Topic outline

  • CLASSICI DELLA PSICOLOGIA

    N.O(E2402P008)

    V.O. (567010)


    RESPONSABILE:

    MAURO ANTONELLI

    mauro.antonelli@unimib.it

     

    Finalità corso:

    Il corso si propone di offrire allo studente un quadro delle problematiche relative alla nascita della psicologia scientifica, promuovendo una riflessione sui presupposti teorici, metodologici ed epistemologici che ne hanno guidato storicamente lo sviluppo.

     

    Argomenti corso:

    Il corso si soffermerà sull’origine, l’evoluzione e la trasformazione dei principali orientamenti di ricerca dalla metà dell’Ottocento fino ai nostri giorni, collocandoli nel rispettivo contesto storico ed evidenziandone il programma di ricerca dominante.

     

    Bibliografia:

    Legrenzi, P. (2012). Storia della psicologia. Bologna: Il Mulino.

    Mecacci, L. (2011). Storia della psicologia del Novecento. Roma-Bari: Laterza.

    Cap. I;

    cap. II, paragrafi 1-3;

    cap. III, paragrafi 1-5.


     

    Modalità d’esame:

    L’esame consiste in una prova scritta articolata in una parte con domande a scelta multipla e una parte con domande aperte e in un colloquio orale modulato in funzione dell’esito della prova scritta.

     

     

     


    • CULTURA E SOCIETA’

      N.O.(E2402P018)

      V.O. (A5670034)

       

      RESPONSABILE:

      DAVIDE DIAMANTINI

      davide.diamantini@unimib.it

       


       

      ARGOMENTI/FINALITA’ CORSO

      Il corso intende offrire, attraverso il testo di Fabietti, una rassegna delle principali teorie ed indagini empiriche che costituiscono le fondamenta dell’antropologia. Con il secondo testo si intende approfondire un argomento delicato e importante nell’attuale società. La cultura deviante dello stalking va contrastata innanzitutto con la sensibilizzazione culturale, con il sapere, la conoscenza e la consapevolezza di questo dramma sociale che miete vittime ogni giorno. Attraverso l’omicidio o, spesso, la persecuzione e appropriazione psicologica della vittima. A tal scopo, il testo sullo stalking si suddivide in 5 parti che in un’ottica di campo descrive lo stalking in tutte le sue sfaccettature.


      Nella prima parte sono presenti 11 storie vere. 11 interviste effettuate con vittime di stalking che hanno affrontato un percorso di supporto e sostegno. Queste interviste costituiscono un riferimento concreto, necessario alla comprensione dello stalking e della vittimologia relativa. La seconda affronta la profilazione del reo e delle tipologie. Ma anche la classificazione delle vittime. La terza parte affronta la normativa su un piano giuridico. La quarta parte le relazione di stalking ed il ruolo della vittima. La quinta parte affronta il tema della prevenzione e dei meccanismi di cura e prevenzione.

       

      BIBLIOGRAFIA D’ESAME



      Ugo Fabietti Storia dell’Antropologia. Zanichelli, Milano 2014.



      Salvatore Licata Veronica Petitt Stalking una relazione da ri-conoscere. AB Editore Milano 2015

       

      MODALITÀ ESAME (Scritto, Orale, Pratico)

      Orale.

       

      Si possono concordare delle relazioni tematiche. Concordare con il tutor un argomento da approfondire almeno due mesi prima della data d’esame in cui ci si vuole presentare. Il tema, una volta concordato, viene autonomamente sviluppato dallo studente, che è tenuto a consegnare via mail il documento (in formato *.doc, rinominato con Cognome-Relazione Cultura e Società.doc). L’orale verterà anche sull’elaborato.

       

       

       

       

       

       


      • lL PC E LA RETE

        N.O.(E2402P015)

        V.O. IL PERSONAL COMPUTER E LA RETE (567012)

        RESPONSABILE:

        MARCELLOSARINI

        marcello.sarini@unimib.it

         

         Finalità corso

        E’ un corso introduttivo all’uso del PC e dei Sistemi Operativi Microsoft Windows (in generale), all’uso del PC come strumento di video scrittura e di elaborazione dati. Vengono trattati anche alcuni strumenti essenziali per l’uso della rete Internet e di alcuni dei suoi servizi.

         

        Argomenti corso

        - Struttura e principi di funzionamento di un calcolatore

        - I programmi per elaborare testi – i Fogli elettronici - Internet ed i suoi servizi


         Bibliografia

        Qualsiasi testo per la preparazione al conseguimento della patente ECDL:

        in particolare saranno da approfondire le sezioni relative all’uso dei programmi di elaborazione testi (Word della suite Office nello specifico), ai programmi di foglio elettronico (Excel della suite Office nello specifico), e all’uso di Internet e dei suoi servizi.

