Syllabus del corso
Titolo
Culture e società dell'Europa
Argomenti e articolazione del corso
Il corso “Culture e società dell’Europa” propone un'introduzione approfondita all’antropologia dell’Europa e all’etnologia europea, con particolare attenzione alla cosiddetta “questione urbana”. Muovendo da un’analisi interdisciplinare e critica del concetto di Europa, della sua storia e della sua evoluzione, le lezioni tratterranno dapprima alcuni temi chiave, come l'onore nelle “società mediterranee”, il multiculturalismo e la costruzione dell'identità europea, per poi concentrarsi su specifici casi di “europeizzazione”. In particolare, si esploreranno le strategie messe in atto dall’Unione Europea per orientare le politiche urbane e promuovere processi di “rigenerazione” delle città. Il corso combinerà lezioni frontali, attività laboratoriali e uscite sul territorio al fine di avvicinarsi non solo alle operazioni intellettuali e alle conoscenze prodotte nello sviluppo storico del campo di studi, ma anche ad alcune pratiche di ricerca che lo caratterizzano.
Obiettivi
Con questo insegnamento, grazie a una costante e partecipata frequenza alle lezioni, si intendono promuovere i seguenti apprendimenti in termini di:
Conoscenze e comprensione:
- Individuare le principali prospettive antropologiche ed etnografiche relative al campo di studi dell’antropologia dell’Europa e dell’etnologia europea;
- Comprendere criticamente il processo storico, politico e sociale di costruzione identitaria dell’Unione Europea.
- Analizzare in ottica comparativa e multi-scalare i processi sottesi ad alcune politiche urbane europee, a partire dalle loro dimensioni locali (cogliibili attraverso l’etnografia).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- Applicare lo sguardo decostruttivo dell’antropologia ai contesti urbani europei, intesi come arene politico-sociali prodotto di pratiche e rappresentazioni locali, sovralocali e transnazionali.
- Articolare il dialogo fra letteratura scientifica e ricerca con specifici riferimenti all’area europea.
Autonomia di giudizio:
- Comprendere la complessità dei processi culturali, accogliendo e valorizzando diversi punti di vista e superando stereotipi e pregiudizi.
- Valutare le conseguenze delle proprie azioni e decisioni, assumendo un atteggiamento riflessivo e responsabile.
Abilità comunicative:
- Esprimere con chiarezza idee, conoscenze e argomentazioni.
- Redigere testi e relazioni.
- Formulare giudizi fondati, integrando informazioni provenienti da fonti diverse e attendibili.
Capacità di apprendere:
- Sviluppare e affinare le proprie metodologie di apprendimento, individuando e costruendo in modo indipendente oggetti e temi di studio.
Metodologie utilizzate
Le lezioni frontali (didattica erogativa, 30 ora circa) saranno accompagnate a metodologie didattiche laboratoriali (didattica interattiva, 26 ore circa) quali: active learning, interactive lecturing, discussione in plenaria, esercizi di gruppo, uscite sul territorio.
Il corso sarà erogato in italiano. Le lezioni saranno in presenza.
Verrà richiesta alle studentesse e agli studenti frequentanti una partecipazione costante e attiva alle lezioni.
Materiali didattici (online, offline)
Il corso prevede l’utilizzo di testi accademici, schede lezione, utilizzo di video, piattaforma e-learning.
Materiali didattici individualizzati saranno eventualmente selezionati a seconda degli interessi personali e professionali delle studentesse e degli studenti.
Programma e bibliografia
Il corso sarà articolato in tre sezioni. La prima (composta da sei lezioni) consisterà in un’introduzione orientativa al campo di studi e ai suoi “punti cardinali” (principali scuole e paradigmi dell’antropologia dell’Europa, ambiti investigativi, sviluppi contemporanei).
La seconda (composta da sette lezioni), di natura più laboratoriale, si concentrerà, anche grazie a delle uscite “sul campo”, sullo studio antropologico delle politiche urbane e di rigenerazione riscontrabili sul territorio di Milano, intese come ambito emblematico di analisi del processo di costruzione (e contemporanea decostruzione) identitaria dell’Unione Europea.
La terza e ultima sezione (ultime quattro lezioni), di natura seminariale, prevedrà l’intervento di relatori esterni che presenteranno etnografie urbane utili a strutturare potenziali comparazioni con quanto analizzato nella seconda sezione.
