Syllabus del corso
Obiettivi
Conoscenza e capacità di comprensione
Le studentesse e gli studenti acquisiranno conoscenze riguardanti:
- il significato di probiotico, di colture starter, di live biotherapeutics, e degli altri prodotti “biotici”;
- le metodologie adottate nella ricerca e nell’industria per l’identificazione, la tipizzazione e la caratterizzazione funzionale dei microrganismi probiotici;
- i principali microrganismi impiegati come probiotici;
- i principi della produzione industriale delle biomasse microbiche;
- gli aspetti principali legati alla sicurezza di impiego dei microrganismi, in accordo con le normative vigenti;
- le potenzialità di impiego dei microrganismi a supporto della salute umana al di fuori del concetto di probiotico.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le studentesse e gli studenti svilupperanno la competenza necessaria per interpretare le pubblicazioni scientifiche che coinvolgono l’impiego di microrganismi a supporto della salute umana e sapranno scegliere le metodologie scientifiche più adatte per la selezione e la caratterizzazione di un microrganismo probiotico. Inoltre, la conoscenza delle metodologie impiegate nella ricerca scientifica unitamente alla conoscenza delle pratiche industriali di produzione delle biomasse microbiche consentirà di applicare quanto appreso nell’ambito delle necessità dell’industria del settore.
Autonomia di giudizio
Le studentesse e gli studenti acquisiranno la capacità di esaminare in modo critico le caratteristiche dei prodotti probiotici in commercio, valutandone la composizione microbiologica, la coerenza tra formulazione e razionale scientifico, la plausibilità dei claim proposti e gli aspetti relativi alla qualità e alla stabilità del prodotto. Acquisiranno inoltre autonomia di giudizio in merito ai potenziali rischi associati all’assunzione di biomasse microbiche vive o inattivate e saranno in grado di distinguere i contesti nei quali il concetto di live biotherapeutics deve sostituire quello di probiotico.
Le abilità critiche e di giudizio saranno sviluppate attraverso attività di didattica interattiva (DI), che prevedono l’analisi guidata di casi industriali reali, pubblicazioni scientifiche controverse e dossier regolatori. In tali attività, le studentesse e gli studenti saranno invitati a discutere l’affidabilità sperimentale delle evidenze disponibili, la solidità del razionale biologico, la coerenza metodologica degli studi e le possibili implicazioni applicative, regolatorie e socio-economiche.
Potranno inoltre essere organizzate attività strutturate di discussione/dibattito guidato su questioni controverse relative ai microrganismi probiotici, quali ad esempio il rapporto tra efficacia clinica e marketing claims, le differenze tra approccio regolatorio europeo e statunitense, o la distinzione tra probiotici, postbiotici e live biotherapeutics. Tali attività avranno finalità formative e di autovalutazione e non contribuiranno direttamente alla determinazione del voto finale.
Abilità comunicative
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di comunicare con un linguaggio appropriato le caratteristiche indispensabili di un buon prodotto probiotico, sia dal punto di vista microbiologico, sia dal punto di vista della formulazione e del packaging del prodotto. Inoltre, sapranno descrivere con chiarezza il potenziale rischio associato al consumo dei probiotici e sapranno tradurre i risultati delle ricerche scientifiche più recenti in conoscenze utili alla risoluzione delle problematiche industriali connesse alla produzione e alla commercializzazione dei probiotici.
Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti saranno in grado di proseguire l'apprendimento attraverso la consultazione della letteratura e delle normative più recenti nell’ambito dei probiotici e dei live biotherapeutics. La conoscenza dei principali aspetti industriali di produzione e commercializzazione dei probiotici indirizzerà le studentesse e gli studenti verso l’integrazione delle conoscenze sul tema in modo ampio e multidisciplinare.
Contenuti sintetici
- Le origini del concetto di probiotico
- Gli starter microbici
- Tassonomia e tipizzazione genetica dei probiotici
- La caratterizzazione funzionale dei probiotici
- La sicurezza di impiego dei probiotici
- I next generation probiotics, i live biotherapeutics e gli altri “biotici”
- I principali aspetti industriali dei prodotti probiotici
- I probiotici e la sperimentazione su uomo
- I probiotici e la legislazione
- L’uso dei microrganismi a beneficio della salute umana al di fuori del concetto di probiotico
- Verrà organizzata una visita presso un'azienda produttrice di biomasse microbiche impiegate come starter alimentari e come probiotici, durante la quale sarà visitato uno degli impianti produttivi.