         

        Modalità d’esame

        L’esame consiste in una prova pratica che richiede l’uso del PC (verifica di Word ed Excel della suite Microsoft Office e dell’uso dei principali strumenti di Internet (browser e motori di ricerca).

         


        • METODI QUALITATIVI IN PSICOLOGIA 

          N.O.(E2402P016)

          V.O. METODI QUALITATIVI (567017)


          RESPONSABILE:

          LORENZO MONTALI

          lorenzo.montali@unimib.it

           


          Argomenti corso

          Il corso presenta i presupposti teorici ed epistemologici sui quali si fonda il paradigma qualitativo, nonché i principali modelli per la costruzione della base dati e per l’analisi dei dati utilizzati nella ricerca qualitativa.

           

          Finalità corso

          Il corso è finalizzato a presentare un quadro delle metodologie qualitative utilizzate nell'ambito delle scienze psicologico-sociali, sia attraverso una discussione dei loro presupposti teorico-epistemologici che in relazione ai diversi modelli utilizzati per la raccolta e l'analisi dei dati. 

           

          Bibliografia

           

          §  Bruno Mazzara, (a cura di). Metodi qualitativi in psicologia sociale. Carocci, 2002. Facoltativi i capitoli: 5; 10; 13; 14; 16; 17

          §  3 articoli a scelta (v. sotto Elenco articoli)

          Elenco articoli.

          Si tratta di scegliere, tra gli articoli indicati sotto, tre articoli di tre aree tematiche differenti: 1. Grounded Theory; 2. Analisi di testi storici; 3. Analisi del contenuto; 4. Studi sull’interazione; 5. Studi etnometodologici. 

           

          1. Grounded Theory

          ** Legacy of Betrayal: A Grounded Theory of Becoming Demoralized From the Perspective of Women Who Have Been Depressed Hurst, Susan A. Canadian PsychologyVol 40 (2), May 1999, pp. 179-191

          2. Analisi di testi storici

          *** Un caso di rimozione scientifica: la psicologia razziale di Mario Canella.

          Giornale Italiano di Psicologia, 2000, XXVII, 4, pp. 807-28 Chiara Volpato

          In alternativa:

          Towards a social psychology of extreme situations: Primo Levi's If This Is a Man and social identity theory Volpato, ChiaraContarello, Alberta European Journal of Social Psychology. Vol 29(2-3), Mar-May 1999, pp. 239-258

          3.      Analisi del contenuto

          *** Il Caso Di Bella come emblematico del conflitto tra consensuale e reificato: la sua rappresentazione nella stampa.

          Francesco Paolo Colucci, Lorenzo Montali. Giornale Italiano di psicologia, 1, 2004, pp.141-173

          4. Studi sull’interazione

          Transsexuals' narrative construction of the "true self." Mason-Schrock, Douglas Social Psychology Quarterly. Vol 59(3), Sep 1996, pp. 176-192

          5. Studi etnometodologici

          * “Seeing and being seen: The Moral Order of Celebrity Sightings”  Kerry O. Ferris Journal of Contemporary Ethnography, Vol. 33 No. 3, June 2004 236-264 

           

          Modalità d’esame

          Colloqui orale

           

           

           

           

           

           

           

           

           

           


          • METODI QUANTITATIVI IN PSICOLOGIA 

            N.O.(E2402P0003)



            V.O. LA MISURA IN PSICOLOGIA (567006)

             

            V.O. ANALISI MULTIVARIATA (A5670044)

             

            TEST PSICOLOGICI (567025)



            RESPONSABILE:

            GERMANO ROSSI

            germano.rossi@unimib.it

             



            Tutte le informazioni sono reperibili al link: http://www.germanorossi.it/mi/drps.php

             

             

             

             

             

             


            • ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 

              N.O.(E2402P017)

              V.O. (A567005)

              RESPONSABILE:

              STEFANO CASTELLI

              stefano.castelli@unimib.it

               




              Finalità corso

              Il corso si propone: a) di fornire gli strumenti per interpretare le problematiche organizzative in termini di esigenze strategiche e ambientali, di strutture, di ruoli e competenze e di comportamenti individuali; e b) di sviluppare una capacità di progettare assetti organizzativi generali o di specifiche attività aziendali, anche di tipo esecutivo.

              Argomenti corso

              Struttura delle attività e delle relazioni di lavoro. Strumenti di progettazione dei ruoli e dei processi.

              I processi aziendali. Motivazioni individuali e contenuti del lavoro.

              Testi esame:

              Costa G., Gubitta P. (2004). Organizzazione aziendale. Mercati, gerarchie,

              convenzioni. Milano: McGraw-Hill.

