Syllabus del corso
Obiettivi
O1 – Conoscenza e capacità di comprensione
- Comprendere i principi fondamentali della geocronologia e il ruolo della datazione assoluta e relativa nella ricostruzione dell’evoluzione dei processi geologici su scale temporali diverse.
- Comprendere i principi della radioattività naturale, del decadimento radioattivo, delle costanti di decadimento, delle catene di decadimento, dell’equilibrio secolare e del concetto di sistema isotopico chiuso.
- Comprendere i principali metodi radiometrici di datazione, con particolare riferimento ai sistemi K-Ar, Ar-Ar, Rb-Sr, U-Th-Pb, radiocarbonio, nuclidi cosmogenici, termoluminescenza e tracce di fissione.
- Comprendere il significato geologico delle età ottenute dai diversi geocronometri, distinguendo tra età di cristallizzazione, raffreddamento, metamorfismo, alterazione, esposizione superficiale, sepoltura ed eruzione.
- Comprendere il ruolo delle temperature di chiusura, della diffusione isotopica, della perdita o acquisizione di isotopi radiogenici, dell’alterazione e della contaminazione nella corretta interpretazione dei dati geocronologici.
- Comprendere i principi fondamentali della geochimica della Terra solida, con particolare riferimento all’origine, al comportamento e al ciclo dei volatili nell’interno della Terra.
- Comprendere l’uso dei traccianti geochimici e isotopici dei fluidi, inclusi isotopi stabili, radiogenici e gas nobili, per ricostruire l’origine di fluidi magmatici, idrotermali, crostali e mantellici.
- Comprendere le relazioni tra composizione geochimica dei fluidi, geodinamica terrestre, degassamento magmatico e vulcanico, vulcanismo sottomarino e subaereo, e impatto dei volatili sul sistema atmosfera-idrosfera e sul clima terrestre.
- Comprendere le basi delle principali tecniche di campionamento di rocce e fluidi, delle metodologie analitiche di laboratorio e di campo, e dei metodi di acquisizione, visualizzazione ed elaborazione dei dati geocronologici e geochimici.
O2 – Capacità di applicare conoscenza e capacità di comprensione
- Saper applicare i principi del decadimento radioattivo e della crescita isotopica radiogenica alla comprensione dei principali metodi di datazione assoluta.
- Saper scegliere, in funzione del problema geologico, il metodo geocronologico più appropriato, tenendo conto dell’età attesa, del materiale disponibile, del minerale databile, della temperatura di chiusura e del significato geologico dell’età ottenuta.
- Saper interpretare dati geocronologici derivanti da metodi quali K-Ar, Ar-Ar, Rb-Sr, U-Th-Pb, radiocarbonio, nuclidi cosmogenici, termoluminescenza e tracce di fissione.
- Saper riconoscere e interpretare diagrammi geocronologici fondamentali, quali isocrone, diagrammi concordia-discordia, spettri di età Ar-Ar, plateau age, inverse isochron, diagrammi di evoluzione isotopica e diagrammi di esposizione/sepoltura per nuclidi cosmogenici.
- Saper valutare il significato di parametri analitici e interpretativi quali rapporto isotopico iniziale, perdita di Ar, correzione atmosferica, fattore J nel metodo Ar-Ar, incertezza analitica e dispersione dei dati.
- Saper applicare i concetti di geochimica isotopica dei fluidi all’interpretazione dell’origine delle specie volatili in sistemi magmatici, idrotermali, crostali e mantellici.
- Saper utilizzare rapporti isotopici e composizioni chimiche dei fluidi per distinguere contributi mantellici, crostali, atmosferici, sedimentari, organici e idrotermali.
- Saper mettere in relazione dati geochimici dei fluidi con processi di degassamento magmatico, dinamiche vulcaniche, interazione acqua-roccia, subduzione, riciclo dei volatili e trasferimento di gas verso atmosfera e idrosfera.
- Saper applicare procedure di base per la visualizzazione e l’elaborazione di dati geocronologici e geochimici, mediante grafici, diagrammi isotopici, diagrammi binari, diagrammi ternari, regressioni e semplici modelli di mescolamento.
