Skip to main content
If you continue browsing this website, you agree to our policies:
  • Condizioni di utilizzo e trattamento dei dati
Continue
x
e-Learning - UNIMIB
  • Home
  • My Media
  • More
Listen to this page using ReadSpeaker
English ‎(en)‎
English ‎(en)‎ Italiano ‎(it)‎
 Log in
e-Learning - UNIMIB
Home My Media
Percorso della pagina
  1. Education
  2. Master Degree
  3. Antropologia Culturale e Sociale [F0102R]
  4. Courses
  5. A.A. 2026-2027
  6. 2nd year
  1. Comparative Literature
  2. Summary
Insegnamento Course full name
Comparative Literature
Course ID number
2627-2-F0102R020
Course summary SYLLABUS

Course Syllabus

  • Italiano ‎(it)‎
  • English ‎(en)‎
Export

Titolo

Primo Levi: osservare, comprendere, raccontare

Nelle prime lezioni del corso – di natura introduttiva e propedeutica – ci si interrogherà sui fondamenti antropologici della letteratura, sulle sue possibili origini e sulle sue diverse funzioni, in dialogo con gli studi sull’evoluzione della specie umana e con la teoria letteraria. Inoltre, si presenteranno i campi di indagine e gli approcci metodologici tipici della comparatistica.

Il modulo monografico sarà, poi, dedicato ad alcune opere di Primo Levi, e in particolare al suo “sguardo” antropologico ed etologico, alla sua capacità di osservare e interpretare il comportamento degli esseri umani (e di altri animali) tanto nella quotidianità quanto in situazioni estreme. La sua centauresca poliedricità permetterà di affrontare questioni di grande rilievo, quali i rapporti tra saperi umanistici, scientifici e tecnici; le relazioni tra memoria, testimonianza, e invenzione; la complessità dei processi comunicativi e dei linguaggi; le profonde ambivalenze del lavoro, della sperimentazione e dell’ibridismo. Dalla sua ricca e spesso sorprendente produzione emerge un’articolata indagine su cosa sia l’uomo, sui pericoli, i limiti e le potenzialità che lo contraddistinguono, nonché un’amara consapevolezza del «vizio di forma», del “guasto” del mondo, temperata dall’ironia e dall’inesausto proposito di aggiustarne almeno qualche giunto.

Argomenti e articolazione del corso

Un approccio allo studio della letteratura intesa come critica culturale (critica della/e cultura/e), senza confini predeterminati di ordine linguistico o cronologico. L’analisi e l’interpretazione di testi, temi, poetiche intende contribuire alla riflessione sul rapporto tra parole e cose, tra realtà e discorso, tra parola e potere, tra condizioni storico-sociali e forme simboliche.
Oggetto del corso è un approccio ai testi che metta in luce l’importanza della letteratura nelle dinamiche culturali. Ciò avviene attraverso differenti strade:

  1. sul piano tematico, gli argomenti messi a tema dalla rappresentazione letteraria: ruoli sociali, valori morali, relazioni interpersonali, norme e trasgressioni, con particolare attenzione alle diverse declinazioni di temi, situazioni, personaggi affini nell’ambito di culture letterarie diverse;
  2. sul piano estetico, la valorizzazione della capacità di simulare esperienze e proporre modelli di senso, e quindi come repertorio eccezionalmente ampio e variegato di modelli e destini umani, ovvero di costellazioni psicologiche, paradigmi di comportamento, contesti sociali e culturali;
  3. Sul piano linguistico, l’attenzione ai modi in cui i soggetti (narratori, personaggi, voci poetiche) parlano di sé e degli altri, degli eventi interiori ed esteriori, delle vicende private e pubbliche, dei fatti e delle idee; il riconoscimento dei differenti contesti comunicativi rappresentati, della adeguatezza e efficacia delle scelte espressive effettuate dagli interlocutori, del senso esistenziale e sociale delle diverse interazioni verbali.

Il corso affronta argomenti di carattere teorico-metodologico e storico-culturale, necessari agli approfondimenti monografici, scelti di anno in anno, e dedicati alla lettura e all’interpretazione di opere di uno o più autori, anche stranieri.