- Sono previsti seminari da parte di esperti provenienti da industrie del settore.
Programma esteso
- Le origini del concetto di probiotico
Le interazioni tra i microrganismi e l'organismo umano (cenni sui concetti di olobionte, microbiota e microbioma). Le definizioni di probiotico (FAO/WHO e Ministero della Salute italiano). Le linee guida della FAO/WHO: descrizione dell'iter necessario per la valutazione di un probiotico secondo la FAO/WHO. I microrganismi presenti negli alimenti come potenziali probiotici: lo yogurt e i prodotti tradizionali fermentati. Il consensus statement dell’ISAPP.
- Gli starter microbici
Le diverse definizioni di starter microbico. Differenze tra starter microbici e microrganismi probiotici.
La classificazione delle colture starter. Gli starter microbici e le problematiche di sicurezza. I processi industriali di produzione delle colture starter. Le modalità di conservazione e distribuzione degli starter microbici. Gli starter microbici e le produzioni tradizionali e artigianali (gli starter autoctoni).
- Tassonomia e tipizzazione genetica dei probiotici
L'identificazione tassonomica di genere e specie. I microrganismi impiegati come probiotici: batteri lattici, bifidobatteri e gli altri microrganismi impiegati come probiotici (Saccharomyces, Escherichia coli and Heyndrickxia coagulans). La caratterizzazione a livello di ceppo: le collezioni internazionali di ceppi microbici; tecniche molecolari di fingerprinting per la caratterizzazione del ceppo. I ceppi microbici più impiegati come probiotici dall’industria. La ceppo-specificità secondo il consensus statement dell’ISAPP.
- La caratterizzazione funzionale dei probiotici
Valutazione della resistenza al transito gastro-intestinale. Le strategie di incremento della sopravvivenza al transito gastro-intestinale: la microincapsulazione. L'adesione batterica all'epitelio intestinale e i metodi per lo studio dell'adesione batterica. La misurazione della resistenza elettrica trans-epiteliale (TEER). I saggi di immunomodulazione (per es., il sistema reporter per lo studio dell'attivazione dell'NF-kappaB nella linea cellulare Caco-2). Antagonismo e attività antimicrobica dei probiotici verso patogeni (saggio di valutazione dell'attività antagonistica, le batteriocine, la reuterina).
- La sicurezza di impiego dei probiotici
Prove per la valutazione della sicurezza di un probiotico: la deconiugazione dei sali biliari; la produzione di acido D-lattico da parte dei probiotici e l'acidosi da acido D-lattico; l'emolisi indotta dai batteri; determinazione dell'infettività dei probiotici in modelli animali. La valutazione della sicurezza di un probiotico: la resistenza antibiotica nei probiotici (resistenza antibiotica intrinseca vs resistenza acquisita; meccanismi di resistenza; i breakpoint dell'EFSA). I rischi per la salute umana dell'assunzione di probiotici: discussione di alcuni casi clinici. L'uso dei probiotici per la gestione degli effetti avversi legati al consumo di antibiotici: discussione della recente letteratura scientifica.
- I next generation probiotics, i live biotherapeutics e gli altri “biotici”
Definizioni e regolamenti (FDA e Farmacopea). L’uso di microrganismi geneticamente modificati per la salute umana: potenzialità (drug delivery system) e applicazioni industriali. Il protocollo di Cartagena sulla Biosicurezza. Il caso di Akkermansia muciniphila. I prodotti contenenti microrganismi probiotici inattivati (paraprobiotici o postbiotici?). La definizione di sinbiotici, bifidogenici e metabiotici.
- I principali aspetti industriali dei prodotti probiotici
La produzione industriale delle biomasse microbiche. L'importanza del packaging per i prodotti probiotici. L'etichettatura dei prodotti probiotici. Gli elementi microbici trascurati nelle formulazioni commerciali probiotiche. Valutazione vita/morte delle cellule batteriche con colorazioni ioduro di propidio/SYTO e citometria a flusso. I principali tipi di problemi riscontrati a livello microbiologico nei prodotti probiotici.
- I probiotici e la sperimentazione su uomo
I marcatori di tipo a, b e c. Esempio di studio di marcatore di tipo a: gli studi di recovery. Le difficoltà associate allo studio dell'efficacia dei probiotici. Gli effetti benefici sulla salute umana attribuiti ai probiotici (valutazione delle metanalisi disponibili). Breve descrizione dei possibili meccanismi di azione dei probiotici.
