- Area Economico-Statistica
- Corso di Laurea Magistrale
- Economia del Turismo [F7602M - F7601M]
- Insegnamenti
- A.A. 2025-2026
- 1° anno
- Economia dell'Ambiente
- Introduzione
Syllabus del corso
Obiettivi formativi
Il corso fornisce gli strumenti di base per la comprensione dell’evoluzione storica e degli strumenti analitici dell’economia applicati all’ambiente prestando attenzione al ruolo assunto dall’industria turistica nella questione ambientale.
Alla fine del corso lo/la studente saprà:
- illustrare le origini dell’economia dell’ambiente nella storia del pensiero economico;
- comprendere il concetto di esternalità ambientale;
- illustrare graficamente il funzionamento degli strumenti di mercato e gli incentivi dello Stato a tutela dell’ambiente e valutarne opportunità e efficacia;
- confrontare criticamente le diverse teorie economiche concernenti il problema della scarsità delle risorse naturali;
- confrontare criticamente le diverse teorie economiche riguardanti il rapporto tra popolazione e ambiente;
- inserire nel contesto politico-economico globale il problema della sostenibilità ambientale;
- conoscere le fondamentali differenze tra economia ambientale ed economia ecologica;
- riflettere sul ruolo dell’industria turistica nella questione ambientale.
Contenuti sintetici
Il corso esplora le principali criticità sottese al rapporto tra economia ed ambiente, concentrandosi su tre tematiche fondamentali: esternalità, scarsità delle risorse naturali, popolazione. Esso si articola in quattro parti.
La prima parte propone un affondo storico sul ruolo che, nel corso del tempo, le diverse scuole di pensiero economico hanno attribuito all’ambiente e alle risorse naturali, fino allo sviluppo del concetto di esternalità con A.C. Pigou, nel 1920.
La seconda parte, analitica, illustra e analizza graficamente l’efficacia dei principali strumenti di politica ambientale impiegati per regolare le esternalità. In questa sede si aprirà una riflessione critica sulla natura dell’impatto ambientale provocato dall’industria turistica.
La terza parte del corso analizza la questione della scarsità delle risorse naturali. In tale sede si affronta la questione della “tragedia dei comuni”, propone una riflessione sui concetti di crescita e sviluppo, e apre ad un confronto tra l’approccio standard (e.g. la curva di Kuznets ambientale) e le critiche avanzate da alcuni economisti ecologici (K. Boulding; N. Georgescu-Roegen; E.F. Schumacher; S. Latouche).
La quarta parte analizza le politiche demografiche volte a influenzare il ritmo di crescita della popolazione. Qui verranno poste a confronto teorie tradizionali (e.g. la teoria microeconomica della fertilità) con le prospettive neo-Malthusiane (P. Ehlrich; H. Daly).
Programma esteso
Parte 1. Le radici storiche dell’economia dell’ambiente
- T. Malthus: la teoria sulla popolazione
- J.S. Mill: lo stato stazionario
- W.S. Jevons: la scarsità delle risorse naturali
- A. Marshall: economie e diseconomie esterne
- A.C. Pigou: esternalità ambientali
Parte 2. Esternalità
- Le politiche di controllo dell’inquinamento: strumenti di mercato non di mercato
- La tassa Pigouviana
- Il teorema di Coase e gli strumenti di derivazione Coesiana (i permessi negoziabili). Cenni sul Protocollo di Kyoto
- Norme “comando e controllo”
- Politiche di nudging: spinte gentili a favore dell’ambiente
- La valutazione economica del danno ambientale (analisi costi-benefici; il metodo della valutazione contingente; il metodo dei prezzi edonici)
Parte 3. Scarsità delle risorse
- Beni pubblici, beni privati e beni comuni: caratteristiche
- La tragedia dei beni comuni: Garrett Hardin e Elinor Ostrom
- Crescita economica e sviluppo: economia dell’ambiente ed economia ecologica a confronto (la curva di Kuznets ambientale; il rapporto sui Limiti allo sviluppo; Georgescu-Roegen e le leggi della termodinamica)
- Ascesa e declino del PIL come indicatore macroeconomico privilegiato e i nuovi indicatori del benessere.
Parte 4. Popolazione
- Popolazione e ambiente
- Teorie neo-Malthusiane: l’equazione di Ehlrich
- L’economia dello stato stazionario: H. Daly vs N. Georgescu-Roegen
Prerequisiti
Si auspica una conoscenza di base dei principi di economia (micro e macro).
Metodi didattici
Lezione frontale e partecipata.