Obiettivi

Obiettivo dell’insegnamento è di promuovere e consolidare la capacità di lettura, comprensione e rielaborazione dei testi, anche in relazione ai differenti contesti culturali. Attraverso l’esercizio dell’interpretazione lo studente imparerà a cogliere gli aspetti formali e tematici delle opere, i caratteri delle esperienze rappresentate, la loro organizzazione; e insieme a interrogarsi sulle relative motivazioni e implicazioni, anche in rapporto alla dinamica delle relazioni interculturali. Inoltre avrà occasione di approfondire questioni di grande rilievo, oggetto delle opere letterarie di volta in volta affrontate: si tratti di vicende storiche, nodi psicologici, problemi morali, situazioni relazionali e comunicative.
Attraverso l’esercizio dell’interpretazione dei testi letterari gli studenti impareranno a misurare lo spessore e la complessità dell’universo del discorso e delle dinamiche sottese all’opera, e quindi ad apprezzare le potenzialità di un uso consapevole della parola. Per questa via potranno corroborare sia le proprie abilità comunicative, sia la propria autonomia di giudizio. Una cosciente e addestrata capacità di lettura consente di trasformare l’esperienza estetica in un modo di estendere la propria esperienza esistenziale, migliorando e raffinando la comprensione dei discorsi, delle scelte, del punto di vista dei propri simili. In ultima analisi, la letteratura è uno strumento che mira a incrementare la flessibilità e la duttilità delle risposte (emotive, intellettuali, pragmatiche) alle situazioni nuove: e, di conseguenza, di intensificare le capacità di interazione sociale.
Più specificamente: in termini di conoscenza e capacità di comprensione, con questo insegnamento si intendono sviluppare i seguenti apprendimenti:
• Promuovere e consolidare la capacità di lettura, comprensione e rielaborazione dei testi, anche in relazione ai differenti contesti culturali;
• Apprendere a misurare lo spessore e la complessità dell’universo del discorso e delle dinamiche sottese all’opera, apprezzando le potenzialità di un uso consapevole della parola;
• Individuare gli aspetti formali e tematici delle opere, i caratteri delle esperienze rappresentate, la loro organizzazione, interrogandosi sulle relative motivazioni e implicazioni, anche in rapporto alla dinamica delle relazioni interculturali.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione applicate, con questo insegnamento si intendono sviluppare i seguenti apprendimenti:
• Acquisire consapevolezza della posizione dell’esperienza letteraria all’interno di un contesto culturale e delle sue possibili valenze antropologiche.
In termini di autonomia di giudizio, con questo insegnamento si intendono sviluppare i seguenti apprendimenti:
• Individuare i nodi problematici che emergono nella ricezione delle opere, ponendoli in rapporto con le proprie reazioni di lettura e declinandoli in chiave antropologica;
• corroborare la capacità di applicare le conoscenze acquisite sia all’interpretazione dei differenti contesti culturali, sia alle relative possibilità di comunicazione, dialogo e intervento.
In termini di abilità comunicative, con questo insegnamento si intendono sviluppare i seguenti apprendimenti:
• Esporre in maniera chiara e criticamente avvertita gli aspetti caratterizzanti del dibattito critico
In termini di capacità di apprendere, gli obiettivi dell’insegnamento sono i seguenti:
• Acquisire la capacità di leggere l’esperienza concreta anche attraverso le esperienze virtuali (o le simulazioni di esperienza) offerte dalla pratica della lettura letteraria;
• Apprezzare la specificità culturale della rappresentazione letteraria e la sua funzionalità all’interno di una cultura: in ultima analisi, la letteratura è uno strumento che mira a incrementare la flessibilità e la duttilità delle risposte (emotive, intellettuali, pragmatiche) alle situazioni nuove: e, di conseguenza, di intensificare le capacità di interazione sociale.

Metodologie utilizzate

Il corso consiste in 56 ore di lezione, che saranno svolte di norma in presenza in modalità erogativa. Peraltro, verrà dato spazio il più spesso possibile all’interazione con gli studenti, che verranno coinvolti nella definizione di concetti e categorie (a cominciare da quella di "letteratura"), nell’interpretazione dei testi, nella discussione dei rapporti fra teoria letteraria e riflessione antropologica. Le lezioni saranno in lingua italiana.

