Syllabus del corso
Obiettivi
Il corso introduce lo studente alle modalità di raccolta sistematica dei dati (osservazione, intervista, esame obiettivo, scale di valutazione validate), alla tipologia di dati da raccogliere, alla loro organizzazione, validazione e aggregazione, alla definizione dei problemi di interesse infermieristico, agli interventi/procedure infermieristiche realizzabili in situazioni assistenziali a bassa complessità, con particolare riferimento alle cure fondamentali.
Al termine del corso lo studente avrà sviluppato:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Descrivere:
- le basi concettuali e metodologiche necessarie per valutare globalmente lo stato di salute della persona assistita in situazioni a bassa complessità assistenziale;
- le basi concettuali e metodologiche necessarie per interpretare i dati, effettuare correlazioni, formulare ipotesi e identificare i principali rischi e problemi assistenziali della persona;
- il razionale scientifico e le prove di efficacia degli interventi e delle procedure infermieristiche realizzabili in situazioni di bassa complessità assistenziale
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Raccogliere i dati in modo sistematico, validare e organizzare i dati raccolti in maniera strutturata.
Aggregare i dati in raggruppamenti e delineare in maniera iniziale una loro interpretazione.
Sviluppare le prime correlazioni tra dati aggregati.
Realizzare interventi e procedure infermieristiche in situazioni a bassa complessità assistenziale, con particolare attenzione alle cure fondamentali, adattando le proprie azioni alle specifiche esigenze della persona assistita.
3. Autonomia di giudizio
Utilizzare un approccio sistematico per esaminare il quadro complessivo della persona assistita, delineare in maniera iniziale le varie ipotesi di problema plausibili da verificare in base ai dati disponibili, proporre le possibili decisioni sulle condizioni di salute e selezionare gli interventi più appropriati sulla base delle conoscenze disponibili.
4. Abilità comunicative
Presentare in modo chiaro ed organizzato, utilizzando il linguaggio scientifico, i dati rilevanti emersi dalla valutazione, il possibile problema identificato e le possibili decisioni assistenziali.
Fornire esempi di comunicazione terapeutica applicabili durante la valutazione iniziale e nella relazione di aiuto infermiere-persona assistita.
5. Capacità di apprendere
Sviluppare abilità di apprendimento auto-diretto attraverso l’analisi e la riflessione delle situazioni cliniche proposte in aula, la capacità di porsi domande, di valutare i propri bisogni di apprendimento e di identificare le risorse per integrare le prove di efficacia più recenti nella pratica professionale.
Contenuti sintetici
Valutazione infermieristica iniziale della persona assistita (raccolta, registrazione, validazione dei dati oggettivi e soggettivi), introduzione al ragionamento diagnostico, interventi/procedure infermieristiche per la prevenzione/gestione dei principali rischi/problemi assistenziali in situazione a bassa complessità assistenziale.
Per le sedi di corso di Lecco, Monza e Sondrio:
Raccolta dei dati secondo il Modello Assistenziale dei Processi Umani (MAPU): processi di sopravvivenza (processi della respirazione, processi della circolazione); di difesa (processi della coscienza, processi della protezione); di rinnovamento energetico (processi della nutrizione e dell’eliminazione, processi dell’attività e dell’inattività); di relazione (processi della comunicazione, processi interpersonali, processi di apprendimento); di sviluppo (processi di autorealizzazione, processi della ricerca di senso). A titolo esemplificativo verranno presentate alcune diagnosi infermieristiche secondo la terminologia ICNP®.
Per la sede di corso di Bergamo:
Raccolta dei dati relativi alle dimensioni bio-fisiologica, psicologica e socioculturale dei bisogni di assistenza infermieristica secondo V. Henderson: Respirare (e Circolazione); Alimentarsi e bere; Eliminare; Muoversi e mantenere posizioni adeguate; Dormire e riposarsi; Vestirsi e spogliarsi; Mantenere la temperatura corporea; Igiene e protezione dei tessuti; Evitare i pericoli; Comunicare; Agire secondo le proprie convinzioni e valori; Occuparsi allo scopo di realizzarsi; Partecipare ad attività ricreative; Apprendere. A titolo esemplificativo verranno presentate alcune diagnosi infermieristiche NANDA-International® Classificazione 2024-2026.
Programma esteso
LA PRESA IN CARICO DELLA PERSONA ASSISTITA nei diversi setting assistenziali.
FUNZIONE RESPIRATORIA: fattori che influiscono sulla funzione respiratoria, considerazioni transculturali e sulle fasi della vita. Valutazione: caratteristiche del normale modello respiratorio. Alterazioni: tachipnea, bradipnea, cianosi, dispnea (scale NRS, M-Borg, MRC-DS; classificazione della gravità della dispnea), ipossia e ipossiemia (CENNI), tosse, produzione di espettorato, rumori respiratori, respiri patologici (Cheyne-Stokes, Biot, Kussmaul). Interventi: promozione della salute, pulsossimetria, raccolta di un campione di espettorato, postura e deambulazione, idratazione, respirazione profonda, tosse efficace, controllo del microclima, raccolta di un campione di escreato, esecuzione di un tampone nasale/faringeo.