Modalità di verifica dell'apprendimento
3 Domande a risposta aperta (5 punti ciascuna) + 15 Quiz-domande a scelta multipla (1 punto ciascuna/l’errore vale zero, cioè nessuna “penalità”).
Testi di riferimento
- Turner, R.K., Pearce, D.W., Bateman, I. 2003. Economia ambientale. Bologna: Il Mulino (disponibile in biblioteca di Ateneo)
Letture consigliate:
- Daly, H.E. 2023. Verso un’altra economia. Scritti per un futuro sostenibile. Roma: Carocci.
- Nespor, S. 2020. La scoperta dell’ambiente. Una rivoluzione culturale. Bari: Laterza.
Ulteriori materiali (letture/articoli in italiano e in inglese) verranno forniti durante il corso.
Periodo di erogazione dell'insegnamento
Secondo semestre
Lingua di insegnamento
Italiano
Sustainable Development Goals
Learning objectives
The course provides a basic knowledge of the language and analytical tools of economics as applied to the environment, while also paying attention to the environment in relation to the tourism industry. By the end of the course students will understand:
- the origins of environmental economics in the history of economic thought;
- the concept of environmental externality;
- the various economic tools used to safeguard the environment and their advantages and disadvantage;
- the various economic theories concerning the problem of the scarcity of natural resources;
- the various economic theories concerning the the relationship between population and the environment;
- the problem of environmental sustainability in politico-economic context;
- the basic differences between environmental and ecological economics and the topics pertinent to each field;
- the impact of the tourism industry on the environment.
Contents
The course explores the relationship between economics and the environment, focusing on three main issues: externalities, natural resources and population.
The course is divided into four parts. The first part offers a historical overview of how the environment and natural resources have been perceived in various schools of economic thought, up to the development of the concept of externality by A.C. Pigou in 1920.
The second, analytic, part critically examines the economic efficiency, and political feasibility, of the main tools available for regulating environmental externalities. Space will be made for critical reflections on the impact of the tourism industry on the environment.
The third part of the course analyses the problem of the scarcity of the natural resources. We will discuss topics such as, “the tragedy of the commons” and the differences between growth and development. We will conclude by comparing the standard approach (e.g. the environmental Kuznets curve) with the criticisms of ecological economists (e.g. K. Boulding; N. Georgescu-Roegen; E.F. Schumacher; S. Latouche).
The fourth part addresses the issue of population. Standard demographic policies (e.g. the macroeconomics of fertility) will be outlined and compared with neo-Malthusian perspectives (P. Ehrlich; H. Daly).
Detailed program
Part 1. The historical roots of environmental economics
- T. Malthus: the theory of population growth
- J.S. Mill: the steady state principle
- W.S. Jevons: the scarcity of natural resources
- A. Marshall: external economies and diseconomies
- A.C. Pigou: environmental externality
Part 2. Externalities
- Pollution control policies: market and non-market incentives
- The Pigouvian tax
- The Coase theorem and tools of Coasian inspiration (negotiable permits). Aside on the Kyoto Protocol
- "Command and Control"
- Green nudges
- Methods for determining damages to the environment (cost-benefit analysis; the contingent evaluation method; the hedonic price method)
Part 3. Natural resource scarcity
- Private goods, public goods, the commons and their characteristics:
- "The tragedy of the commons": Garrett Hardin and Elinor Ostrom
- Economic growth and development: a comparison between environmental and ecological economics (the environmental Kuznets curve; the Limits to Growth report; Georgescu-Roegen and the laws of thermodynamics)
- The rise and the fall of GDP as macroeconomic index and the new indexes of well-being
Part 4. Population
- Population and the environment: the microeconomics of fertility
- Neo-Malthusian theories: Ehrlich equation
- H. Daly vs N. Georgescu-Roegen
Prerequisites
Students should have a basic knowledge of the principles of micro- and macro-economics.
Teaching methods
Traditional and interactive lessons.
Assessment methods
3 questions with open answers (5 points each) + 15 multiple-choice answers quiz (1 point each answer, no penalty for errors)
Textbooks and Reading Materials
Turner, R.K., Pearce, D.W., Bateman, I. Environmental economics (available at the University library).
Recommended reading:
- Daly, H.E. 2023. Verso un’altra economia. Scritti per un futuro sostenibile. Roma: Carocci.
- Nespor, S. 2020. La scoperta dell’ambiente. Una rivoluzione culturale. Bari: Laterza.
Other material, including articles in both English and Italian, will be suggested during the course.
Semester
Second semester
Teaching language
Italian