Syllabus del corso
Titolo
Antropologia Museale e dell'Arte – Prospettive applicative
Argomenti e articolazione del corso
Il corso prende in esame le linee teoriche, metodologiche e tematiche dell'antropologia museale e dell'arte, declinandole nella loro dimensione applicativa, con particolare riferimento a: (1) dimensione culturale dell'esperienza estetica; (2) economia della cultura, creatività ed estetizzazione della vita nelle società contemporanee; (3) dinamiche del mondo dell'arte contemporanea; interazioni fra antropologia e arte sul terreno etnografico e dell’arte pubblica e partecipativa; (4) pratiche culturali del collezionismo, politiche di patrimonializzazione della cultura, ruolo, funzione e contestazione dei musei nelle società contemporanee.
Gli studenti frequentanti avranno l’opportunità di incontrare artisti, curatori e conservatori di musei, professionisti del mondo dell'arte e delle industrie creative al fine di comprendere contesti lavorativi e possibilità di applicazione delle comptetenze antropologiche.
Obiettivi
Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni si intendono promuovere i seguenti apprendimenti, in termini di:
Conoscenza e comprensione:
- acquisire conoscenze solide e sistematiche nell’ambito dell'antropologia museale e dell'arte
- individuare le specificità teoriche e metodologiche della disciplina e le connessioni interdisciplinari
- comprendere le specificità di ciascun ambito e oggetto di ricerca (il variare delle metodologie in rapporto ai diversi contesti) e il loro livello di integrazione e interdipendenza nella complessità delle realtà sociali e culturali e nella struttura della disciplina.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- articolare il dialogo fra letteratura scientifica e ricerca in modo innovativo
- applicare in modo efficace le competenze acquisite a problemi, situazioni e contesti concreti, anche con riferimento agli ambiti lavorativi incontrati durante il corso
- saper trasmettere il senso di apertura mentale e la capacità di dialogo interculturale che sono a fondamento delle discipline demoetnoantropologiche
Autonomia di giudizio:
- Comprendere la complessità dei processi culturali, dei nessi e delle diversità fra ambito artistico, museale e antropologico accogliendo e valorizzando diversi punti di vista e superando stereotipi e pregiudizi.
- Valutare le conseguenze delle proprie azioni e decisioni, assumendo un atteggiamento riflessivo e responsabile.
Abilità comunicative:
- Esprimere con chiarezza idee, conoscenze e argomentazioni.
- Formulare giudizi fondati, integrando informazioni provenienti da fonti diverse e attendibili.
Capacità di apprendere:
- Sviluppare e affinare le proprie metodologie di apprendimento, individuando e costruendo in modo indipendente oggetti e temi di studio e ipotizzando possibili contesti applicativi.
Metodologie utilizzate
Alternanza nel corso, per tutte le lezioni, di didattica erogativa (70% ldi ezioni frontali, seguite da domande e discussione) e interattiva (30% di discussione di casi di studio, incontri in presenza e da remoto con esperti del mondo dell'arte e dei musei).
Materiali didattici (online, offline)
Slides usate dal docente a lezione; video e siti internet.
Programma e bibliografia
Gli studenti/le studentesse Erasmus possono contattare il/la docente per concordare la possibilità di studiare su una bibliografia in lingua inglese e/o la possibilità di sostenere l'esame in inglese.