- I probiotici e la legislazione
La legislazione europea in materia di probiotici (regolamento 258/97/EC sui novel food, il concetto di presunzione qualificata di sicurezza; QPS, la legislazione 1924/2006 sugli health claims, le conseguenze del regolamento EC 1924/2006). I probiotici in zootecnia: il regolamento (CE) N. 1831/2003. Le linee guida del Ministero della Salute Italiano. La legislazione sui probiotici al di fuori dell’Europa. Il protocollo di Nagoya.
- L’uso dei microrganismi a beneficio della salute umana al di fuori del concetto di probiotico
(ii) L’impiego al di fuori del tratto gastrointestinale: i prodotti in commercio destinati per la cavità orale, la mucosa vaginale e la pelle;
(iii) La phage therapy;
(iv) Il trapianto di microbiota fecale.
- Verrà organizzata una visita presso un'azienda produttrice di biomasse microbiche impiegate come starter alimentari e come probiotici, durante la quale sarà visitato uno degli impianti produttivi.
- Sono previsti seminari da parte di esperti provenienti da industrie del settore.
Prerequisiti
Sono richieste le conoscenze acquisite nei corsi di Microbiologia e Biochimica.
È necessaria una conoscenza di base di Immunologia e Genetica.
Sono richieste competenze di base nelle tecnologie di biologia molecolare (PCR, analisi dell'espressione genica, elettroforesi, clonaggio).
Modalità didattica
L’insegnamento prevede complessivamente 45 ore, tutte svolte in presenza.
Le attività didattiche comprendono 35 ore di didattica erogativa (DE), dedicate alla presentazione sistematica dei contenuti scientifici, tecnici, industriali e regolatori del corso. Nell’ambito della didattica erogativa potranno essere incluse 2–4 ore di seminari tenuti da esperti provenienti da aziende del settore, finalizzati ad approfondire aspetti applicativi relativi alla produzione industriale, al controllo qualità, alla formulazione, alla stabilità e agli aspetti normativi dei prodotti contenenti microrganismi probiotici o altre biomasse microbiche di interesse per la salute umana.
Sono inoltre previste 10 ore di didattica interattiva (DI), dedicate all’applicazione delle conoscenze acquisite a problemi concreti. Le attività interattive includeranno quiz, attività di problem-solving, discussione guidata di casi studio, analisi critica di pubblicazioni scientifiche e dossier regolatori, nonché attività strutturate di discussione/dibattito guidato su questioni controverse relative ai microrganismi probiotici. Tali attività avranno finalità formative e di autovalutazione e non contribuiranno direttamente alla determinazione del voto finale.
L’insegnamento è inoltre collegato all’“Attività mondo del lavoro”, che prevede una giornata di immersione in un contesto industriale reale, con seminari tecnico-scientifici, visita agli impianti produttivi e confronto diretto con professionisti del settore della produzione di biomasse microbiche destinate a prodotti probiotici o ad altre applicazioni biotecnologiche.
Non sono previste attività didattiche da remoto, salvo eventuali esigenze straordinarie.
L’insegnamento è erogato in lingua italiana. I materiali didattici e di approfondimento sono prevalentemente forniti in lingua inglese.
Materiale didattico
Il materiale didattico (slide) e di approfondimento (pubblicazioni scientifiche, video e testi divulgativi) è disponibile alla pagina e-learning dell'insegnamento.
La videoregistrazione delle lezioni, per la parte svolta in modalità erogativa, sarà resa disponibile al termine di ciascuna lezione.
Periodo di erogazione dell'insegnamento
Secondo semestre.
Modalità di verifica del profitto e valutazione
L’esame consiste in una prova scritta individuale, della durata di circa 60–90 minuti, finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.
La prova scritta è articolata in 6–10 quesiti a risposta aperta, relativi agli argomenti trattati durante l’insegnamento. I quesiti possono richiedere la descrizione di concetti teorici, l’interpretazione critica di pubblicazioni scientifiche, l’applicazione dei principi di selezione, caratterizzazione, produzione e controllo qualità dei microrganismi probiotici a casi concreti, l’analisi di problematiche relative alla sicurezza d’impiego delle biomasse microbiche, e la discussione degli aspetti regolatori, industriali e applicativi connessi ai prodotti probiotici, ai live biotherapeutics e agli altri prodotti “biotici”.
A ciascun quesito viene attribuito un punteggio compreso indicativamente tra 2 e 6 punti, in funzione della complessità della domanda. La somma dei punteggi ottenuti determina il voto finale espresso in trentesimi. L’esame si considera superato con una votazione minima di 18/30.