FUNZIONE CARDIOVASCOLARE: fattori che influiscono sulla funzione cardiovascolare, considerazioni transculturali e sulle fasi della vita. Valutazione: caratteristiche della normale funzione cardiovascolare, del polso arterioso, della pressione arteriosa e del tempo di riempimento capillare. Alterazioni: tachicardia, bradicardia, aritmia, alterazione della qualità del polso, deficit di polso, ipertensione arteriosa, ipotensione arteriosa, ipotensione ortostatica, edema, turgore delle giugulari, alterazione delle caratteristiche della cute, alterazioni del flusso ematico e riduzione della perfusione tissutale. Interventi: modifica dei fattori di rischio, prevenzione della stasi venosa e del tromboembolismo venoso profondo, riduzione degli edemi, postura, prelievo venoso, emocolture.
NUTRIZIONE: raccomandazioni per una sana alimentazione, fattori che influiscono sulla nutrizione, considerazioni transculturali e sulle fasi della vita. Valutazione: caratteristiche di una persona ben nutrita, misure antropometriche, conteggio delle calorie (CENNI), ispezione della bocca, valutazione della deglutizione e del rischio di malnutrizione (scale NRS-2002 e MNA), principali parametri biochimici (Ht, Hb, albumina sierica e prealbumina, transferrina sierica, creatinina, immunocompetenza). Alterazioni: sovrappeso, obesità, sottopeso, improvvise/significative variazioni di peso, calo di energia, inappetenza, disfagia, malnutrizione, disturbi del comportamento alimentare (CENNI), nausea, vomito. Interventi: promozione di un’adeguata nutrizione, monitoraggio dello stato nutrizionale, assistenza alla persona durante l’alimentazione, a digiuno e con vomito, diete speciali, supplementi dietetici e nutrizione artificiale (CENNI), misurazione della glicemia attraverso puntura cutanea.
LIQUIDI ED ELETTROLITI: fattori che influiscono su liquidi ed elettroliti considerazioni sulle fasi della vita. Valutazione: bilancio idrico (con calcolo della perspiratio insensibilis) ed equilibrio elettrolitico. Alterazioni: squilibrio idroelettrolitico (disidratazione, ipovolemia, eccesso del volume di liquidi, ipopotassiemia, iperpotassiemia, iponatremia, ipernatremia). Interventi: promozione della salute, aumento/limitazione dei liquidi per via orale.
ELIMINAZIONE URINARIA: fattori che influiscono sull’eliminazione urinaria, considerazioni transculturali e sulle fasi della vita. Valutazione: caratteristiche della minzione, diuresi e urine normali. Alterazioni: diuresi (poliuria, oliguria, anuria), minzione (disuria, stranguria, frequenza/pollachiuria, tenesmo vescicale, nicturia, enuresi, urgenza, ritenzione urinaria, incontinenza urinaria) e caratteristiche delle urine (ematuria, batteriuria, piuria, proteinuria, glicosuria, alterazione di colore, odore, limpidezza e pH). Interventi: promozione della minzione, prevenzione delle infezioni delle vie urinarie (IVU), assistenza alla persona non autonoma/incontinente (catetere urinario esterno maschile, presidi assorbenti), assistenza alla persona con ritenzione urinaria acuta/cronica, cateterismo vescicale (CV) estemporaneo/a permanenza, irrigazione vescicale continua con CV a tre vie e sistema a circuito chiuso, prevenzione delle IVU CV correlate, raccolta di campioni di urina (urinocoltura da CV, da mitto intermedio, raccolta urine 24 h, esame delle urine).
ELIMINAZIONE INTESTINALE: fattori che influiscono sull’eliminazione intestinale, considerazioni transculturali e sulle fasi della vita. Valutazione: caratteristiche delle feci normali: frequenza, colore, quantità, odore, consistenza e forma (Scala di Bristol)], esame fisico dell’addome e dell’area perirettale. Alterazioni: stipsi (criteri di Roma 3), fecaloma, diarrea, incontinenza fecale, tenesmo rettale, flatulenza, meteorismo, distensione addominale, alterazione dei caratteri delle feci (ematochezia, rettorragia, melena, feci acoliche, nastriformi/a matita, cambiamenti nella consistenza). Interventi: promozione della funzionalità intestinale, assistenza alla persona incontinente/non autonoma, utilizzo di lassativi/antidiarroici (CENNI), inserimento di una sonda rettale, somministrazione di un clisma evacuativo, rimozione di fecalomi, raccolta di campioni di feci (ricerca del sangue occulto, coprocoltura, esame parassitologico).
MOBILITÀ E MECCANICA CORPOREA: fattori che influiscono sul movimento, considerazioni transculturali e sulle fasi della vita. Valutazione: allineamento ed equilibrio posturale, coordinazione dei movimenti, andatura, escursione articolare, trofismo, tono e forza muscolare (Scala MRC), tolleranza all’attività, variazioni della pressione arteriosa legate alla postura, valutazione del livello di autonomia della persona nello svolgimento delle attività di vita quotidiana (Indici di Barthel modificato, IADL, ADL). Alterazioni: diminuzione del volume/forza/tono muscolare, mancanza di coordinazione, alterazioni dell’andatura, riduzione dell’escursione articolare, intolleranza all’attività, conseguenze dell’immobilità. Interventi: promozione dell’attività fisica, posizionamento, mantenimento della mobilità articolare, deambulazione, trasferimenti, prevenzione delle complicanze dell’immobilità.