Materiali didattici (online, offline)

Testi critici, materiali integrativi e risorse per l’approfondimento degli argomenti trattati saranno forniti sulla piattaforma e-learning del corso. Gli studenti frequentanti e non frequentanti sono caldamente invitati a iscriversi.

Programma e bibliografia

Parte istituzionale

Mario Barenghi, Poetici primati. Saggio su letteratura e evoluzione, Quodlibet, Macerata 2020, pp. 40-81, 92-128.


Parte monografica

Opere

Primo Levi, La chiave a stella, a cura di Domenico Scarpa, Einaudi, Torino 2026.

Primo Levi, La tregua, Einaudi, Torino 2020.

Un volume a scelta tra:

Primo Levi, Storie naturali, a cura di Martina Mengoni e Domenico Scarpa, Einaudi, Torino 2023 (racconti Angelica Farfalla, L’amico dell’uomo, Alcune applicazioni del Mimete, Quaestio de Centauris, Il sesto giorno).

Primo Levi, Vizio di forma, a cura di Domenico Scarpa, Einaudi, Torino 2024 (racconti I sintetici, Procacciatori d’affari, Le nostre belle specificazioni, Recuenco: la Nutrice, Recuenco: il rafter, Il fabbro di se stesso, Il servo).


Bibliografia critica

Mario Porro, Primo Levi, il Mulino, Bologna 2017, pp. 63-79, 81-100.

Niccolò Scaffai, La chiave a stella, in Primo Levi, a cura di Alberto Cavaglion, Carocci, Roma 2023, pp. 135-158.

Tre saggi a scelta tra i seguenti:

Mario Barenghi, Uomo, istruzioni per il collaudo, in Id., Il chimico e l’ostrica. Studi su Primo Levi, Quodlibet, Macerata 2022, pp. 15-31.

Mario Barenghi, Marco Belpoliti e Anna Stefi (a cura di), Primo Levi, numero monografico della rivista «Riga», Marcos y Marcos, Milano 2017, sezione Primo Levi antropologo ed etologo, saggi di Alessandro Cinquegrani, Il nazismo e altri paradossi etologici. Lettura di «Storie naturali», pp. 461-475; Robert S.C. Gordon, Primo Levi e il pensiero magico, pp. 484-493; Martina Mengoni, Lo scrittore e l’antropologo, pp. 505-514; Federico Pianzola, Il postumanesimo di Primo Levi: storie sulla co-evoluzione di natura e tecnica, pp. 515-527; Domenico Scarpa, La ricerca nel campo, pp. 564-573.

Modalità d'esame

Tipologia di prova: colloquio orale in lingua italiana. Non sono previste prove intermedie.

Tale modalità è stata scelta in quanto coerente con gli obiettivi formativi dell’insegnamento e idonea a valutare la comprensione del testo e la capacità di rielaborazione critica degli argomenti affrontati nel corso, la padronanza dei registri espressivi, la capacità di dialogo. In generale, si ritiene che la modalità scelta giovi inoltre a contrastare un fenomeno sociolinguistico ormai ben attestato, cioè la perdita di competenza nell’eloquio orale presso le giovani generazioni, fomentata anche, durante il percorso scolastico, dalla diffusione indiscriminata di test scritti.

Criteri di valutazione:
Il colloquio consiste nella verifica del livello di conoscenza, di comprensione e di rielaborazione degli argomenti trattati durante le lezioni, dei testi letti, degli strumenti critici e bibliografici indicati nel programma, nei materiali caricati sulla piattaforma e-learning, nonché delle capacità di applicazione dei concetti e degli strumenti usati durante le attività in aula e/o appresi dai testi in bibliografia.
Gli studenti dovranno dimostrare di saper rispondere ai quesiti in modo pertinente, chiaro, corretto e argomentato, utilizzando con proprietà la terminologia critica.