              Modalità d'esame

              Orale.  E' possibile concordare con il tutor l'argomento per una breve relazione (max. 5-6 pagine) da inviare via mail al tutor almeno una settimana prima dell'appello.

               





               


              • PSICOBIOLOGIA

                N.O.(E2402P002)

                V.O. 

                BASI BIOLOGICHE DEL COMPORTAMENTO (567009)

                 

                FONDAMENTI ANATOMO-FIOSIOLOGICI DELL’ATTIVITA’ PSICHICA

                (567015)

                RESPONSABILE:

                ANGELO MARAVITA

                angelo.maravita@unimib.it

                 


                 

                Argomenti del corso

                           1) Modulo Basi Biologiche del Comportamento: L’organizzazione della materia vivente. Struttura e funzione delle macromolecole. La cellula eucariote e struttura e funzione delle membrane. Introduzione allo studio del metabolismo. Le basi molecolari dell'eredità e la trasmissione dei caratteri ereditari. Meiosi e mitosi. Errori nell'eredità cromosomica. Tecnologia  del DNA ricombinante.

                             Programma dell’esame

                            Campbell, N.A. e J. B. Reece, Chimica della vita e della cellula. Capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 11 e 12 (no 9 e 10).

                            Campbell, N.A. e J. B. Reece, La genetica. Capitoli 13, 14, 15, 16, 17 e 20  (no 18, 19 e 21).

                 

                Per quanto riguarda il neurone: struttura del neurone e potenziale d’azione (sono comunque argomenti da studiare anche per Fondamenti)

                Neuroscienze, esplorando il cervello: M.F. Bear, B. W. Connors e M. A. Paradiso, IV edizione, 2016

                Ed. Masson

                           

                2) Modulo Fondamenti anatomofisiologici dell’attività psichica:

                FINALITA’: L’insegnamento mira a fornire informazioni generali e introduttive su: a) la struttura e le funzioni del sistema nervoso; b) i metodi d’indagine delle basi cerebrali del comportamento; c) le basi cerebrali dei processi cognitivi ed emotivo-motivazionali nell’uomo; d) le principali alterazioni patologiche (neuropsicologiche) di tali processi, causate da lesioni o disfunzioni cerebrali.  ARGOMENTI: Struttura, funzione e organizzazione del neurone e delle cellule gliali. L’organizzazione generale del cervello. I sistemi sensoriali (somatosensoriale, visivo, acustico, vestibolare, sensi chimici). I sistemi motori, i fondamenti metodologici delle neuroscienze cognitive.

                Neuroscienze, esplorando il cervello: M.F. Bear, B. W. Connors e M. A. Paradiso, IV edizione, 2016

                Ed. Masson

                 

                 

                 


                • PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLA FORMAZIONE

                  N.O. (E2402P011)

                  V.O.

                  PSICOLOGIA DEL LAVORO (567019)   PSICOLOGIA DELLA FORMAZIONE E DELL’ORIENTAMENTO (A5670030)



                  RESPONSABILE:

                  STEFANO CASTELLI

                  stefano.castelli@unimib.it

                   


                   

                  Psicologia del lavoro

                  Finalità corso

                  Il corso insegna gli strumenti concettuali di base per analizzare  la condotta lavorativa  nelle organizzazioni tenendo conto delle numerose variabili personali, di  gruppo, tecniche e organizzative che definiscono le situazioni contingenti in cui le persone sono  chiamate ad operare. In particolare, si intendono illustrare i passaggi chiave dell’esperienza  lavorativa, riletti alla luce delle condizioni concrete in cui essa si realizza e delle modalità con le quali la persona può padroneggiare le sue interazioni con le richieste del compito e del ruolo assegnato.

                  Argomenti corso

                  I significati simbolici del lavoro. Analizzare il lavoro. Le variabili del contesto di lavoro. La soddisfazione lavorativa. Il benessere e salute organizzativa.

                  Per psicologia del lavoro, il programma d'esame è:
                  Argentero, P., Cortese. C.G. & Piaccardo, C. (2008). Psicologia del lavoro. Milano, Raffaello Cortina

                  e un testo a scelta tra:

                  De Carlo N. (2002). Teorie & strumenti per lo psicologo del lavoro e delle organizzazioni (Vol. I).Milano, Franco Angeli.

                  Weick, K.E. (1997). Senso e significato nell'organizzazione. Milano, Raffaello Cortina

                  Modalità d'esame

                  Orale.  E' possibile concordare con il tutor l'argomento per una breve relazione (max. 5-6 pagine) da inviare via mail al tutor almeno una settimana prima dell'appello.

