Syllabus del corso
Titolo
La disabilità: sguardi critici, sguardi filmici
Argomenti e articolazione del corso
Il corso di quest'anno ha come tema l'incrocio tra disabilità e cinema.
Nella prima parte del corso si affrontano i principali elementi sociali, culturali, psicologici e pedagogici che definiscono il campo della disabilità.
Nella seconda parte del corso si mette in luce come l'esperienza umana e sociale della disabilità è stata rappresentata dal cinema nel corso della sua storia.
La parte blended del corso comporta la visione di alcuni prodotti audiovisivi (documentari, cortometraggi) affrontati e discussi successivamente a lezione.
Il corso è condotto in lingua italiana.
Obiettivi
Obiettivo del corso è promuovere uno sguardo critico intorno alla disabilità a al suo essere un "oggetto relazionale". È parte, a gradi più o meno variabili e complessi, del vissuto di una persona, delle sue azioni, della sua quotidianità, delle sue relazioni e della sua identità. È fatta anche di tutte le dimensioni, e di tutti i sentimenti (compresi i più disarmanti) che si attivano e si costruiscono quando ci si entra in relazione: per strada, nel vissuto quotidiano, nelle interazioni più intime e in quelle ordinarie e ufficiali, in tutti quei servizi e dispositivi che, nella nostra società, hanno il compito di affrontare la presenza stessa della disabilità. Le stesse azioni della cura, la risposta a bisogni fondamentali hanno valori, vissuti, significati, per chi le riceve, per chi le fornisce, e per la relazione stessa, molto articolati. L'analisi della rappresentazione della disabilità da parte del cinema permette di cogliere la costruzione di uno spiecifico, articolato, immaginario attorno a tutte queste dimensioni che definiscono il campo della disabilità, anche in vista di un lavoro pedagogico di coordinamento.
Si tratta, in particolare, di adottare i prodotti audiovisivi per individuare stereotipi, pregiudizi, metafore attorno alla disabilità, ma anche per pensare e immaginare ulteriori esperienze possibili.
Il cinema si rivela uno strumento per estendere la propria percezione della disabilità affrontando dimensioni articolate, possibilità, limiti che stanno nell'esperienza delle persone con e senza disabilità e nelle relazioni tra esse.
Con questo insegnamento si intendono promuovere i seguenti apprendimenti:
- CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE
- Acquisire conoscenze delle tecniche di formazione mediate dai linguaggi artistici
- Acquisire conoscenze dei linguaggi espressivi, performativi, di partecipazione, per la realizzazione di attività formative
- Acquisire conoscenze riguardo alle teorie, alle metodologie, agli strumenti e alle procedure di formazione, gestione e sviluppo delle risorse umane in ambito artistico e culturale
- Acquisire conoscenze riguardo ai modelli di analisi dei bisogni e valutazione di processi di sviluppo organizzativo in ambito artistico e culturale
- Acquisire conoscenze riguardo alle teorie e ai modelli della progettazione formativa
- Acquisire conoscenze riguardo alle teorie e alle metodologie di gestione e di coordinamento di servizi e organizzazioni in ambito artistico e culturale e dei modelli di valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale
- CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
- Saper applicare le conoscenze acquisite per progettare, realizzare e valutare attività formative in contesti culturali e artistici
- Saper applicare i linguaggi artistici in contesti organizzativi
- Saper applicare i linguaggi artistici in ambienti educativi informali e non formali
- Progettare, coordinare e valutare servizi, enti, percorsi formativi per la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale
- Progettare, coordinare e valutare servizi, enti, percorsi formativi inclusivi grazie alla mediazione di linguaggi artistici
- AUTONOMIA DI GIUDIZIO
- Elaborare riflessioni e progettualità originali in risposta ai bisogni dei contesti lavorativi
- Promuovere ricerche innovative fondate sulla sinergia tra competenze formative e artistiche
- Sostenere un pensiero critico e divergente; analizzare i diversi contesti professionali e individuarne i bisogni
- Progettare, realizzare e valutare azioni formative avvalendosi dei linguaggi artistici, anche in considerazione delle problematiche di sostenibilità e di etica sociale emergenti nei contesti di intervento
- ABILITA' COMUNICATIVE
- Lavorare in équipe multidisciplinari nella complessità dei contesti professionali e di comunicare con efficacia sia a partner dell'ambito formativo, organizzativo e artistico-culturale, sia a un pubblico più esteso
- Utilizzare i linguaggi artistico-espressivi come strumenti di formazione per promuovere il pensiero critico e divergente e come mezzi di comunicazione innovativi
- CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
- Utilizzare metodi personali di promozione autonoma e strumenti a supporto della propria crescita professionale
- Sviluppare capacità riflessive e metacognitive per monitorare l’adeguatezza delle proprie conoscenze e competenze e individuare eventuali aree che necessitano approfondimenti
Metodologie utilizzate
Il corso sarà erogato in modalità blended, secondo questa distribuzione:
• 30 ore di didattica in aula: 10 lezioni di tre ore ciascuna, una a settimana.
