Schema della sezione

  • Docente Responsabile: Prof. Claudio Martinelli

    Corso obbligatorio per i dottorandi del secondo anno (40° ciclo), ma aperto a tutti gli interessati.

    Concept  

    Il corso intende proporre una rivisitazione, ragionata e aggiornata, di autori e opere fondamentali per il pensiero giuridico, irrinunciabili, nel bagaglio culturale di un dottorando in Scienze Giuridiche, per dare sostanza e profondità alle sue ricerche. Ciò che ci consente di qualificare un libro come un “classico” non è tanto la distanza che ci separa dalla sua collocazione in un dato momento storico, quanto piuttosto l’attitudine a trascendere il tempo e lo spazio e l’essere fonte potenzialmente inesauribile di riflessioni e chiavi di lettura, valide anche di fronte al divenire del tempo e al mutare degli eventi. In quest’ottica, dunque, un classico si offre come un’opera incessantemente aperta, la cui lettura, o rilettura, non costituisce una ripetitiva e sterile riproposizione di concetti scontati e fini a sé stessi, ma una preziosa occasione per un fecondo esercizio intellettuale.  

    Struttura  

    2 CFU – 16 ore: 4 incontri di 4 ore ciascuno   

    Regole di funzionamento  

    Ciascun incontro è aperto al contributo volontario di uno o due Dottorandi. Pertanto, coloro che intendessero recitare un ruolo attivo sono pregati di contattare per tempo il Docente referente dell’incontro a cui sono interessati, al fine di prendere accordi sull’organizzazione e la preparazione scientifica. Collegamento Webex per Dottorandi in missione Gli incontri si terranno obbligatoriamente in presenza, tuttavia per i Dottorandi fuori sede perché impegnati in missioni scientifiche sarà predisposto un collegamento Webex per poter partecipare da remoto. L’organizzazione e le concrete modalità di effettuazione del collegamento Webex saranno concordate tra i Dottorandi richiedenti e gli Uffici di Segreteria.

    Prova finale  

    Al termine del Corso ciascun Dottorando/a del Secondo Anno (40° Ciclo) scriverà una breve Relazione (min 10.000 – max 12.000 battute) con cui farà emergere la propria originale interpretazione su uno dei temi trattati, a libera scelta del Dottorando/a. Pertanto, entro il 31 dicembre 2026 ciascun Dottorando/a dovrà far pervenire la propria Relazione finale al Docente di riferimento dell’incontro riguardante l’oggetto della Relazione stessa. Per i Dottorandi che avranno tenuto le loro Relazioni orali durante gli incontri sarà sufficiente inviare solo la relativa scaletta.