Course Syllabus
Titolo
Antropologia medica - Prospettive applicative
Argomenti e articolazione del corso
In questo corso gli studenti svilupperanno le loro competenze e la loro comprensione critica delle dimensioni sociali, culturali, politiche ed economiche del corpo, della salute e della malattia. In che modo la salute e la malattia sono oggetto d’interpretazione e credenze nelle diverse società? Quali sono i processi che fanno sì che le questioni corporali coinvolgano e plasmino le interazioni sociali e l’organizzazione sociale di individui e gruppi? Per rispondere a tali interrogativi, questo corso si concentra su approcci etnografici a temi riguardanti il corpo, la salute e la malattia in vari contesti globali. Verrà riservata particolare attenzione all’analisi etnografica delle disuguaglianze globali legate al campo della salute, per tentare di capire meglio alcuni dei più complessi contesti e casi contemporanei. Più in generale, questo corso pone una domanda fondamentale: in che modo il corpo e la malattia sono fatti biologici, sociali, politici e storici?
Obiettivi
Attraverso l’analisi e la comparazione di casi etnografici da diversi contesti, gli studenti e le studentesse svilupperanno conoscenza critica dei sistemi medici come sistemi di pensiero e pratica, oltre ai possibili modi in cui considerare il corpo nella sua dimensione di prodotto bio-storico. Le questioni di salute verranno discusse come forme individuali d’incorporazione di processi storici e sociali in relazione a mondi morali locali.
Per le studentesse e gli studenti della Laurea Magistrale in Scienze Antropologiche ed Etnologiche:
Con questo insegnamento, con una costante e partecipata frequenza alle lezioni, si intendono promuovere i seguenti apprendimenti, in termini di:
- Conoscenze e comprensione del potere in quanto processo storico, e delle prospettive sviluppate dall’antropologia politica per analizzarlo criticamente.
- Capacità di cogliere la trasversalità della dimensione politica e di applicare conoscenze e abilità per la risoluzione di problemi sia in contesti concreti sia in situazioni impreviste, considerando la prospettiva tanto dei gruppi dominanti quanto di quelli subalterni. Questo aiuterà a sviluppare la capacità di analizzare i diversi contesti professionali e di individuarne i bisogni, elaborando poi riflessioni e progettualità originali.
- Capacità comunicative, autonomia di giudizio e abilità di apprendimento saranno incrementate attraverso discussioni su questioni teoriche e pratiche che aiutano a gli studenti e le studentesse a monitorare l’adeguatezza delle proprie conoscenze e competenze, individuando eventuali aree che necessitano approfondimenti.
Per le studentesse e gli studenti della Laurea Magistrale in Antropologia Culturale e Sociale:
Con questo insegnamento, attraverso una costante e partecipata frequenza alle lezioni, si intendono promuovere i seguenti apprendimenti:
· ACQUISIRE conoscenze solide e sistematiche nell’ambito delle discipline demoetnoantropologiche e, in particolare, dell'Antropologia medica.
· INDIVIDUARE le specificità teoriche e metodologiche delle discipline etnoantropologiche, dell'antropologia politica e le connessioni interdisciplinari
· COMPRENDERE le specificità dell'antropologia politica e il suo livello di integrazione e interdipendenza nella complessità delle realtà sociali e culturali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
· ARTICOLARE il dialogo fra letteratura scientifica e ricerca in modo innovativo
· APPLICARE in modo efficace le competenze acquisite a problemi, situazioni e contesti concreti
· SAPER TRASMETTERE il senso di apertura mentale e la capacità di dialogo interculturale che sono a fondamento delle discipline demoetnoantropologiche.
Autonomia di giudizio:
• Comprendere la complessità dei processi culturali, accogliendo e valorizzando diversi punti di vista e superando stereotipi e pregiudizi.
• Valutare le conseguenze delle proprie azioni e decisioni, assumendo un atteggiamento riflessivo e responsabile.
Abilità comunicative:
• Esprimere con chiarezza idee, conoscenze e argomentazioni.
• Redigere testi e relazioni, impiegare diversi linguaggi espressivi
• Formulare giudizi fondati, integrando informazioni provenienti da fonti diverse e attendibili.
Capacità di apprendere:
• Sviluppare e affinare le proprie metodologie di apprendimento, individuando e costruendo in modo indipendente oggetti e temi di studio.