La valutazione tiene conto dei seguenti criteri:
- accuratezza, completezza e aggiornamento dei contenuti;
- corretto utilizzo della terminologia specialistica;
- capacità di applicare le conoscenze teoriche a problemi concreti relativi alla selezione, caratterizzazione, produzione e controllo qualità dei microrganismi probiotici;
- capacità di interpretare criticamente pubblicazioni scientifiche, dossier regolatori e casi industriali;
- capacità di valutare la sicurezza, la plausibilità funzionale e il razionale scientifico dei prodotti contenenti microrganismi vivi o inattivati;
- capacità di collegare i diversi argomenti del corso, inclusi aspetti microbiologici, biotecnologici, industriali, regolatori e applicativi;
- pertinenza, rigore metodologico e coerenza logica dell’argomentazione;
- chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio tecnico.
La prova scritta verifica quindi la conoscenza e la capacità di comprensione dei contenuti del corso, la capacità di applicare tali conoscenze a casi specifici, l’autonomia di giudizio nell’interpretazione di problematiche scientifiche, industriali e regolatorie, e le abilità comunicative attraverso la formulazione di risposte scritte strutturate e tecnicamente corrette.
È prevista una prova orale facoltativa, su richiesta della studentessa, dello studente o del docente. Il colloquio orale consiste nella discussione degli argomenti del corso e/o della prova scritta e consente di completare la valutazione complessiva, con particolare riferimento alla capacità di argomentare criticamente, collegare i diversi temi dell’insegnamento e utilizzare un linguaggio tecnico appropriato. Il colloquio orale può modificare il voto della prova scritta, in aumento o in diminuzione, sulla base dell’esito della discussione.
Non sono previste prove in itinere valutative. Eventuali esempi di domande o fac-simile di prova potranno essere resi disponibili durante le lezioni e/o sulla pagina e-learning dell’insegnamento.
Orario di ricevimento
Su appuntamento (in ufficio o in video chat), previa richiesta per e-mail (simone.guglielmetti@unimib.it) o in aula.
Sustainable Development Goals
Aims
Knowledge and understanding
Students will acquire knowledge concerning:
- The meaning of probiotics, starter cultures, live biotherapeutics, and other "biotic" products;
- The methodologies adopted in research and industry for the identification, typing, and functional characterization of probiotic microorganisms;
- The main microorganisms used as probiotics;
- The principles of industrial production of microbial biomass;
- The main aspects related to the safety of using microorganisms, in accordance with current regulations;
- The potential applications of microorganisms in supporting human health beyond the concept of probiotics.
Ability to apply knowledge and understanding
Students will develop the necessary competence to interpret scientific publications involving the use of microorganisms to support human health and will know how to choose the most suitable scientific methodologies for the selection and characterization of a probiotic microorganism. Moreover, knowledge of the methodologies used in scientific research, combined with the knowledge of industrial practices for microbial biomass production, will allow them to apply what they have learned to the needs of the industry in the sector.
Making judgements
Students will acquire the ability to critically evaluate the characteristics of commercial probiotic products, considering their microbiological composition, the consistency between formulation and scientific rationale, the plausibility of the proposed claims, and aspects related to product quality and stability. They will also develop independent judgement regarding the potential risks associated with the intake of live or inactivated microbial biomasses and will be able to distinguish the contexts in which the concept of live biotherapeutics should replace that of probiotics.
Critical thinking and judgement skills will be developed through interactive teaching activities (DI), including the guided analysis of real industrial case studies, controversial scientific publications and regulatory dossiers. During these activities, students will be invited to discuss the experimental reliability of the available evidence, the robustness of the biological rationale, the methodological consistency of the studies, and the possible applicative, regulatory and socio-economic implications.
Structured guided discussion/debate activities may also be organised on controversial issues related to probiotic microorganisms, such as the relationship between clinical efficacy and marketing claims, the differences between the European and US regulatory approaches, or the distinction between probiotics, postbiotics and live biotherapeutics. These activities will have formative and self-assessment purposes and will not directly contribute to the determination of the final grade.
Communication skills
Students will be able to communicate the essential characteristics of a good probiotic product with appropriate language, both from a microbiological perspective and in terms of product formulation and packaging. Furthermore, they will be able to clearly describe the potential risks associated with the consumption of probiotics and translate the results of recent scientific research into useful knowledge for solving industrial issues related to the production and commercialization of probiotics.