TERMOREGOLAZIONE: fattori che influiscono sulla temperatura corporea, considerazioni sulle fasi della vita, cause potenziali di alterazione della termoregolazione. Valutazione: misurazione della temperatura corporea, valutazione della cute, valutazione dello stato di coscienza. Alterazioni: febbre, ipertermia (esaurimento/colpo di calore), ipotermia e congelamento. Interventi: assistenza alla persona durante le fasi febbrili, in ipertermia e ipotermia.
IGIENE, CURA DI SÉ E INTEGRITÀ CUTANEA: caratteristiche della cura di sé, considerazioni transculturali e sulle fasi della vita, fattori che influiscono sulla cura di sé e sulla funzione tegumentaria. Valutazione: ispezione della cute e degli annessi cutanei, valutazione delle lesioni. Alterazioni: igiene/cura non adeguate, riluttanza a/incapacità di svolgere la cura di sé, prurito, esantema, lesioni primarie e secondarie (CENNI), stadiazione EPUAP/NPUAP delle lesioni da pressione (LdP), dermatiti da umidità. Interventi: promozione di un'adeguata igiene personale, assistenza alla persona non autonoma durante le cure igieniche, rifacimento di un letto occupato, assistenza alla persona con pediculosi/scabbia, trattamento del prurito e della dermatite da umidità, valutazione del rischio di LdP nell’adulto (Indice di Braden) e prevenzione, coltura di una ferita.
SICUREZZA: definizione di sicurezza, considerazioni sulle fasi della vita, fattori che influiscono sulla sicurezza, manifestazioni di sicurezza inadeguata, valutazione del rischio di caduta accidentale (Indice di Conley/Stratify; Algoritmo STEADI). Interventi: promozione della sicurezza nell’ambiente domestico/di lavoro/sanitario, prevenzione delle cadute, contenzione fisica (indicazioni, dispositivi, responsabilità infermieristiche, rischi, monitoraggio).
PREVENZIONE E CONTROLLO DELLE INFEZIONI: infezioni correlate all’assistenza (ICA)., fattori di rischio e misure per la prevenzione/controllo: precauzioni standard (igiene mani, uso di DPI, smaltimento dei rifiuti sanitari, gestione della biancheria, manipolazione di aghi e taglienti, classificazione dei dispositivi medici secondo Spaulding e processo di ricondizionamento) e misure basate sulla trasmissione (da contatto, da droplet/goccioline, da via aerea).
SONNO: fattori che influiscono sul sonno, considerazioni sulle fasi della vita, caratteristiche del normale ciclo sonno/veglia. Valutazione: identificazione del ciclo sonno/veglia (esemplificazione Scala PSQI). Alterazioni: insonnia, narcolessia, disturbo respiratorio del sonno, sindrome delle gambe senza riposo, disturbi del ritmo circadiano, parasonnie (CENNI). Interventi: raccomandazioni per l’igiene del sonno, modifiche dell’ambiente, garantire intimità e sicurezza, rituali per il sonno/riposo, uso della routine.
DOLORE: considerazioni di carattere normativo, deontologico, transculturale e sulle fasi della vita, fattori che influiscono sulla percezione/risposta al dolore, tipologie di dolore (acuto, persistente, nocicettivo, neuropatico, centrale), conseguenze del dolore non trattato. Valutazione: risposte fisiologiche/comportamentali al dolore, caratteristiche del dolore nell’adulto (PQRST, self-report con scale monodimensionali: NRS, VAS, VRS; CENNI sulle scale multidimensionali: MPQ, BPI; CENNI sulla valutazione nella persona con deficit cognitivo: Abbey, PAINAD). Interventi: non farmacologici (comfrot, stimolazione cutanea, tecniche cognitive e comportamentali), rivalutazione continua.
COMUNICAZIONE E RELAZIONE DI AIUTO INFERMIERE-PERSONA ASSISTITA: RICHIAMI sulla relazione di aiuto infermiere-persona assistita e sugli elementi della comunicazione terapeutica. Valutazione: capacità di articolazione del suono, di vocalizzazione e di pronuncia delle parole, elementi della comunicazione paraverbale e non verbale. Alterazioni: disartria, disfonia, espressione verbale di emozioni negative (es. collera, paura). Interventi: tecniche di comunicazione terapeutica, risposte non terapeutiche, comunicazione in situazioni speciali (CENNI).
PERCEZIONE SENSORIALE: (CENNI) caratteristiche della normale percezione sensoriale, considerazioni sulle fasi della vita, fattori che influiscono sulla percezione sensoriale. Valutazione: (CENNI) valutazione fisica della funzione sensoriale (vista, udito, olfatto, gusto e sensazioni somatiche). Alterazioni: (CENNI) deficit sensoriali (compromissione di visione, udito gusto, odorato e tatto). Interventi: (CENNI) educazione, ausili sensoriali, precauzioni per la sicurezza.
