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  1. Law
  2. Single Cycle Master Degree (5 years)
  3. Giurisprudenza [LMG01A - 581]
  4. Courses
  5. A.A. 2026-2027
  6. 2nd year
  1. Criminal Law Mod A - M-Z
  2. Summary
Partizione di unità didattica Course full name
Criminal Law Mod A - M-Z
Course ID number
2627-2-LMG01A007-LMG01A00701-MZ
Course summary SYLLABUS

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Back to Criminal Law

Course Syllabus

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Obiettivi formativi

Il Corso è diviso in due moduli (A, tenuto dal prof. Dova e B, tenuto dal prof. Ruga Riva), ma verrà realizzato in modo unitario dai due docenti, che si alterneranno nelle lezioni sia di parte generale che di parte speciale.
Il corso intende fornire una conoscenza di base degli istituti e dei principi del diritto penale italiano, alla luce sia del dato normativo che degli sviluppi dottrinali e giurisprudenziali.
All’analisi teorica verrà affiancata la discussione di casi, in modo da stimolare il ragionamento tra fatto e diritto.
Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito:
• Conoscenza e comprensione dei principi fondamentali del diritto penale, con particolare attenzione a quelli costituzionali di legalità, personalità della responsabilità penale e finalità rieducativa della pena. [Descrittore di Dublino 1]
• Capacità di applicare le nozioni apprese all’analisi di casi concreti e nella risoluzione di problematiche giuridiche relative alla teoria generale del reato e della pena. [Descrittore di Dublino 2]
• Autonomia di giudizio nell’interpretazione delle norme e nell’individuazione delle soluzioni giuridiche più appropriate. [Descrittore di Dublino 3]
• Abilità comunicative nella presentazione e discussione di argomenti giuridici, sia in forma scritta che orale. [Descrittore di Dublino 4]
• Capacità di apprendimento autonomo, anche attraverso la consultazione di fonti normative, dottrinali e giurisprudenziali. [Descrittore di Dublino 5]

Contenuti sintetici

Il corso avrà ad oggetto i principi generali del diritto penale, l’analisi sistematica del reato, il sistema sanzionatorio e le principali figure di reato contro la persona, il patrimonio e la pubblica amministrazione sulla base sia del dato normativo, sia della prassi giurisprudenziale.

Programma esteso

I. Problemi e principi fondamentali del diritto penale.
Il problema della legittimazione e delle funzioni del diritto penale. Concezione retributiva e concezioni ‘preventive’ della pena. La nozione sostanziale e convenzionale di illecito penale e di pena.
II. I principi costituzionali.
Uguaglianza, legalità, colpevolezza, offensività, finalità rieducativa della pena.
III. La legge penale.
Riserva di legge; principio di tassatività e divieto di analogia; principio di precisione; principio di determinatezza. L’interpretazione della legge penale. La legge penale nello spazio.
IV. Il reato.
Il fatto di reato. Lineamenti generali e tipologie principali: l’azione e le modalità dell’azione; evento, rapporto di causalità; danno e pericolo; reati permanenti; reati omissivi. Le cause di giustificazione. Lineamenti generali e singole scriminanti. La colpevolezza: dolo, colpa, errore, imputabilità. La non punibilità. Tentativo e concorso di persone nel reato. Circostanze; concorso di reati; reato continuato.
V. Il sistema sanzionatorio.
La commisurazione della pena. Pena detentiva e pene non detentive. Le cause di estinzione del reato e della pena.
VI. I reati contro la persona, contro il patrimonio e contro la pubblica amministrazione.

Prerequisiti

Lo studente deve aver già acquisito le nozioni fondamentali del diritto costituzionale, avendo superato il relativo esame.

