Syllabus del corso
Titolo
Teoria e tecniche dei nuovi media
Argomenti e articolazione del corso
Il corso analizza criticamente i nuovi media dalla duplice prospettiva della teoria e della pratica, a partire dalle trasformazioni che l'ecosistema digitale ha prodotto sui processi comunicativi, culturali e identitari. Partendo dai framework classici della media theory — dalle teorie dell'ambiente mediale (McLuhan, Postman) alla rimediazione (Bolter & Grusin), dagli algoritmi e filter bubble al capitalismo della sorveglianza — il corso introduce gli strumenti concettuali per analizzare criticamente le piattaforme digitali, l'intelligenza artificiale generativa, le pratiche identitarie online e le culture digitali contemporanee, con attenzione specifica alle dimensioni interculturali della comunicazione.
L'impostazione integra tre posture di lavoro complementari:
– Sociologica: strutture sociali, potere, piattaforme come infrastrutture culturali.
– Critica: problematizzare il "come" e il "perché" il digitale orienta cultura, identità e comportamento.
– Interculturale: prospettive plurali e differenze di uso legate a contesti, età, classe, genere, culture
Obiettivi
Al termine del corso, lo/la studente sarà in grado di:
A. Conoscenza e comprensione
- Conoscere i principali paradigmi teorici (media ecology, platform studies, critical algorithm studies, surveillance capitalism) e comprendere l'evoluzione storica dei media digitali.
- Conoscere le specificità tecniche e comunicative delle principali piattaforme digitali e comprenderne le implicazioni sociali, culturali e interculturali.
- Comprendere il concetto di rimediazione (Bolter & Grusin) come chiave interpretativa dei nuovi media digitali.
B. Capacità applicative - Applicare i concetti teorici all'analisi critica di casi concreti di comunicazione digitale: piattaforme, pratiche social, IA, identità online, culture digitali.
- Valutare criticamente fonti di informazione online e riconoscere fenomeni di disinformazione e manipolazione algoritmica.
- Produrre, individualmente e in gruppo, elaborati scritti e presentazioni orali su temi di teoria mediale.
- Progettare strategie comunicative digitali in contesti interculturali, integrando conoscenze teoriche e competenze pratiche.
C. Autonomia di giudizio - Problematizzare i fenomeni mediali e analizzarli criticamente, anche in relazione ai propri comportamenti digitali.
- Assumere posizioni argomentate su questioni controverse: sorveglianza, intelligenza artificiale, disinformazione, inclusione digitale, rappresentazione di genere.
- Riconoscere la dimensione culturalmente situata di ogni medium e rimediazione.
D. Abilità comunicative - Esprimere in modo chiaro e argomentato, in forma scritta e orale, analisi e riflessioni su fenomeni di comunicazione digitale, adottando un registro accademico adeguato.
- Lavorare in gruppo, negoziare significati e contribuire a un progetto collettivo di analisi e produzione mediale.
E. Capacità di apprendere - Ricercare, selezionare e valutare fonti bibliografiche e risorse digitali in un campo in rapida evoluzione.
- Aggiornarsi autonomamente sulle trasformazioni dell'ecosistema mediale, sviluppando abitudini di lettura critica e riflessione continua.
Metodologie utilizzate
Il corso adotta un modello di blended learning con ripartizione paritaria (50% in presenza / 50% online). Le due componenti sono progettate come un unico percorso integrato, non come duplicazione dei contenuti.
50% — In presenza
Ogni giovedì · 10:30–12:30 · Aula U6-03
Lezioni frontali · Discussioni guidate · Casi studio · Revisioni di gruppo 50% — Online su Moodle
elearning.unimib.it
Video-lezioni asincrone (15–25 min) · Podcast didattici · Letture commentate · Forum tematici · Quiz formativi di autovalutazione -Esercitazioni
Programma e bibliografia
Testi obbligatori per frequentanti
Dispensa, le slide delle lezioni, il materiale di approfondimento (disponibili sulla piattaforma Moodle di Ateneo).
Testi obbligatori per non frequentanti
– Van Dijck, J., Poell, T. & De Waal, M. (2019). Platform Society. Carocci, Roma.
Un volume a scelta di Lev Manovich. Vanno bene anchele edizioni originali. Qui si riportano i titoli disponibili in traduzione italiana.
– Manovich, L. (2023).Cultural analytics. L'analisi computazionale della cultura. Raffaello Cortina, Milano.
– Manovich, L. (2010). Software culture. Olivares, Milano. [tit. orig. Software Takes Command, 2008/2013]
– Manovich, L. (2002). Il linguaggio dei nuovi media. Olivares, Milano
1 volume a scelta tra i seguenti:
– Kotler, P., Kartajaya, H. & Setiawan, I. (2021). Marketing 5.0. Tecnologie per l'umanità. Hoepli, Milano (Cap. 1, 2, 4).
– Ciastellardi, M., De Kerckhove, D., Di Rosario G., Ferri, P. (2026).* L'era del Prompt*. Mondadori, Milano. (Cap. 1, 2, 3), se optate per questo testo si prega di contattare la docente.
Modalità d'esame
Studenti frequentanti
Esercitazione di gruppo (30% del voto finale)
Colloquio sui temi del corso con riferimento ai framework teorici. Durata: ca. 20 min. (70% del voto finale)
Studenti non frequentanti
Elaborato scritto individuale (20% del voto finale)
Tema da concordare con la docente. + Esame orale finale (80% del voto finale -colloquio esteso sui temi del corso, con riferimento ai testi obbligatori per non frequentanti).
Orario di ricevimento
su appuntamento
Durata dei programmi
I programmi valgono due anni accademici.
Cultori della materia e Tutor
Anna Calia, Francesca Scenini, Nicola Cavalli, Isabella Quatera
Sustainable Development Goals
Course title
New media. Theories and Practices
Sustainable Development Goals
Scheda del corso
Staff
-
Giovanna Di Rosario