Learning Ability
At the end of the course, students will be able to continue learning through consulting the most recent literature and regulations in the field of probiotics and live biotherapeutics. Knowledge of the main industrial aspects of production and commercialization of probiotics will guide students towards integrating knowledge on the topic in a broad and multidisciplinary way.
Contents
- The Origins of the Probiotic Concept
- Microbial starters
- Taxonomy and genetic typing of probiotics
- Functional characterization of probiotics
- Safety of probiotic use
- Next-generation probiotics, live biotherapeutics, and other “biotics”
- Main industrial aspects of probiotic products
- Probiotics and human trials
- Probiotics and legislation
- The use of microorganisms for human health benefits beyond the concept of probiotics
- A visit will be organized to a company that produces microbial biomass used as food starters and probiotics, during which one of the production plants will be toured.
- Seminars by experts from the industry are planned.
Detailed program
- The origins of the probiotic concept
Interactions between microorganisms and the human organism (overview of the concepts of holobiont, microbiota, and microbiome). Definitions of probiotics (FAO/WHO and Italian Ministry of Health). FAO/WHO guidelines: description of the procedure required for evaluating a probiotic according to FAO/WHO. Microorganisms present in foods as potential probiotics: yogurt and traditional fermented products. The ISAPP consensus statement.
- Microbial starters
Various definitions of microbial starter. Differences between microbial starters and probiotic microorganisms.
Classification of starter cultures. Microbial starters and safety issues. Industrial production processes of starter cultures. Methods of preservation and distribution of microbial starters. Microbial starters and traditional and artisanal productions (indigenous starters).
- Taxonomy and genetic typing of probiotics
Taxonomic identification of genus and species. Microorganisms used as probiotics: lactic acid bacteria, bifidobacteria, and other microorganisms used as probiotics (Saccharomyces, Escherichia coli, and Heyndrickxia coagulans). Strain-level characterization: international collections of microbial strains; molecular fingerprinting techniques for strain characterization. The most commonly used probiotic strains in the industry. Strain-specificity according to the ISAPP consensus statement.
- Functional characterization of probiotics
Assessment of resistance to gastrointestinal transit. Strategies to increase survival during gastrointestinal transit: microencapsulation. Bacterial adhesion to the intestinal epithelium and methods for studying bacterial adhesion. Measurement of trans-epithelial electrical resistance (TEER). Immunomodulation assays (e.g., reporter system for studying NF-kappaB activation in Caco-2 cell line). Antagonism and antimicrobial activity of probiotics against pathogens (assessment of antagonistic activity, bacteriocins, reuterin).
- Safety of probiotic use
Tests for evaluating probiotic safety: bile salt deconjugation; D-lactic acid production by probiotics and D-lactic acidosis; bacterial-induced hemolysis; determination of probiotic infectivity in animal models. Evaluation of probiotic safety: antibiotic resistance in probiotics (intrinsic vs acquired resistance; resistance mechanisms; EFSA breakpoints). Health risks associated with probiotic consumption: discussion of clinical cases. Use of probiotics for managing adverse effects associated with antibiotic consumption: discussion of recent scientific literature.
- Next-generation probiotics, live biotherapeutics, and other “biotics”
Definitions and regulations (FDA and Pharmacopeia). Use of genetically modified microorganisms for human health: potential (drug delivery system) and industrial applications. Cartagena Protocol on Biosafety. The case of Akkermansia muciniphila. Products containing inactivated probiotic microorganisms (paraprobiotics or postbiotics?). Definitions of synbiotics, bifidogenic, and metabiotics.
- Main industrial aspects of probiotic products
Industrial production of microbial biomass. Importance of packaging for probiotic products. Labeling of probiotic products. Overlooked microbial elements in commercial probiotic formulations. Viability/death assessment of bacterial cells using propidium iodide/SYTO staining and flow cytometry. Main types of microbiological issues encountered in probiotic products.
- Probiotics and human trials
Markers type a, b, and c. Example of type a marker study: recovery studies. Difficulties associated with studying probiotic efficacy. Health benefits attributed to probiotics (evaluation of available meta-analyses). Brief description of possible mechanisms of action of probiotics.
- Probiotics and legislation
European legislation on probiotics (Regulation 258/97/EC on novel foods, the concept of Qualified Presumption of Safety; QPS, Regulation 1924/2006 on health claims, consequences of Regulation EC 1924/2006). Probiotics in animal husbandry: Regulation (EC) No. 1831/2003. Guidelines from the Italian Ministry of Health. Legislation on probiotics outside of Europe. Nagoya Protocol.