Tra la prima e la seconda sezione le studentesse e gli studenti saranno chiamati a organizzare delle brevi presentazioni su temi di loro specifico interesse relativi al corso. Ulteriori indicazioni pratiche verranno fornite nell’ambito delle prime lezioni.
Il programma potrebbe subire delle lievi modifiche in base alle esigenze espresse dalle studentesse e dagli studenti frequentanti.
Il corso prevede lo studio dei testi di seguito indicati:
Sezione 1:
- Kockel, U.C., Máiréad, N., and Frykman, J. (eds.) (2012), A Companion to the Anthropology of Europe, Blackwell Publishing, Malden (Capitoli 1, 2, 4, 6, 8, 10, 13).
- Banfield, E.C. (2010), Le basi morali di una società arretrata, Il Mulino, Bologna.
- Scarduelli P. (2013), L’Europa disunita. Etnografia di un continente, Archetipo, Bologna (Introduzione e primi cinque capitoli).
Sezione 2:
- Grassi, P. (2022), Barrio San Siro. Interpretare la violenza a Milano, Franco Angeli, Milano
Sezione 3:
Un testo a scelta tra:
- Cacciotti, C., (2024), Qui è tutto abitato. L'occupazione romana di Santa Croce/Spin Time Labs come esperienza abitativa liminale, Ombre corte, Verona.
- Caglar, A., Glick Schiller, N. (2018), Migrants & City-making: Dispossession, Displacement, and Urban Regeneration, Duke University Press, Durham and London.
- Capello, C., Semi, G. (2018), Torino. Un profilo etnografico, Meltemi, Sesto San Giovanni.
- Fava, F. (2008), Lo Zen di Palermo. Antropologia dell’esclusione, Franco Angeli, Milano.
- Grassi, P., Cognetti, F. (2026), La periferia è la città. Attraversare San Siro, raccontare Milano, Franco Angeli, Milano.
- Grassi, P, Pozzi, G., Verdolini, V. (2025), Milano fantasma. Etnografie di una città e delle sue infestazioni, Ombre corte, Bologna.
- Hekki, M. (2002), Europa. Storia di un’idea e di un’identità, il Mulino, Bologna.
- Locorotondo, M. (2026), Corpi urbani contesi. Etnografia dei beni comuni napoletani nella città turistica. Ombre corte, Bologna
- Marasco, M. (2021), Spacciati, rabbiosi, coatti. Periferia romana e costruzione del panico morale, Ombre corte, Verona.
- Scandurra, G. (2017), Bologna che cambia. Quattro studi etnografici su una città, Junior, Bergamo.
Parte della bibliografia potrà essere personalizzata e integrata a seconda degli interessi individuali e professionali delle studentesse e degli studenti.
Le studentesse e gli studenti Erasmus possono contattare il docente per concordare la possibilità di studiare su una bibliografia in lingua inglese e sostenere l'esame in inglese.
Modalità d'esame
Studentesse e studenti frequentanti
L’esame è costituito da una prova orale volta a verificare le conoscenze acquisite attraverso lo studio dei testi inseriti nel programma d’esame e il lavoro svolto in aula.
Studentesse e studenti non frequentanti
Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno consegnare (tramite email), almeno dieci giorni prima della data dell’esame, una nota di lettura (ossia una riflessione critica) di 6 pagine circa sul testo a scelta (Sezione 3).
La scelta del colloquio orale come modalità di esame risulta coerente con gli obiettivi dell'insegnamento, in quanto consente grazie a una situazione comunicativa dialogica di interagire con lo studente per valutarne le capacità di comprensione critica dei temi del corso e di connessione tra teoria e pratica.
Per la valutazione ci si atterrà ai Descrittori di Dublino: di seguito le fasce di livello
1. Livello Alto (25-30/30): Distinto – Eccellente
- Conoscenza e Comprensione: La studentessa/lo studente dimostra conoscenze approfondite e solide dei testi e degli argomenti affrontati; comprende e analizza senza incertezze i testi proposti.
- Capacità di Applicare Conoscenza: sa riscontrare nei testi, con sicurezza e efficaci osservazioni personali, le considerazioni generali sugli autori/argomenti presi in esame; con adeguata proprietà argomentativa sa analizzare, sintetizzare, interpretare, contestualizzare e confrontare i testi presentati, facendo anche ricorso a collegamenti interdisciplinari.