EDUCAZIONE SANITARIA E PROMOZIONE DELLA SALUTE: scopi dell’educazione sanitaria della persona assistita, il processo di insegnamento-apprendimento. Valutazione: bisogni di apprendimento e disponibilità all’apprendimento della persona assistita. Interventi: (CENNI) strategie educative, supporti/risorse didattiche, utilizzo di interpreti/traduttori, coinvolgimento di familiari/persone significative, valutazione dell’apprendimento.
PROCESSI COGNITIVI: (CENNI) caratteristiche dei normali processi cognitivi (coscienza, attenzione, memoria, apprendimento, comunicazione), considerazioni transculturali e sulle fasi della vita, fattori che influiscono sulla funzione cognitiva. Valutazione: stato di coscienza (scala GCS), funzione cognitiva (scala MMSE), orientamento. Alterazioni: (CENNI) alterazioni del livello di coscienza, compromissione della comunicazione (afasia espressiva, ricettiva, globale, disartria), (CENNI) deficit di memoria, delirium e stato confusionale. Interventi: comunicazione terapeutica, orientamento all’ambiente circostante e alla realtà, sicurezza, metodi alternativi di comunicazione.
CONCETTO DI SÉ: (CENNI) caratteristiche del concetto di sé e della percezione di sé, considerazioni transculturali e sulle fasi della vita, fattori che influiscono sul concetto di sé. Valutazione: (CENNI) sé sociale (occupazione, situazione familiare, gruppi sociali), identità personale (descrizione di sé, dei punti di forza e di debolezza), sé fisico (es. preoccupazioni per il proprio corpo), sè digitale, autostima, minacce al concetto di sé (es. malattia, cambiamento di ruolo). Alterazioni: (CENNI) deficit nella cura di sé, cambiamenti emotivi e comportamentali.
PERDITA E LUTTO: (CENNI) caratteristiche del processo del lutto e della perdita, considerazioni transculturali e sulle fasi della vita, fattori che influiscono sul lutto. Valutazione: (CENNI segni fisici, psicologici e spirituali, strategie/sostegni per la gestione del lutto. Interventi: (CENNI) invio ad altri professionisti; CENNI sull’assistenza al morente e sulle cure post mortem; CENNI sul supporto alla persona assistita e al caregiver nel lutto anticipatorio e post-mortem; CENNI sul supporto al caregiver dopo il lutto/perdita.
STRESS, COPING E ADATTAMENTO: CENNI sui concetti di stress, adattamento, resilienza e coping, CENNI sui fattori che influiscono sul coping. Valutazione: CENNI sulla valutazione del modello di coping e valutazione del disagio emotivo (scala Numerical Rating Scale-NRS) Interventi: (CENNI) cambiamenti dello stile di vita, interventi in caso di crisi e de-escalation.
SESSUALITÀ UMANA: (CENNI) considerazioni transculturali e sulle fasi della vita, fattori che influiscono sulla sessualità, impatto della malattia e della disabilità sulla sessualità. Valutazione: (CENNI) esame dei genitali maschili e femminili, esame della mammella, attività sessuale, protezione contro le infezioni sessualmente trasmesse, gravidanze, funzione sessuale, alterazioni dell’identità di genere, malattie, ambiente, interventi chirurgici. Alterazioni: (CENNI) abuso sessuale, disfunzione erettile, eiaculatoria, orgasmica, disturbo del dolore genito-pelvico e della penetrazione. Interventi: (CENNI) educazione, uso di contraccettivi, invio ad altri professionisti.
SALUTE SPIRITUALE: (CENNI) caratteristiche della spiritualità, considerazioni transculturali e sulle fasi della vita, fattori che influiscono sulla dimensione spirituale. Valutazione: valutazione della dimensione spirituale. Interventi: (CENNI) sostegno durante le pratiche spirituali, ascolto e sostegno, invio ad altri professionisti.
Prerequisiti
Questo corso si costruisce sulle conoscenze di Fondamenti di Scienze infermieristiche ed ostetriche, Scienze biomediche 1, Igiene, Medicina del lavoro e Statistica medica.
Modalità didattica
Il corso prevede 16 lezioni in presenza della durata indicativa di circa 3 ore ciascuna.
Ogni sessione adotta un approccio integrato: la prima parte, di tipo deduttivo (lezione erogativa), introduce i concetti teorici; la seconda, di tipo induttivo, stimola il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni guidate in plenaria o in piccoli gruppi, incentrate su casi clinici simulati e l'analisi di sequenze video.
L’insegnamento verrà erogato in lingua italiana.
Materiale didattico
Bibliografia essenziale (tutte le sedi di corso):
Craven RF, Hirnle CJ, Henshaw CM (2024) Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. VII edizione. Rozzano (MI): CEA (capitoli 6, 14, 17 - 20, 24 - 37, 39 - 43).
