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Percorso della pagina
  1. Psychology
  2. Master Degree
  3. Psicologia dello Sviluppo e dei Processi Educativi [F5113P - F5103P]
  4. Courses
  5. A.A. 2026-2027
  6. 1st year
  1. Professional Deontology and Minor Protection
  2. Summary
Insegnamento Course full name
Professional Deontology and Minor Protection
Course ID number
2627-1-F5113P006
Course summary SYLLABUS

Course Syllabus

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Area di apprendimento

Il laboratorio si colloca nell'area della psicologia applicata ai contesti professionali che coinvolgono pazienti minorenni. Integra conoscenze di deontologia professionale, legislazione civile e penale minorile e metodologia dell'intervento psicologico, con riferimento alle situazioni in cui lo psicologo è chiamato a gestire il rapporto di cura con il minore nel rispetto dei vincoli giuridici ed etici vigenti.

Obiettivi formativi

Il laboratorio si propone di fornire allo studente le conoscenze giuridiche e deontologiche di base necessarie per orientarsi nelle situazioni professionali che coinvolgono pazienti minorenni, e di applicarle alla soluzione di casi pratici semplici.
Al termine del laboratorio lo studente:
— conosce le principali norme del Codice deontologico degli psicologi italiani e della legislazione civile e penale applicabili al rapporto con il paziente minorenne, con particolare riferimento al contratto di cura, al consenso informato, al segreto professionale e alla responsabilità professionale (DdD 1);
— è in grado di consultare il Codice deontologico e di applicare le norme apprese alla valutazione di situazioni professionali concrete (DdD 2);
— inizia a sviluppare la capacità di riconoscere i profili critici delle situazioni professionali che coinvolgono pazienti minorenni, attraverso la discussione guidata di casi pratici (DdD 3);
— acquisisce familiarità con il lessico giuridico e deontologico di base necessario per comunicare con le altre figure professionali e istituzionali coinvolte nell'intervento (DdD 4);
— conosce le principali fonti normative e deontologiche di riferimento per l'aggiornamento professionale (DdD 5).

Contenuti sintetici

Il laboratorio illustra le principali norme giuridiche ed etiche che orientano lo psicologo nella gestione del rapporto con il paziente minorenne, la cui inosservanza può essere fonte di responsabilità professionale in ambito disciplinare, civile e penale. Il focus è sulla disciplina del contratto di cura, del consenso informato, del segreto professionale e dei casi di rivelazione lecita. Viene esaminata la questione dei presupposti e dei limiti entro cui lo psicologo può essere chiamato a rispondere di gesti auto- o etero-lesivi perpetrati dal paziente minorenne. Gli studenti analizzano problemi che insorgono nell'attività professionale e propongono soluzioni giuridicamente fondate e clinicamente adeguate.

Programma esteso

Etica e diritto: distinzioni e intersezioni Il rapporto tra norma giuridica e norma deontologica. Le fonti del diritto rilevanti per la professione psicologica. L'ordinamento professionale: la legge 18 febbraio 1989, n. 56 e il ruolo dell'Ordine degli Psicologi.
La psicologia come professione regolamentata Iscrizione all'Albo e titoli abilitanti. Competenza professionale e confini del ruolo. I procedimenti disciplinari dell'Ordine.
Il contratto di cura a favore del paziente minorenne Natura giuridica del rapporto terapeutico. Il problema della capacità del minore. Il ruolo dei genitori e dell'esercente la responsabilità genitoriale. Conflitti tra minore e rappresentante legale.
Il consenso informato del paziente minorenne Disciplina generale del consenso informato. La progressiva capacità del minore in relazione all'età e alla maturità. I casi di dissenso del minore maturo.
Il segreto professionale Fondamento deontologico e normativo del segreto professionale. I casi di rivelazione lecita: obbligo di referto, obbligo di denuncia, stato di necessità. I limiti del segreto nei procedimenti giudiziari.
La responsabilità professionale Responsabilità disciplinare, civile e penale dello psicologo. I presupposti della responsabilità per condotte auto- o etero-lesive del paziente minorenne: posizione di garanzia, nesso causale, prevedibilità dell'evento.
Analisi di casi pratici Discussione e soluzione di casi professionali tratti da contesti reali (con dati anonimizzati), relativi ai temi del programma.