- Autonomia di Giudizio: dimostra un’ottima capacità critica, autonomia di giudizio, originalità nell’analisi e interpretazione dei testi.
- Abilità Comunicative: ha un’espressione chiara, rigorosa, fluida e appropriata. È pienamente consapevole della necessità di utilizzare diversi registri linguistici a seconda delle situazioni comunicative.
- Capacità di Apprendimento: mostra ottime/eccellenti capacità di apprendimento autonomo, sa rielaborare efficacemente le conoscenze e collegarle alla propria esperienza; ha piena consapevolezza dell'utilità della disciplina.
2. Livello Medio (18-24/30): Sufficiente – Buono
- Conoscenza e Comprensione: La studentessa/lo studente dimostra una conoscenza generale dei testi e degli argomenti affrontati. Pur con alcune lievi imprecisioni o qualche incertezza su aspetti specifici non essenziali, mostra nel complesso una comprensione sufficiente e una discreta capacità di analisi dei testi.
- Capacità di Applicare Conoscenza: è in grado, seppur con qualche difficoltà, di verificare sui testi le considerazioni generali sugli autori/argomenti presi in esame, su sollecitazioni da parte dei docenti; è in grado di sintetizzare in modo discreto i testi presentati, di interpretarli, contestualizzarli e confrontarli in modo corretto.
- Autonomia di Giudizio: La studentessa/lo studente mostra una discreta autonomia nel formulare valutazioni critiche, anche se tende talvolta a fare riferimento a giudizi altrui.
- Capacità comunicative: ha un’espressione chiara e sufficientemente precisa, una discreta padronanza del linguaggio specifico della disciplina. È consapevole della necessità di utilizzare diversi registri linguistici a seconda delle situazioni comunicative.
- Capacità di Apprendimento: La studentessa/lo studente mostra una discreta capacità di rielaborare le conoscenze e di collegarle alla propria esperienza. La consapevolezza dell’utilità della disciplina è presente, anche se in via di ulteriore maturazione.
3. Livello Base (0–17/30): In via di consolidamento
- Conoscenza e comprensione: La studentessa/lo studente mostra una conoscenza ancora parziale dei testi e degli argomenti affrontati. La comprensione dei contenuti risulta talvolta incerta e necessita di maggiore approfondimento e precisione nell’interpretazione.
- Capacità di applicare le conoscenze: La studentessa/lo studente mostra alcune difficoltà nel collegare le considerazioni generali agli esempi presenti nei testi. La sintesi dei contenuti appare talvolta poco efficace, mentre la contestualizzazione e il confronto tra autori e temi possono essere ulteriormente sviluppati.
- Autonomia di giudizio: La capacità critica e di valutazione autonoma necessita di essere guidata attraverso un lavoro più personale di riflessione e rielaborazione.
- Abilità comunicative: L’esposizione orale risulta talvolta poco fluida; è opportuno rafforzare l’uso del lessico specifico della disciplina e migliorare la precisione espressiva.
- Capacità di apprendimento: La studentessa/lo studente mostra ancora difficoltà nella rielaborazione personale delle conoscenze e nel collegamento con esperienze e temi più ampi. È auspicabile una maggiore consapevolezza del valore formativo della disciplina.
NB: Le studentesse e gli studenti con PUOI devono inviare per mail il documento ai docenti prima dell’esame.
Orario di ricevimento
Su appuntamento, da concordare via e-mail: paolo.grassi@unimib.it
Durata dei programmi
I programmi valgono due anni accademici.
Sustainable Development Goals
Course title
Cultures and societies of Europe
Topics and course structure
The course “Cultures and Societies of Europe” provides an in-depth introduction to the anthropology of Europe and European ethnology, with particular attention to the so-called “urban question.” Starting from an interdisciplinary and critical analysis of the concept of Europe, its history, and its development, the lectures will first address some key themes, such as honour in “Mediterranean societies,” multiculturalism, and the construction of European identity, and will then focus on specific cases of “Europeanization.” In particular, the course will explore the strategies implemented by the European Union to shape urban policies and promote processes of city “regeneration.” The course will combine lectures, laboratory activities, and field trips in order to engage not only with the intellectual frameworks and knowledge produced throughout the historical development of the field, but also with some of its research practices.