Metodologie utilizzate
Nella prima parte del corso, l’insegnamento sarà basato principalmente su lezioni d’introduzione all’Antropologia medica. Nella seconda parte, verranno discussi articoli e capitoli incentrati su temi specifici del corso, in forma di seminario.
La tipologia di attività didattica prevista dal corso è esclusivamente quella delle lezioni.
In caso di presenza di studenti e studentesse internazionali, il corso si terrà in inglese.
Tutti gli incontri in presenza avranno una natura erogativa e interattiva in media rispettivamente del 60% e 40% delle ore totali.
Gli incontri di natura interattiva prevedono, ad esempio, presentazione e discussione di casi etnografici visione, analisi e discussione di materiali multimediali e documentari; sessioni di apprendimento cooperativo.
Sono previste ore di lezione erogate da remoto (per un massimo di 15 ore) .
Materiali didattici (online, offline)
Frequentare le lezioni è un’esperienza dinamica. Il corso si svilupperà grazie a una collaborazione tra il docente e studenti sia nella lettura dei testi prescelti, sia nelle proposte di integrazione.
La piattaforma e-learning dell’insegnamento costituisce il punto di riferimento fondamentale per gli studenti frequentanti e non frequentati.
Il docente metterà a disposizione eventuali materiali per supportare le studentesse e gli studenti non tradizionali nello studio e nella preparazione dell’esame.
Programma e bibliografia
La bibliografia del corso include il libro e una serie di ventidue articoli scientifici e capitoli distribuiti dall’insegnante durante lo svolgimento del corso.
Libro:
Byron J. Good, “Medicine, Rationality and Experience: An Anthropological Perspective”, Cambridge University Press, 1993.
(edizione italiana: “Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico-paziente”, Einaudi, 2006).
La dispensa includerà i seguenti articoli e capitoli (lista in aggiornamento – contattare il docente):
- Byron J. Good, “The Heart of What's the Matter: The Semantics of Illness in Iran” (Culture, Medicine and Psychiatry, n. 1, 1977).
- Arthur Kleinman, “Concepts and Model for Comparison of Medical Systems” (Social Science and Medicine, vol. 12, 1978).
- Allan Young, “The Anthropology of Health and Sickness” (Annual Review of Anthropology, n. 11, 1982).
- Thomas J. Csordas, “Embodiment as a Paradigm for Anthropology” (Ethos, vol. 18, n. 1, 1990).
- Peter Conrad, “Medicalization and Social Control” (Annual Review of Sociology, vol. 18, 1992).
- Margaret Lock, “Cultivating the body: Anthropology and Epistemologies of Bodily Practice and Knowledge” (in Annual Review of Anthropology, vol. 22, 1993).
- Paul Farmer, “On Suffering and Structural Violence: A View from Below (Dedalus, vol. 125, n. 1, 1996).
- Margaret Lock and Nancy Scheper-Hughes, “A Critical-Interpretive Approach in Medical Anthropology - Rituals and Routines of Discipline and Dissent” (book chapter, from “Medical Anthropology: Contemporary Theory and Method”, edited by Johnson, T. & C.F. Sargent, Praeger, 1996).
- Philippe Bourgois - “The Moral Economies of Homeless Heroin Addicts: Confronting Ethnography, HIV Risk, and Everyday Violence in San Francisco Shooting Encampments” (Substance Use & Misuse, vol. 33, n. 11, 1998).
- Margaret Lock, “The Tempering of Medical Anthropology: Troubling Natural Categories” (Medical Anthropology Quarterly, vol. 15, n. 4, 2001).
- Joao Biehl , “Vita: Life in a Zone of Social Abandonment”, Social Text, vol. 19, n. 3, 2001)
- Susan Reynolds Whyte, Sjaak van der Geest, Anita Hardon, “The Social Lives of Medicines: An anthropology of materia medica” (book chapter, from “Social Lives of Medicine”, Cambridge University Press, 2002).
- Adriana Petryna, Biological Citizenship: The Science and Politics of Chernobyl-Exposed Populations (Osiris, vol. 19, 2004).
- Mariella Pandolfi and Gilles Bibeau, “Suffering, Politics, Nation: A Cartography of Italian Medical Anthropology” (book chapter, from “Medical Anthropology: Regional Perspectives and Shared Concerns”, edited by Francine Saillant and Serge Genest, Blackwell, 2006).