- Saper impostare correttamente, a livello di base, una strategia di campionamento di rocce e fluidi finalizzata a indagini geocronologiche e geochimiche.
O3 – Autonomia di giudizio
- Saper valutare criticamente quale metodo di datazione sia più idoneo per rispondere a uno specifico problema geologico, tenendo conto del contesto, del materiale disponibile e della scala temporale del processo da investigare.
- Saper distinguere tra età apparenti ed età geologicamente significative.
- Saper valutare l’affidabilità di un dato geocronologico sulla base della qualità del campione, della mineralogia, dello stato di conservazione, della coerenza dei dati isotopici, delle incertezze analitiche e dei criteri statistici di regressione.
- Saper riconoscere le principali criticità interpretative dei metodi geocronologici.
- Saper valutare criticamente l’origine di un fluido naturale sulla base di dati chimici e isotopici, distinguendo tra contributi mantellici, crostali, sedimentari, atmosferici, biogenici e idrotermali.
- Saper distinguere tra una semplice descrizione composizionale dei fluidi e una interpretazione di processo, riconoscendo il significato geologico di rapporti isotopici, abbondanze relative, rapporti elementari e anomalie geochimiche.
- Saper formulare interpretazioni coerenti integrando dati geocronologici, dati geochimici, contesto petrologico, vulcanologico, strutturale e geodinamico.
- Saper riconoscere i limiti dei dati disponibili e valutare quando siano necessarie analisi aggiuntive, controlli mineralogici, verifiche petrografiche, repliche analitiche o approcci multi-metodo.
O4 – Abilità comunicative
- Saper descrivere con proprietà di linguaggio i principi fondamentali della geocronologia, della radioattività naturale, dei sistemi isotopici instabili e dei principali metodi di datazione.
- Saper spiegare in modo chiaro il significato geologico delle età radiometriche e relative.
- Saper illustrare il funzionamento dei principali metodi geocronologici, includendo materiali databili, minerali utilizzati, tecniche analitiche, campionamento, trattamento del campione, elaborazione dei dati e limiti interpretativi.
- Saper descrivere e interpretare diagrammi geocronologici e isotopici, quali isocrone, concordia-discordia, spettri Ar-Ar, diagrammi Pb-Pb, diagrammi di evoluzione isotopica e diagrammi di mescolamento dei fluidi.
- Saper comunicare in modo ordinato e scientificamente corretto l’interpretazione di un dato geocronologico o geochimico, collegando metodo analitico, risultato numerico, incertezza e significato geologico.
- Saper utilizzare correttamente la terminologia specifica della geochimica dei fluidi e della Terra solida, con particolare riferimento a volatili, degassamento, traccianti isotopici, fluidi mantellici, fluidi crostali e riciclo geodinamico.
- Saper presentare oralmente e per iscritto i risultati di semplici elaborazioni geocronologiche e geochimiche, argomentando le scelte interpretative e riconoscendo le principali incertezze.
O5 – Capacità di apprendimento
- Essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per affrontare autonomamente lo studio di processi geologici che richiedano un inquadramento temporale assoluto o relativo.
- Essere in grado di approfondire autonomamente i principali metodi geocronologici e le loro applicazioni a processi magmatici, metamorfici, sedimentari, vulcanologici, geomorfologici e tettonici.
- Essere in grado di integrare conoscenze di geochimica, mineralogia, petrografia, vulcanologia, geologia strutturale, geodinamica e fisica del decadimento radioattivo per interpretare dati isotopici e geocronologici.
- Essere in grado di approfondire autonomamente temi di geochimica della Terra solida, geochimica dei fluidi, geochimica dei gas nobili, degassamento terrestre, riciclo dei volatili e interazione tra interno della Terra, atmosfera e idrosfera.
- Essere in grado di utilizzare testi, dispense, dati analitici, diagrammi, banche dati e letteratura scientifica per consolidare e aggiornare le proprie conoscenze sui metodi geocronologici e geochimici.
- Essere in grado di trasferire le conoscenze teoriche, analitiche e interpretative acquisite nel corso a successive applicazioni relative a processi naturali, ambientali, vulcanologici, geodinamici e climatici.