                   

                   

                  Psicologia della formazione e dell’orientamento

                  Finalità corso

                  Il corso di propone di fornire un quadro teorico-metodologico sullo sviluppo della psicologia dell’orientamento e della formazione e sulle principali pratiche professionali in questo settore.  Scopo del corso è di mettere lo studente in condizione di conoscere elementi essenziali dell’agire professionale e di acquisire riferimenti concreti per ulteriori approfondimenti concettuali.  Una particolare attenzione è dedicata alle nuove forme di orientamento e tutoring online.

                  Argomenti corso

                  Fasi e tecniche del processo formativo: dall’analisi della domanda alla valutazione dei risultati. Information – guidance – counselling.   Metodologie e strumenti operativi per interventi individuali e di gruppo.   Orientamento scolastico e professionale.  Orientamento informatizzato e tutoring online

                  Testi esame:

                  Battistelli, A., Majer, V., e Odoardi, C. (1997). Sapere, fare, essere. Milano: Franco Angeli.
                  Castelli, C. e Venini, L., a cura di, (2002). Psicologia dell’orientamento scolastico e professionale. Teorie, modelli e strumenti. Milano: Franco Angeli.


                  Modalità d'esame

                  Orale.  E' possibile concordare con il tutor l'argomento per una breve relazione (max. 5-6 pagine) da inviare via mail al tutor almeno una settimana prima dell'appello.

                   


                  • PSICOLOGIA DELLE EMOZIONI E DELLA MOTIVAZIONE

                    N.O. (E2402P013)



                    V.O.  

                    AFFETTI E RELAZIONI INTERPERSONALI

                    (A5670033)

                     

                    EMOZIONE E MOTIVAZIONE

                    (567014)



                    RESPONSABILE:

                    DIEGO SARRACINO

                    diego.sarracino@unimib.it

                     


                     


                     

                    Finalità

                    Il corso vuole offrire allo studente una presentazione sui principali modelli teorici e i contributi di ricerca empirica nel campo della psicologia della motivazione e delle emozioni, attraverso un’analisi storica dei due costrutti e l’esame dei principali approcci teorici e metodologici. Il corso intende inoltre offrire uno spunto di riflessione sull'espressione emotiva in età di sviluppo a partire da una recente meta-analisi.

                     

                    Argomenti

                     

                    Modulo I: Affetti e relazioni interpersonali

                    Gli argomenti trattati riguardano lo sviluppo emotivo del bambino, inteso come parte di un processo integrato, che avviene all’interno di una cornice relazionale e sociale. Inoltre, vengono approfondite le teorie relazionali e iloro costrutti teorici: la nozione di intersoggettività nelle interpretazioni psicoanalitiche dell’interazione; l’influenza dei modelli dei sistemi dinamici non-lineari; l’influenza dell’infantresearch.

                     

                    Modulo II: Emozione e motivazione

                    Emozione e motivazione, due costrutti interdipendenti. Emozione come processo multicomponenziale. Le principali teorie della motivazione, dai modelli istintuali e pulsionali, alle teorie dell’omeostasi e dell’attivazione. Motivazione al successo e all'autorealizzazione. Da McClelland ad Atkinson. Psicologia delle emozioni. Teorie neoevoluzionistiche, cognitive e socio-costruzionistiche. Cenni alle differenze nell’espressione delle emozioni.

                     

                    Bibliografia

                     

                    Modulo I: Affetti e relazioni interpersonali

                     

                    SroufeL.A. (2000).Lo sviluppo delle emozioni. Edizioni Raffaello Cortina (2000)

                     

                    Mitchell S. (2002). Il modello relazionale. Dall’attaccamento all’intersoggettività. Milano: Cortina.

                     

                     

                     

                    Modulo II: Emozione e motivazione

                     

                    Rheinberg F. Psicologia della motivazione. Bologna: Il Mulino. (Edizione più recente)

                     

                    Galati D. (2002). Prospettive sulle emozioni e teorie del soggetto. Torino: Bollati Boringhieri. (esclusi i capp. 2 e 3)

                     

                    Chaplin, T. M., &Aldao, A. (2013). Gender differences in emotionexpression in children: a meta-analyticreview. PsychologicalBulletin139(4), 735. Testo scaricabile gratuitamente dal link: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3597769/

                     

                     

                    Modalità d’esame

                    Orale

                     




                    • PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI 

                      N.O. (E2402P012)

                       

                      V.O.

                      PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI (567020)

                      SVILUPPO ORGANIZZATIVO (A5670036)

                       

                      RESPONSABILE:

                      STEFANO CASTELLI

                      stefano.castelli@unimib.it

                       


                      Psicologia delle Organizzazioni

                      Finalità corso

                      Il corso si propone di offrire un'introduzione alle principali problematiche psicologiche e psicosociali del comportamento di individui e gruppi nelle organizzazioni

                      Argomenti corso

                      Il comportamento di individui e gruppi nelle organizzazioni è esaminato a partire dai fondamenti del pensiero organizzativo e dalle definizione di organizzazione/organizzare.  Il corso prende quindi in considerazione alcuni tra i nodi critici più importanti per la diagnosi e l'intervento nelle organizzazioni, relativi sia alla fisiologia che alla patologia del comportamento organizzativo. Lo studente è invitato a considerare l'importanza di una corretta descrizione e comprensione dei processi organizzativi, per scegliere poi tra le metodiche di intervento quelle più appropriate alla situazione.

