Syllabus del corso
Obiettivi formativi
L’obiettivo di questo corso è fornire agli studenti una solida base di conoscenza delle regole relative allo svolgimento dell’attività d’impresa nell’Unione europea e le capacità di pensiero critico necessarie per valutarne finalità, efficacia e rispondenza alle esigenze di un sistema economico e sociale in rapida evoluzione. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di applicare le norme europee relative alla disciplina del mercato interno e della concorrenza a scenari reali, tenendo conto dei recenti cambiamenti introdotti nell’ambito della doppia transizione verde e digitale. Inoltre, saranno in grado di analizzare e discutere con competenza delle tematiche affrontate durante il corso.
Contenuti sintetici
II programma comprende la disciplina del mercato interno - regime di circolazione delle merci, movimento dei lavoratori e delle imprese, libertà di prestazione dei servizi e di circolazione dei capitali – e quella della concorrenza. Saranno, inoltre, oggetto di studio e di confronto in aula l’evoluzione del mercato interno verso una maggiore sostenibilità dell’attività d’impresa e l’introduzione di norme specificamente dirette a regolare il mercato digitale.
Programma esteso
- Nozioni introduttive sull’ordinamento dell’Unione europea. Il quadro istituzionale, il sistema delle competenze e quello delle fonti. Il rapporto tra diritto interno e diritto dell’Unione europea: la giurisprudenza italiana in materia.
- Il mercato interno: la libertà di circolazione delle merci (artt. 26-37 TFUE) e la giurisprudenza della Corte di giustizia in materia: i casi 120/78, 178/84 e 90/86.
2.1 L’unione doganale. Il divieto di restrizioni quantitative. Le eccezioni alla libertà di circolazione delle merci: il regolamento contro la deforestazione. I marchi di qualità (DOP, IGP, STG). - La libertà di circolazione dei lavoratori dipendenti (artt. 45-48 TFUE)
- Il diritto di stabilimento e la libertà di circolazione dei servizi (artt. 49-62 TFUE): La giurisprudenza della Corte di giustizia in materia.
- Il diritto delle società: Reciproco riconoscimento e trattamento delle società straniere nell’Unione europea; diritto di stabilimento e libertà di prestazione dei servizi da parte delle società (artt. 54 e 62 TFUE). Armonizzazione del diritto delle società e diritto di stabilimento: direttive in materia di società, GEIE e società europea.
- La libertà di circolazione dei capitali e la libertà dei pagamenti (artt. 63-66 TFUE). L’Unione economica e monetaria (artt. 119, 120, 127, 128 TFUE):
- La disciplina della concorrenza e degli aiuti di Stato nell’ordinamento dell’Unione europea (artt. 101-109 TFUE): Gli accordi tra imprese; l’abuso di posizione dominante. L'applicazione delle norme sulla concorrenza alle imprese pubbliche. Il regolamento sul controllo delle concentrazioni: cenni (Regolamento (CE) n. 139/2004). Gli aiuti di Stato. Il loro recupero. Il rapporto tra regole dell’Unione europea e regole nazionali in materia di concorrenza.
- La transizione “verde” e la responsabilità sociale delle imprese (Green Deal, direttiva UE 2024/825 sui claim ambientali, direttiva 2024/1760 sul dovere di diligenza delle imprese a fini di sostenibilità).
- La transizione digitale: Il Digital Market Act e il Digital Service Act (cenni).
Prerequisiti
Diritto pubblico
Metodi didattici
Metodi didattici e di apprendimento interattivi. L’apprendimento si basa principalmente su lezioni interattive, analisi di casi di studio e dibattiti attivi in classe. Per affrontare tematiche di attualità, alcuni seminari potranno essere tenuti da esperti e funzionari delle istituzioni europee. I lavori di gruppo e le discussioni in aula promuoveranno competenze trasversali quali la capacità di parlare in pubblico, la sintesi concisa e il lavoro di squadra, oltre alle capacità di ricerca giuridica. Studio autonomo. Nel corso del programma, agli studenti verranno presentati strumenti per l’autoapprendimento continuo, tra cui piattaforme digitali, riviste specializzate, podcast e risorse istituzionali ufficiali dell’OMC e dell’UE.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Non sono previsti esami di metà semestre. Esame finale: il corso si conclude con un esame orale composto da domande a risposta aperta. Esso valuta la conoscenza del programma da parte degli studenti e la loro capacità di riflettere criticamente sugli argomenti trattati. Su base volontaria, gli studenti possono sostenere un esame scritto al termine delle lezioni composto da domande aperte e analisi di casi basati sui principi trattati in aula.
Progetto di gruppo. Concepito per migliorare le capacità analitiche e di presentazione, questo progetto facoltativo consente agli studenti di ottenere due punti da aggiungere al voto finale.
