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Percorso della pagina
  1. Area di Scienze della Formazione
  2. Corso di Laurea Magistrale
  3. Scienze Pedagogiche [F8502R - F8501R]
  4. Insegnamenti
  5. A.A. 2026-2027
  6. 1° anno
  1. Fondamenti del Lavoro Pedagogico - M-Z
  2. Introduzione
Partizione di insegnamento Titolo del corso
Fondamenti del Lavoro Pedagogico - M-Z
Codice identificativo del corso
2627-1-F8502R026-MZ
Descrizione del corso SYLLABUS

Blocchi

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Syllabus del corso

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Titolo

Il pedagogista come professionista di supporto e innovazione del lavoro educativo

Argomenti e articolazione del corso

Argomenti del corso

A partire dall'esplicitazione delle modalità più diffuse di intendere la figura del pedagogista, il corso propone di pensare tale figura come un professionsita di secondo livello (ossia come "formatore dei formatori") e il lavoro pedagogico da esso svolto - con singoli e soprattutto con gruppi - come una complessa pratica di ricerca e formazione, finalizzata a supportare i sistemi educativi e i professionisti dell'educazione di primo livello (educatori, insegnanti, operatori, ecc.) nella comprensione dell'esperienza educativa agita e vissuta, anche nell'ottica di apprendere da essa, ripensarla e rinnovarla.
Il corso propone pertanto un percorso di analisi critica e di riflessione sulle caratteristiche del lavoro pedagogico e della figura del pedagogista, tematizzandone le differenti funzioni di supervisione, consulenza, coordinamento, ricerca e formazione. Nello specifico, nel corso si approfondiranno le funzioni di supervisione e consulenza.

Articolazione del corso

1. Distinzione tra il lavoro educativo di primo livello e il lavoro pedagogico di secondo livello.

2. La figura del pedagogista e il lavoro pedagogico nei territori e nei servizi.

3. Le funzioni del pedagogista, in particolare consulenza e supervisione.

4. Costruzione di una prospettiva epistemologica non dogmatica e inclusiva al lavoro pedagogico, attraverso una riflessione sulla possibile interazione e combinazione di alcuni approcci teorico-metodologici (riflessivi, sociomateriali e clinica della formazione).

Obiettivi

Gli obiettivi principali dell’insegnamento riguardano tanto la promozione della capacità di riflessione, analisi critica, comprensione formativa e socio-culturale dei processi e delle pratiche di lavoro pedagogico, quanto l’acquisizione e il consolidamento di conoscenze teoriche e competenze relative agli aspetti metodologici ed epistemologici fondamentali per progettare e valutare setting e percorsi di secondo livello.

Con questo insegnamento si intendono in particolare sostenere i seguenti apprendimenti:
1. Conoscenze e capacità di comprensione

  • Conoscenze relative alla figura del pedagogista: profilo professionale, funzioni, ambiti e oggetti di lavoro, normativa di riferimento;
  • Conoscenze relative all’identità, alle caratteristiche, alle teorie e ai modelli epistemologici di riferimento del pedagogista;
  • Comprensione della distinzione tra la figura professionale del pedagogista e quella dell'educatore.
  1. Conoscenze e capacità di comprensione applicate
  • Applicare conoscenze e abilità per affrontare problematiche educative nei contesti di consulenza e supervisione pedagogica, connettendo teoria e pratica;
  • Progettare e valutare i setting e le esperienze assumendo una prospettiva pedagogica di secondo livello.
  1. Autonomia di giudizio
  • Acquisire e consolidare capacità di analisi e di pensiero critico in situazioni educative, assumendo posizioni etiche ed epistemologiche riflessive, caratterizzate da responsabilità professionale;
  • Identificare ruolo e funzioni del pedagogista, sviluppando una riflessione critica su di essi;
  • Esercitarsi ad assumere un approccio non dogmatico e "inclusivo" (o "ibrido") nel lavoro pedagogico.
  1. Abilità comunicative
  • Sviluppo delle capacità di comunicare con efficacia le logiche e i criteri degli interventi pedagogici in differenti situazioni sociali e formative, sia a partner professionali dell’ambito educativo e organizzativo (educatori, dirigenti, committenti, amministratori, coordinatori, consulenti, supervisori, psicologi, operatori sociali e socio-sanitari, ecc.), sia a partner non professionali (beneficiari dei servizi, famiglie, società diffusa);
  • Conoscenza e utilizzo dei linguaggi e del lessico specifici della pedagogia come strumenti di formazione, relazione e comunicazione in diversi contesti.
  1. Capacità di apprendimento
  • Capacità di rielaborazione delle esperienze educative e di organizzazione delle conoscenze;
  • Capacità di individuare metodi e strumenti a supporto della propria e altrui crescita personale e professionale.