National Pressure Injury Advisory Panel, European Pressure Ulcer Advisory Panel and Pan Pacific Pressure Injury Alliance (2026) Pressure Injuries/Ulcers: Definition and Etiology - Skin and Tissue Assessment - Preventive Skin Care. Nutrition in Pressure Injury Prevention - Repositioning for Pressure Injury Prevention - Full Body Support Surfaces for Prevention of Pressure Injuries - Preventing Pressure Injuries in Seated Individuals - Preventing Heel Pressure Injuries - Device-Related Pressure Injuries. In: Prevention and Treatment of Pressure Ulcers/Injuries: Clinical Practice Guideline. The International Guideline: Fourth Edition. Emily Haesler (Ed.). Disponibile da: https://internationalguideline.com
European Association of Urology Nurses (2024) Evidence-based Guidelines for Best practice in Urology Health Care. Indwelling Catheterization in Adults. EAUN. Disponibile da: https://nurses.uroweb.org/guidelines/indwelling-catheterisation-in-adults-urethral-and-suprapubic
TESTO DI APPROFONDIMENTO PER LE SEDI DI LECCO, MONZA E SONDRIO:
Ausili D, Baccin G, Bezze S, Bompan A, Macchi B, Alberio M, Sironi C, Di Mauro S (2018) Il Modello assistenziale dei processi umani 2018: un quadro teorico per l’assistenza infermieristica di fronte alla sfida della complessità. Milano: CNAI. Link per il reperimento della terminologia ICNP®
TESTO DI APPROFONDIMENTO PER LA SEDE DI BERGAMO:
Herdman TH, Kamitsuru S, Takáo Lopes C (2024) Nanda International. Diagnosi infermieristiche - Definizioni e Classificazione 2024-2026. XIII edizione. Rozzano (MI): CEA.
Periodo di erogazione dell'insegnamento
Secondo semestre.
Modalità di verifica del profitto e valutazione
Prova scritta e orale sugli argomenti del programma d’esame e sulla bibliografia fondamentale. Non sono previste prove in itinere.
Esame scritto: 31 quesiti a scelta multipla con 1 sola risposta esatta per il controllo della preparazione sul programma d’esame (n. 24 quesiti di Infermieristica clinica; n. 7 quesiti di Introduzione alla Deontologia professionale; le risposte errate o omesse non comportano alcuna penalizzazione; cut-off per l’ammissione all’esame orale: 18/30). Tempo per lo svolgimento della prova: 40 minuti. La pubblicazione degli esiti (ammesso/non ammesso) avviene di norma entro 3 giorni dall’esame scritto.
Esame orale: si terrà in presenza entro 15 giorni dallo scritto. La prova verificherà la capacità di illustrare con chiarezza ed esaustività gli argomenti trattati a lezione e nella bibliografia fondamentale (metodi di valutazione dello stato di salute della persona assistita, interventi infermieristici per prevenire e trattare i principali rischi e problemi assistenziali, implicazioni etiche e deontologiche della pratica infermieristica). La valutazione è espressa in trentesimi.
Valutazione finale: espressa in trentesimi, è calcolata come media ponderata dei punteggi ottenuti nelle singole prove (esame scritto: peso 40% esame orale: peso 60%). Il voto finale viene comunicato direttamente al termine della prova orale.
Orario di ricevimento
I docenti ricevono su appuntamento.
Sustainable Development Goals
Aims
1. Knowledge and ability to understand
To describe:
- the conceptual and methodological foundations necessary to comprehensively assess the health status of the patient in low-complexity care settings;
- the conceptual and methodological foundations necessary to interpret data, make correlations, formulate hypotheses and identify the main risks and nursing problems;
- the scientific rationale and evidence for nursing interventions and procedures in low-complexity care settings.
2. Ability to apply knowledge and understanding
Systematically collect, validate, and organize data in a structured manner.
Aggregate data into clusters and outline an initial interpretation.
Develop initial correlations between aggregated data. Perform nursing interventions and procedures in low-complexity care settings, with a focus on fundamental care, adapting actions to the specific needs of the patient.
3. Autonomy of judgement
To use a systematic approach to assess the patient’s health status, explore various plausible hypotheses to be verified based on the available data, propose an initial clinical judgement regarding health conditions, and select the most appropriate interventions based on current knowledge.
4. Communication skills
To present in a clear and systematic manner, using scientific language, the relevant data from the assessment, the potential problem identified and possible care decisions.
To provide examples for therapeutic communication techniques applicable during the initial assessment and the nurse-patient relationship.
5. Ability to learn
Develop self-directed learning skills through the analysis and reflection of clinical situations proposed in the classroom, the ability to ask questions, to assess one's own learning needs and to identify resources for integrating the latest best current evidence into professional practice.
Contents
Initial nursing assessment (collection, recording, validation of objective and subjective data), introduction to diagnostic reasoning, nursing interventions/procedures for the prevention/management of the main nursing risks/problems in low-complexity care settings.
Lecco, Monza and Sondrio: data collection according to the Model of Human Processes (MAPU): Survival processes (breathing processes, circulation processes); Defence processes (consciousness processes, protection processes); Energy renewal (nutrition and elimination processes, activity and inactivity processes); Relationship processes (communication processes, interpersonal processes, learning processes); Development processes (self-realisation processes, meaning-seeking processes). Some nursing diagnoses according to ICNP® terminology will be presented.
Bergamo: data collection on the bio-physiological, psychological and socio-cultural dimensions of nursing care needs according to V. Henderson: Breath normally (and Circulation); Eat and drink adequately; Eliminate body wastes; Move and maintain desirable postures; Sleep and rest; Select suitables clothes, dress and undress; Maintain body temperature within normal range by adjusting and modifying the environment; Keep the body clean and well groomed and protect the integument; Avoiding danger in the environment and avoid injuring others; Communicate with others in expressing emotions, needs, fears, or options; Work in such a way that there is a sense of accomplishment; Play or participate in various forms of recreation; Learn, discover, or satisfy that leads to normal development and health and use the available health facilities. Some NANDA-International® (Classification 2024-2026) nursing diagnoses will be presented.
