.
We will focus on transitions — in roles, identities, and life phases — and how each family faces them, whether by adapting or not to individual trajectories.
You will learn to:
- independently search for reliable scientific sources
- critically analyze publications
- observe and listen methodically
- bring arguments to support your ideas and positions effectively
- use imagination and narrative and aesthetic languages to open new possibilities.
During the course, we will work in small groups to develop concrete projects. such as:
- watching a film with critical-systemic lenses
- interviewing individuals or families
- inventing a game or activity
- creating a performance, podcast, or creative product.
This course requires creativity and personal engagement, tolerance for uncertainty, active commitment, and openness to dialogue and exchange.
You’ll need to start reading from day one, as the texts are essential for developing strong research questions and equipping yourself with the right tools for the work.
Course Structure: 40 hours of in-person teaching (with active, interactive, dialogic methods) + 16 hours of asynchronous online learning (video lectures and individual exercises)
Contents and Timeline
- Introduction to the systemic approach and transitions: key concepts and methods (approx. 2 weeks)
- Studying transitions with systemic lenses. Research questions, contexts, services (approx. 3 weeks)
- Fieldwork and critical analysis (approx. 3 weeks)
- Presentations pf groupwork and feedback in the classroom (approx. 2 weeks)
Objectives
The main objectives of the course concern promoting the ability to observe family relationships through the analysis of communication, interactions, and narratives. Furthermore, it aims to develop systemic reflexivity (the 4 Cs: curiosity, criticality, collaboration, and creativity) in relation to daily life situations, cultural products (picture books, films, novels...), and field research, with particular reference to working with families in transition.
Specifically, this course is designed to support the following learning outcomes:
1. Knowledge and understanding
Develop a critical and in-depth knowledge of systemic concepts and the specific language of this approach.
Recognize and understand the differences between various paradigms, disciplines, and approaches to the family, with reference to scientific sources.
Gain knowledge of the different contexts and services involved in educational and socio-educational work with families.
2. Applying knowledge and understanding
Apply learned concepts to the observation of families in specific situations.
Interpret educational and social situations in concrete contexts, connecting theory and practice.
Analyze communication processes between two or more people through the analytical lenses provided by the course.
Design interventions aimed at the "Family Us" (Noi familiare) and the nurturing of bonds from a systemic-critical perspective.
3. Making judgments
Collaborate, express curiosity, creativity, and critical thinking.
Develop self-management, reflexivity, and self-awareness.
Service/Active Citizenship: practice participation, inclusion, and rights.
Position oneself in an active, autonomous, and responsible manner in relation to the observed situations.
4. Communication skills
Speak up and express oneself in the first person in a reflective manner.
Correctly use systemic language and academic communication conventions.
Present the insights and learning developed during the course in both written and oral forms.
Communicate in an appropriate and context-situated manner.
Develop language skills in analyzing sources in English or, alternatively, French or Spanish.
5. Learning skills
Research and select reliable information from accredited sources.
Develop critical thinking and the independent processing of ideas and concepts.
Work in teams and welcome multiple perspectives.
Argue one's positions with awareness and rigor.
Mindfully use digital applications and tools for research purposes.
Methodologies
The teaching language is italian. Use of the English language (or other languages) is encouraged for some tasks (e.g. reading a paper).
Part of the teaching is delivered online (16 hrs of 56) in asynchronous format, through short video lessons and weekly assignments to be submitted in the course repository. Of the remaining 40 hours, each lesson will present a short content delivery (theoretical explanation, conceptual framing) and an interactive part (dialogic exchanges, groupwork, exercises), with a distribution of approximately 30% of the teaching content-delivery, while 70% interactive.
Attending students are organized in groups that work as reflexive teams to co-design and discuss individual projects implemented in the field.
Each group will be required to develop a project and present its partial and final outcomes in the class, to receive a generative feed-back from the teachers and fellow students.
From the very first lesson, students are expected to adopt an active and reflexive attitude, keep a reflexive journal which will support the final exam paper, and collaborate with peers, overcoming inevitable differences — remembering that educational work is always collective in nature.
The required readings for the final exam must be studied from the start of the course, and used as tools for reflection, critical analysis, and knowledge integration.
Online and offline teaching materials
Readings, videolectures, and links will be uploaded in the e-learning platform of the course, as well as the record of lessons. Other materials will be provided by the students through field activities.
