- Area di Scienze
- Corso di Laurea Triennale
- Scienze e Tecnologie per l'Ambiente [E3202Q - E3201Q]
- Insegnamenti
- A.A. 2026-2027
- 3° anno
- Principi di Diritto Ambientale
- Introduzione
Syllabus del corso
Obiettivi
Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento:
Conoscenza e comprensione
Lo studente conoscerà i principi fondamentali del diritto ambientale, con particolare riguardo a: la nozione di diritto e di ordinamento giuridico; i rapporti tra ordinamento internazionale, europeo e nazionale; i principali strumenti internazionali di tutela ambientale (la Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e gli Accordi di Parigi; la CEDU; il GATT); le fonti, i principi e la disciplina della tutela ambientale nell'ordinamento dell'Unione Europea; la disciplina costituzionale e legislativa nazionale, con particolare riferimento al Codice dell'ambiente; l'organizzazione amministrativa nazionale, regionale e locale e i suoi rapporti con le istituzioni europee; i principi che presiedono all'esercizio dell'attività amministrativa a tutela dell'ambiente, tanto in forme autoritative quanto privatistiche; il diritto di accesso in materia ambientale; la gestione dell'emergenza ambientale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di utilizzare gli strumenti giuridici di base per affrontare semplici problematiche ambientali, individuando le fonti normative pertinenti, ricostruendo la disciplina applicabile a casi concreti e distinguendo i diversi strumenti di tutela amministrativa, anche attraverso l'analisi di casi di studio reali tratti dalla prassi amministrativa e dalla giurisprudenza in materia ambientale.
Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di utilizzare autonomamente gli strumenti giuridici di base in materia ambientale e di riflettere criticamente sulle problematiche ambientali e sulle loro implicazioni interdisciplinari, anche di carattere economico e di sostenibilità, formulando valutazioni motivate su questioni di semplice complessità.
Abilità comunicative
Lo studente acquisirà la capacità di presentare e discutere, in forma sia orale sia scritta, argomenti giuridici di semplice soluzione, utilizzando correttamente la terminologia tecnico-giuridica propria del diritto ambientale.
Capacità di apprendimento
Lo studente svilupperà la capacità di apprendimento autonomo, anche attraverso la consultazione di fonti normative, dottrinali e giurisprudenziali, nonché della letteratura scientifica di settore anche in lingua inglese, in modo da poter proseguire autonomamente l'approfondimento delle tematiche giuridico-ambientali anche negli insegnamenti successivi del percorso di studi.
Contenuti sintetici
Il corso si rivolge a studenti privi di conoscenze specifiche nelle discipline giuridiche e si prefigge di offrire le principali nozioni istituzionali di diritto pubblico necessarie per affrontare le tematiche generali coinvolte nel diritto dell'ambiente, con attenzione costante al collegamento tra principi generali e applicazioni concrete tramite l'analisi di casi di studio reali.
Programma esteso
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Nozione di diritto e di ordinamento giuridico.
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L'ordinamento internazionale, europeo e nazionale.
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La tutela dell'ambiente nell'ordinamento giuridico internazionale: principi ed esame di alcuni trattati rilevanti (la Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e gli Accordi di Parigi; la CEDU; il GATT).
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La tutela dell’ambiente nell’ordinamento europeo: fonti, principi, disciplina.
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La tutela dell’ambiente nell’ordinamento nazionale: l’ambiente nella Costituzione; il Codice dell’ambiente; l’organizzazione amministrativa nazionale, regionale e locale, nonché i rapporti intercorrenti fra i medesimi plessi organizzatori e le istituzioni europee; i principi che presiedono all’esercizio dell’attività amministrativa a tutela dell’ambiente, tanto in forme autoritative, quanto privatistiche; il diritto di accesso in materia ambientale; la gestione dell’emergenza;
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Analisi e discussione di casi di studio, tratti dalla prassi amministrativa e dalla giurisprudenza in materia ambientale, relativi ai temi sopra indicati.
Prerequisiti
Nessuno.
Modalità didattica
Lingua di erogazione dell'insegnamento: italiano.
L'insegnamento è organizzato in lezioni frontali, in modalità erogativa (DE), con momenti di discussione interattiva, secondo la seguente articolazione:
- 20 lezioni da 2 ore (40 ore complessive) sono svolte in presenza. Ciascuna lezione prevede una parte iniziale di esposizione dei contenuti e momenti di discussione interattiva con gli studenti, funzionali allo sviluppo dell'autonomia di giudizio e delle abilità comunicative;
- 4 lezioni da 2 ore (8 ore complessive), potranno essere svolte da remoto, in modalità asincrona e con messa a disposizione delle relative videolezioni.
