Syllabus del corso
Titolo
Antropologia del turismo
Argomenti e articolazione del corso
L'antropologia ha faticato a riconoscere lo statuto di scientificità a un oggetto per lungo tempo considerato eccessivamente frivolo e superficiale come il turismo, rivolgendovi lo sguardo con notevole ritardo rispetto alle altre scienze sociali. È possibile individuare nel rapporto di somiglianza e di filiazione che lega antropologia e turismo una delle possibili cause di questo ritardo: la diffusione planetaria delle pratiche di viaggio ha amplificato le possibilità d'incontro con "l'altro", rendendo pervasiva la presenza dei turisti sui campi degli antropologi e dando vita alla produzione di discorsi, radicati nell'esperienza diretta, che sfidano la stessa autorità etnografica. Che cosa differenzia sapere antropologico e retoriche turistiche? In che cosa l'esperienza degli antropologi differisce da quella dei turisti? L'antropologia, cercando di trovare risposte a questi interrogativi, ha sviluppato una riflessione critica sulle diverse modalità d'incontro con l'alterità, individuando nel binomio hosts-guests il luogo di osservazione privilegiato dell'interazione turistica. Inteso come scambio reciproco, il rapporto hosts-guests si configura come un gioco che coinvolge visitatori e visitati in un continuo e mutuo superamento delle frontiere identitarie e come incontro di immaginari non esenti da reciproci stereotipi e pregiudizi.
Il corso prende avvio dall'analisi del binomio host-guest nelle sue molteplici declinazioni, indagate attraverso la presentazione di alcuni case studies tratti dalla letteratura antropologica sul turismo, per approdare, attraverso uno sguardo critico, alla sua decostruzione e alla rimessa in discussione delle retoriche dell'ospitalità a esso associate. Verrà inoltre proposta una rassegna critica di alcuni concetti chiave della riflessione antropologica sul turismo: il turismo come fatto sociale, le strategie di difesa, l'autenticità, le tipologie e le motivazioni turistiche, l'immaginario turistico, l'heritage. Un'attenzione particolare sarà dedicata all'analisi critica dei processi di rappresentazione dell'identità, di invenzione e messa in scena dell'autenticità e di risignificazione in atto nell'incontro turistico.
Obiettivi
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Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso fornisce agli studenti solide competenze sui concetti, i dibattiti e i paradigmi interpretativi sviluppati nell'ambito dell'antropologia del turismo. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di conoscere e comprendere i principali modelli d'analisi e le più importanti tradizioni di ricerca della disciplina, con particolare riferimento al binomio hosts-guests, alle categorie di autenticità, immaginario turistico e heritage, e ai processi di rappresentazione dell'identità in atto nell'incontro turistico. -
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Gli studenti saranno in grado di applicare gli strumenti analitici dell'antropologia del turismo alla lettura critica di testi scientifici e alla ricerca etnografica, attraverso l'analisi di case studies tratti dalla letteratura di riferimento. Sapranno inoltre riconoscere e decostruire le retoriche dell'ospitalità e dell'autenticità nei contesti turistici contemporanei. -
Autonomia di giudizio
Gli studenti svilupperanno la capacità di elaborare uno sguardo critico e autonomo sui processi di rappresentazione dell'identità e di messa in scena dell'autenticità nell'incontro turistico, formulando valutazioni personali argomentate e documentate, anche in relazione a contesti e problematiche non direttamente affrontati durante il corso. -
Abilità comunicative
Gli studenti acquisiranno la capacità di esporre in modo chiaro, sintetico ed efficace i contenuti della disciplina, utilizzando il lessico specifico dell'antropologia del turismo. Saranno inoltre in grado di argomentare le proprie posizioni e di partecipare attivamente a discussioni scientifiche in contesti accademici. -
Capacità di apprendere
Gli studenti svilupperanno la capacità di leggere criticamente testi scientifici, di istituire connessioni tra i diversi materiali d'esame e di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze, anche attraverso la consultazione di fonti bibliografiche non incluse nel programma.
Durante le lezioni verranno inoltre rafforzate l’autonomia di giudizio e le abilità comunicative, stimolando gli studenti a formulare la propria opinione e ad argomentarla in modo efficace.
Metodologie utilizzate
Il corso è erogato in lingua italiana. Le lezioni si svolgono in presenza, con integrazione di alcune sessioni a distanza, secondo la seguente articolazione:
Didattica erogativa (75% del totale — 15 lezioni da 3 ore)
14 lezioni in presenza, in modalità frontale e interattiva, con uso di supporti PowerPoint e visione di materiali audiovisivi.