• 26 ore di didattica on line asincrona (proposta di video e documentari a tema)
La didattica in aula alterna, per ogni singola lezione: momenti di didattica erogativa (DE) focalizzate sulla presentazione e illustrazione di contenuti da parte del docente e momenti di didattica interattiva (DI) a partire da lavoro individuale e di gruppo.
L'analisi e il confronto attivo dei contenuti video proposti nella didattica on line costituiscono un elemento di partecipazione imprescindibile del corso.
Materiali didattici (online, offline)
I materiali e gli strumenti usati a lezione sono disponibili sulla piattaforma e-learning del corso.
La parte blended del corso (visione di film, documentari, cortometraggi a tema) è parte integrante del corso stesso per tutti, frequentanti e non frequentanti.
Si consiglia agli studenti frequentanti e non frequentanti di iscriversi, per accedere al materiale di approfondimento.
All'inizio del corso verrà fatto un incontro a distanza con gli studenti non frequentanti per presentare il corso, i temi, la bibliografia.
Programma e bibliografia
Complessivamente il programma comporta, per tutti frequentanti e non frequentanti, lo studio di tre testi:
-
Schianchi M. (2021), Disabilità e relazioni sociali. Temi e sfide per l'azione educativa, Carocci, Roma.
-
Schianchi M. (2023), a cura di, Cinema e disabilità. Il film come strumento di analisi e partecipazione, Mimesis, Milano-Udine.
Un testo a scelta tra:
- Robert F. Murphy (2022), Il silenzio del corpo. Antropologia e disabilità, Erickson, Trento
- Piero Defilippi, Roberto Tarditi (2026), Anni senza vita al Cottolengo. Il racconto e le proposte di due ex ricoverati, Mimesis, Milano-Udine.
La visione dei materiali che compongono la parte blended del corso è parte integrante (e obbligatoria per tutti) del corso.
Modalità d'esame
Non sono previste prove intermedie.
L'esame si svolgerà come colloquio orale, in lingua italiana.
Il colloquio orale come modalità di esame è coerente con gli obiettivi dell'insegnamento: la situazione comunicativa dialogica permette di interagire con studentesse e studenti per valutarne le capacità di comprensione critica dei temi del corso, di analisi pedagogica e di connessione tra teoria e pratica.
Per la valutazione ci si atterrà ai Descrittori di Dublino:
-
Livello Basso: Non sufficiente
Conoscenza e Comprensione: La studentessa/lo studente dimostra conoscenze limitate e frammentarie dei
testi, dei temi e degli argomenti trattati.
Capacità di Applicare Conoscenza: non è in grado di cogliere dai testi le considerazioni generali sui temi
della disabilità e delle sue rappresentazioni cinematografiche.
Autonomia di Giudizio: è priva/o di capacità critica e autonomia di valutazione rispetto alla bibliografia e ai
materiali video proposti.
Abilità Comunicative: ha un’espressione orale stentata, approssimativa, stereotipata; mostra una scarsa
padronanza del linguaggio specifico della materia.
Capacità di Apprendimento: ha una limitata capacità di rielaborare le conoscenze e collegarle alla propria
esperienza di fruitore dei materiali video. -
Livello Medio (18-24/30): Sufficiente - Buono
Conoscenza e Comprensione: La studentessa/lo studente dimostra una conoscenza generale dei testi, dei temi e degli argomenti trattati.
Capacità di Applicare Conoscenza: è in grado, seppur con qualche difficoltà, di cogliere dai testi le considerazioni generali sui temi della disabilità e delle sue rappresentazioni cinematografiche.
Autonomia di Giudizio: mostra un’autonomia parziale nel formulare valutazioni critiche, rispetto alla bibliografia e ai materiali video proposti.