Objectives
Through this course, thanks to regular and active participation in lectures, the following learning outcomes are intended to be promoted in terms of:
Knowledge and understanding:
- Identifying the main anthropological and ethnographic perspectives within the field of the anthropology of Europe and European ethnology;
- Critically understanding the historical, political, and social process of identity construction of the European Union;
- Analysing, from a comparative and multi-scalar perspective, the processes underlying certain European urban policies, starting from their local dimensions (as captured through ethnography).
Applying knowledge and understanding:
- Applying the deconstructive gaze of anthropology to European urban contexts, understood as socio-political arenas shaped by local, supra-local, and transnational practices and representations;
- Articulating the dialogue between scholarly literature and research with specific reference to the European area.
Autonomy of judgment:
- Understanding the complexity of cultural processes, acknowledging and valuing different perspectives while overcoming stereotypes and prejudices;
- Assessing the consequences of one’s actions and decisions, adopting a reflective and responsible attitude.
Communication skills:
- Expressing ideas, knowledge, and arguments clearly;
- Writing texts and reports;
- Formulating well-founded judgments by integrating information from different and reliable sources.
Learning skills:
- Developing and refining one’s own learning methodologies, independently identifying and constructing objects and topics of study.
Methodologies
The lectures (lecture-based teaching, approx. 30 hours) will be accompanied by laboratory-based teaching methods (interactive teaching, approx. 26 hours), such as active learning, interactive lecturing, plenary discussions, group exercises, and field trips.
The course will be delivered in Italian. Classes will be held in person.
Students are expected to attend regularly and participate actively in lectures.
Online and offline teaching materials
The course includes the use of academic texts, lecture handouts, videos, and an e-learning platform.
Individualized learning materials may be selected where appropriate, depending on the personal and professional interests of the students.
Programme and references
The course will be structured into three sections. The first (comprising six lectures) will consist of an introductory overview of the field of study and its “cardinal points” (main schools and paradigms of the anthropology of Europe, research areas, and contemporary developments). The second section (seven lectures), of a more workshop-based nature, will focus—also through fieldwork activities—on the anthropological study of urban policies and regeneration processes observable in the territory of Milan, understood as an emblematic site for analysing the process of construction (and simultaneous deconstruction) of European Union identity. The third and final section (the last four lectures), of a seminar-based nature, will feature guest speakers who will present urban ethnographies useful for developing potential comparisons with the analyses carried out in the second section. Between the first and the second section, students will be required to prepare short presentations on topics of their own specific interest related to the course. Further practical information will be provided during the first lectures. The syllabus may undergo minor changes depending on the needs expressed by attending students. The course includes the study of the texts listed below:
Section 1:
- Kockel, U.C., Máiréad, N., and Frykman, J. (eds.) (2012), A Companion to the Anthropology of Europe, Blackwell Publishing, Malden (Chapters 1, 2, 4, 6, 8, 10, 13).
- Banfield, E.C. (2010), Le basi morali di una società arretrata, Il Mulino, Bologna.
- Scarduelli P. (2013), L’Europa disunita. Etnografia di un continente, Archetipo, Bologna (Introduction and chapters 1, 2, 3, 4, 5).
Section 2:
- Grassi, P. (2022), Barrio San Siro. Interpretare la violenza a Milano, Franco Angeli, Milano
Section 3:
One text to be chosen from:
- Cacciotti, C., (2024), Qui è tutto abitato. L'occupazione romana di Santa Croce/Spin Time Labs come esperienza abitativa liminale, Ombre corte, Verona.
- Caglar, A., Glick Schiller, N. (2018), Migrants & City-making: Dispossession, Displacement, and Urban Regeneration, Duke University Press, Durham and London.
- Capello, C., Semi, G. (2018), Torino. Un profilo etnografico, Meltemi, Sesto San Giovanni.
- Fava, F. (2008), Lo Zen di Palermo. Antropologia dell’esclusione, Franco Angeli, Milano.
- Grassi, P., Cognetti, F. (2026), La periferia è la città. Attraversare San Siro, raccontare Milano, Franco Angeli, Milano.