Per la valutazione ci si atterrà ai Descrittori di Dublino: di seguito le fasce di livello

  1. Livello Alto (25-30/30): Distinto – Eccellente
    Conoscenza e Comprensione: La studentessa/lo studente dimostra conoscenze approfondite e solide dei testi e degli argomenti affrontati; comprende e analizza senza incertezze i testi proposti.
    Capacità di Applicare Conoscenza: sa riscontrare nei testi, con sicurezza e efficaci osservazioni personali, le considerazioni generali sugli autori/argomenti presi in esame; con adeguata proprietà argomentativa sa analizzare, sintetizzare, interpretare, contestualizzare e confrontare i testi presentati, facendo anche ricorso a collegamenti interdisciplinari.
    Autonomia di Giudizio: dimostra un’ottima capacità critica, autonomia di giudizio, originalità nell’analisi e interpretazione dei testi.
    Abilità Comunicative: ha un’espressione chiara, rigorosa, fluida e appropriata. È pienamente consapevole della necessità di utilizzare diversi registri linguistici a seconda delle situazioni comunicative.
    Capacità di Apprendimento: mostra ottime/eccellenti capacità di apprendimento autonomo, sa rielaborare efficacemente le conoscenze e collegarle alla propria esperienza; ha piena consapevolezza dell'utilità della disciplina.

  2. Livello Medio (18-24/30): Sufficiente – Buono
    Conoscenza e Comprensione: La studentessa/lo studente dimostra una conoscenza generale dei testi e degli argomenti affrontati. Pur con alcune lievi imprecisioni o qualche incertezza su aspetti specifici non essenziali, mostra nel complesso una comprensione sufficiente e una discreta capacità di analisi dei testi.
    Capacità di Applicare Conoscenza: è in grado, seppur con qualche difficoltà, di verificare sui testi le considerazioni generali sugli autori/argomenti presi in esame, su sollecitazioni da parte dei docenti; è in grado di sintetizzare in modo discreto i testi presentati, di interpretarli, contestualizzarli e confrontarli in modo corretto.
    Autonomia di Giudizio: La studentessa/lo studente mostra una discreta autonomia nel formulare valutazioni critiche, anche se tende talvolta a fare riferimento a giudizi altrui.
    Capacità comunicative: ha un’espressione chiara e sufficientemente precisa, una discreta padronanza del linguaggio specifico della disciplina. È consapevole della necessità di utilizzare diversi registri linguistici a seconda delle situazioni comunicative.
    Capacità di Apprendimento: La studentessa/lo studente mostra una discreta capacità di rielaborare le conoscenze e di collegarle alla propria esperienza. La consapevolezza dell’utilità della disciplina è presente, anche se in via di ulteriore maturazione.

  3. Livello Base (0–17/30): In via di consolidamento
    Conoscenza e comprensione: La studentessa/lo studente mostra una conoscenza ancora parziale dei testi e degli argomenti affrontati. La comprensione dei contenuti risulta talvolta incerta e necessita di maggiore approfondimento e precisione nell’interpretazione.
    Capacità di applicare le conoscenze: La studentessa/lo studente mostra alcune difficoltà nel collegare le considerazioni generali agli esempi presenti nei testi. La sintesi dei contenuti appare talvolta poco efficace, mentre la contestualizzazione e il confronto tra autori e temi possono essere ulteriormente sviluppati.
    Autonomia di giudizio: La capacità critica e di valutazione autonoma necessita di essere guidata attraverso un lavoro più personale di riflessione e rielaborazione.
    Abilità comunicative: L’esposizione orale risulta talvolta poco fluida; è opportuno rafforzare l’uso del lessico specifico della disciplina e migliorare la precisione espressiva.
    Capacità di apprendimento: La studentessa/lo studente mostra ancora difficoltà nella rielaborazione personale delle conoscenze e nel collegamento con esperienze e temi più ampi. È auspicabile una maggiore consapevolezza del valore formativo della disciplina.

NB: Il docente è disponibile per qualsiasi chiarimento sugli argomenti delle lezioni con colloqui su appuntamento in presenza o da remoto. Le studentesse e gli studenti in possesso della certificazione PUOI devono inviare via email il documento al docente prima dell’esame.

Orario di ricevimento

Ricevimento su appuntamento, scrivendo a francesco.diaco@unimib.it. Il ricevimento avviene nell’ufficio del docente, stanza 4096, piano 4, edificio Agorà (ex u6). È possibile richiedere il ricevimento da remoto, che si svolge nella stanza virtuale del docente.

Durata dei programmi

I programmi valgono due anni accademici.