Prerequisiti

Non sono richieste conoscenze giuridiche pregresse. È utile aver acquisito nozioni di base di psicologia clinica e psicologia dello sviluppo.

Metodi didattici

Il laboratorio si articola in quattro incontri in presenza, in lingua italiana. Ciascuna lezione combina una parte erogativa, dedicata all'introduzione della normativa etico-deontologica e giuridica rilevante, con una parte interattiva, nella quale le norme vengono esaminate attraverso la discussione guidata di casi professionali tratti da contesti reali. La presentazione dei casi costituisce il metodo principale di apprendimento: i problemi pratici orientano l'analisi delle norme e ne mostrano l'applicazione concreta.
In dettaglio: — 3 incontri da 4 ore ciascuno, svolti in modalità erogativa nella parte introduttiva e in modalità interattiva nella parte applicativa, attraverso la discussione di casi pratici; tutti gli incontri si svolgono in presenza; — 1 incontro da 2 ore, svolto in modalità interattiva in presenza, dedicato all'analisi e alla soluzione di casi pratici complessi.
Non sono previste ore di erogazione da remoto.

Modalità di verifica dell'apprendimento

È richiesta una frequenza pari ad almeno il 70% del monte ore totale del laboratorio. Non sono previste prove in itinere, ma esercitazioni sugli argomenti più importanti.
La verifica finale consiste in un test scritto sia a risposte chiuse (scelta a risposta multipla) che a risposte aperte. Il test valuta: l'acquisizione delle conoscenze deontologiche e giuridiche di base (DdD 1); la capacità di consultazione e applicazione del Codice deontologico degli psicologi italiani a situazioni concrete (DdD 2); l'abilità di individuare la soluzione corretta in casi pratici che richiedono il coordinamento tra obblighi deontologici e giuridici (DdD 2 e 3).
La valutazione è espressa in termini di idoneità. Il superamento del test richiede la risposta corretta ad almeno il 70% dei quesiti. I quesiti sono distribuiti in modo equilibrato sui temi del programma; quelli relativi ai casi pratici verificano in particolare la capacità di applicare le norme alle situazioni concrete.

Testi di riferimento

— G. Dodaro, La professione dello psicologo. Ordinamento, deontologia e responsabilità, Mondadori Università, Milano.
— Codice deontologico degli psicologi italiani (versione vigente, disponibile sul sito del CNOP).
— Legge 18 febbraio 1989, n. 56, Ordinamento della professione di psicologo.

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Learning area

The laboratory is situated within the area of psychology applied to professional contexts involving minor patients. It integrates knowledge of professional ethics, civil and criminal legislation on minors, and psychological intervention methodology, with reference to situations in which the psychologist is called upon to manage the therapeutic relationship with the minor in compliance with the applicable legal and ethical constraints.

Learning objectives

The laboratory aims to provide students with the basic legal and deontological knowledge required to navigate professional situations involving minor patients, and to apply that knowledge to the resolution of straightforward practical cases.
Upon completion of the laboratory, the student:
— knows the main provisions of the Code of Ethics of Italian Psychologists and the civil and criminal legislation applicable to the therapeutic relationship with minor patients, with particular reference to the treatment contract, informed consent, professional secrecy, and professional liability (DL 1);
— is able to consult the Code of Ethics and apply the acquired norms to the assessment of concrete professional situations (DL 2);
— begins to develop the ability to identify the critical aspects of professional situations involving minor patients, through guided discussion of practical cases (DL 3);
— acquires familiarity with the basic legal and deontological terminology required to communicate with other professional and institutional figures involved in the intervention (DL 4);
— is familiar with the main regulatory and deontological sources of reference for continuing professional development (DL 5).