                      Testi esame:

                      THOMPSON D., L'azione organizzativa. Torino: ISEDI, 1988.
                      DEPOLO M., Psicologia delle organizzazioni. Bologna: Il Mulino, 1998 (soltanto i capitoli III, IV e V).

                      Modalità d'esame

                      Orale.  E' possibile concordare con il tutor l'argomento per una breve relazione (max. 5-6 pagine) da inviare via mail al tutor almeno una settimana prima dell'appello.

                       

                       

                      Sviluppo organizzativo

                      Finalità corso

                      Il corso si propone di offrire una panoramica generale dei modelli e delle pratiche di cambiamento e sviluppo nelle organizzazioni. Al termine del corso lo/a studente/ssa conoscerà alcune pratiche che possono favorire lo sviluppo dei membri e dell'organizzazione nel suo complesso. Sarà inoltre in grado di individuare fattori che possono facilitare o ostacolare il cambiamento programmato nelle organizzazioni.

                      Argomenti corso

                      I principali temi affrontati nel corso riguardano: gli approcci e le logiche di intervento nelle organizzazioni; le azioni organizzative per lo sviluppo delle risorse umane quali la formazione, la gestione della carriera, il counseling; la leadership come risorsa per lo sviluppo organizzativo e il potenziamento individuale, la mediazione e la regolazione dei conflitti.

                      Testi esame:

                      FRACCAROLI F. Il cambiamento nelle organizzazioni, Raffaello Cortina Editore, Milano, 1998; introduzione, cap. 1 e cap. 5.
                      SCHEIN E. Lezioni di consulenza, Raffaello Cortina Editore, Milano 1992; capitoli 2, 3, 6.
                      SCHEIN E. Culture di impresa, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2000, cap. 1,2,3,4.
                      PICCARDO C. Empowerment, Raffaello Cortina Editore, Milano, 1995; cap. 5,6,7.

                      ALTERNATIVAMENTE, e' `possibile portare un programma di esame "compatto", che prevede la preparazione dei soli due libri di E. SCHEIN, ma nella loro interezza.

                      Modalità d'esame

                      Orale.  E' possibile concordare con il tutor l'argomento per una breve relazione (max. 5-6 pagine) da inviare via mail al tutor almeno una settimana prima dell'appello.


                      • PSICOLOGIA DELL’INFLUENZA SOCIALE

                        (E2402P009)

                         V.O.

                        COMUNICAZIONE E PERSUASIONE (A567002)

                        GRUPPI E INFLUENZE SOCIALI (567016)


                        RESPONSABILE:

                        FEDERICA DURANTE

                        federica.durante@unimib.it

                         


                        PSICOLOGIA DELL’INFLUENZA SOCIALE

                        CFU : 8
                        Anno: III
                        M-Psi/05

                        Finalità del corso
                        Il corso, diviso in due moduli, vuole fornire strumenti teorici e metodologici per la comprensione e lo studio dei processi di comunicazione e persuasione e delle dinamiche di gruppo, affrontando le tematiche più significative sviluppate in psicologia sociale per la comprensione dei fenomeni comunicativi e persuasivi; si pone, inoltre, l’obiettivo di far acquisire allo studente conoscenze in merito ai fenomeni dinamici della vita di gruppo, sia a livello intragruppo, sia a livello intergruppi.

                        Argomenti del corso
                        Modulo I: Comunicazione e persuasione
                        Studi sulla fonte, il messaggio, il canale, il ricevente. Modelli duali e unimodali della persuasione. Il modello della probabilità dell’elaborazione, il modello euristico-sistematico. Tecniche che facilitano il consenso senza pressione. L’influenza della maggioranza e della minoranza.

                        Modulo II: Gruppi e influenze sociali
                        Gli aspetti costitutivi di un gruppo; i processi di socializzazione di gruppo, lo sviluppo di gruppo. I fenomeni strutturali e dinamici della vita di gruppo. Leadership. La produttività e le decisioni di gruppo. Confronti, tensioni e conflitti intergruppi.

                         

                        Bibliografia
                        Modulo I:
                        Mucchi Faina A., Pacilli G., & Pagliaro S. (2012). L’Influenza Sociale. Bologna: Il Mulino.