Detailed program
RESPIRATORY FUNCTION: Factors affecting respiratory function, cross-cultural considerations, and life stage considerations. Assessment: characteristics of normal breathing patterns. Alterations: tachypnoea, bradypnoea, cyanosis, dyspnoea (NRS, M-Borg, MRC-DS; classification of dyspnoea severity), hypoxia and hypoxaemia (OVERVIEW), cough, sputum production, breath sounds, and pathological breathing patterns (Cheyne-Stokes, Biot, Kussmaul). Interventions: health promotion, pulse oximetry, sputum sample collection, positioning and ambulation, hydration, deep breathing exercises, effective coughing, and microclimate control, sputum sampling, nose/pharyngeal swab.
CIRCULATION: Factors affecting cardiovascular function, cross-cultural considerations, and life stage considerations. Assessment: characteristics of normal cardiovascular function, arterial pulse, blood pressure, and capillary refill time. Alterations: tachycardia, bradycardia, arrhythmia, altered pulse quality, pulse deficit, hypertension, hypotension, orthostatic hypotension, oedema, jugular venous distension, altered skin characteristics, and impaired tissue perfusion. Interventions: modification of risk factors, prevention of venous stasis and deep vein thrombosis (DVT), oedema reduction, positioning, and venepuncture.
NUTRITION: Healthy eating recommendations, factors affecting nutrition, cross-cultural considerations, and life stage considerations. Assessment: characteristics of a well-nourished person, anthropometric measurements, calorie counting (OVERVIEW), oral cavity inspection, swallowing assessment, and malnutrition risk assessment (NRS-2002, MNA); key biochemical parameters (Ht, Hb, serum albumin and prealbumin, serum transferrin, creatinine, and immunocompetence). Alterations: overweight, obesity, underweight, sudden and significant weight fluctuations, low energy levels, loss of appetite, dysphagia, malnutrition, eating disorders (OVERVIEW), nausea, and vomiting. Interventions: promotion of adequate nutrition, nutritional status monitoring, care for patients who are fasting or experiencing vomiting, special diets, dietary supplements and artificial nutrition (OVERVIEW), capillary blood glucose monitoring, and assistance with feeding.
LIQUIDS AND ELECTROLYTES: Factors affecting fluids and electrolytes, and life stage considerations. Assessment: fluid balance (including calculation of perspiratio insensibilis) and electrolyte balance. Alterations: fluid and electrolyte imbalance (dehydration, hypovolaemia, fluid volume excess, hypokalaemia, hyperkalaemia, hyponatraemia, hypernatraemia). Interventions: health promotion, increasing or restricting oral fluid intake.
URINARY ELIMINATION: Factors affecting urinary elimination, cross-cultural considerations, and life stage considerations. Assessment: characteristics of micturition, urinary output, and normal urine. Alterations: urinary output (polyuria, oliguria, anuria), micturition (dysuria, strangury, frequency/pollakiuria, bladder tenesmus, nocturia, enuresis, urgency, urinary retention, urinary incontinence), and urine characteristics (haematuria, bacteriuria, pyuria, proteinuria, glycosuria, and altered colour, odour, clarity, and pH). Interventions: promoting micturition, prevention of urinary tract infections (UTIs), assistance for dependent or incontinent patients (male external catheters, absorbent products), care for patients with acute/chronic urinary retention, intermittent or indwelling urinary catheterisation, continuous bladder irrigation via three-way catheter and closed-circuit system, prevention of catheter-associated UTIs (CAUTIs), and urine sample collection (catheter specimen of urine, mid-stream urine, 24-hour urine collection, and urinalysis).
INTESTINAL ELIMINATION: Factors affecting bowel elimination, cross-cultural considerations, and life stage considerations. Assessment: characteristics of normal stools (frequency, colour, quantity, odour, consistency and shape - Bristol Stool Chart) and physical examination of the abdomen and perirectal area. Alterations: constipation (Rome III criteria), faecal impaction, diarrhoea, faecal incontinence, rectal tenesmus, flatulence, meteorism, abdominal distension, and altered stool characteristics (haematochezia, rectal bleeding, melaena, acholic stools, ribbon/pencil-shaped stools, and changes in consistency). Interventions: promoting bowel function, assistance for dependent or incontinent patients, use of laxatives and antidiarrhoeals (OVERVIEW), insertion of a rectal tube, administration of an enema, manual removal of a fecaloma, and stool sample collection (faecal occult blood test, stool culture, and parasitological examination).
BODY MOBILITY AND MECHANICS: Factors affecting movement, and life stage considerations. Assessment: postural alignment and balance, coordination of movement, gait, range of motion (ROM), muscle trophism, tone, and strength (MRC Scale), activity tolerance, postural blood pressure changes, and assessment of independence in activities of daily living (Modified Barthel Index, IADL, ADL). Alterations: reduced muscle volume, strength, or tone; lack of coordination, gait disturbances, reduced range of motion, activity intolerance, and consequences of immobility. Interventions: promotion of physical activity, positioning, maintaining joint mobility, ambulation, transfers, and prevention of complications related to immobility.