1 lezione a distanza (in streaming), finalizzata a fornire agli studenti — frequentanti e non frequentanti — gli strumenti analitici e metodologici per una lettura critica dei testi, attraverso l'esempio pratico dell'analisi di un saggio. La modalità a distanza consente di raggiungere anche gli studenti non frequentanti.
Didattica interattiva (25% del totale — 2 lezioni da 3 ore)
2 lezioni in presenza dedicate alla presentazione e alla discussione collettiva dei saggi che compongono la dispensa, parte integrante della bibliografia d'esame. La presentazione e l'attiva partecipazione alla discussione saranno oggetto di valutazione.
Materiali didattici (online, offline)
I materiali verranno specificati durante le lezioni e caricati sulla pagina del corso, a cui gli studenti dovranno sempre fare riferimento sia da frequentanti che da non frequentanti.
Programma e bibliografia
Nel corso delle lezioni verranno presentati e analizzati i principali modelli d'analisi e le più importanti tradizioni di ricerca dell'antropologia del turismo. Si procederà all'analisi e alla successiva decostruzione del binomio hosts-guests e delle retoriche dell'ospitalità da esso veicolate, e alla disamina di alcune categorie chiave della riflessione antropologica: il turismo come fatto sociale, le strategie di difesa, l'autenticità, le tipologie e le motivazioni turistiche, l'immaginario turistico, l'heritage, illustrate attraverso il ricorso ad alcuni esempi etnografici.
Bibliografia d'esame
- Dispensa a cura della docente (i testi sono disponibili in formato PDF sulla pagina del corso ed eventualmente reperibili in formato cartaceo in biblioteca).
- Barberani, S. (2006), Antropologia e Turismo. Milano: Guerini.
- Un volume a scelta tra:
Satta, G. (2001), Turisti a Orgosolo. La Sardegna pastorale come attrazione turistica, Napoli: Liguori.
Vietti, F. (2012), Hotel Albania. Viaggi, migrazioni, turismo. Roma: Carocci.
Vietti, F. (2024), Unexpected Encounters. Migrants and Tourists in the Mediterranean. Berghahn.
Gli studenti e le studentesse Erasmus possono contattare la docente per concordare la possibilità di studiare su una bibliografia in lingua inglese e/o di sostenere l'esame in lingua inglese o francese.
I materiali didattici integrativi verranno specificati durante le lezioni e caricati sulla pagina del corso, a cui gli studenti dovranno fare riferimento sia come frequentanti che come non frequentanti.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento si svolge attraverso un esame orale individuale, della durata indicativa di 20 minuti, nel corso del quale la docente porrà domande sui testi in bibliografia e sui contenuti affrontati a lezione.
Criteri di valutazione
La valutazione tiene conto dei seguenti elementi:
Conoscenza e comprensione dei testi d'esame e dei contenuti del corso.
Capacità di esporre i contenuti in modo chiaro e sintetico, con uso appropriato del lessico disciplinare.
Capacità di analisi critica e di istituire connessioni significative tra i testi e i temi affrontati.
Per i frequentanti: qualità della partecipazione alle lezioni interattive e della presentazione dei saggi in aula.
Orario di ricevimento
Su appuntamento, da richiedere via email (silvia.barberani@unimib.it)
Durata dei programmi
I programmi valgono due anni accademici.
Cultori della materia e Tutor
Dott. ssa Patrizia Pertuso
Sustainable Development Goals
Course title
Anthropology of Tourism
Topics and course structure
Anthropology was slow to recognise tourism as a legitimate object of scientific inquiry, long dismissing it as excessively frivolous and superficial, and turning its attention to it considerably later than other social sciences. One possible explanation for this delay lies in the relationship of resemblance and filiation between anthropology and tourism: the global spread of travel practices has multiplied opportunities for encounters with "the other", making the presence of tourists on anthropologists' fieldwork sites increasingly pervasive and giving rise to discourses — grounded in direct experience — that challenge ethnographic authority itself. What distinguishes anthropological knowledge from tourist rhetoric? In what ways does the anthropologist's experience differ from that of the tourist? In attempting to answer these questions, anthropology has developed a critical reflection on the different modes of encounter with alterity, identifying the hosts-guests binary as the privileged site for observing touristic interaction. Understood as a reciprocal exchange, the hosts-guests relationship can be seen as a game involving both visitors and visited in a continuous and mutual crossing of identity boundaries, and as an encounter between imaginaries not free from mutual stereotypes and prejudices.The course begins with an analysis of the host-guest binary in its multiple manifestations, explored through the presentation of case studies drawn from the anthropological literature on tourism. It then moves, through a critical lens, towards its deconstruction and a questioning of the rhetorics of hospitality associated with it. The course also offers a critical overview of key concepts in the anthropological study of tourism: tourism as a social fact, defensive strategies, authenticity, tourist typologies and motivations, the tourist imaginary, and heritage. Particular attention will be paid to a critical analysis of the processes of identity representation, invention and staging of authenticity, and resignification at work in the tourist encounter.