- Essere in grado di sviluppare un approccio critico e multi-metodo, riconoscendo che la ricostruzione dell’evoluzione temporale e geochimica dei sistemi naturali richiede spesso l’integrazione di più geocronometri, più traccianti isotopici e più evidenze geologiche.
Contenuti sintetici
Richiami di nucleosintesi, origine ed evoluzione della Terra, struttura atomica e definizione di isotopo instabile. Concetto di decadimento radioattivo, meccanismi di decadimento, metodi radiometrici di datazione assoluta su scala temporale lunga e breve. Datazioni attraverso nuclidi cosmogenici. Metodi di datazione non radiometrica. Isotopi radiogenici.
Concetti base di Geochimica dei fluidi. Isotopi stabili ed isotopi dei gas nobili. Composizione dei volatili nel mantello, nel magma e nei sistemi vulcanici/idrotermali. Solubilità dei volatili nei fusi silicatici. Degassamento magmatico. Variazioni composizionali in relazione alla geodinamica. Impatto del degassamento sugli ecosistemi marini/oceanici ed atmosferici, implicazioni climatiche. Ciclo dei volatili nel mantello.
Principali tecniche di campionamento dei fluidi/rocce, esperienza pratica sul campo, e metodologie analitiche. Acquisizione, visualizzazione ed elaborazione dei dati geochimici.
Programma esteso
Presentazione del corso. Richiami sulla struttura atomica, definizione di isotopo stabile, instabile e radiogenico. Cenni di nucleosintesi, formazione ed evoluzione della Terra, affinità geochimica degli elementi, sfere geochimiche. Richiami su elementi maggiori ed in traccia.
Concetto di decadimento radioattivo, principali meccanismi di decadimento, equazione generale del decadimento radioattivo. Metodo Rb-Sr, Sm-Nd, U-Th-Pb, K-Ar e ³⁹Ar-⁴⁰Ar. Datazioni attraverso radiocarbonio (¹⁴C) ed altri nuclidi cosmogenici (es. ³He, ³H). Metodi di datazione non radiometrica basati sull'accumulo regolare di sedimenti, ghiacci o materiale biologico (es. varve dating e dendrocronologia) nel tempo, e di datazione relativa basata sull’equivalenza dell’età. Richiami sugli isotopi stabili ed isotopi dei gas nobili. Gli isotopi stabili (delta¹³C, delta¹⁸O, deltaD) come geocronometri e metodi di ricostruzione paleoclimatica.
Composizione dei volatili mantellici/magmatici/vulcanici (H₂O, CO₂, S, gas nobili, alogeni) e variazioni composizionali in relazione alla geodinamica. Solubilità dei volatili nei fusi silicatici e ripartizione delle specie tra le fasi coesistenti. Degassamento magmatico: definizione, tipologia e principali modelli utilizzati. Processi di frazionamento, contaminazione e mescolamento tra volatili di origine differente. Vulcanismo e degassamento in ambiente sottomarino; impatto sugli ecosistemi marini/oceanici ed atmosferici, cambiamenti climatici. Implicazioni generali sul ciclo dei volatili in relazione alla geodinamica.
Principi di spettrometria di massa. Modalità di acquisizione, visualizzazione ed elaborazione dei dati geochimici. Visita al laboratorio isotopi dei gas nobili del DISAT.
Escursione per verificare sul campo i concetti acquisiti durante il corso, esperienza pratica di campionamento fluidi/rocce per le successive analisi geochimiche e misure sul campo (probabile target Canarie).
Prerequisiti
Gli studenti devono avere seguito il corso di Sicurezza sul Terreno.
Consigliato il corso di Introduzione alla Vulcanologia previsto come materia a scelta alla triennale (attivo dal 2024-2025).
Modalità didattica
Ore totali: 52
14 lezioni da 2 ore svolte in modalità erogativa in presenza
4 uscite sul campo (Campus Abroad) da 6 ore svolte in modalità interattiva in presenza
Materiale didattico
Dispense fornite dal docente, pubblicazioni scientifiche
TESTI
Walker M., Quaternary Dating Methods, Wiley
W.M. White, Geochemistry
McSween H.Y., Richardson S.M. Jr., Uhle M.E., Geochemistry (Pathways and Processes)
J. Hoefs, Stable isotope Geochemistry
Porcelli, D., Ballentine, C.J. and Wieler, R. (2002). An introduction to noble gas geochemistry and cosmochemistry. Reviews in Mineralogy and Geochemistry, 47: 1-18.