Metodologie utilizzate

Il corso è erogato in italiano.

Orientativamente, tutte le attività formative previste nelle 56 ore sono svolte in presenza.

Ogni lezione prevede la presenza di una parte di Didattica Erogativa (spiegazione teorica, approfondimento concettuale) e di una parte di Didattica Interattiva (scambi dialogici, attività supervisionate dal docente quali esercitazioni individuali, lavori di gruppo, case work, progettazioni, role playing), con una distribuzione complessiva stimabile approssimativamente in un 50% di DE e un 50% di DI.

Materiali didattici (online, offline)

Slides, case work, video, articoli, saggi.

Programma e bibliografia

Programma
Che cosa si intende con "lavoro pedagogico"? Quali caratteristiche lo connotano? Quali saperi possono sostenerlo? Che rapporto sussiste tra il lavoro pedagogico e la figura del pedagogista? Chi è dunque il pedagogista? Quale profilo professionale lo contraddistingue? Con chi e in quali ambiti e contesti opera? Quali funzioni può svolgere? Che cosa lo differenzia dagli educatori, dagli insegnanti, dagli psicologi e da altri operatori sociali?
A partire da queste domande il corso intende illustrare e discutere i fondamenti teorici, espitemologici, metodologici, etici del lavoro pedagogico, approfondendo profilo e funzioni del pedagogista, inteso anzitutto quale professionista di secondo livello.

Bibliografia d'esame (valida per tutti gli studenti e tutte le studentesse)

  1. De Vita A. e Dusi P. (a cura di) (2023), Il mestiere di pedagogista. Approcci, contesti, competenze, ETS, Pisa.
  2. Palmieri C. (2018). Dentro il lavoro educativo. Pensare il metodo, tra scenario professionale e cura dell'esperienza educativa, FrancoAngeli, Milano.
  3. Schein E. (1996), Lezioni di consulenza, Raffaello Cortina, Milano.
  4. Ferrante A. e Galimberti A. (2018), “Interrogare le transizioni tra contesti di apprendimento. Un confronto tra differenti approcci teorici”. Ricerche di Pedagogia e Didattica – Journal of Theories and Research in Education, 13 (3): pp. 1-26. (L'articolo è disponibile online ed è scaricabile gratuitamente dal sito della rivista).
  5. Ferrante A. e Cucuzza G. (2023), “Fare consulenza pedagogica a scuola: il contributo della prospettiva sociomateriale”, Annali online della Didattica e della Formazione Docente, 15 (26): pp. 153-169.
    (L'articolo è disponibile online ed è scaricabile gratuitamente dal sito della rivista).
  6. Un testo a scelta tra:
  • Palma M. (a cura di) (2018), Consulenza pedagogica e clinica della formazione, FrancoAngeli, Milano.
  • Oggionni F. (2013), La supervisione pedagogica, FrancoAngeli, Milano.

Studenti Erasmus
Gli studenti Erasmus sono pregati di scrivere a cristina.palmieri@unimib.it e alessandro.ferrante@unimib.it per concordare programma e bibliografia d'esame. L'esame potrà essere sostenuto anche in lingua inglese.

Modalità d'esame

Il corso non prevede prove intermedie.
La prova finale consiste in un colloquio orale sugli argomenti del corso e sui testi di esame.

Le modalità d'esame possibili sono due:

  1. colloquio orale sugli argomenti trattati nei testi finalizzato a valutare:
    · la conoscenza dei testi;
    · la capacità di elaborazione di un discorso autonomo sugli argomenti trasversali ai testi;
    · la capacità di argomentazione critica intorno ai nuclei concettuali che i testi mettono in rilievo;
    · la capacità di connettere quanto studiato alla propria esperienza professionale o personale;
    · la capacità di utilizzare le conoscenze fornite dai testi per leggere e comprendere le situazioni educative;
    · la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite per costruire progetti o strategie di consulenza pedagogica.
    Il colloquio dura mediamente 30-40 minuti circa.