Capacità comunicative: ha un’espressione chiara e sufficientemente precisa, una discreta padronanza del linguaggio specifico della materia.
Capacità di Apprendimento: ha una discreta capacità di rielaborare le conoscenze e collegarle alla propria esperienza di fruitore dei materiali video. -
Livello Alto (25-30/30): Distinto - Eccellente
Conoscenza e Comprensione: La studentessa/lo studente dimostra conoscenze approfondite e solide dei testi, dei temi e degli argomenti trattati.
Capacità di Applicare Conoscenza: è in grado di cogliere, con sicurezza e efficaci argomentazioni personali, i temi generali e specifici sui temi della disabilità e delle sue rappresentazioni cinematografiche.
Autonomia di Giudizio: dimostra un’ottima capacità, autonomia di giudizio, originalità nell’analisi e nel formulare valutazioni critiche, rispetto alla bibliografia e ai materiali video proposti.
Abilità Comunicative: ha un’espressione chiara, rigorosa, fluida e appropriata e un’ottima padronanza del linguaggio specifico della materia.
Capacità di Apprendimento: mostra ottime/eccellenti capacità di rielaborare le conoscenze e collegarle alla propria esperienza di fruitore dei materiali video.
Orario di ricevimento
Su appuntamento, in presenza o a distanza, scrivendo a matteo.schianchi@unimib.it.
Durata dei programmi
I programmi valgono due anni accademici.
Sustainable Development Goals
Course title
Disability: critical looks, filmic looks
Topics and course structure
This year's course has as its theme the intersection of disability and film.
In the first part of the course, the main social, cultural, psychological and pedagogical elements defining the field of disability are addressed.
The second part of the course highlights how the human and social experience of disability has been represented by film throughout its history.
The blended part of the course involves the viewing of a number of audiovisual products (documentaries, short films) addressed and discussed later in class.
The course is conducted in Italian.
Objectives
The aim of the course is to promote a critical view of disability and its nature as a “relational object”. It is part, to varying and complex degrees, of a person's experience, actions, daily life, relationships and identity. It also consists of all the dimensions and feelings (including the most disarming ones) that are activated and constructed when we enter into a relationship: on the street, in everyday life, in the most intimate interactions and in ordinary and official ones, in all those services and devices that, in our society, have the task of addressing the very presence of disability. The very actions of care, the response to basic needs, have values, experiences and meanings that are highly complex for those who receive them, for those who provide them and for the relationship itself. Analysing the representation of disability in cinema allows us to grasp the construction of a specific, complex imaginary around all these dimensions that define the field of disability, also with a view to coordinating educational activities.
In particular, it involves using audiovisual products to identify stereotypes, prejudices and metaphors surrounding disability, but also to think about and imagine further possible experiences.
Cinema proves to be a tool for extending one's perception of disability by addressing the complex dimensions, possibilities and limitations that exist in the experience of people with and without disabilities and in the relationships between them.
This course aims to promote the following learning outcomes:
- KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING
- To acquire knowledge of training techniques mediated by artistic languages
- To acquire knowledge of expressive, performative and participatory forms of expression for the delivery of training activities
- To acquire knowledge of the theories, methodologies, tools and procedures relating to training, management and human resource development in the arts and culture sector
- To acquire knowledge of models for analysing needs and evaluating organisational development processes in the arts and culture sector
- To acquire knowledge of theories and models of training design
- Acquire knowledge of the theories and methodologies for the management and coordination of services and organisations in the arts and culture sector, and of models for the promotion of cultural and environmental heritage
- ABILITY TO APPLY KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING
- The ability to apply the knowledge acquired to design, deliver and evaluate training activities in cultural and artistic contexts
- Be able to apply artistic languages in organisational contexts
- Be able to apply artistic languages in informal and non-formal educational settings
- Design, coordinate and evaluate services, organisations and training programmes aimed at promoting cultural and environmental heritage
- Design, coordinate and evaluate inclusive services, organisations and training programmes through the use of artistic languages
- INDEPENDENT JUDGEMENT
- Develop original ideas and plans in response to the needs of work contexts
- Promote innovative research based on the synergy between educational and artistic skills
- Foster critical and divergent thinking; analyse different professional contexts and identify their needs
- Design, implement and evaluate training initiatives using artistic languages, whilst also taking into account emerging issues of sustainability and social ethics within the contexts of intervention
- COMMUNICATION SKILLS
- To work within multidisciplinary teams in complex professional contexts and to communicate effectively with partners in the educational, organisational and artistic-cultural spheres, as well as with a wider audience
- To use artistic and expressive languages as educational tools to promote critical and divergent thinking, and as innovative means of communication
- LEARNING SKILLS
- Use personal methods for self-directed development and tools to support one’s own professional growth
- Develop reflective and metacognitive skills to assess the adequacy of one’s own knowledge and skills and identify any areas requiring further study
Methodologies
The course will be delivered in a blended format, according to the following schedule:
• 30 hours of classroom teaching: 10 lessons of three hours each, one per week.