Cultori della materia e Tutor

Sustainable Development Goals

ISTRUZIONE DI QUALITÁ | LAVORO DIGNITOSO E CRESCITA ECONOMICA | RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE | VITA SULLA TERRA | PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE
Export

Course title

Observation, Understanding, and Narration in Primo Levi
In the introductory sessions, we will explore the anthropological foundations of literature, its possible origins, and its various functions, in dialogue with studies on human evolution and with literary theory. We will also examine the main fields of inquiry and methodological approaches of comparative literature.

The monographic section will be devoted to selected works by Primo Levi, focusing on his anthropological and ethological perspective, namely his distinctive ability to observe and interpret the behaviour of human beings (and other animals) in both everyday life and extreme situations. His centaur-like intellectual versatility will provide the starting point for exploring key issues such as the relationships between the humanities, the sciences, and technical disciplines; the connections between memory, testimony, and invention; the complexity of communicative processes and languages; and the profound ambivalences of work, experimentation, and hybridity. Throughout his rich and often surprising work runs a nuanced exploration of what it means to be human—of the dangers, limitations, and potential that define us—as well as a bitter awareness of the world’s structural flaws, tempered by irony and an inexhaustible determination to repair at least a few of its joints.

Topics and course structure

An approach to the study of literature understood as cultural criticism (criticism of culture(s)), without predetermined linguistic or chronological boundaries. The analysis and interpretation of texts, themes, poetics is intended to contribute to reflection on the relationship between words and things, reality and discourse, words and power, socio-historical conditions and symbolic forms.
The main focus of the course is an approach to texts that highlights the importance of literature in cultural dynamics. This is done in different ways.

  1. On the thematic level, the topics chosen by literary representation: moral values, interpersonal relationships, social roles, norms and transgressions, with a focus on the different declinations of similar themes, situations, characters within different literary cultures.
  2. On the aesthetic level, the emphasis of the ability to simulate experiences and propose models of meaning, and thus as an exceptionally broad and diverse repertoire of human models and destinies, i.e. psychological constellations, paradigms of behaviour, social and cultural contexts.
  3. At the linguistic level, attention to the ways in which subjects (narrators, characters, poetic voices) speak about themselves and others, about internal and external events, private and public matters, facts and ideas; the recognition of the different communicative contexts represented, of the appropriateness and effectiveness of the expressive choices made by the interlocutors, of the existential and social significance of the different verbal interactions.

Objectives

The teaching objective is to promote and consolidate the ability to read, understand and re-elaborate texts, also in relation to different cultural contexts and to intercultural dynamics. Through the exercise of interpretation the student will learn to grasp the formal and thematic aspects of the works, the characters of the experiences represented, their organisation; and at the same time to question the relative motivations and implications. In addition, they will have the opportunity to delve into issues of great importance, which are the subject of the literary works tackled from time to time: be they historical events, psychological issues, moral problems, relational and communicative situations.
Through the exercise of interpreting literary texts, students will learn to gauge the depth and complexity of the universe of discourse and the dynamics underlying the work, and thus appreciate the potential of a conscious use of the word. In this way, they will be able to corroborate both their communicative skills and their autonomy of judgement. A conscious and trained ability to read enables one to transform aesthetic experience into a way of extending one's own existential experience, improving and refining one's understanding of discourse, choices, and the point of view of one's fellow human beings. Ultimately, literature is a tool that aims to increase the flexibility and pliability of responses (emotional, intellectual, pragmatic) to new situations: and, consequently, to intensify social interaction skills.
This teaching is intended to promote familiarity with the forms and languages of literature, and the ability to appreciate its semantic richness, cultural poignancy and intrinsic dynamism. Furthermore, it is intended to corroborate the ability to apply the acquired knowledge both to the interpretation of different cultural contexts and to the related possibilities of communication, dialogue and intervention. In general, it is intended to develop the skills of analysis and synthesis, as a part of a critical approach to cultural situations and phenomena.

Methodologies

The course consists of 19 three-hour lectures, which are normally delivered in person. Throughout the course, ample opportunities will be provided for discussion and interaction. Students will be actively involved in defining key concepts and categories (beginning with the notion of “literature”), interpreting literary texts, and exploring the relationship between literary theory and anthropological reflection. The language of instruction is Italian.