THERMOREGULATION: Factors affecting thermoregulation, life stage considerations, and potential causes of alterations. Assessment: measurement of body temperature, skin assessment, and assessment of level of consciousness. Alterations: fever, hyperthermia (heat exhaustion/heatstroke), hypothermia, and frostbite. Interventions: care for patients during febrile stages, and in case of hyperthermia and hypothermia.
HYGIENE, SELF CARE AND SKIN INTEGRITY: Self-care characteristics, cross-cultural considerations, and life stage considerations; factors affecting self-care and integumentary function. Assessment: inspection of the skin and skin appendages, and assessment of lesions. Alterations: inadequate hygiene/self-care, reluctance or inability to perform self-care activities, pruritus, exanthema, primary and secondary lesions (OVERVIEW), EPUAP/NPUAP staging of pressure ulcers, and moisture-associated skin damage (MASD). Interventions: promotion of adequate personal hygiene, assistance for dependent patients during partial or total hygiene care, occupied bed making, care for patients with pediculosis or scabies, management of pruritus and moisture-associated skin damage, pressure ulcer risk assessment in adults (Braden Scale), and prevention, taking a wound swab.
SAFETY: Definition of safety, life stage considerations, and factors affecting safety. Manifestations of inadequate safety and fall risk assessment (Conley, Stratify, STEADI algorithm). Interventions: safety promotion in home, workplace, and healthcare environments; fall prevention, and physical restraint (indications, devices, nursing responsibilities, risks, and monitoring).
INFECTION PREVENTION AND CONTROL: Healthcare-associated infections (HCAIs), risk factors, prevention and control: standard precautions (hand hygiene, use of PPE, healthcare waste disposal, linen management, handling of sharps, Spaulding classification of medical devices, and methods of decontamination) and transmission-based precautions (contact, droplet, and airborne).
SLEEP: Factors affecting sleep, transcultural considerations and life stages, characteristics of the normal sleep/wake cycle. Assessment: identification of sleep/wake cycle (exemplification of PSQI scale), physical examination. Alterations: insomnia, narcolepsy, respiratory sleep disorder, restless legs syndrome, circadian rhythm disorders, parasomnias (HINTS). Interventions: recommendations for sleep hygiene, changes in the environment, ensuring intimacy and safety, rituals for sleep, rest, use of routine, HINTS on cognitive measures and use of drugs.
PAIN: Legal, ethical, and cross-cultural considerations, and life stage considerations; factors affecting pain perception and response; types of pain (acute, persistent, nociceptive, neuropathic, central), and consequences of untreated pain. Assessment: physiological and behavioural responses to pain, and characteristics of pain in adults: PQRST, self-reporting using unidimensional scales (NRS, VAS, VRS); OVERVIEW of multidimensional scales (MPQ, BPI); OVERVIEW of assessment in patients with cognitive impairment (Abbey, PAINAD). Interventions: non-pharmacological methods (comfort, cutaneous stimulation, cognitive and behavioural techniques), and continuous assessment.
COMMUNICATION AND NURSE-PATIENT RELATIONSHIP: The elements of therapeutic communication. Assessment: ability to articulate sound, vocalization and pronunciation of words, elements of paraverbal and non-verbal communication. Alterations: dysarthria, dysphonia, presence of verbal expression of negative emotions (e.g. anger, fear). Interventions: therapeutic communication techniques and non-therapeutic responses, communication in special situations (OVERVIEW).
SENSORY PERCEPTION: (OVERVIEW) characteristics of normal sensory perception, life stage considerations, and factors affecting sensory perception. Assessment: (OVERVIEW) physical assessment of sensory function (vision, hearing, smell, taste, and somatic sensations). Alterations: (OVERVIEW) sensory deficits (impaired vision, hearing, taste, smell, and touch). Interventions: (OVERVIEW) education, sensory aids, and safety precautions.
HEALTH EDUCATION AND HEALTH PROMOTION: Aims of patient health education; the teaching-learning process. Assessment: learning needs and the patient's readiness to learn. Interventions: (OVERVIEW) educational strategies, teaching aids/resources, use of interpreters/translators, involvement of family members/significant others, and assessment of learning.
COGNITIVE PROCESSES: (OVERVIEW) Characteristics of normal cognitive processes (consciousness, attention, memory, learning, and communication), cross-cultural considerations, and life stage considerations; factors affecting cognitive function. Assessment: level of consciousness (GCS scale), cognitive function (MMSE scale), and orientation. Alterations: (OVERVIEW) altered states of consciousness, impaired communication (expressive, receptive, and global aphasia; dysarthria), (OVERVIEW) memory deficits, delirium, and confusional states. Interventions: therapeutic communication, orientation to surroundings and reality, safety, and alternative communication methods.
SELF CONCEPT: (OVERVIEW) Characteristics of self-concept and self-perception, cross-cultural considerations, and life stage considerations; factors affecting self-concept. Assessment: (OVERVIEW) social self (occupation, family situation, social groups), personal identity (self-description, strengths and weaknesses), physical self (e.g. body image concerns), digital self, self-esteem, and threats to self-concept (e.g. illness, role changes). Alterations: (OVERVIEW) self-care deficits, emotional and behavioural changes.