Nel corso delle lezioni saranno proposti e discussi casi di studio, tratti dalla prassi amministrativa e dalla giurisprudenza in materia ambientale.
Non sono previsti laboratori virtuali (es. piattaforma Libaas), in quanto non pertinenti alla natura giuridica dell'insegnamento.
Materiale didattico
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Materiale didattico predisposto dal docente e caricato sulla piattaforma.
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Un manuale di diritto pubblico, a scelta tra i seguenti testi:
- R. BIN e G. PITRUZZELLA, Diritto pubblico, Giappichelli, Torino, 2022, limitatamente alle pp. 3-24, 84-89, 245-438.
- T. GROPPI e A. SIMONCINI, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, Torino, 2023, limitatamente ai capitoli: I. Cos’è il diritto?; III. Oltre lo Stato: ordinamenti internazionali e sovranazionali; IV. Le fonti del diritto: considerazioni generali; V. Le singole fonti del diritto; X. La pubblica amministrazione.
- Va sempre conosciuto, in ogni caso:
- G. ROSSI (a cura di), Diritto dell’ambiente, Torino, Giappichelli, 2021, la prima parte (indicata come «Parte Generale»).
Periodo di erogazione dell'insegnamento
Primo semestre.
Modalità di verifica del profitto e valutazione
1. Esame orale (colloquio sugli argomenti svolti a lezione)
Colloquio orale sugli argomenti svolti a lezione e sui testi indicati nel materiale didattico. Il colloquio è volto ad accertare: la conoscenza e comprensione dei principi e degli istituti del diritto ambientale; la capacità di applicare tali conoscenze all'analisi di semplici casi, anche tramite richiamo ai casi di studio discussi a lezione; l'autonomia di giudizio nella discussione critica degli argomenti; la proprietà del linguaggio tecnico-giuridico.
2. Due prove scritte in itinere (in alternativa all'esame orale)
In alternativa, solo durante il corso, nelle date che saranno indicate a lezione, verranno svolte due prove scritte consistenti in: (a) domande a risposta multipla, volte a verificare la preparazione sul programma d'esame; (b) una domanda aperta, volta a verificare la capacità di riflessione autonoma su un punto critico del programma e la proprietà di linguaggio.
Voto in trentesimi: 18-30/30.
Il voto complessivo per ciascuna delle prove scritte è determinato dalla somma dei punti ottenuti rispondendo ai quesiti a risposta multipla e alla domanda aperta, con la specificazione che:
- ogni risposta corretta ai test a risposta chiusa equivale a 1 punto;
- la domanda aperta vale 10 punti.
Sostenute e superate entrambe le prove scritte, verrà assegnato un voto finale complessivo dato dalla somma delle due prove intermedie.
I criteri di graduazione del voto, per entrambe le modalità di esame, sono i seguenti:
(i) 18-21: conoscenza essenziale ma sufficiente dei contenuti del programma, esposta con linguaggio adeguato; capacità di applicazione e di riflessione critica limitate.
(ii) 22-25: conoscenza adeguata dei contenuti, capacità di applicare correttamente le nozioni a casi semplici, uso in prevalenza corretto del linguaggio tecnico-giuridico.
(iii) 26-28: conoscenza approfondita e ben organizzata dei contenuti, buona capacità di analisi critica e di collegamento tra i diversi istituti, proprietà di linguaggio.
(iv) 29-30: conoscenza completa e rigorosa dei contenuti, elevata autonomia di giudizio, piena proprietà del linguaggio tecnico-giuridico.
Orario di ricevimento
Da concordare previamente inviando una e-mail al docente.
Sustainable Development Goals
Aims
By the end of the course, students are expected to have achieved the following learning outcomes:
Knowledge and understanding
Students will acquire knowledge of the fundamental principles of environmental law, including: the notion of law and legal system; the relationship between the international, European and national legal orders; the main international instruments for environmental protection (the United Nations Framework Convention on Climate Change and the Paris Agreement; the ECHR; GATT); the sources, principles and rules governing environmental protection in European Union law; national constitutional and statutory provisions, with particular reference to the Environmental Code (Codice dell'ambiente); national, regional and local administrative organisation and its relationship with European institutions; the principles governing administrative action for the protection of the environment, in both its authoritative and private-law forms; the right of access to environmental information; environmental emergency management.
Applying knowledge and understanding
Students will be able to use basic legal tools to address simple environmental issues, identifying the relevant legal sources, reconstructing the rules applicable to specific cases, and distinguishing between the different instruments of administrative protection, including through the analysis of real case studies drawn from administrative practice and case law on environmental matters.
Making judgments
Students will develop the ability to autonomously use basic legal tools in environmental matters and to critically reflect on environmental issues and their interdisciplinary implications, including economic and sustainability-related aspects, formulating well-reasoned assessments on questions of straightforward complexity.