- Didier Fassin, Frédéric Le Marcis, Todd Lethata, “Life & times of Magda A: Telling a Story of Violence in South Africa” (Current Anthropology, vol. 49, n. 2, 2008 ).
- Charlotte Ikels, “The Anthropology of Organ Transplantation” ( Annual Review of Anthropology, 42, 2013).
- Lorenzo Alunni, "Obituaries Without Biographies: Death and Health Care in Roma Camps in Rome" (AQ - Anthropological Quarterly, vol. 90 n. 3, 2017)
- Banu Bargu, “The Silent Exception: Hunger Striking and Lip-Sewing (Law, Culture and the Humanities, vol. 18, n. 2, 2017).
- Lorenzo Alunni, “Pathogenic Camps, Therapeutic City?” (Social Science & Medicine, n. 289, 2021).
- Lorenzo Alunni, “The Threshold and the Line: Bodies, Migration, and a Pier in Lampedusa” (Law, Culture and the Humanities, 2025).
- Lalaie Ameeriar, “Breathing through the rage: Maternal refusal as ethnographic method” (Medical Anthropology Quarterly, 2025).
- Lorenzo Alunni, “The Radars and the Lighthouse: Ill Bodies in Lampedusa” (Current Anthropology, in press, 2027).
La bibliografia del corso sarà in inglese, ma gli studenti e le studentesse possono contattare il docente per concordare, nei casi opportuni e in via eccezionale, la possibilità di studiare su una bibliografia in lingua italiana.
Modalità d'esame
La scelta del colloquio orale come modalità di esame risulta coerente con gli obiettivi dell'insegnamento, in quanto consente, grazie a una situazione comunicativa dialogica, di interagire con la studentessa/ lo studente per valutarne le capacità di comprensione critica dei temi del corso e di connessione tra teoria e pratica. Non sono previste prove in itinere.
Per la valutazione ci si atterrà ai Descrittori di Dublino: di seguito le fasce di livello
- Livello Alto (25-30/30): Distinto – Eccellente
Conoscenza e Comprensione: La studentessa/lo studente dimostra conoscenze approfondite e solide dei testi e degli argomenti affrontati; comprende e analizza senza incertezze i testi proposti.
Capacità di Applicare Conoscenza: sa riscontrare nei testi, con sicurezza e efficaci osservazioni personali, le considerazioni generali sugli autori/argomenti presi in esame; con adeguata proprietà argomentativa sa analizzare, sintetizzare, interpretare, contestualizzare e confrontare i testi presentati, facendo anche ricorso a collegamenti interdisciplinari.
Autonomia di Giudizio: dimostra un’ottima capacità critica, autonomia di giudizio, originalità nell’analisi e interpretazione dei testi.
Abilità Comunicative: ha un’espressione chiara, rigorosa, fluida e appropriata. È pienamente consapevole della necessità di utilizzare diversi registri linguistici a seconda delle situazioni comunicative.
Capacità di Apprendimento: mostra ottime/eccellenti capacità di apprendimento autonomo, sa rielaborare efficacemente le conoscenze e collegarle alla propria esperienza; ha piena consapevolezza dell'utilità della disciplina.
- Livello Medio (18-24/30): Sufficiente – Buono
Conoscenza e Comprensione: La studentessa/lo studente dimostra una conoscenza generale dei testi e degli argomenti affrontati. Pur con alcune lievi imprecisioni o qualche incertezza su aspetti specifici non essenziali, mostra nel complesso una comprensione sufficiente e una discreta capacità di analisi dei testi.
Capacità di Applicare Conoscenza: è in grado, seppur con qualche difficoltà, di verificare sui testi le considerazioni generali sugli autori/argomenti presi in esame, su sollecitazioni da parte dei docenti; è in grado di sintetizzare in modo discreto i testi presentati, di interpretarli, contestualizzarli e confrontarli in modo corretto.
Autonomia di Giudizio: La studentessa/lo studente mostra una discreta autonomia nel formulare valutazioni critiche, anche se tende talvolta a fare riferimento a giudizi altrui.
Capacità comunicative: ha un’espressione chiara e sufficientemente precisa, una discreta padronanza del linguaggio specifico della disciplina. È consapevole della necessità di utilizzare diversi registri linguistici a seconda delle situazioni comunicative.