Programme and references
The programme has 40 hours of didactics in presence, 16 online, and the hours needed for exercises and individual study.
"Attending" students are those who belong to a work group, upload their weekly tasks and attend classes. Those who do not want to do group work or cannot always attend lessons can define themselves "not attending" but they will be able to follow the course at their own rhythm thanks to the materials in the elearning platform and recorded lessons. They can also perform the activities in a self-directed way.
Bibliography
Bibliography entails 2 mandatory books and 4-5 research papers (the latter have to add up at least to 90 pages), chosen during the course following the teacher's instructions. It is part of the competences to know the difference between a scientific and non-scientific text. Students who struggle in finding scientific papers can choose a third book from the list that will be suggested at the beginning of the course.
Books:
Formenti L. (a cura di) Re-inventare la famiglia. Guida teorico-pratica per i professionisti dell'educazione. Apogeo, Milano 2012.
Formenti L., Cino D. Oltre il senso comune. Un viaggio di ricerca nella pedagogia della famiglia. Franco Angeli, Milano 2023 (in press).
Papers of students' choice (4 or 5)
They are the outcome of the literature review done by the groups in the first weeks. Only scientific texts are admitted (accredited sources, authors, peer-reviewed) and coherent with the course's framework. They may be in Italian, English, French or Spanish; they may be parts of larger publications (e.g. book chapters).
For students who are not fluent in Italian, the whole bibliography can be in English, French or Spanish, provided that books and papers are scientific publications; the list has to be negotiated as soon as possible with the teacher. Novels, films or websites cannot be brought as texts for the exam, but, as cultural objects, they can be used for the research
How can not-attending students prepare the exam and achieve the course's learning objectives?
The program is the same for everybody and all students must write the reflexive essay, but working alone makes it harder. Reading books is not enough, something concrete needs to be done. Doing a research is not mandatory, it could be not sustainable for a single person. It is possible to analyse a cultural object (movie, series, website, novel...) or a professional or personal experience, paying attention to connect it explicitly to the ecosystemic and critical theory and methodology.
Advices: for each topic, start from your experience and question it; do the exercises in the book Re-inventare la famiglia; take part in the students' forums.
Assessment methods
No intermediate tests are planned.
The exam consists of an oral interview which can only be accessed after having delivered a reflective paper, i.e. a personal and well-argued text that answers the question: "What have I learned and how?" The paper is delivered within 10 days of the oral exam date, to give the teacher and her collaborators the opportunity to read it and respond with generative-formative feedback.
The content of the paper is an argued analysis of experience (of the course, of group work, of a specific activity, professional or personal: everything is fine, as long as there is a concrete, lived and observed experience). The analysis must include the concepts learned (always cite sources), the knowledge, skills and competences developed, any difficulties encountered and how they were addressed.
Accepted languages for both the paper and the oral exam: Italian, English, French, Spanish.
Coherence Between Objectives and Assessment Method
The chosen exam format is coherent with the course objectives. Writing the reflective paper allows students to develop and demonstrate not only their personal interests and thoughts, but also their reflective capacity, their ability to connect theory and practice, and to build well-founded arguments. The oral exam offers an opportunity to interact with the teacher, demonstrating autonomy, critical understanding of the course content, and the ability to receive and rework formative feedback.
Assessment Criteria for the Reflective Paper
Coherently with the course objectives, the following elements are assessed:
- Acquired knowledge, skills, and competencies demonstrated in the text
- Linguistic accuracy (spelling, syntax, punctuation, vocabulary)
- Academic adequacy: argumentative style, correct citation, and complete bibliography
- Conceptual clarity and alignment with systemic theory (appropriate use of theoretical concepts and language)
- Relevance and thematic depth (all required readings must be critically discussed)
- Reflective and self-reflective abilities (ability to analyze one’s own ideas, values, and biases)
Assessment Criteria for the Oral Exam
The same criteria as the written paper apply, with the following additions:
- Ability to receive and integrate the formative feedback received from the teacher (or collaborator)
- Ability to critically reflect on one’s own limitations and ways to overcome them
- Ability to respond articulately to questions based on the course readings.