APPROFONDIMENTI ULTERIORI
A. Longinelli, S. Deganello, Introduzione alla Geochimica
Faure G. (1998), Principles and Applications of Geochemistry
Ozima M. & Podosek F.A. (2002), Noble Gas Geochemistry, Cambridge University
Burnard P., The Noble Gases as geochemical tracers, Springer
C.J. Allègre, Isotope Geology
Periodo di erogazione dell'insegnamento
Primo semestre
Modalità di verifica del profitto e valutazione
La verifica dell’apprendimento prevede una valutazione finale articolata in due componenti:
- una prova orale individuale sugli argomenti svolti durante il corso, pari al 70% del voto finale;
- una relazione e/o presentazione inerente all’escursione o all’attività pratica prevista dall’insegnamento, pari al 30% del voto finale.
Non sono previste prove scritte in itinere né prove scritte finali. Durante il corso potranno essere proposte esercitazioni, discussioni guidate, analisi di diagrammi, casi studio o attività pratiche finalizzate alla preparazione dell’esame, ma tali attività non costituiscono prove in itinere con autonoma valutazione in trentesimi. Entrambe le componenti della valutazione concorrono alla formulazione del voto finale, espresso in trentesimi.
Prova orale
La prova orale consiste in un colloquio individuale sugli argomenti trattati durante l’insegnamento e sui contenuti della relazione sull’escursione. L’esame è composto da non meno di tre domande aperte, ed inizia commentando la valutazione della relazione sull’escursione. La prima domanda potrà riguardare un argomento del programma scelto dallo studente, allo scopo di consentire una prima esposizione autonoma e strutturata di un tema ritenuto particolarmente significativo. Le domande successive saranno finalizzate a verificare la preparazione complessiva dello studente sui principali contenuti del corso, con riferimento sia alla parte di geocronologia sia alla parte di geochimica della Terra solida e dei fluidi. La prova orale potrà includere anche la discussione di diagrammi, schemi, dati isotopici o casi interpretativi, quali ad esempio:
- isocrone e diagrammi di evoluzione isotopica;
- diagrammi concordia-discordia;
- spettri di età Ar-Ar e plateau age;
- diagrammi isotopici e geochimici applicati all’origine dei fluidi naturali;
- semplici schemi di campionamento, trattamento analitico e interpretazione dei dati.
La prova orale è finalizzata a verificare la conoscenza degli argomenti del programma, la comprensione del significato geologico dei processi studiati, la capacità di collegare tra loro gli argomenti, la chiarezza espositiva e l’uso corretto della terminologia scientifica propria della disciplina. La prova orale è valutata in trentesimi e contribuisce per il 70% alla valutazione finale.
Relazione e/o presentazione sull’escursione o attività pratica
La relazione e/o presentazione relativa all’escursione o all’attività pratica ha lo scopo di verificare quanto appreso durante l’escursione e/o la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso a un contesto geologico reale o a un caso studio discusso durante l’insegnamento. La relazione e/o presentazione è presentata alcuni giorni prima dell’appello ed è valutata in trentesimi e contribuisce per il 30% alla valutazione finale.
Il voto finale è espresso in trentesimi ed è ottenuto indicativamente dalla media ponderata tra:
70% prova orale;
30% relazione/presentazione sull’escursione o attività pratica.
Orario di ricevimento
Contattare il docente via email: andrealuca.rizzo@unimib.it
Aims
O1 – Knowledge and understanding
- Understand the fundamental principles of geochronology and the role of absolute and relative dating in reconstructing the evolution of geological processes over different timescales.
- Understand the principles of natural radioactivity, radioactive decay, decay constants, decay chains, secular equilibrium, and the concept of a closed isotopic system.
- Understand the main radiometric dating methods, with particular reference to the K-Ar, Ar-Ar, Rb-Sr, U-Th-Pb, radiocarbon, cosmogenic nuclide, thermoluminescence and fission-track systems.