Capacità di Apprendimento: La studentessa/lo studente mostra una discreta capacità di rielaborare le conoscenze e di collegarle alla propria esperienza. La consapevolezza dell’utilità della disciplina è presente, anche se in via di ulteriore maturazione.
- Livello Base (0–17/30): In via di consolidamento
Conoscenza e comprensione: La studentessa/lo studente mostra una conoscenza ancora parziale dei testi e degli argomenti affrontati. La comprensione dei contenuti risulta talvolta incerta e necessita di maggiore approfondimento e precisione nell’interpretazione.
Capacità di applicare le conoscenze: La studentessa/lo studente mostra alcune difficoltà nel collegare le considerazioni generali agli esempi presenti nei testi. La sintesi dei contenuti appare talvolta poco efficace, mentre la contestualizzazione e il confronto tra autori e temi possono essere ulteriormente sviluppati.
Autonomia di giudizio: La capacità critica e di valutazione autonoma necessita di essere guidata attraverso un lavoro più personale di riflessione e rielaborazione.
Abilità comunicative: L’esposizione orale risulta talvolta poco fluida; è opportuno rafforzare l’uso del lessico specifico della disciplina e migliorare la precisione espressiva.
Capacità di apprendimento: La studentessa/lo studente mostra ancora difficoltà nella rielaborazione personale delle conoscenze e nel collegamento con esperienze e temi più ampi. È auspicabile una maggiore consapevolezza del valore formativo della disciplina.
NB: Le studentesse e gli studenti con PUOI devono inviare per mail il documento ai docenti prima dell’esame.
Orario di ricevimento
Contattare il docente: lorenzo.alunni@unimib.it
Durata dei programmi
I programmi valgono due anni accademici.
Sustainable Development Goals
Course title
Medical Anthropology - Applied Perspectives
Topics and course structure
In this course, students will develop knowledge and critical understanding of social, cultural, political and economic dimensions concerning health and body issues. In what ways are health and illness matter of interpretation and belief in different societies? How do they involve and shape social interactions and social organization? How do they reflect and influence political and economic relations? To answer such questions, this course focuses on ethnographic approaches on issues regarding body, health, and illness in different contexts worldwide. Particular attention will be dedicated to the anthropological analysis of global inequalities linked to the field of health, in order to better understand some of the most complex contemporary contexts and issues across different ethnographic cases. More in general, this course asks a fundamental question: how are body and health at once biological, social, political, and historical facts?
Objectives
Through the analysis and comparison of ethnographic cases from various settings, students will reach a deeper understanding of medicine and health as systems of thought and practice, as well as exploring the possible ways to study the body as a bio-historical product. Students will learn how to consider health issues as individual forms of embodiment of broader social and historical processes within situated moral worlds.
For students of the Master's Degree in Anthropological and Ethnological Sciences:
Through constant and active attendance of lessons, we intend to promote the following learning outcomes:
• knowledge and understanding of power as a historical process;
• knowledge and understanding of the perspectives developed by political anthropology to critically analyse power. You will develop the ability to grasp the transversality of the political dimension, and learn to apply your knowledge and skills to problem solving in concrete contexts and unforeseen situations, considering the perspectives of dominant and subordinate groups. This will help students to analyse different professional contexts, identify their needs and develop original projects and reflections.
Students' communication, independent judgement and learning skills will be enhanced through discussions on theoretical and practical issues, which will help them monitor the adequacy of their knowledge and skills, and identify any areas that need further study.
For students of the Master's Degree in in Cultural and Social Anthropology:
Attending classes with perseverance and participation will promote the following learning:
· ACQUIRE solid and systematic knowledge in the field of demo-ethno-anthropological disciplines and, in particular, political anthropology
· IDENTIFY the theoretical and methodological specificities of ethno-anthropological disciplines, political anthropology and interdisciplinary connections
· UNDERSTAND the specificities of political anthropology and its level of integration and interdependence in complex social and cultural realities.
Ability to apply knowledge and understanding
· ARTICULATE the dialogue between scientific literature and research in an innovative way
· EFFECTIVELY APPLY the skills acquired to concrete problems, situations and contexts
· KNOW HOW TO CONVEY the sense of open-mindedness and the capacity for intercultural dialogue that are fundamental to demo-ethno-anthropological disciplines.
• Understanding the complexity of cultural processes and accepting and valuing different points of view, while overcoming stereotypes and prejudices.
Assessing the consequences of one's actions and decisions and adopting a reflective and responsible attitude.