• 26 hours of asynchronous online teaching (videos and documentaries on specific topics)
Each classroom lesson will alternate between: moments of direct teaching (DE) focused on the presentation and illustration of content by the teacher and moments of interactive teaching (DI) based on individual and group work.
Online and offline teaching materials
The materials and tools used in class are available on the course's e-learning platform.
The blended part of the course (viewing films, documentaries, and short films on the topic) is an integral part of the course for everyone, whether attending or not.
We recommend that both attending and non-attending students enrol in order to access the additional material.
At the beginning of the course, there will be a remote meeting with non-attending students to present the course, the topics, and the bibliography.
Programme and references
Overall, the programme involves the study of three texts for all attending and non-attending students:
-
Schianchi M. (2021), Disabilità e relazioni sociali. Temi e sfide per l'azione educativa, Carocci, Roma.
-
Schianchi M. (2023), a cura di, Cinema e disabilità. Il film come strumento di analisi e partecipazione, Mimesis, Milano-Udine.
A text of your choice from:
- Robert F. Murphy (2022), Il silenzio del corpo. Antropologia e disabilità, Erickson, Trento.
- Piero Defilippi, Roberto Tarditi (2026), Anni senza vita al Cottolengo. Il racconto e le proposte di due ex ricoverati, Mimesis, Milano-Udine.
Viewing the materials that make up the blended part of the course is an integral part (and mandatory for all) of the course.
Assessment methods
There will be no mid-term exams.
The exam will take the form of an oral interview, in the Italian language.
The oral interview as a form of examination is consistent with the objectives of the course: the dialogical communicative situation allows for interaction with students in order to assess their critical understanding of the course topics, their pedagogical analysis and their ability to connect theory and practice.
The assessment will be based on the Dublin Descriptors:
-
Low Level: Not sufficient
-
Low Level: Insufficient
Knowledge and Understanding: The student demonstrates limited and fragmented knowledge of the texts, themes and topics covered.
Ability to Apply Knowledge: is unable to extract from the texts general considerations on the themes of disability and its cinematic representations.
Independence of Judgement: lacks critical thinking skills and the ability to evaluate the bibliography and video materials provided independently.
Communication Skills: Their oral expression is halting, imprecise and formulaic; they demonstrate poor mastery of the subject-specific terminology.
Learning Ability: They have a limited ability to process knowledge and relate it to their own
experience as a viewer of the video materials. -
Average level (18-24/30): Sufficient - Good
Knowledge and understanding: The student demonstrates a general knowledge of the texts, themes and topics covered.
Ability to apply knowledge: is able, albeit with some difficulty, to grasp from the texts the general considerations on the themes of disability and its representation in cinema.
Autonomy of Judgement: shows partial autonomy in formulating critical evaluations with respect to the bibliography and video materials provided.
Communication Skills: expresses themselves clearly and with sufficient precision, demonstrating a reasonable command of the specific language of the subject.
Learning skills: has a reasonable ability to rework knowledge and link it to their own experience as a user of video materials. -
High level (25-30/30): Distinguished - Excellent
Knowledge and understanding: The student demonstrates in-depth and solid knowledge of the texts, themes and topics covered.
Ability to Apply Knowledge: is able to grasp, with confidence and effective personal arguments, the general and specific themes on disability and its representation in cinema.
Autonomy of Judgement: demonstrates excellent ability, autonomy of judgement and originality in analysis and in formulating critical evaluations with respect to the bibliography and video materials provided.
Communication Skills: expresses themselves clearly, rigorously, fluently and appropriately and has an excellent command of the specific language of the subject.
Learning Skills: demonstrates excellent/excellent ability to rework knowledge and link it to their own experience as a user of video materials.
Office hours
By appointment, in person or remotely, by writing to matteo.schianchi@unimib.it.
Programme validity
The programmes are valid for two academic years.