Contents

The laboratory covers the main legal and ethical norms that guide the psychologist in managing the therapeutic relationship with minor patients, the non-observance of which may give rise to professional liability in disciplinary, civil, and criminal proceedings. The focus is on the legal framework governing the treatment contract, informed consent, professional secrecy, and the lawful disclosure of confidential information. The laboratory also examines the conditions and limits under which the psychologist may be held liable for self-harming or other-directed harmful conduct by the minor patient. Students analyse problems arising in professional practice and propose solutions that are both legally grounded and clinically appropriate.

Detailed program

Ethics and law: distinctions and intersections The relationship between legal norms and deontological norms. Sources of law relevant to the psychology profession. The professional regulatory framework: Law no. 56 of 18 February 1989 and the role of the Order of Psychologists.
Psychology as a regulated profession Registration with the Professional Register and qualifying titles. Professional competence and role boundaries. Disciplinary proceedings of the Order.
The treatment contract in favour of the minor patient Legal nature of the therapeutic relationship. The issue of the minor's legal capacity. The role of parents and those exercising parental responsibility. Conflicts between the minor and the legal representative.
Informed consent of the minor patient General legal framework for informed consent. The progressive capacity of the minor in relation to age and maturity. Cases of dissent by the mature minor.
Professional secrecy Deontological and legal foundations of professional secrecy. Cases of lawful disclosure: duty to report, duty to notify, state of necessity. Limits of professional secrecy in judicial proceedings.
Professional liability Disciplinary, civil, and criminal liability of the psychologist. Conditions for liability arising from self-harming or other-directed harmful conduct by the minor patient: duty of care, causal link, foreseeability of harm.
Analysis of practical cases Discussion and resolution of professional cases drawn from real contexts (with anonymised data), relating to the topics covered in the programme.

Prerequisites

No prior legal knowledge is required. A basic background in clinical psychology and developmental psychology is recommended.

Teaching methods

The laboratory consists of four in-person sessions, delivered in Italian. Each session combines an expository component, devoted to introducing the relevant ethical-deontological and legal norms, with an interactive component, in which those norms are examined through guided discussion of professional cases drawn from real contexts. Case discussion is the primary learning method: practical problems drive the analysis of the norms and illustrate their concrete application.
In detail: — 3 sessions of 4 hours each, delivered in expository mode during the introductory part and in interactive mode during the applied part, through discussion of practical cases; all sessions are held in person; — 1 session of 2 hours, delivered in interactive mode in person, devoted to the analysis and resolution of more complex practical cases.
No remote delivery is scheduled.

Assessment methods

Attendance of at least 70% of the total hours of the laboratory is required. No formal ongoing assessments are scheduled, though exercises on the most important topics will be carried out during the sessions.
The final assessment consists of a written test combining multiple-choice questions and open-ended questions. The test evaluates: the acquisition of basic deontological and legal knowledge (DL 1); the ability to consult and apply the Code of Ethics of Italian Psychologists to concrete situations (DL 2); the ability to identify the correct solution in practical cases requiring the coordination of deontological and legal obligations (DL 2 and DL 3).
The outcome is expressed as pass/fail. Passing the test requires a correct response to at least 70% of the questions. Questions are distributed evenly across the topics of the programme; those relating to practical cases specifically assess the ability to apply the norms to concrete situations.

Textbooks and Reading Materials

— G. Dodaro, La professione dello psicologo. Ordinamento, deontologia e responsabilità, Mondadori Università, Milan.
— Code of Ethics of Italian Psychologists (current version, available on the CNOP website).
— Law no. 56 of 18 February 1989, Ordinamento della professione di psicologo.

Sustainable Development Goals

QUALITY EDUCATION | PEACE, JUSTICE AND STRONG INSTITUTIONS
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Key information

Field of research
NN
ECTS
2
Term
First semester
Activity type
Mandatory
Course Length (Hours)
14
Degree Course Type
2-year Master Degree
Language
Italian

Staff

    Teacher

  • AG
    Aldo Piero Rodolfo Garlatti

Students' opinion

View previous A.Y. opinion

Bibliography

Find the books for this course in the Library

Enrolment methods

Manual enrolments

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