Objectives
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Knowledge and understanding
The course provides students with solid competencies in the concepts, debates, and interpretive paradigms developed within the anthropology of tourism. By the end of the course, students will be able to know and understand the main analytical models and the most important research traditions in the field, with particular reference to the hosts-guests binary, the categories of authenticity, tourist imaginary and heritage, and the processes of identity representation at work in the tourist encounter. -
Applying knowledge and understanding
Students will be able to apply the analytical tools of the anthropology of tourism to the critical reading of scholarly texts and to ethnographic research, through the analysis of case studies drawn from the relevant literature. They will also be able to recognise and deconstruct the rhetorics of hospitality and authenticity in contemporary touristic contexts. -
Making judgements
Students will develop the ability to elaborate an autonomous and critical perspective on the processes of identity representation and the staging of authenticity in the tourist encounter, formulating well-argued and documented personal assessments, including in relation to contexts and issues not directly addressed during the course. -
Communication skills
Students will acquire the ability to present the contents of the discipline clearly, concisely, and effectively, using the specific vocabulary of the anthropology of tourism. They will also be able to argue their positions and actively participate in scholarly discussions in academic contexts. -
Learning skills
Students will develop the ability to read scholarly texts critically, to establish connections between the different course materials, and to independently update their knowledge, including through the consultation of bibliographic sources not included in the syllabus.
Methodologies
The course is taught in Italian. Classes are held in person, with the integration of some online sessions, according to the following structure:
Lectures (75% of total — 15 sessions of 3 hours each)
14 in-person sessions, combining frontal and interactive teaching, with PowerPoint presentations and audiovisual materials.
1 online session (streamed), aimed at providing both attending and non-attending students with the analytical and methodological tools for a critical reading of texts, through the practical example of analysing a scholarly essay. The online format allows non-attending students to be reached as well.
Interactive sessions (25% of total — 2 sessions of 3 hours each)
2 in-person sessions dedicated to the presentation and collective discussion of the essays included in the course reader, which forms part of the required bibliography. Presentation quality and active participation in discussion will be subject to assessment.
Online and offline teaching materials
All teaching and learning materials are defined during the course and uploaded to the course website, which must be checked regularly by both participating and non-participating students.
Programme and references
The course will proceed with the analysis and subsequent deconstruction of the host-guest binary and the rhetorics of hospitality it conveys, examining key categories in anthropological reflection on tourism: tourism as a social fact, defensive strategies, authenticity, tourist typologies and motivations, the tourist imaginary, and heritage, illustrated through ethnographic examples. Particular attention will be paid to a critical analysis of the processes of identity representation, the invention and staging of authenticity, and resignification at work in the tourist encounter.
Required readings
Bruner, E. (2005), Culture on Tour. Chicago: The University of Chicago Press.
Burns, P. (1999), An Introduction to Tourism and Anthropology. London: Routledge.
One volume of the student's choice from:
Leite, N., Castañeda, Q. E., & Adams, K. M. (Eds.) (2019), The Ethnography of Tourism: Edward Bruner and Beyond. Lanham: Rowman & Littlefield.
Vietti, F. (2024), Unexpected Encounters: Migrants and Tourists in the Mediterranean. New York: Berghahn.
Although this course is taught in Italian, Erasmus students may request course materials in English and, if they wish, sit the examination in English or French.
Assessment methods
Assessment
Learning outcomes are assessed through an individual oral examination, lasting approximately 20–30 minutes, during which the instructor will ask questions on the required readings and the topics covered in class.
Assessment criteria
The assessment takes into account the following elements:
Knowledge and understanding of the required texts and course content.
Ability to present content clearly and concisely, with appropriate use of disciplinary terminology.
Capacity for critical analysis and the ability to establish meaningful connections between texts and themes addressed in the course.
For attending students: quality of participation in interactive sessions and of the in-class essay presentation.
Office hours
By appointment, to be requested by email (silvia.barberani@unimib.it)
Programme validity
The syllabus is valid for two academic years.
Course tutors and assistants
Dott.ssa Patrizia Pertuso
Sustainable Development Goals
Scheda del corso
Staff
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Silvia Barberani