Course Syllabus
Obiettivi formativi
Scopo dell’insegnamento è fornire ai partecipanti le principali chiavi di lettura sociologiche del sistema scolastico, con un focus sulle funzioni non manifeste del sistema di istruzione e sul suo ruolo nella riproduzione delle diseguaglianze. In tal modo, si mira ad accrescere la consapevolezza dell’azione dei docenti a contrasto di forme di ingiustizia sociale che hanno luogo nella scuola e sul fatto che i sistemi di istruzione sono costantemente alle prese con dilemmi e condizioni di “crisi”. Tali temi saranno inoltre trattati con esempi di ricerca applicata al sistema scolastico, che verranno trattati in aula.
Contenuti sintetici
- cosa significa guardare la scuola da un punto di vista sociologico
- campi d'analisi della sociologia dell'educazione
- dal micro al macro, dal macro al micro
- le disuguaglianze nelle opportunità educative
- concetti e teorie per comprendere la risproduzione delle disuguaglianze educative
- la scuola come campo di osservazione per la microsociologia
- le teorie dell'etichettamento
- spiegare la dispersione scolastica
- il ruolo del linguaggio
- forme dell'interazione in classe
Programma esteso
Il corso introduce gli elementi fondamentali della sociologia dell’educazione, a partire da una riflessione su cosa significhi guardare la scuola da un punto di vista sociologico, cioè considerarla non come un’istituzione neutra, ma come uno spazio sociale attraversato da relazioni di potere, norme implicite e processi di costruzione del significato. In questa prospettiva, vengono presentati i principali campi di analisi della disciplina, distinguendo e mettendo in relazione i livelli micro, meso e macro, e mostrando come i fenomeni educativi possano essere compresi solo attraverso un continuo passaggio dal micro al macro e dal macro al micro. Particolare attenzione è dedicata alle disuguaglianze nelle opportunità educative e ai concetti e alle teorie che ne spiegano la riproduzione, mettendo in luce i meccanismi attraverso cui la scuola contribuisce, spesso in modo non intenzionale, alla loro persistenza. La scuola viene inoltre analizzata come campo privilegiato per l’osservazione microsociologica, utile a comprendere le dinamiche dell’interazione quotidiana e i processi di definizione delle situazioni. In questo quadro si approfondiscono le teorie dell’etichettamento, che mostrano come le categorie utilizzate nel contesto scolastico contribuiscano a produrre le traiettorie degli studenti, e si affronta il tema della dispersione scolastica, discutendone le principali prospettive esplicative. Infine, si analizza il ruolo del linguaggio nei processi educativi e le forme dell’interazione in classe, evidenziando come attraverso le pratiche comunicative si costruiscano apprendimenti, identità e differenze tra studenti.
Prerequisiti
nessun prerequisito
Metodi didattici
lezioni frontali fatte da remoto; esercizi fatti a distanza
Testi di riferimento
Arena, M. Dipende dalla calsse. Manifesto per una scuola anticlassista, Trento, Il Margine, 2025.
Caroselli, A. Palestre di precarietà. Una etnografia delle pratiche conflittuali nella formazione tecnica e professionale, Verona, Ombre Corte, 2022
hooks, b. Insegnare a trasgredire. L'educazione come pratca della libertà, Milano, Meltemi, 2020
Romito, M. Una scuola di classe. Orientamento e disuguaglianza nelle transizioni scolastiche, Milano, Guerini, 2016.
Romito, M. La dispersione scolastica. Strumenti per comprenderla e agire, Milano, Mondadori, 2026 (in uscita).