- Understand the geological meaning of ages obtained from different geochronometers, distinguishing between crystallization, cooling, metamorphic, alteration, surface exposure, burial and eruption ages.
- Understand the role of closure temperatures, isotopic diffusion, loss or gain of radiogenic isotopes, alteration and contamination in the correct interpretation of geochronological data.
- Understand the fundamental principles of solid Earth geochemistry, with particular reference to the origin, behaviour and cycle of volatiles in the Earth’s interior.
- Understand the use of geochemical and isotopic tracers of fluids, including stable isotopes, radiogenic isotopes and noble gases, to reconstruct the origin of magmatic, hydrothermal, crustal and mantle-derived fluids.
- Understand the relationships among fluid geochemical composition, Earth geodynamics, magmatic and volcanic degassing, submarine and subaerial volcanism, and the impact of volatiles on the atmosphere-hydrosphere system and on Earth’s climate.
- Understand the basics of the main techniques for sampling rocks and fluids, laboratory and field analytical methodologies, and methods for acquiring, visualizing and processing geochronological and geochemical data.
O2 – Ability to apply knowledge and understanding
- Be able to apply the principles of radioactive decay and radiogenic isotopic growth to the understanding of the main absolute dating methods.
- Be able to choose the most appropriate geochronological method according to the geological problem, taking into account the expected age, the available material, the datable mineral, the closure temperature and the geological meaning of the age obtained.
- Be able to interpret geochronological data derived from methods such as K-Ar, Ar-Ar, Rb-Sr, U-Th-Pb, radiocarbon, cosmogenic nuclides, thermoluminescence and fission tracks.
- Be able to recognize and interpret fundamental geochronological diagrams, such as isochrons, concordia-discordia diagrams, Ar-Ar age spectra, plateau ages, inverse isochrons, isotopic evolution diagrams and exposure/burial diagrams for cosmogenic nuclides.
- Be able to evaluate the meaning of analytical and interpretative parameters such as initial isotopic ratio, Ar loss, atmospheric correction, J factor in the Ar-Ar method, analytical uncertainty and data dispersion.
- Be able to apply the concepts of fluid isotope geochemistry to the interpretation of the origin of volatile species in magmatic, hydrothermal, crustal and mantle-derived systems.
- Be able to use isotopic ratios and chemical compositions of fluids to distinguish mantle, crustal, atmospheric, sedimentary, organic and hydrothermal contributions.
- Be able to relate fluid geochemical data to magmatic degassing processes, volcanic dynamics, water-rock interaction, subduction, volatile recycling and gas transfer toward the atmosphere and hydrosphere.
- Be able to apply basic procedures for visualizing and processing geochronological and geochemical data through graphs, isotopic diagrams, binary diagrams, ternary diagrams, regressions and simple mixing models.
- Be able to correctly design, at a basic level, a sampling strategy for rocks and fluids aimed at geochronological and geochemical investigations.
O3 – Autonomy of judgement
- Be able to critically evaluate which dating method is most suitable for addressing a specific geological problem, taking into account the context, the available material and the timescale of the process being investigated.
- Be able to distinguish between apparent ages and geologically meaningful ages.
- Be able to assess the reliability of geochronological data on the basis of sample quality, mineralogy, preservation state, consistency of isotopic data, analytical uncertainties and statistical regression criteria.
- Be able to recognize the main interpretative issues of geochronological methods.
- Be able to critically evaluate the origin of a natural fluid on the basis of chemical and isotopic data, distinguishing between mantle, crustal, sedimentary, atmospheric, biogenic and hydrothermal contributions.
- Be able to distinguish between a simple compositional description of fluids and a process-based interpretation, recognizing the geological meaning of isotopic ratios, relative abundances, elemental ratios and geochemical anomalies.
- Be able to formulate coherent interpretations by integrating geochronological data, geochemical data, and petrological, volcanological, structural and geodynamic contexts.
- Be able to recognize the limitations of the available data and evaluate when additional analyses, mineralogical checks, petrographic verification, analytical replicates or multi-method approaches are required.