Metodi didattici

Le lezioni si svolgeranno in presenza; 8 ore (pari a circa l’±11% del monte ore totale, nel limite consentito dalla normativa ministeriale e dalle indicazioni concordate dal Consiglio di Dipartimento) potranno essere erogate da remoto in modalità asincrona.
La prima parte di ciascuna lezione si svolge in modalità erogativa (Didattica Erogativa – DE): il docente illustra gli aspetti teorici essenziali degli istituti e dei principi oggetto del corso. Nella parte successiva, le lezioni si svolgono in modalità interattiva (Didattica Interattiva – DI): vengono analizzati e discussi in aula casi concreti in forma orale e scritta, attraverso periodiche verifiche dell’apprendimento.
È richiesta una partecipazione attiva nell’analisi della casistica e dei problemi applicativi. Il corso verrà svolto con l’utilizzo di slide.
È indispensabile, fin dall’inizio delle lezioni, disporre di un codice penale aggiornato.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Gli studenti che partecipano alla didattica interattiva (dibattito in aula e 3 verifiche dell’apprendimento di cui almeno 2 con risultato positivo) potranno svolgere una prova scritta finale al termine delle lezioni. Le 3 verifiche dell’apprendimento sulle parti di programma svolti sono costituite da 12 domane a risposta multipla. L’esito è positivo qualora le risposte corrette siano pari ad almeno 9 su 12. La prova scritta finale – nella forma dell’analisi di casi – verte sull’intera parte generale del programma e valuta la conoscenza e comprensione degli istituti (Descrittore di Dublino 1) nonché la capacità di applicare tali conoscenze all’analisi di casi concreti (Descrittore di Dublino 2). La valutazione avviene in trentesimi.
Nel caso di superamento della prova scritta, il voto ottenuto viene combinato con quello del colloquio orale sulla parte speciale. Il voto finale è rappresentato dalla media ponderata tra l’esito della prova scritta e di quella orale.
Gli studenti che non partecipano alla didattica interattiva svolgeranno una prova orale sull’intero programma d’esame. Il colloquio orale valuta la conoscenza e comprensione del programma (Descrittore di Dublino 1), la capacità di applicare le nozioni apprese a problemi giuridici concreti (Descrittore di Dublino 2) e l’autonomia di giudizio nell’interpretazione delle norme (Descrittore di Dublino 3). La graduazione del voto segue i medesimi criteri indicati per la prova scritta.

Testi di riferimento

  1. D. PULITANÒ, Diritto penale, Giappichelli, ultima edizione disponibile; o in alternativa: MARINUCCI-DOLCINI, Manuale di diritto penale. Parte Generale, ultima edizione disponibile.
  2. R. BARTOLI, M. PELISSERO, S. SEMINARA, Diritto penale. Lineamenti di parte speciale, ultima edizione disponibile; limitatamente alle seguenti parti: Parte prima; Parte seconda, capitoli I, II, III, IV; Parte terza, capitoli I, II, III, IV.
    L’esame non va assolutamente preparato su dispense, le quali offrono una preparazione insufficiente per il superamento dell’esame.
    È indispensabile la consultazione diretta del codice penale in edizione aggiornata.

Sustainable Development Goals

PARITÁ DI GENERE | RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE | PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE
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Learning objectives

The Course is divided into two modules (Module A, taught by Prof. Dova, and Module B, taught by Prof. Ruga Riva) and will be delivered jointly by both lecturers, who will alternate in teaching both the General Part and the Special Part of criminal law.
The course aims to provide a foundational knowledge of the principles and institutions of Italian criminal law, drawing on both statutory provisions and doctrinal and jurisprudential developments.
The exposition of rules and principles will be accompanied by the discussion of cases, with a view to developing students’ capacity for legal reasoning.
Upon completion of the course, students should have acquired:
• Knowledge and understanding of the fundamental principles of criminal law, with particular attention to the constitutional principles of legality, personal criminal responsibility and the rehabilitative aim of punishment. [Dublin Descriptor 1]
• Ability to apply the notions learned to the analysis of concrete cases and to the resolution of legal problems in the field of criminal law. [Dublin Descriptor 2]
• Autonomy of judgment in the interpretation of legal rules and in the identification of the most appropriate legal solutions. [Dublin Descriptor 3]
• Communication skills in the presentation and discussion of legal issues in the field of criminal law, both in written and oral form. [Dublin Descriptor 4]
• Autonomous learning skills, including through the consultation of legislative, doctrinal and jurisprudential sources. [Dublin Descriptor 5]

Contents

The course covers the general principles of criminal law, the constitutive elements of offences, the sanctioning system, and the main categories of crimes against the person, against property, and against public administration, examining both statutory provisions and judicial practice.