LOSS AND BEREAVEMENT: (OVERVIEW) Characteristics of the grief and loss process, cross-cultural considerations, and life stage considerations; factors affecting grief. Assessment: (OVERVIEW) physical, psychological, and spiritual signs; strategies and support for grief management. Interventions: (OVERVIEW) referral to other professionals; (OVERVIEW) care of the dying person and post-mortem care; (OVERVIEW) support for the patient and caregiver during anticipatory and post-mortem grief; (OVERVIEW) support for the caregiver following bereavement/loss.
STRESS, COPING AND ADAPTATION: (OVERVIEW) Concepts of stress, adaptation, resilience, and coping; (OVERVIEW) factors affecting coping. Assessment: (OVERVIEW) assessment of coping patterns and emotional distress (Numerical Rating Scale-NRS). Interventions: (OVERVIEW) lifestyle changes, crisis intervention, and de-escalation techniques.
HUMAN SEXUALITY: (OVERVIEW) transcultural and life stage considerations, factors affecting sexuality, impact of disease and disability on sexuality. Assessment: (OVERVIEW) examination of male and female genitals, breast examination, sexual activity, protection against sexually transmitted infections, pregnancies, sexual function, changes in gender identity, diseases, environment, surgery. Alterations: OVERVIEW sexual abuse, erectile dysfunction, ejaculatory, orgasmic, genito-pelvic pain and penetration disorder. Interventions: OVERVIEW education (self-awareness, self-examination, sexual education, responsible sex), use of contraceptives, sending to other professionals.
SPIRITUAL HEALTH: (OVERVIEW) Characteristics of spirituality, cross-cultural considerations, and life stage considerations; factors affecting the spiritual dimension. Assessment: assessment of the spiritual dimension. Interventions: (OVERVIEW) support during spiritual practices, listening and support, and referral to other professionals.
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Prerequisites
This course is based on the knowledge of Foundations of Nursing and Midwifery Sciences, Biomedical Sciences 1, Hygiene, Occupational Medicine and Medical Statistics.
Teaching form
All the lessons (n. 16 lessons of approximately 3 hours each 3 hours each) are offered in italian, and in dispensative mode (deductive lesson) in the initial part which is aimed at engaging students interactively in the following part (inductive lesson, with the possibility of guided discussion, in plenary and small groups, of simulated clinical cases and video sequences). All activities are carried out in-person.
Textbook and teaching resource
Core reading list for the examination (for all four degree course locations):
Craven RF, Hirnle CJ, Henshaw CM (2024) Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. VII edizione. Rozzano (MI): CEA (capitoli 6, 14, 17 - 20, 24 - 37, 39 - 43).
National Pressure Injury Advisory Panel, European Pressure Ulcer Advisory Panel and Pan Pacific Pressure Injury Alliance (2026) Pressure Injuries/Ulcers: Definition and Etiology - Skin and Tissue Assessment - Preventive Skin Care. Nutrition in Pressure Injury Prevention - Repositioning for Pressure Injury Prevention - Full Body Support Surfaces for Prevention of Pressure Injuries - Preventing Pressure Injuries in Seated Individuals - Preventing Heel Pressure Injuries - Device-Related Pressure Injuries. In: Prevention and Treatment of Pressure Ulcers/Injuries: Clinical Practice Guideline. The International Guideline: Fourth Edition. Emily Haesler (Ed.). Disponibile da: https://internationalguideline.com
European Association of Urology Nurses (2024) Evidence-based Guidelines for Best practice in Urology Health Care. Indwelling Catheterization in Adults. EAUN. Disponibile da: https://nurses.uroweb.org/guidelines/indwelling-catheterisation-in-adults-urethral-and-suprapubic
Supplementary bibliographic references
Skill checklists and videos about the procedures are available on the Nursing and Allied Health Reference Source database, accessible via the Medicine and Surgery Library website. The detailed list of procedures is available on the e-learning page of the 'Clinical Nursing' teaching module.
Semester
Second Semester.
Assessment method
Assessment Methods: Written and oral examination covering the topics of the course syllabus and the core bibliography. There are no mid-term assessments.
Written Exam: 31 multiple-choice questions with only one correct answer, designed for a comprehensive assessment of student preparation (24 questions on Clinical Nursing; 7 questions on Introduction to Professional Deontology). No marks are deducted for incorrect or omitted answers. The cut-off score for admission to the oral exam is 18/30. The time allowed for the exam is 40 minutes. Results (pass/fail) are usually published within 3 days of the written test.
Oral Exam: within 15 days of the written exam. The assessment will evaluate the candidate's ability to demonstrate, clearly and comprehensively: the methods for assessing the patient’s health status; nursing interventions for preventing and managing key care risks and problems; and the ethical and deontological implications of nursing practice.
Final Assessment: Graded on a 30-point scale, the final mark is calculated as a weighted average of the scores obtained in the individual components (written exam: 40% weighting; oral exam: 60% weighting). The final grade will be communicated directly at the end of the oral exam.
Office hours
Teachers receive by appointment.