  2. colloquio orale sugli argomenti svolti a lezione e approfonditi grazie allo studio dei testi in cui gli studenti e le studentesse svilupperanno in maniera autonoma un "prodotto" che, a loro parere, può sintetizzare i passaggi fondamentali del percorso svolto ed esprimere criticamente il guadagno formativo che ognuno ha potuto trarre da esso.
    Il "prodotto" può essere: una relazione, una presentazione, un oggetto, una raccolta di oggetti, un artefatto, un'immagine, una metafora, una poesia, una canzone, ecc.; qualcosa che aiuti non solo a ricostruire scenari e riflessioni depositate durante il corso, ma anche a strutturare ed esprimere una posizione pedagogica autonoma relativamente all'esperienza vissuta in aula e rielaborata attraverso lo studio dei testi.
    Il colloquio d'esame partirà dall'esposizione degli studenti e ne approfondirà i contenuti facendo riferimento ai testi in bibliografia. Si valuterà:

  • la chiarezza espositiva
  • la correttezza concettuale
  • la capacità argomentativa (tenuta e coerenza delle argomentazioni)
  • la capacità espressiva (uso appropriato del linguaggio pedagogico)
  • la capacità di personalizzazione (espressione scientficamente fondata di una posizione personale)
  • la capacità critica.
    Gli studenti e le studentesse non frequentanti che intendono sostenere l'esame con questa modalità devono studiare il materiale didattico (slides, videolezioni, esercitazioni) utlizzato durante il corso e reso disponibile online, nella pagina e-learning dell'insegnamento.
    Il colloquio dura mediamente 30-40 minuti circa.

La valutazione sarà articolata in trentesimi, sulla base della seguente scala di valutazione:

  1. Non sufficiente
    Preparazione insufficiente sui principali argomenti presenti nel programma e nella bibliografia del corso; capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica molto limitate e scarsamente autonome; insufficienti capacità di connettere teoria e pratica e di individuare dei collegamenti pertinenti tra i testi e i temi del corso; competenza espositiva e lessico specifico della disciplina non corretti.

  2. Sufficiente – Più che sufficiente (18-23)
    Preparazione generica e per alcuni aspetti incerta o lacunosa su diversi argomenti presenti nel programma e nella bibliografia del corso; capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica a tratti limitate e poco autonome; difficoltà nel connettere teoria e pratica e nell’individuare dei collegamenti pertinenti tra i testi e i temi del corso; competenza espositiva e lessico specifico della disciplina parzialmente corretti.

  3. Discreto (24-27)
    Preparazione adeguata sui principali argomenti presenti nel programma e nella bibliografia del corso, ma poco approfondita su alcuni temi maggiormente specifici; capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica presente, ma non sempre puntuale e autonoma; discreta capacità di connettere teoria e pratica e di individuare dei collegamenti pertinenti tra i testi e i temi del corso; competenza espositiva e lessico specifico della disciplina in prevalenza corretti.

  4. Buono - Ottimo (28-30/30L)
    Preparazione esaustiva e approfondita sugli argomenti presenti nel programma e nella bibliografia del corso; capacità di argomentazione, analisi ed elaborazione critica articolata e autonoma; buona/ottima capacità di connettere teoria e pratica e di individuare dei collegamenti pertinenti tra i testi e i temi del corso; buona/ottima capacità espositiva e padronanza del lessico proprio della disciplina.

Orario di ricevimento

Su appuntamento, scrivendo a cristina.palmieri@unimib.it, oppure a alessandro.ferrante@unimib.it.

Durata dei programmi

Il programma vale due anni accademici.

Cultori della materia e Tutor

Giorgio Prada (giorgio.prada@unimib.it)

Paola Marcialis (paola.marcialis@unimib.it)

Giulia Lampugnani (giulia.lampugnani@unimib.it)

Guendalina Cucuzza (guendalina.cucuzza@unimib.it)

Chiara Buzzacchi (c.buzzacchi@campus.unimib.it)

Sustainable Development Goals

ISTRUZIONE DI QUALITÁ | RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE | PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE
Esporta

Course title

The pedagogist as a supportive professional and innovation in the educational work

Topics and course structure

Course Topics

Starting with an exploration of the most common ways of understanding the role of the pedagogist, the course proposes viewing this role as a second-level professional (i.e., a “educator of educators”) and the pedagogical work they carry out with individuals and groups as a complex practice of research and education, aimed at supporting educational systems and first-level education professionals (educators, teachers, social workers, etc.) in understanding the educational experience as it is enacted and lived, also with a view to promoting experiential learning that serves to rethink and innovate the educational practices in which they are involved on a daily basis.
The course therefore offers a path of critical analysis and reflection on the characteristics of pedagogical work and the role of the pedagogist, addressing its various functions of supervision, counseling, coordination, research, and training. Specifically, the course will focus in particular on the functions of supervision and counseling.

Course Structure

1. Distinction between first-level educational work and second-level pedagogical work.

2. The role of the pedagogist and pedagogical work in local communities and services.

3. The functions of the educational specialist, particularly counseling and supervision.

4. Developing a non-dogmatic and inclusive epistemological perspective on pedagogical work through reflection on the possible interaction and combination of certain theoretical and methodological approaches (reflexive, sociomaterial, and 'clinica della formazione').