Detailed program

I. Problems and fundamental principles of criminal law.
The problem of the legitimacy and functions of criminal law. Retributive and preventive conceptions of punishment. The substantive and conventional notion of criminal offence and penalty.
II. Constitutional principles of criminal law.
Legality, harm principle (offensività), culpability.
III. Criminal legislation.
The sources of criminal law; prohibition of analogy; the principle of precision. The interpretation of criminal law. The criminal law in space.
IV. The offence.
The elements of the offence. General outline and main types: the act and the modalities of conduct; event, causation; harm and danger; permanent offences; offences of omission. Defences: general outline and specific grounds. Culpability: intent, fault, mistake, imputability. Exemption from punishment. Attempt and complicity. Aggravating and mitigating circumstances; concurrence of offences; the continuing offence.
V. The sanctioning system.
Sentencing criteria. Custodial and non-custodial sentences.
VI. Offences against the person, against property and against public administration.

Prerequisites

Students must have passed the Constitutional Law examination.

Teaching methods

Lectures will be held in person; 8 hours (approximately 11% of total teaching hours, within the 30% maximum permitted under ministerial guidelines) will be delivered remotely in synchronous mode.
The first part of each lecture follows a transmissive format (Didattica Erogativa – DE): the lecturer sets out the essential theoretical aspects of the rules and principles covered by the course. Lectures then shift to an interactive format (Didattica Interattiva – DI): concrete cases are analysed and discussed in class, both orally and in writing, through periodic learning assessments.
Active student participation in case analysis and applied problem-solving is required. The course will make use of slides.
Students must have access to an up-to-date edition of the Penal Code from the very first lesson.

Assessment methods

Students who participate in the interactive component (class discussion and at least 2 out of 3 learning assessments with a positive result) are entitled to sit a written final examination at the end of the course. The written examination covers the general part of the programme and assesses knowledge and comprehension of the relevant rules and principles (Dublin Descriptor 1) as well as the ability to apply that knowledge to concrete cases (Dublin Descriptor 2). Grades are awarded on a scale of thirty.
Where the written examination is passed, the mark obtained is combined with the grade awarded in the oral examination on the Special Part. The final grade represents the weighted average of the written and oral results.
Students who do not participate in the interactive component will sit an oral examination covering the entire programme. The oral examination assesses knowledge and comprehension of the programme (Dublin Descriptor 1), the ability to apply the relevant knowledge to concrete legal problems (Dublin Descriptor 2), and autonomy of legal reasoning in the interpretation of rules (Dublin Descriptor 3). The grading criteria are the same as those applicable to the written examination.

Textbooks and Reading Materials

  1. D. PULITANÒ, Diritto penale, Giappichelli, latest available edition; or alternatively: MARINUCCI-DOLCINI, Manuale di diritto penale. Parte Generale, latest available edition.
  2. R. BARTOLI, M. PELISSERO, S. SEMINARA, Diritto penale. Lineamenti di parte speciale, latest available edition; limited to the following parts: Parte prima; Parte seconda, capitoli I, II, III, IV; Parte terza, capitoli I, II, III, IV.
    The examination must not be prepared on the basis of lecture notes, which provide insufficient preparation for passing the examination. An up-to-date edition of the Penal Code is essential.

Sustainable Development Goals

GENDER EQUALITY | REDUCED INEQUALITIES | PEACE, JUSTICE AND STRONG INSTITUTIONS
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Key information

Field of research
IUS/17
ECTS
9
Term
First semester
Activity type
Mandatory
Course Length (Hours)
72
Degree Course Type
5-year single cycle Master Degree
Language
Italian

Staff

    Teacher

  • MD
    Massimiliano Dova

Enrolment methods

Manual enrolments

Sustainable Development Goals

GENDER EQUALITY - Achieve gender equality and empower all women and girls
GENDER EQUALITY
REDUCED INEQUALITIES - Reduce inequality within and among countries
REDUCED INEQUALITIES
PEACE, JUSTICE AND STRONG INSTITUTIONS - Promote peaceful and inclusive societies for sustainable development, provide access to justice for all and build effective, accountable and inclusive institutions at all levels
PEACE, JUSTICE AND STRONG INSTITUTIONS

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