Testo comune a tutte le studentesse e a tutti gli studenti:
Turner V., 2014, Dal rito al teatro, Il Mulino, Bologna
È richiesto inoltre lo studio dei testi di uno dei seguenti percorsi tematici a scelta delle studentesse e degli studenti
- Dimensione culturale dell'esperienza estetica e creatività culturale
Bargna I., 2014 "Filming Food Cultural Practices in Cameroon. An Artistic and Ethnographic Work", Archivio di Etnografia, 1-2, pp. 111-133 (http://www.anuac.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/Archivio-di-Etnografia_1-2_2014_indiceabstracts.pdf)
Bargna I.,2013, “Lévi-Strauss e l’arte primitiva “ in L. Faldini, E, Pili (a cura), Claude Lévi-Strauss. Letture e commenti, CISU, Roma
Ingold T., 2019, Making. Antropologia, archeologia, arte e architettura, Cortina, Milano, pp. 262
Pink S., 2009, Doing Sensory Ethnography, Sage, London, pp. 164
- Antropologia dell’arte contemporanea
Bargna I., 2019, "Forme del sacro e arte contemporanea fra materiale e immateriale", Antropologia, 6,1, pp. 93-116 (https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/antropologia/article/view/1526)
Bargna I., 2011, “Gli usi sociali e politici dell’arte contemporanea fra pratiche di partecipazione e di resistenza “, Annuario di Antropologia, 13, pp. 75-106 (https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/antropologia/article/view/169)
Bargna I., 2009, “Sull’arte come pratica etnografica. Il caso di Alterazioni Video “, Molimo. Quaderni di antropologia culturale ed etnomusicologia, 4, pp. 15-40 https://www.academia.edu/87017628/Sullarte_come_pratica_etnografica_Il_caso_di_Alterazioni_Video
Bargna I., 2012, ”Between Hollywood and Bandjoun: art activism and anthropological ethnography into the mediascape*“,* Journal des anthropologues, 129-130, pp. 101-130
Schneider A., Wright C., eds., 2020, Anthropology and Art Practice, Routledge, London, pp. 192
- Antropologia museale e del patrimonio culturale
Bargna I. 2021, “Il collezionismo come pratica culturale”, in R. Perricone, a cura, Etnografie ad Arte. Agency, mimesis, creatività e pratica degli artworks, Edizioni Museo Pasqualino, Palermo, pp. 393-406
Bargna I., 2024, “Vita sociale ed economia della visibilità dei monumenti”, LARES, quadrimestrale di studi demoetnoantropologici, 3, XC. pp. 387-405
Lattanzi V., 2021, Musei e antropologia. Storia, esperienze, prospettive, Carrocci Roma, pp. 167
Sansi R., a cura, 2020, The Anthropologist as Curator, Bloomsbury,London, pp. 256
Wali A., Collins R. K., 2023, "Decolonizing Museums:Toward a Paradigm Shift", Annual Review of Anthropology, 52, pp. 329-345
Modalità d'esame
Tipologia di prova e criteri di valutazione: esame orale, attraverso domande miranti a verificare le conoscenze acquisite dallo studio critico dei testi inseriti nel programma d'esame e, per i frequentanti, degli argomenti trattati nel corso e a valutare la capacità di stabilire connessioni fra teorie, temi e casi di studio diversi. Non sono previste prove in itinere.
Gli studenti ERASMUS sono pregati di contattare il docente in vista della preaparazione dell'esame: potranno svogere l'esame in italiano, inglese o francese.
Orario di ricevimento
Su appuntamento
Durata dei programmi
I programmi valgono due anni accademici.
Cultori della materia e Tutor
Dott. Marco Rossi
Sustainable Development Goals
Course title
Anthropology of Museums and Art - Applied Perspectives
Topics and course structure
The course examines the theoretical, methodological, and thematic lines of museum anthropology and the anthropology of art, analyzing them in their applied dimension, with particular reference to: (1) the cultural dimension of aesthetic experience; (2) cultural economics, creativity, and the aestheticization of life in contemporary societies; (3) dynamics of the contemporary art world; interactions between anthropology and art in the ethnographic field, and in public and participatory art; (4) cultural practices of collecting, cultural heritage policies, and the role and function of museums.Attending students will have the opportunity to meet artists, curators, museum conservators, and professionals from the art world and creative industries with the aim of understanding professional environments and the applicability of anthropological competencies.
Objectives
Through regular and active attendance of this course, the following learning outcomes are intended to be promoted, in terms of:
Knowledge and understanding:
- Acquiring solid and systematic knowledge in the field of museum anthropology and the anthropology of art.