Objectives

The main objectives of the course focus both on fostering the ability to reflect, engage in critical analysis, and develop a formative and sociocultural understanding of pedagogical processes and practices, and on acquiring and consolidating theoretical knowledge and skills related to the methodological and epistemological aspects essential for designing and evaluating second-level settings and programs.

This course is specifically designed to support the following learning outcomes:
1. Knowledge and Comprehension

  • Knowledge regarding the role of the pedagogist: professional profile, functions, areas and subjects of work, relevant regulations;
  • Knowledge regarding the identity, characteristics, theories, and epistemological models underlying pedagogical work;
  • Understanding of the distinction between the professional roles of the pedagogist and the educator.
  1. Applied knowledge and comprehension
  • Apply knowledge and skills to address educational issues in contexts of pedagogical consultation and supervision, connecting theory and practice;
  • Design and evaluate settings and experiences from a second-level pedagogical perspective.
  1. Autonomy of Judgment
  • Acquire and consolidate analytical and critical thinking skills in educational situations, adopting reflective ethical and epistemological stances characterized by professional responsibility;
  • Identify the role and functions of the pedagogist, developing critical reflection on them;
  • Practice adopting a non-dogmatic and “inclusive” (or "hybrid") approach in pedagogical work.
  1. Communication Skills
  • Development of the ability to effectively communicate the rationale and criteria of pedagogical interventions in various social and educational contexts, both to professional partners in the educational and organizational fields (educators, administrators, clients, managers, coordinators, consultants, supervisors, psychologists, social workers, and healthcare professionals, etc.) and to non-professional partners (service recipients, families, the general public);
  • Knowledge and use of the specific language and vocabulary of pedagogy as tools for training, relationship-building, and communication in various contexts.
  1. Learning Skills
  • Ability to reflect on educational experiences and organize knowledge;
  • Ability to identify methods and tools to support one’s own and others’ personal and professional growth.

Methodologies

The course is delivered in Italian.

All educational activities provided in the 56 hours are in presence.

Each lesson includes a didactic part (theoretical explanation, conceptual in-depth analysis) and an interactive part (dialogue exchanges, activities supervised by the teacher such as individual exercises, group work, case work, planning, role playing), with a general distribution of 50% of ED and 50% of ID.

Online and offline teaching materials

Slides, case studies, videos, papers, essays.

Programme and references

Program
What is meant by “pedagogical work”? What characteristics define it? What knowledge can support it? What is the relationship between pedagogical work and the role of the pedagogist? Who, then, is the pedagogist? What professional profile distinguishes them? With whom, and in what fields and contexts, do they work? What roles can they fulfill? What distinguishes them from educators, teachers, psychologists, and other social workers?
Starting from these questions, the course aims to illustrate and discuss the theoretical, epistemological, methodological, and ethical foundations of pedagogical work, exploring the profile and roles of the pedagogist, understood first and foremost as a second-level professional.

Examination bibliography for each student

  1. De Vita A. and Dusi P. (eds.) (2023), Il mestiere di pedagogista. Approcci, contesti, competenze, ETS, Pisa.
  2. Palmieri C. (2018). Dentro il lavoro educativo. Pensare il metodo, tra scenario professionale e cura dell'esperienza educativa, FrancoAngeli, Milano.
  3. Schein E. (1996), Lezioni di consulenza, Raffaello Cortina, Milano.
  4. Ferrante A. and Galimberti A. (2018), “Interrogare le transizioni tra contesti di apprendimento. Un confronto tra differenti approcci teorici”. Ricerche di Pedagogia e Didattica – Journal of Theories and Research in Education, 13 (3): pp. 1-26. (The article is available online and can be downloaded for free from the journal's website).
  5. Ferrante A. and Cucuzza G. (2023), “Fare consulenza pedagogica a scuola: il contributo della prospettiva sociomateriale”, Annali online della Didattica e della Formazione Docente, 15 (26): pp. 153-169.
    (The article is available online and can be downloaded for free from the journal's website).
  6. A text of your choice from:
  • Palma M. (ed.) (2018), Consulenza pedagogica e clinica della formazione, FrancoAngeli, Milano.
  • Oggionni F. (2013), La supervisione pedagogica, FrancoAngeli, Milano.

**Erasmus Students **

Erasmus students are requested to write to cristina.palmieri@unimib.it and alessandro.ferrante@unimib.it to arrange program and examination bibliography. The exam can also be taken in English.

Assessment methods

The course does not include intermediate tests.
The **final assessment will take the form of an oral examination **on course topics and bibliography.