Online and offline teaching materials

Some critical texts, supplementary materials and resources for further study of the topics covered will be provided on the course's e-learning platform. Attending and non-attending students are strongly encouraged to register.

Programme and references

Institutional Part

Mario Barenghi, Poetici primati. Saggio su letteratura e evoluzione, Quodlibet, Macerata 2020, pp. 40-81, 92-128.


Monographic Part

Primary Texts

Primo Levi, La chiave a stella, a cura di Domenico Scarpa, Einaudi, Torino 2026.

Primo Levi, La tregua, Einaudi, Torino 2020.

One book selected from the following:

Primo Levi, Storie naturali, a cura di Martina Mengoni e Domenico Scarpa, Einaudi, Torino 2023 (only the following short stories: Angelica Farfalla, L’amico dell’uomo, Alcune applicazioni del Mimete, Quaestio de Centauris, Il sesto giorno).

Primo Levi, Vizio di forma, a cura di Domenico Scarpa, Einaudi, Torino 2024 (only the following short stories: I sintetici, Procacciatori d’affari, Le nostre belle specificazioni, Recuenco: la Nutrice, Recuenco: il rafter, Il fabbro di se stesso, Il servo).


Critical Bibliography

Mario Porro, Primo Levi, il Mulino, Bologna 2017, pp. 63-79, 81-100.

Niccolò Scaffai, La chiave a stella, in Primo Levi, a cura di Alberto Cavaglion, Carocci, Roma 2023, pp. 135-158.

Three essays selected from the following:

Mario Barenghi, Uomo, istruzioni per il collaudo, in Id., Il chimico e l’ostrica. Studi su Primo Levi, Quodlibet, Macerata 2022, pp. 15-31.

Mario Barenghi, Marco Belpoliti e Anna Stefi (a cura di), Primo Levi, numero monografico della rivista «Riga», Marcos y Marcos, Milano 2017, sezione Primo Levi antropologo ed etologo, saggi di Alessandro Cinquegrani, Il nazismo e altri paradossi etologici. Lettura di «Storie naturali», pp. 461-475; Robert S.C. Gordon, Primo Levi e il pensiero magico, pp. 484-493; Martina Mengoni, Lo scrittore e l’antropologo, pp. 505-514; Federico Pianzola, Il postumanesimo di Primo Levi: storie sulla co-evoluzione di natura e tecnica, pp. 515-527; Domenico Scarpa, La ricerca nel campo, pp. 564-573.

Erasmus students are invited to contact the instructor to agree on the bibliography and the examination details.

Assessment methods

Type of assessment: oral examination conducted in Italian (except in special cases). No mid-term assessments are scheduled.
This mode was chosen because it is consistent with the formative objectives of the teaching and suitable for assessing comprehension of the text and the ability to critically rework the topics addressed in the course, mastery of expressive registers, and dialogue skills. In general, it is believed that the chosen mode also benefits in countering a now well attested sociolinguistic phenomenon, namely the loss of competence in oral elocution among the younger generation, also fomented, during the schooling process, by the indiscriminate dissemination of written tests.

Evaluation Criteria:
The interview consists of checking the level of knowledge, understanding and reworking of the topics covered during the lectures, the texts read, the critical and bibliographical tools indicated in the program, in the materials uploaded on the e-learning platform, as well as the ability to apply the concepts and tools used during the classroom activities and/or learned from the texts in the bibliography.
Students should demonstrate the ability to answer questions in a relevant, clear, correct and argued manner, using critical terminology properly.

The assessment will be based on the Dublin Descriptors: the level bands are as follows:

  1. High Level (25-30/30): Distinguished - Excellent
    Knowledge and Understanding: The student demonstrates in-depth and solid knowledge of the texts and topics covered; understands and analyses the texts presented without hesitation.

Ability to apply knowledge: is able to identify general considerations on the authors/topics examined in the texts with confidence and effective personal observations; with adequate argumentative skills, is able to analyse, summarise, interpret, contextualise and compare the texts presented, also making use of interdisciplinary links.

Autonomy of Judgement: demonstrates excellent critical skills, autonomy of judgement and originality in the analysis and interpretation of texts.

Communication Skills: expresses themselves clearly, rigorously, fluently and appropriately. Is fully aware of the need to use different linguistic registers depending on the communicative situation.