                        Più un testo a scelta tra le seguenti opzioni:
                        - Maass A., & Volpato C. (1991). Prospettive teoriche sull’influenza minoritaria: Conversione o divergenza? Ricerche di Psicologia, 4, 9-23.

                        - Capozza D., & Volpato C. (2004). Le intuizioni psicosociali di Hitler: Un’analisi del Mein Kamps. Bologna: Patron.

                        Modulo II:
                        Speltini G., & Palmonari A (1999). I gruppi sociali. Bologna: Il Mulino.

                        Palmonari A., Cavazza N., & Rubini M. (2002). Psicologia Sociale. Bologna: Il Mulino (cap. 7 e cap. 9)

                         

                        Modalità d’esame
                        L’esame è scritto, seguito da un breve colloquio orale.


                         

                         

                         



                        •  

                          N.O. PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO (E2402P004)



                          V.O.

                          PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO (567005)

                          TRANSIZIONI E CAMBIAMENTI NEL CORSO DI VITA

                          (567026)



                          RESPONSABILE:

                          CLAUDIA CAPRIN

                          claudia.caprin@unimib.it

                           

                           

                           Finalità corso

                          Il corso esamina, nel primo modulo, le linee fondamentali di evoluzione degli approcci teorici e dei contributi empirici nel campo dello sviluppo umano, soffermandosi in particolare sulle prospettive che più direttamente richiamano gli obiettivi formativi del piano di studi. Nel secondo modulo intende arricchire la panoramica su teorie e temi dello sviluppo umano approfondendo una particolare teoria dello sviluppo, anche attraverso l'analisi di alcuni ambiti specifici della conoscenza e dell'azione sociale.

                           

                          Argomenti corso

                          Modulo I: Psicologia dello sviluppo

                          Cenni storici, teorie e metodi. Principali teorie dello sviluppo, con particolare riferimento allo sviluppo cognitivo, affettivo e sociale; temi attuali in psicologia dello sviluppo. Ecologia dello sviluppo nell'infanzia: la teoria dei sistemi di Bronfenbrenner; ruolo delle differenze individuali; lo sviluppo della comunicazione e del linguaggio; gli effetti dei mass-media e delle condizioni di svantaggio sociale; lo sviluppo etico - sociale. La prospettiva socio-costruttivista. L’approccio storico culturale allo sviluppo umano; sviluppo e socializzazione; costruzione del Sé e dell’identità; dalla vita quotidiana alla costruzione degli strumenti cognitivi; sviluppo e ragionamento.

                           

                          Modulo II: Transizioni e cambiamenti nel corso della vita

                          Il modulo permette di approfondire i principali modelli teorici che hanno orientato studi e ricerche della psicologia dello sviluppo e presenta l'approccio del contestualismo evolutivo. Verranno inoltre descritte in dettaglio alcune ricerche, sia per dare una visione più precisa di alcuni aspetti dello sviluppo, sia per illustrarealcuni metodi di ricerca in ambito evolutivo.

                           

                          Modulo I:

                          Berti A. E., Bombi A. S. (2001). Psicologia dello Sviluppo. Vol. 1: Storia, teorie e metodi. Bologna: Il Mulino.

                          Shaffer R. A. (1998). Lo sviluppo sociale. Milano: Cortina (in alternativa: Molinari L., Psicologia dello sviluppo sociale. Bologna: Il Mulino)

                           

                          Modulo II:

                          Ford D. H., Lerner R. M.(1995). Teoria dei Sistemi Evolutivi. Milano: Raffaello Cortina.

                          Per la conoscenza di sé, degli altri e dei ruoli sessuali: Schaffer R. (1998). Lo sviluppo sociale. Milano: Raffaello Cortina (capitolo 4)

                          Per la conoscenza economica e politica, due articoli sono disponibili online: Berti A. E. (2003). Lo sviluppo della comprensione delle istituzioni economiche e politiche. In R. Vianello & D. Lucangeli (Ed.), Lo sviluppo delle conoscenze nel bambino. Bergamo: Edizioni Junior.

                          Berti A. E. (2002). Cambiamento concettuale e insegnamento. Scuola e Città, 102 (1), 19-38.

                           

                          Modalità d'esame

                          Orale per entrambi i moduli.


                          • PSICOLOGIA DEL PENSIERO E DEL LINGUAGGIO

                            N.O. (E2402P007)

                            V.O. LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE (567003)

                            PENSIERO, RAGIONAMENTO, DECISIONE

                            (567018)

                            RESPONSABILE:

                            LAURA MACCHI

                            laura.macchi@unimib.it



                            Finalità del corso

                            Il corso ha l’obiettivo di fornire una conoscenza approfondita riguardo le principali teorie della psicologia del pensiero e del linguaggio. In particolare, sarà sottolineato il rapporto che intercorre tra la psicologia del pensiero e la psicologia della comunicazione.  