Criteri di valutazione. La commissione d’esame valuterà gli studenti in base alla padronanza della materia trattata, all’uso corretto della terminologia giuridica e alla capacità di pensiero critico e di esposizione chiara.
Testi di riferimento
S. Cafaro, E. Chiti, B. Cortese,* Diritto dell’Unione europea*, Bologna, 2025. Capitoli I, IV, V, VII, IX, da XII a XVI, XIX. Ulteriori materiali per le lezioni saranno resi disponibili sulla pagina e-learning del corso.
Periodo di erogazione dell'insegnamento
Secondo semestre
Lingua di insegnamento
Italiano
Sustainable Development Goals
Learning objectives
The objective of this course is to provide students with a solid foundation of knowledge regarding the rules governing business activities in the European Union, as well as the critical thinking skills necessary to evaluate their purposes, effectiveness, and responsiveness to the needs of a rapidly evolving economic and social system. By the end of the course, students will be able to apply European rules concerning the regulation of the internal market and competition to real-world scenarios, taking into account recent changes introduced as part of the twin green and digital transition. Furthermore, they will be able to competently analyze and discuss the topics addressed during the course.
Contents
The program covers the regulation of the internal market—the free movement of goods, the movement of workers and businesses, the freedom to provide services, and the free movement of capital—as well as competition law. Additionally, class discussion and study will focus on the evolution of the internal market toward greater corporate sustainability and the introduction of rules specifically designed to regulate the digital market.
Detailed program
- Introduction to the Legal Order of the European Union. The institutional framework, the system of powers/competences, and the system of sources of law. The relationship between domestic law and European Union law: Italian case law on the matter.
- The Internal Market: Free Movement of Goods (Articles 26–37 TFEU) and case law of the Court of Justice on the matter.
2.1 The Customs Union. The prohibition of quantitative restrictions. Exceptions to the free movement of goods: the Deforestation Regulation. Quality labels (PDO, PGI, TSG). - Free Movement of Workers (Articles 45–48 TFEU)
- Right of Establishment and Freedom to Provide Services (Articles 49–62 TFEU). Case law of the Court of Justice on the matter.
- Company Law. Mutual recognition and treatment of foreign companies in the European Union; right of establishment and freedom to provide services by companies (Articles 54 and 62 TFEU). Harmonization of company law and the right of establishment: directives on companies, EEIG (European Economic Interest Grouping), and the European Company (SE).
- Free Movement of Capital and Freedom of Payments (Articles 63–66 TFEU). Economic and Monetary Union (Articles 119, 120, 127, 128 TFEU).
- Competition Rules and State Aid in the European Union Legal Order (Articles 101–109 TFEU). Agreements between undertakings; abuse of a dominant position. Application of competition rules to public undertakings. Overview of the Merger Control Regulation (Regulation (EC) No. 139/2004). State aid and its recovery. The relationship between EU and national competition rules.
- The "Green" Transition and Corporate Social Responsibility. European Green Deal, EU Directive 2024/825 on green claims, and Directive 2024/1760 on corporate sustainability due diligence.
- The Digital Transition. Overview of the Digital Markets Act and the Digital Services Act.
Prerequisites
Public Law
Teaching methods
Interactive Teaching and Learning Methods: Learning is primarily based on interactive lectures, case study analysis, and active classroom debates. Seminars: To address current affairs, some seminars may be delivered by experts and officials from European institutions.
Group Work and Class Discussions: Designed to promote soft skills such as public speaking, concise synthesis, and teamwork, alongside legal research abilities.
Independent Study: Students will be introduced to tools for continuous self-learning throughout the course, including digital platforms, specialized journals, podcasts, and official institutional resources from the WTO and the EU.
Assessment methods
Midterm Exams: No midterm exams are scheduled. Final Exam: The course concludes with an oral exam consisting of open-ended questions to evaluate students' knowledge of the program and their ability to critically reflect on the topics covered. On a voluntary basis, students may take a written exam at the end of classes, consisting of open-ended questions and case analysis based on the principles discussed in class.
Group Project: Designed to enhance analytical and presentation skills, this optional project allows students to earn up to two points to be added to their final grade.
Evaluation Criteria: The examination board will evaluate students based on their mastery of the subject matter, proper use of legal terminology, critical thinking skills, and clarity of exposition.
Textbooks and Reading Materials
S. Cafaro, E. Chiti, B. Cortese, Diritto dell’Unione europea, Bologna, 2025. Chapters I, IV, V, VII, IX, XII to XVI, XIX.
Additional lecture materials will be made available on the course's e-learning platform.
Semester
Second Semester
Teaching language
Italian