Learning skills: demonstrates excellent/very good independent learning skills, is able to effectively rework knowledge and link it to their own experience; is fully aware of the usefulness of the discipline.

  1. Average level (18-24/30): Sufficient - Good
    Knowledge and understanding: The student demonstrates a general understanding of the texts and topics covered. Although there are some minor inaccuracies or a few uncertainties regarding specific, non-essential details, overall the student shows sufficient comprehension and a reasonable ability to analyse the texts.

Ability to apply knowledge: The student has some difficulty connecting general points to the examples provided in the texts. The summary of the content is sometimes not very effective, and the contextualization and comparison of authors and themes could be further developed.

Autonomy of judgement: The student demonstrates a fair degree of independence in forming critical assessments, although he or she sometimes tends to rely on the opinions of others.

Communication skills: expresses themselves clearly and with sufficient precision, with a reasonable command of the specific language of the discipline. Is aware of the need to use different linguistic registers depending on the communicative situation.

Learning skills: The student demonstrates a reasonable ability to apply knowledge and relate it to personal experience. An awareness of the subject’s practical value is present, though it is still developing.

  1. Basic Level (0–17/30): Still consolidating
    Knowledge and understanding: The student demonstrates only a partial understanding of the texts and topics covered. Their grasp of the content is sometimes uncertain and requires further exploration and greater precision in interpretation.

Ability to apply knowledge: The student finds it difficult to link general considerations to the examples in the texts and to summarise the content effectively. Contextualisation and comparison between authors and themes still need to be developed.

Autonomy of judgement: Critical thinking and independent evaluation need to be guided through more personal reflection and reworking.

Communication skills: Oral presentation is at times somewhat halting; it would be advisable to strengthen the use of subject-specific vocabulary and improve precision of expression.

Learning skills: The student still shows difficulty in personally reworking knowledge and linking it to broader experiences and themes. Greater awareness of the educational value of the subject is desirable.

NB: Students with PUOI (special educational needs) must email the document before the exam.

Office hours

Student reception: By appointment only. Please contact the professor by email at francesco.diaco@unimib.it to schedule a meeting.
Meetings are held in the professor’s office (Room 4096, 4th floor, Agora Building, U6). If preferred, it is also possible to arrange an online meeting in the professor’s virtual room.

Programme validity

The course syllabus remains valid for two academic years.

Course tutors and assistants

Sustainable Development Goals

QUALITY EDUCATION | DECENT WORK AND ECONOMIC GROWTH | REDUCED INEQUALITIES | LIFE ON LAND | PEACE, JUSTICE AND STRONG INSTITUTIONS
Enter

Key information

Field of research
L-FIL-LET/14
ECTS
8
Term
First semester
Activity type
Mandatory to be chosen
Course Length (Hours)
56
Degree Course Type
2-year Master Degree
Language
Italian

Staff

    Teacher

  • FD
    Francesco Diaco

Students' opinion

View previous A.Y. opinion

Bibliography

Find the books for this course in the Library

Enrolment methods

Manual enrolments

Sustainable Development Goals

QUALITY EDUCATION - Ensure inclusive and equitable quality education and promote lifelong learning opportunities for all
QUALITY EDUCATION
DECENT WORK AND ECONOMIC GROWTH - Promote sustained, inclusive and sustainable economic growth, full and productive employment and decent work for all
DECENT WORK AND ECONOMIC GROWTH
REDUCED INEQUALITIES - Reduce inequality within and among countries
REDUCED INEQUALITIES
LIFE ON LAND - Protect, restore and promote sustainable use of terrestrial ecosystems, sustainably manage forests, combat desertification, and halt and reverse land degradation and halt biodiversity loss
LIFE ON LAND
PEACE, JUSTICE AND STRONG INSTITUTIONS - Promote peaceful and inclusive societies for sustainable development, provide access to justice for all and build effective, accountable and inclusive institutions at all levels
PEACE, JUSTICE AND STRONG INSTITUTIONS

You are not logged in. (Log in)
Policies
Get the mobile app
Powered by Moodle
© 2026 Università degli Studi di Milano-Bicocca
  • Privacy policy
  • Accessibility
  • Statistics