Communication skills:
• Expressing ideas, knowledge and arguments clearly.
• Writing texts and reports using different forms of expression.
• Making informed judgements by integrating information from different reliable sources.
Learning skills:
-Developing and refining one's own learning methods and independently identifying and constructing objects and topics for study.
Methodologies
In the first part of the course, teaching will be based mainly on introductory lectures on Medical anthropology. In the second part, articles and chapters focusing on specific topics of the course will be discussed in form of seminar.
The type of teaching activity planned for the course is exclusively that of lecture.
If international students will be attending, the course will be taught in English.
All in-person meetings will have a dispensing and interactive nature averaging 60 percent and 40 percent of the total hours.
Meetings of an interactive nature include, for example, presentation and discussion of ethnographic cases viewing, analysis and discussion of multimedia and documentary materials; cooperative learning sessions.
Some lessons will be delivered remotely (for a maximum of 15 hours).
Online and offline teaching materials
Attending classes is a dynamic experience. The course develops through collaboration between teacher and students in reading the selected texts and proposing additions.
The e-learning platform is the main point of reference for both attending and non-attending students.
The teacher will provide materials to support non-traditional students in their studies and exam preparation.
Programme and references
The course bibliography includes a book and a series of twenty-two scholarly articles and chapters distributed by the teacher during the course.
Book:
Byron J. Good, “Medicine, Rationality and Experience: An Anthropological Perspective”, Cambridge University Press, 1993.
(Italian edition: “Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico-paziente”, Einaudi, 2006).
The course materials will include the following articles and book chapters (list subject to change – please contact the teacher):
- Byron J. Good, “The Heart of What's the Matter: The Semantics of Illness in Iran” (Culture, Medicine and Psychiatry, n. 1, 1977).
- Arthur Kleinman, “Concepts and Model for Comparison of Medical Systems” (Social Science and Medicine, vol. 12, 1978).
- Allan Young, “The Anthropology of Health and Sickness” (Annual Review of Anthropology, n. 11, 1982).
- Thomas J. Csordas, “Embodiment as a Paradigm for Anthropology” (Ethos, vol. 18, n. 1, 1990).
- Peter Conrad, “Medicalization and Social Control” (Annual Review of Sociology, vol. 18, 1992).
- Margaret Lock, “Cultivating the body: Anthropology and Epistemologies of Bodily Practice and Knowledge” (in Annual Review of Anthropology, vol. 22, 1993).
- Paul Farmer, “On Suffering and Structural Violence: A View from Below (Dedalus, vol. 125, n. 1, 1996).
- Margaret Lock and Nancy Scheper-Hughes, “A Critical-Interpretive Approach in Medical Anthropology - Rituals and Routines of Discipline and Dissent” (book chapter, from “Medical Anthropology: Contemporary Theory and Method”, edited by Johnson, T. & C.F. Sargent, Praeger, 1996).
- Philippe Bourgois - “The Moral Economies of Homeless Heroin Addicts: Confronting Ethnography, HIV Risk, and Everyday Violence in San Francisco Shooting Encampments” (Substance Use & Misuse, vol. 33, n. 11, 1998).
- Margaret Lock, “The Tempering of Medical Anthropology: Troubling Natural Categories” (Medical Anthropology Quarterly, vol. 15, n. 4, 2001).
- Joao Biehl , “Vita: Life in a Zone of Social Abandonment”, Social Text, vol. 19, n. 3, 2001)
- Susan Reynolds Whyte, Sjaak van der Geest, Anita Hardon, “The Social Lives of Medicines: An anthropology of materia medica” (book chapter, from “Social Lives of Medicine”, Cambridge University Press, 2002).
- Adriana Petryna, Biological Citizenship: The Science and Politics of Chernobyl-Exposed Populations (Osiris, vol. 19, 2004).
- Mariella Pandolfi and Gilles Bibeau, “Suffering, Politics, Nation: A Cartography of Italian Medical Anthropology” (book chapter, from “Medical Anthropology: Regional Perspectives and Shared Concerns”, edited by Francine Saillant and Serge Genest, Blackwell, 2006).
- Didier Fassin, Frédéric Le Marcis, Todd Lethata, “Life & times of Magda A: Telling a Story of Violence in South Africa” (Current Anthropology, vol. 49, n. 2, 2008 ).