- Use of microorganisms for human health benefits beyond the concept of probiotics
(i) Use beyond the gastrointestinal tract: commercial products for the oral cavity, vaginal mucosa, and skin;
(ii) Phage therapy;
(iii) Fecal microbiota transplantation.
- A visit will be organized to a company that produces microbial biomass used as food starters and probiotics, during which one of the production plants will be toured.
- Seminars by experts from the industry are planned..
Prerequisites
Knowledge acquired in the courses of Microbiology and Biochemistry is required.
Basic knowledge of Immunology and Genetics is necessary.
Basic knowledge related to molecular biology technologies (PCR, gene expression analysis, electrophoresis, cloning) is required.
Teaching form
Teaching methods
The course includes a total of 45 hours, all delivered in person.
Teaching activities include 35 hours of expository teaching (DE), dedicated to the systematic presentation of the scientific, technical, industrial and regulatory contents of the course. Within the expository teaching activities, 2–4 hours of seminars delivered by experts from companies in the sector may be included, aimed at exploring applied aspects related to industrial production, quality control, formulation, stability and regulatory issues concerning products containing probiotic microorganisms or other microbial biomasses of interest for human health.
The course also includes 10 hours of interactive teaching (DI), dedicated to the application of the acquired knowledge to concrete problems. Interactive activities will include quizzes, problem-solving activities, guided discussion of case studies, critical analysis of scientific publications and regulatory dossiers, as well as structured guided discussion/debate activities on controversial issues related to probiotic microorganisms. These activities will have formative and self-assessment purposes and will not directly contribute to the determination of the final grade.
The course is also connected to the “Workplace Experience Activity”, which includes a one-day immersion in a real industrial setting, with technical-scientific seminars, a visit to production facilities, and direct interaction with professionals working in the field of microbial biomass production for probiotic products or other biotechnological applications.
No remote teaching activities are planned, except in the case of extraordinary circumstances.
The course is delivered in Italian. Teaching materials and supplementary resources are predominantly provided in English.
Textbook and teaching resource
The teaching material (slides) and supplementary material (scientific publications, videos, and popular science texts) are available on the e-learning page of the course.
Lecture recordings, for the part delivered in expository teaching mode, will be made available after each class.
Semester
Second semester.
Assessment method
The assessment consists of an individual written examination, lasting approximately 60–90 minutes, aimed at verifying the achievement of the expected learning outcomes.
The written examination includes 6–10 open-ended questions covering the topics addressed during the course. Questions may require the description of theoretical concepts, the critical interpretation of scientific publications, the application of principles related to the selection, characterisation, production and quality control of probiotic microorganisms to concrete cases, the analysis of issues related to the safety of microbial biomasses, and the discussion of regulatory, industrial and applicative aspects related to probiotic products, live biotherapeutics and other “biotic” products.
Each question is assigned a score ranging indicatively from 2 to 6 points, depending on its complexity. The sum of the scores determines the final grade, expressed on a 30-point scale. The examination is passed with a minimum grade of 18/30.
The assessment is based on the following criteria:
- accuracy, completeness and up-to-date knowledge of the contents;
- correct use of specialist terminology;
- ability to apply theoretical knowledge to concrete problems related to the selection, characterisation, production and quality control of probiotic microorganisms;
- ability to critically interpret scientific publications, regulatory dossiers and industrial case studies;
- ability to evaluate the safety, functional plausibility and scientific rationale of products containing live or inactivated microorganisms;
- ability to connect the different topics of the course, including microbiological, biotechnological, industrial, regulatory and applicative aspects;
- relevance, methodological rigour and logical coherence of the argumentation;
- clarity of exposition and appropriate use of technical language.
The written examination therefore assesses knowledge and understanding of the course contents, the ability to apply such knowledge to specific cases, independent judgement in the interpretation of scientific, industrial and regulatory issues, and communication skills through the formulation of structured and technically accurate written answers.
An optional oral examination may be held at the request of the student or the lecturer. The oral examination consists of a discussion of the course topics and/or of the written examination and allows the overall assessment to be completed, with particular reference to the ability to argue critically, connect the different topics of the course and use appropriate technical language. The oral examination may modify the grade obtained in the written examination, either upwards or downwards, based on the outcome of the discussion.
No graded mid-term examinations are planned. Examples of questions or mock examination materials may be made available during lectures and/or on the course e-learning page.
Office hours
On appointment (in person or via video chat), upon prior request by email (simone.guglielmetti@unimib.it) or in classroom.