                             

                            Modulo: LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE (567003)

                            Il modulo affronta la psicologia della comunicazione accostando alla conoscenza teorica di base anche gli aspetti applicativi della materia. Argomenti principali: comunicazione umana verbale e non verbale, pragmatica e intenzione comunicativa, discorso e conversazione.

                            Bibliografia

                            Anolli, L.M. (2012). Fondamenti di psicologia della comunicazione.

                             

                            Modulo: PENSIERO, RAGIONAMENTO, DECISIONE (567018)

                            Il modulo tratta i principali orientamenti teorici che riguardano il ragionamento probabilistico, il problem solving e la presa di decisione. Le teorie affrontate saranno studiate attraverso l’analisi dei paradigmi sperimentali cruciali nella recente ricerca psicologica.

                             

                            Bibliografia

                            GirottoV.,& Legrenzi P.(1999).Psicologia del Pensiero. Bologna:ll Mulino
                            (capp. I, II, V).

                            Mosconi G.(1997). Discorso e Pensiero. Bologna: II Mulino
                            Legrenzi P. (1997). Manuale di psicologia generale. Bologna: II Mulino (capp.VI,VII).

                            Modalità d’esame

                            L’esame consiste in una prova orale.

                             


                            • PSICOLOGIA DI COMUNITA’

                              N.O. (E2402P014)

                              V.O. 

                              PSICOLOGIA DI COMUNITA’(A5670045)

                               MODELLI E STRATEGIE DELL’INTERVENTO PSICOLOGICO SOCIALE (A5670029)



                              RESPONSABILE:

                              MARIA ELENA MAGRIN

                              mariaelena.magrin@unimib.it

                               

                               Bibliografia:

                               

                              Modulo I Psicologia di comunità:

                              ·         De Piccoli N. (2002). Individui e contesti in psicologia di comunità. Edizioni Unicopli.

                               

                              Modulo II Modelli e strategie dell’intervento psicologico sociale:

                              ·         Leone L., Prezza M., Costruire e valutare i progetti nel sociale. Milano: Franco Angeli.

                               

                              Più un percorso a scelta tra:

                              1. Benessere organizzativo:

                              Avallone F., Paplomatas A. (2005). Salute organizzativa. Psicologia

                              del Benessere nei contesti lavorativi. Milano: Raffaello Cortina

                              Editore.

                              2. Narrazione e relazione d’aiuto:

                              Bassa Poropat M. T., Chicco l., Amione F. (2003). Narrazione e

                              ascolto. L’autobiografia come strategia d’intervento nella relazione

                              di aiuto. Roma: Carrocci Faber.

                              Gheno S., Scrignaro M. (2005). L'autoritratto in formazione: uno

                              strumento contro I’assuefazione a sé. FOR, 62.

                              3.Interventi di promozione del benessere:

                              Bertini M. (2012). Psicologia della salute. Milano: Cortina

                              Parte seconda

                              Cap. 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 7 – 8 



                              • PSICOLOGIA GENERALE

                                N.O.(E2402P001)



                                V.O.

                                PERCEZIONE(567001)

                                PSICOLOGIA DELL’APPRENDIMENTO E DELLA MEMORIA (567002)

                                 PSICOLOGIA DELLA PERSONALITA’(567004)



                                RESPONSABILE:

                                EMANUELA BRICOLO

                                emanuela.bricolo@unimib.it



                                Finalità corso

                                Il corso è diviso in tre moduli che si propongono di: (1) offrire un’introduzione allo studio della percezione nel contesto della scienza cognitiva e di inquadrare l’uso dei metodi psicofisici nella sperimentazione psicologica; (2) presentare le principali tematiche relative alla psicologia dell’apprendimento e della memoria attraverso un’analisi teorica e metodologica, dando particolare attenzione agli esperimenti classici e più recenti che hanno consentito l'evoluzione della disciplina; (3) introdurre le principali tematiche e i più importanti orientamenti teorici della psicologia della personalità e di affrontare le problematiche connesse alle sue strategie di ricerca e agli ambiti applicativi maggiormente rilevanti.

                                                                                             

                                Argomenti corso

                                 

                                Modulo I: Percezione

                                Modulo I: Percezione
                                Le basi fisiologiche dell'attività psichica: anatomia del cervello e del sistema nervoso, le cellule del sistema nervoso, la fisiologia del sistema nervoso, i metodi d'indagine; i sistemi sensoriali: il sistema visivo, il sistema uditivo, il sistema somatosensoriale, i sensi chimici; la percezione: schemi concettuali, problemi nello studio della percezione, misurare la percezione, modelli contemporanei di percezione.