- Grassi, P, Pozzi, G., Verdolini, V. (2025), Milano fantasma. Etnografie di una città e delle sue infestazioni, Ombre corte, Bologna.
- Hekki, M. (2002), Europa. Storia di un’idea e di un’identità, il Mulino, Bologna.
- Locorotondo, M. (2026), Corpi urbani contesi. Etnografia dei beni comuni napoletani nella città turistica. Ombre corte, Bologna
- Marasco, M. (2021), Spacciati, rabbiosi, coatti. Periferia romana e costruzione del panico morale, Ombre corte, Verona.
- Scandurra, G. (2017), Bologna che cambia. Quattro studi etnografici su una città, Junior, Bergamo.
Part of the bibliography may be personalised and integrated according to the individual and professional interests of students.
Erasmus students may contact the lecturer to arrange the possibility of studying a bibliography in English and taking the exam in English.
Assessment methods
Attending students
The exam consists of an oral assessment aimed at verifying the knowledge acquired through the study of the texts included in the exam syllabus and the work carried out in class.
Non-attending students
Non-attending students are required to submit (via email), at least ten days before the exam date, a reading note (i.e., a critical reflection) of approximately 6 pages on the text chosen from Section 3.
The choice of an oral examination format is consistent with the learning objectives of the course, as it allows, through a dialogic communicative situation, interaction with the student in order to assess their ability to critically understand the course topics and to connect theory and practice.
The assessment will be based on the Dublin Descriptors: the level bands are as follows:
- High Level (25-30/30): Distinguished - Excellent
- Knowledge and Understanding: The student demonstrates in-depth and solid knowledge of the texts and topics covered; understands and analyses the texts presented without hesitation.
- Ability to apply knowledge: is able to identify general considerations on the authors/topics examined in the texts with confidence and effective personal observations; with adequate argumentative skills, is able to analyse, summarise, interpret, contextualise and compare the texts presented, also making use of interdisciplinary links.
- Autonomy of Judgement: demonstrates excellent critical skills, autonomy of judgement and originality in the analysis and interpretation of texts.
- Communication Skills: expresses themselves clearly, rigorously, fluently and appropriately. Is fully aware of the need to use different linguistic registers depending on the communicative situation.
- Learning skills: demonstrates excellent/very good independent learning skills, is able to effectively rework knowledge and link it to their own experience; is fully aware of the usefulness of the discipline.
- Average level (18-24/30): Sufficient - Good
- Knowledge and understanding: The student demonstrates a general understanding of the texts and topics covered. Although there are some minor inaccuracies or a few uncertainties regarding specific, non-essential details, overall the student shows sufficient comprehension and a reasonable ability to analyse the texts.
- Ability to apply knowledge: The student has some difficulty connecting general points to the examples provided in the texts. The summary of the content is sometimes not very effective, and the contextualization and comparison of authors and themes could be further developed.
- Autonomy of judgement: The student demonstrates a fair degree of independence in forming critical assessments, although he or she sometimes tends to rely on the opinions of others.
- Communication skills: expresses themselves clearly and with sufficient precision, with a reasonable command of the specific language of the discipline. Is aware of the need to use different linguistic registers depending on the communicative situation.
- Learning skills: The student demonstrates a reasonable ability to apply knowledge and relate it to personal experience. An awareness of the subject’s practical value is present, though it is still developing.
- Basic Level (0–17/30): Still consolidating
- Knowledge and understanding: The student demonstrates only a partial understanding of the texts and topics covered. Their grasp of the content is sometimes uncertain and requires further exploration and greater precision in interpretation.
- Ability to apply knowledge: The student finds it difficult to link general considerations to the examples in the texts and to summarise the content effectively. Contextualisation and comparison between authors and themes still need to be developed.
- Autonomy of judgement: Critical thinking and independent evaluation need to be guided through more personal reflection and reworking.
- Communication skills: Oral presentation is at times somewhat halting; it would be advisable to strengthen the use of subject-specific vocabulary and improve precision of expression.
- Learning skills: The student still shows difficulty in personally reworking knowledge and linking it to broader experiences and themes. Greater awareness of the educational value of the subject is desirable.
NB: Students with PUOI (special educational needs) must email the document before the exam.
Office hours
By appointment, to be arranged via email: paolo.grassi@unimib.it
Programme validity
The syllabus is valid for two academic years.