The thirtieths vote is based on the following rating scale:
- Insufficient preparation on the main topics present in the course syllabus and bibliography; very limited and poorly autonomous argumentation, analysis and critical elaboration skills; insufficient ability to connect theory and practice and to identify relevant connections between the texts and themes of the course; expository competence and discipline-specific vocabulary incorrect.
- Sufficient – More than sufficient (18-23) Generic and in some respects uncertain or incomplete preparation on various topics present in the course syllabus and bibliography; ability to argue, analyze and critically elaborate at times limited and not very autonomous; difficulty in connecting theory and practice and in identifying relevant connections between the texts and themes of the course; partially corrected expository and discipline-specific vocabulary skills.
- Fair (24-27) Adequate preparation on the main topics present in the programme and in the course bibliography, but not very in-depth on some more specific themes; ability to argue, analyse and critically elaborate present, but not always punctual and autonomous; fair ability to connect theory and practice and to identify relevant connections between the texts and the course themes; expository competence and specific vocabulary of the discipline are mostly correct.
- Good - Excellent (28-30/30L) Exhaustive and in-depth preparation on the topics present in the course syllabus and bibliography; ability to argue, analyze and develop complex and autonomous critical thinking; good/excellent ability to connect theory and practice and to identify relevant connections between the texts and themes of the course; good/excellent expository ability and mastery of the lexicon specific to the discipline.
Paper Submission Guidelines
Format: 8 numbered pages (excluding cover page and bibliography)
File type: Word (.doc or .docx), readable font, size 12, 1.5 line spacing, 2.5 cm margins on all sides
Essays that do not follow these guidelines may be rejected or (if too long) only read partially.
Essays sent by e-mail, late, or in draft format (e-learning platform) will not be considered.
Cover page must include: Degree program, course title and teacher, Academic year, Full name and student ID number, Title of the paper, Indication of whether the student is attending or non-attending, Optional image.
The text may include images, charts, literary or poetic excerpts, as long as it remains accurate and coherent.
Where to upload: in the “Assignment” folder on the e-learning platform
Deadline: strictly within 10 days before the oral exam
Communication Guidelines
Prefer the general course forum for any question that may be of general interest. Avoid emailing the teacher.
⚠️ Warning. The university uses anti-plagiarism software: Copy-pasting from texts, the internet, or other students' work is prohibited, as well as using AI to write the essay. Plagiarism is a serious academic offense and will be reported to the Board that monitors these bahaviours
How to Study for This Exam
Systemic theory can be counterintuitive and often challenges common sense. Superficial study is not effective: you will need to engage deeply with the texts, reflect on their meanings, take notes, and write during the course in order to develop your own personal and critical thinking. Avoid personal opinions and commonsense: use argument-based writing.
Don't worry if you find academic writing or personal reflection challenging: the course is also designed to help you develop these skills, and you will receive guidance on how to improve.
Office hours
Prof. Formenti receives upon appointment (write an email), however for most issues related to the course the best thing to do is writing in the dedicated forum. Only in very exceptional and motivated cases it will be possible to do personalized interviews to prepare the exam (being non attending student is not such a case - with 400 exams in a year, this is not sustainable, sorry).
For Erasmus incoming students, it is advisable to fix a meeting as soon as possible to orient them and decide a personalized program together.
Programme validity
Programmes have 2 years' validity
Course tutors and assistants
Mara Pirotta, pedagogista, consulente sistemica, tutor tirocini, docente incaricata (laboratori)
Davide Cino, PhD, ricercatore del Dipartimento, vice-presidente della Commissione d’esame
Silvia Luraschi, PhD, pedagogista, ricercatrice indipendente, insegnante metodo Feldenkrais e consulente sistemica
Valentina Calciano, pedagogista, coordinatrice Lab'O
Antonella Cuppari, PhD, psicologa, pedagogista, responsabile servizi per la disabilità
Andrea Di Martino, insegnante, collaboratore esterno
Marcella Lisi, pedagogista, coordinatrice "Signori bambini" servizio diurno per minori e famiglie
Sonia Mastroeni, laureata in Scienze Pedagogiche, collaboratrice esterna
Silvia Pinciroli, pedagogista, consulente sistemica, formatrice Lab'O, docente incaricata (laboratori)
Andrea Prandin, pedagogista, consulente, formatore e supervisore sistemico
Maddalena Rossi, insegnante, collaboratrice esterna
Federica Vergani, pedagogista, psicomotricista, consulente sistemica