- Charlotte Ikels, “The Anthropology of Organ Transplantation” ( Annual Review of Anthropology, 42, 2013).
- Lorenzo Alunni, "Obituaries Without Biographies: Death and Health Care in Roma Camps in Rome" (AQ - Anthropological Quarterly, vol. 90 n. 3, 2017)
- Banu Bargu, “The Silent Exception: Hunger Striking and Lip-Sewing (Law, Culture and the Humanities, vol. 18, n. 2, 2017).
- Lorenzo Alunni, “Pathogenic Camps, Therapeutic City?” (Social Science & Medicine, n. 289, 2021).
- Lorenzo Alunni, “The Threshold and the Line: Bodies, Migration, and a Pier in Lampedusa” (Law, Culture and the Humanities, 2025).
- Lalaie Ameeriar, “Breathing through the rage: Maternal refusal as ethnographic method” (Medical Anthropology Quarterly, 2025).
- Lorenzo Alunni, “The Radars and the Lighthouse: Ill Bodies in Lampedusa” (Current Anthropology, in press, 2027).
The course reading list will be in English, but in exceptional cases students may contact the teacher to discuss the possibility of using an Italian-language reading list, if necessary.
Assessment methods
Choosing an oral interview as the examination method is consistent with the course's objectives, as it enables interaction with students to assess their critical understanding of course topics and ability to connect theory and practice through a communicative dialogue situation. There will be no partial exams during the course.
The assessment will be based on the Dublin Descriptors. The level bands are as follows:
- High Level (25-30/30): Distinguished - Excellent
Knowledge and Understanding: The student demonstrates in-depth and solid knowledge of the texts and topics covered; understands and analyses the texts presented without hesitation.
Ability to apply knowledge: is able to identify general considerations on the authors/topics examined in the texts with confidence and effective personal observations; with adequate argumentative skills, is able to analyse, summarise, interpret, contextualise and compare the texts presented, also making use of interdisciplinary links.
Autonomy of Judgement: demonstrates excellent critical skills, autonomy of judgement and originality in the analysis and interpretation of texts.
Communication Skills: expresses themselves clearly, rigorously, fluently and appropriately. Is fully aware of the need to use different linguistic registers depending on the communicative situation.
Learning skills: demonstrates excellent/very good independent learning skills, is able to effectively rework knowledge and link it to their own experience; is fully aware of the usefulness of the discipline.
- Average level (18-24/30): Sufficient - Good
Knowledge and understanding: The student demonstrates a general understanding of the texts and topics covered. Although there are some minor inaccuracies or a few uncertainties regarding specific, non-essential details, overall the student shows sufficient comprehension and a reasonable ability to analyse the texts.
Ability to apply knowledge: The student has some difficulty connecting general points to the examples provided in the texts. The summary of the content is sometimes not very effective, and the contextualization and comparison of authors and themes could be further developed.
Autonomy of judgement: The student demonstrates a fair degree of independence in forming critical assessments, although he or she sometimes tends to rely on the opinions of others.
Communication skills: expresses themselves clearly and with sufficient precision, with a reasonable command of the specific language of the discipline. Is aware of the need to use different linguistic registers depending on the communicative situation.
Learning skills: The student demonstrates a reasonable ability to apply knowledge and relate it to personal experience. An awareness of the subject’s practical value is present, though it is still developing.
- Basic Level (0–17/30): Still consolidating
Knowledge and understanding: The student demonstrates only a partial understanding of the texts and topics covered. Their grasp of the content is sometimes uncertain and requires further exploration and greater precision in interpretation.
Ability to apply knowledge: The student finds it difficult to link general considerations to the examples in the texts and to summarise the content effectively. Contextualisation and comparison between authors and themes still need to be developed.
Autonomy of judgement: Critical thinking and independent evaluation need to be guided through more personal reflection and reworking.
Communication skills: Oral presentation is at times somewhat halting; it would be advisable to strengthen the use of subject-specific vocabulary and improve precision of expression.
Learning skills: The student still shows difficulty in personally reworking knowledge and linking it to broader experiences and themes. Greater awareness of the educational value of the subject is desirable.
NB: Students with PUOI (special educational needs) must email the document before the exam.
Office hours
Please contact the teacher: lorenzo.alunni@unimib.it
Programme validity
Syllabus validity: Two academic years.
Sustainable Development Goals
Key information
Staff
-
Lorenzo Alunni