There are two possible examination modes:

1)Oral interview on the topics covered in the texts aimed at assessing:

  • the knowledge of the texts;
  • the ability to develop an autonomous discourse on the topics cross-cutting the texts;
  • the ability to critically argue around the conceptual cores that the texts emphasize;
  • the ability to connect what has been studied to one's own professional or personal experience;
  • the ability to use the knowledge provided by the texts to read and understand educational situations;
  • the ability to use the knowledge gained to construct pedagogical consulting projects or strategies.
    Each examination will last approximately 30-40 minutes.
  1. Oral interview on the topics covered in the lectures and deepened through the study of the texts in which students will develop independently a "product " that, in their opinion, can summarize the fundamental steps of the course taken and critically express the formative gain that each one has been able to draw from it.
    The "product" can be: a report, a presentation, an object, a collection of objects, an artifact, an image, a metaphor, a poem, a song, etc.; something that helps not only to reconstruct scenarios and reflections deposited during the course, but also to structure and express an autonomous pedagogical position relative to the lived experience in the classroom and reworked through the study of the texts.
    The examination interview will start from the students' exposition and deepen its contents by referring to the texts in the bibliography. It will assess:
  • clarity of exposition
  • conceptual correctness
  • the argumentative ability (tightness and coherence of arguments)
  • the expressive ability (appropriate use of pedagogical language)
  • the ability to personalize (scientfically grounded expression of a personal position)
  • the critical capacity.
    Non-attending students who intend to take the exam in this mode must study the teaching material (slides, video lessons, exercises) used during the course and made available online on the course's e-learning page.
    Each examination will last approximately 30-40 minutes.
  1. Not sufficient
    Insufficient preparation on the main topics in the syllabus and bibliography of the course; very limited ability to argue, analyse and critically elaborate; insufficient ability to connect theory and practice and to make relevant connections between the texts and topics of the course; incorrect expository competence and discipline-specific vocabulary.

  2. Sufficient - More than sufficient (18-23)
    Generic and in some respects uncertain or deficient preparation on several topics in the syllabus and in the bibliography of the course ; limited and not very autonomous skills of argumentation, analysis and critical elaboration at times; difficulty in connecting theory and practice and in identifying relevant links between the texts and topics of the course ; partially correct expository competence and specific vocabulary of the discipline .

3. Discrete (24-27)
Adequate preparation on the main topics in the syllabus and bibliography of the course , but not very thorough on some more specific topics; ability to argumentation, analysis and critical elaboration present, but not always punctual and autonomous; discrete ability to connect theory and practice and to identify relevant connections between the texts and topics of the course; expository competence and specific vocabulary of the discipline mostly correct.

4. Good - Excellent (28-30/30L)
Comprehensive and thorough preparation on the topics in the syllabus and bibliography of the course; ability to articulate and autonomous argumentation, analysis and critical elaboration; good/very good ability to connect theory and practice and to identify relevant links between the texts and themes of the course; good/very good expository ability and mastery of the vocabulary of the discipline.

Office hours

By appointment by writing to cristina.palmieri@unimib.it, or to alessandro.ferrante@unimib.it.

Programme validity

Program lasts two a.y.

Course tutors and assistants

Giorgio Prada (giorgio.prada@unimib.it)

Paola Marcialis (paola.marcialis@unimib.it)

Giulia Lampugnani (giulia.lampugnani@unimib.it)

Guendalina Cucuzza (guendalina.cucuzza@unimib.it)

Chiara Buzzacchi (c.buzzacchi@campus.unimib.it)

Sustainable Development Goals

QUALITY EDUCATION | REDUCED INEQUALITIES | PEACE, JUSTICE AND STRONG INSTITUTIONS
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Scheda del corso

Settore disciplinare
PAED-01/A
CFU
8
Periodo
Primo Semestre
Tipo di attività
Obbligatorio
Ore
56
Tipologia CdS
Laurea Magistrale
Lingua
Italiano

Staff

    Docente

  • Alessandro Peter Ferrante
    Alessandro Peter Ferrante
  • Cristina Palmieri
    Cristina Palmieri

Metodi di iscrizione

Iscrizione manuale

Obiettivi di sviluppo sostenibile

ISTRUZIONE DI QUALITÁ - Assicurare un'istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti
ISTRUZIONE DI QUALITÁ
RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE - Ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le Nazioni
RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE
PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE - Promuovere società pacifiche e più inclusive per uno sviluppo sostenibile; offrire l'accesso alla giustizia per tutti e creare organismi efficienti, responsabili e inclusivi a tutti i livelli
PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE

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