O4 – Communication skills
- Be able to describe, using appropriate terminology, the fundamental principles of geochronology, natural radioactivity, unstable isotopic systems and the main dating methods.
- Be able to clearly explain the geological meaning of radiometric and relative ages.
- Be able to illustrate how the main geochronological methods work, including datable materials, minerals used, analytical techniques, sampling, sample treatment, data processing and interpretative limitations.
- Be able to describe and interpret geochronological and isotopic diagrams, such as isochrons, concordia-discordia diagrams, Ar-Ar spectra, Pb-Pb diagrams, isotopic evolution diagrams and fluid mixing diagrams.
- Be able to communicate the interpretation of geochronological or geochemical data in an organized and scientifically correct way, linking the analytical method, numerical result, uncertainty and geological meaning.
- Be able to correctly use the specific terminology of fluid geochemistry and solid Earth geochemistry, with particular reference to volatiles, degassing, isotopic tracers, mantle-derived fluids, crustal fluids and geodynamic recycling.
- Be able to present, orally and in writing, the results of simple geochronological and geochemical data processing, arguing the interpretative choices and recognizing the main uncertainties.
O5 – Learning skills
- Be able to use the acquired knowledge to independently approach the study of geological processes that require an absolute or relative temporal framework.
- Be able to independently explore the main geochronological methods and their applications to magmatic, metamorphic, sedimentary, volcanological, geomorphological and tectonic processes.
- Be able to integrate knowledge of geochemistry, mineralogy, petrography, volcanology, structural geology, geodynamics and the physics of radioactive decay to interpret isotopic and geochronological data.
- Be able to independently explore topics in solid Earth geochemistry, fluid geochemistry, noble gas geochemistry, terrestrial degassing, volatile recycling and the interaction between the Earth’s interior, atmosphere and hydrosphere.
- Be able to use textbooks, lecture notes, analytical data, diagrams, databases and scientific literature to consolidate and update their knowledge of geochronological and geochemical methods.
- Be able to transfer the theoretical, analytical and interpretative knowledge acquired during the course to subsequent applications related to natural, environmental, volcanological, geodynamic and climatic processes.
- Be able to develop a critical and multi-method approach, recognizing that reconstructing the temporal and geochemical evolution of natural systems often requires the integration of multiple geochronometers, multiple isotopic tracers and multiple lines of geological evidence.
Contents
Recall of nucleosynthesis, origin and evolution of the Earth, atomic structure and definition of unstable isotope. Concept of radioactive decay, decay mechanisms, radiometric methods of absolute dating on long and short time scales. Dating through cosmogenic nuclides. Non-radiometric dating methods. Radiogenic isotopes.
Basic concepts of fluid geochemistry. Stable isotopes and isotopes of noble gases. Composition of volatiles in mantle, magma and volcanic/hydrothermal systems. Solubility of volatiles in silicate melts. Magmatic degassing. Compositional variations in relation to geodynamics. Impact of degassing on marine/ocean and atmospheric ecosystems, climate implications. Cycle of volatiles in the mantle.
Main fluid/rock sampling techniques, practical field experience, and analytical methodologies. Acquisition, visualization and processing of geochemical data.
Detailed program
Presentation of the course. Recall on atomic structure, definition of stable, unstable and radiogenic isotope. Notes on nucleosynthesis, formation and evolution of the Earth, geochemical affinity of the elements, geochemical spheres. Recalls on major and trace elements.
Concept of radioactive decay, main decay mechanisms, general equation of radioactive decay. Rb-Sr, Sm-Nd, U-Th-Pb, K-Ar and ³⁹Ar-⁴⁰Ar method. Dating through radiocarbon (¹⁴C) and other cosmogenic nuclides (e.g. ³He, ³H). Non-radiometric dating methods based on the regular accumulation of sediments, ice or biological material (e.g. varve dating and dendrochronology) over time, and relative dating based on age equivalence. Recall on stable isotopes, radiogenic isotopes and isotopes of noble gases. Stable isotopes (delta¹³C, delta¹⁸O, deltaD) as geochronometers and paleoclimatic reconstruction methods.