Communication skills
Students will acquire the ability to present and discuss, both orally and in writing, legal issues of straightforward complexity, correctly using the technical legal terminology specific to environmental law.
Learning skills
Students will develop the ability to learn autonomously, including through the consultation of legislative, doctrinal and case-law sources as well as the relevant scientific literature, also in English, so as to be able to independently further their understanding of environmental law topics in subsequent courses.
Contents
The course is addressed to students with no specific background in legal disciplines and aims to provide the main institutional notions of public law needed to address the general issues involved in environmental law, with continuous attention to the link between general principles and practical application through the analysis of real case studies.
Detailed program
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Concept of law and legal system.
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International, European, and national legal systems.
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Environmental protection in the international legal system: principles and examination of some relevant treaties (the United Nations Framework Convention on Climate Change and the Paris Agreements; the ECHR; the GATT).
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Environmental protection in the European legal system: sources, principles, regulations.
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Environmental protection in the national legal system: the environment in the Constitution; the Environmental Code; the national, regional, and local administrative organization, as well as the relationships between these organizational bodies and European institutions; the principles governing administrative activities for environmental protection, both authoritative and private; the right of access to environmental information; emergency management;
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Analysis and discussion of real case studies, drawn from administrative practice and case law on environmental matters, related to the topics above.
Prerequisites
None.
Teaching form
Language of Instruction: Italian.
The course consists of lectures conducted in Delivered Didactics format (DE), with opportunities for interactive discussion. The course is structured as follows:
- 20 lessons of 2 hours each (40 hours in total) are held in person. Each session begins with the presentation of course content, followed by interactive discussion with students designed to foster critical judgment and communication skills;
- 4 lessons of 2 hours each (8 hours in total) may be delivered remotely in asynchronous format, with the corresponding video lectures made available to students.
Throughout the course, case studies drawn from administrative practice and environmental case law will be presented and discussed in class.
No virtual laboratories (e.g., the Libaas platform) are included in the course design, as these are not applicable to the legal nature of the subject matter.
Textbook and teaching resource
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Teaching materials prepared by the instructor and uploaded to the platform.
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A Public Law Manual, choosing from the following texts:
- R. BIN e G. PITRUZZELLA, Diritto pubblico, Giappichelli, Torino, 2022, limitatamente alle pp. 3-24, 84-89, 245-438.
- T. GROPPI e A. SIMONCINI, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, Torino, 2023, limitatamente ai capitoli: I. Cos’è il diritto?; III. Oltre lo Stato: ordinamenti internazionali e sovranazionali; IV. Le fonti del diritto: considerazioni generali; V. Le singole fonti del diritto; X. La pubblica amministrazione.
- Additionally, the following must always be known:
- G. ROSSI (a cura di), Diritto dell’ambiente, Torino, Giappichelli, 2021, la prima parte (indicata come «Parte Generale»).
Semester
First semester.
Assessment method
1. Oral exam (discussion on the topics covered in the lectures)
An oral interview on the topics covered in class and on the texts indicated in the learning materials. The interview is aimed at assessing: knowledge and understanding of the principles and institutions of environmental law; the ability to apply such knowledge to the analysis of simple cases, including by reference to the case studies discussed in class; independent critical judgement in discussing the topics; command of technical legal language.
2. Written exams in due course (instead of the oral examination)
Alternatively, only during the course, on dates to be indicated during the lectures, two written exams will be administered and will consist in: (a) multiple-choice questions, aimed at verifying preparation on the exam programme; (b) one open-ended question, aimed at verifying, respectively, the knowledge of the exam syllabus and the ability to independently reflect on critical points of the program.
Grades are on a scale of 18 to 30 out of 30.
The overall grade for each written exam is determined by the sum of the points obtained from the multiple-choice questions and the open-ended question, with the following specifications:
- each correct answer to the multiple-choice questions is worth 1 point;
- the open-ended question is worth 10 points.
Once both written exams have been taken and passed, a final overall grade will be assigned, calculated as the sum of the two intermediate grades, rounded up.
Grade gradation criteria, for both the exam modalities, are the following:
(i) 18-21: essential but sufficient knowledge of the programme content, presented with adequate language; limited ability to apply concepts and to reflect critically.
(ii) 22-25: adequate knowledge of the content, ability to correctly apply concepts to simple cases, predominantly correct use of technical legal language.
(iii) 26-28: thorough and well-organised knowledge of the content, good critical analysis skills and ability to connect different legal institutions, accurate language.
(iv) 29-30: complete and rigorous knowledge of the content, strong independent judgement, full command of technical legal language.
Office hours
For an appointment write an e-mail.