- Identifying the theoretical and methodological specificities of the discipline and its interdisciplinary connections.
- Understanding the specificities of each research field and object (the variation of methodologies in relation to different contexts) and their level of integration and interdependence within the complexity of social and cultural realities and the structure of the discipline.
Applying knowledge and understanding:
- Articulating the dialogue between scientific literature and research in an innovative way.
- Effectively applying the acquired skills to concrete problems, situations, and contexts, also with reference to the professional fields encountered during the course.
- Knowing how to convey the sense of open-mindedness and the capacity for intercultural dialogue that underpin the demo-ethno-anthropological disciplines.
Making judgements:
- Understanding the complexity of cultural processes, connections, and differences between the artistic, museum, and anthropological fields, while welcoming and valuing diverse viewpoints and overcoming stereotypes and prejudices.
- Evaluating the consequences of one's actions and decisions, adopting a reflective and responsible attitude.
Communication skills:
- Expressing ideas, knowledge, and arguments with clarity.
- Formulating well-founded judgements by integrating information from diverse and reliable sources.
Learning skills:
- Developing and refining one's own learning methodologies, independently identifying and constructing objects and topics of study, and hypothesizing potential applied contexts.
Methodologies
Alternation throughout all lectures between traditional teaching (70% frontal lectures, followed by questions and discussion) and interactive teaching (30% case study discussions, in-person and remote meetings with experts from the art and museum world).
Online and offline teaching materials
Lecture slides used by the teacher; videos and websites.
Programme and references
Although this course is held in Italian, for Erasmus students, course material can also be available in English, and students can take the exam in English if they wish to do so.
Students will select one of the following three options:
- Cultural dimension of aesthetic experience and cultural creativity"
Bargna I., 2014 "Filming Food Cultural Practices in Cameroon. An Artistic and Ethnographic Work", Archivio di Etnografia, 1-2, pp. 111-133 (http://www.anuac.it/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/Archivio-di-Etnografia_1-2_2014_indiceabstracts.pdf)
Ingold T., “The Temporality of Landscape”, World Archeology, 25, 1993: 152-174 (https://quote.ucsd.edu/sed/files/2014/09/Ingold-Temporality-of-the-Landscape.pdf)
Pink S., 2014, Doing Visual Ethnography, Sage Publ, London, 164 pages
Ingold T, 2013, Making. Anthropology, Archeology, Art, and Architecture*, Routledge, London
- Anthropology of Contemporary Art
Bargna I., 2012, “Between Hollywood and Bandjoun: art activism and anthropological ethnography into the mediascape “, Journal des anthropologues, 129-130: 101-130
Grimshaw A., Ravetz A., 2005, “The ethnographic turn and after: a critical approach towards the realignment of art and anthropology”, Social Anthropology, 23, 4: 418- 434
Plattner S., 1998, “A Most Ingenious Paradox: The Market for Contemporary Fine Art”, American Anthropologist, 100, 2: 482-493
Schneider A., Wright C., eds., 2020, Anthropology and Art Practice, Routledge, London, pp. 192
- Museum Anthropology and Cultural Heritage
Coombies A., E. Phillips R. B., eds., 2020, Museum Transformations: Decolonization and Democratization, Wiley-Blackwell (Introduction, chapters 1, 2, 3, 6, 10, 22, 24)
Sansi R., a cura, 2020, The Anthropologist as Curator, Bloomsbury, pp. 256
Wali A., Collins R. K., 2023, "Decolonizing Museums:Toward a Paradigm Shift", Annual Review of Anthropology, 52, pp. 329-345
Assessment methods
Oral exam: questions will assess students’ critical knowledge of the texts and, for attending students only, the topics discussed in class; questions will also assess students’ ability to establish connections between different theories, topics, and case studies. There are no midterm tests.
ERASMUS students are kindly requested to contact the teacher in order to prepare for the exam: they will be able to take the exam in Italian, English or French.
Office hours
By appointment.
Programme validity
Two years.
Course tutors and assistants
Dr. Marco Rossi