Composition of mantle/magmatic/volcanic volatiles (H₂O, CO₂, S, noble gases, halogens) and compositional variations in relation to geodynamics. Solubility of volatiles in silicate melts and distribution of species among the coexisting phases. Magmatic degassing: definition, typology and main models used. Processes of fractionation, contamination and mixing between gases of different origins. Volcanism and degassing in underwater environments; impact on marine/ocean and atmospheric ecosystems, climate change. General implications on the volatile cycle in relation to geodynamics.
Principles of mass spectrometry. Methods of acquisition, visualization and processing of geochemical data. Visit to the DISAT noble gas isotopes laboratory.
Excursion to verify in the field the concepts acquired during the course, practical experience of sampling fluids/rocks for subsequent geochemical analyzes and field measurements (target Canary Islands).
Prerequisites
Students must have taken the Safety course to attend field work.
The “Introduction to Volcanology” course (active since 2024-2025) foreseen as an elective subject in the three-year course is recommended.
Teaching form
Total hours: 52
14 two-hour lectures, in person, Delivered Didactics
4 six-hour field activities, in person, Interactive Teaching
Textbook and teaching resource
Slides provided during the lessons, scientific publications
BOOKS
Walker M., Quaternary Dating Methods, Wiley
W.M. White, Geochemistry
McSween H.Y., Richardson S.M. Jr., Uhle M.E., Geochemistry (Pathways and Processes)
J. Hoefs, Stable isotope Geochemistry
Porcelli, D., Ballentine, C.J. and Wieler, R. (2002). An introduction to noble gas geochemistry and cosmochemistry. Reviews in Mineralogy and Geochemistry, 47: 1-18.
FURTHER INSIGHTS
A. Longinelli, S. Deganello, Introduzione alla Geochimica
Faure G. (1998), Principles and Applications of Geochemistry
Ozima M. & Podosek F.A. (2002), Noble Gas Geochemistry, Cambridge University
Burnard P., The Noble Gases as geochemical tracers, Springer
C.J. Allègre, Isotope Geology
Semester
First semester
Assessment method
The assessment of learning consists of a final evaluation divided into two components:
- an individual oral examination on the topics covered during the course, accounting for 70% of the final grade;
- a report and/or presentation related to the field excursion or practical activity included in the course, accounting for 30% of the final grade.
There are no written mid-term tests or final written examinations. During the course, exercises, guided discussions, diagram analyses, case studies or practical activities may be proposed to support preparation for the exam; however, these activities do not constitute mid-term assessments with an independent grade expressed out of thirty. Both components of the assessment contribute to the final grade, which is expressed out of thirty.
Oral examination
The oral examination consists of an individual interview on the topics covered during the course and on the contents of the field excursion report. The examination consists of no fewer than three open questions and begins with a discussion of the evaluation of the field excursion report. The first question may concern a topic of the programme chosen by the student, in order to allow an initial autonomous and structured presentation of a topic considered particularly significant. The following questions are aimed at assessing the student’s overall preparation on the main course contents, with reference to both the geochronology part and the solid Earth and fluid geochemistry part. The oral examination may also include the discussion of diagrams, schemes, isotopic data or interpretative case studies, such as:
- isochrons and isotopic evolution diagrams;
- concordia-discordia diagrams;
- Ar-Ar age spectra and plateau ages;
- isotopic and geochemical diagrams applied to the origin of natural fluids;
- simple schemes of sampling, analytical treatment and data interpretation.
The oral examination is aimed at assessing knowledge of the course topics, understanding of the geological significance of the processes studied, the ability to connect different topics, clarity of presentation and the correct use of the scientific terminology specific to the discipline. The oral examination is graded out of thirty and contributes 70% to the final grade.
Report and/or presentation on the field excursion or practical activity
The report and/or presentation related to the field excursion or practical activity is intended to assess what has been learned during the excursion and/or the student’s ability to apply the knowledge acquired during the course to a real geological context or to a case study discussed during the course. The report and/or presentation is submitted a few days before the exam session and is graded out of thirty, contributing 30% to the final grade.
The final grade is expressed out of thirty and is obtained, indicatively, as the weighted average between:
- 70% oral examination;
- 30% report/presentation on the field excursion or practical activity
Office hours
To make an appointment, please write to andrealuca.rizzo@unimib.it