                                Modulo II: Psicologia dell’apprendimento e della memoria

                                Per quanto riguarda la parte relativa alla Psicologia dell’apprendimento il corso toccherà i seguenti argomenti: l’approccio comportamentista e associazionista; le basi cognitive dell'apprendimento; il concetto di insight; l’apprendimento per imitazione; l’apprendimento cognitivo-semantico, il concetto di schema; i processi meta-cognitivi. Nella parte dedicata alla Psicologia della memoria verranno trattati i seguenti temi: i principali modelli della memoria, distinguendo tra memoria a breve termine e memoria a lungo termine; la memoria di lavoro; la memoria visiva e le immagini mentali; i processi di memoria: ritenzione, livelli di elaborazione, recupero; l’oblio; la memoria prospettica; le strategie di memoria; la memoria ed le emozioni.

                                 

                                Modulo III: Psicologia della personalità

                                - origini e percorsi di sviluppo della psicologia della personalità; - approcci teorici e metodologici nello studio della personalità; - descrizione e valutazione della personalità; - lo studio delle differenze individuali e il modello dei Cinque Grandi Fattori di personalità; - personalità, temperamento e intelligenza: similarità, differenze e relazioni; - lo sviluppo della personalità nel ciclo di vita; - basi genetiche e biologiche della personalità.

                                 

                                Bibliografia:

                                 

                                Modulo I "Percezione":
                                Cherubini P. (a cura di) (2012). Psicologia generale. Milano: Raffaello Cortina (capitoli 2-3-4-5)

                                Modulo II "Psicologia dell'apprendimento e della memoria":
                                Cherubini P. (a cura di) (2012). Psicologia generale. Milano: Raffaello Cortina (capitoli 1-6-7)
                                Brandimonte M. A. (2004). Psicologia della memoria. Roma: Carocci 

                                Modulo III "Psicologia della personalità":
                                Caprara, G. V. e Cervone, D. (2003). Personalità. Determinanti, Dinamiche e Potenzialità. Milano: Raffaello Cortina (capitoli: 1-8).

                                 

                                Modalità d'esame

                                L’esame è in forma scritta, con domande a scelta multipla e domande aperte su ognuno dei tre moduli. L'integrazione orale, che si svolgerà immediatamente dopo (e comunque nella stessa giornata), verrà modulata sulla base della prova scritta.

                                 

                                 


                                • PSICOLOGIA SOCIALE COGNITIVA

                                  N.O. (E2402P005)

                                  V.O. ATTEGGIAMENTI (567008)

                                  COGNIZIONE SOCIALE (567007)

                                  RESPONSABILE:

                                  FEDERICA DURANTE 

                                  federica.durante@unimib.it


                                  Finalità del corso

                                  Il corso, diviso in due moduli, si propone di fornire le conoscenze di base relative al tema degli atteggiamenti e degli stereotipi, con particolare attenzione ai processi di formazione, trasmissione e cambiamento, offrendo anche una presentazione introduttiva alle tecniche di misurazione usate in questo campo. Si propone inoltre di illustrare gli assunti fondamentali della cognizione sociale e le principali acquisizioni di questa disciplina nell’ambito della percezione di individui e gruppi sociali e della psicologia sociale del sé.

                                   

                                  Argomenti del corso

                                  Modulo I: Atteggiamenti

                                  Definizione, struttura e funzioni degli atteggiamenti; tecniche di misura. Formazione e cambiamento degli atteggiamenti. I diversi approcci teorici nello studio degli stereotipi.

                                  Modulo II: Cognizione Sociale

                                  I processi di elaborazione dell’informazione sociale. Le persone interpretate alla luce del loro comportamento. La memoria autobiografica. La valutazione del sé: il concetto di autostima.

                                   

                                  Bibliografia

                                  Modulo I:

                                  Palmonari A., Cavazza N., & Rubini M. (2002). Psicologia Sociale. Bologna: Il Mulino (cap. 2, 8, 9).

                                  Arcuri L., &Cadinu M. (2011). Gli stereotipi. Bologna: Il Mulino.

                                  Modulo II:

                                  Palmonari A., Cavazza N., & Rubini M. (2002). Psicologia Sociale. Bologna: Il Mulino (cap. 1, 4, 7).

                                  Arcuri L., & Castelli L. (2000). La cognizione sociale. Strutture e processi di rappresentazione. Roma-Bari: Laterza. 

                                  Arcuri L. (a cura di) (1995). Manuale di psicologia sociale. Bologna: Il Mulino (cap. 2).

                                   

                                  Modalità d’esame

                                  L’esame è orale.

                                   

                                   


                                  • PSICOTECNOLOGIE E PROCESSI FORMATIVI

                                    N.O. (E2402P019)

                                    V.O. TECNOPSICOLOGIE E PROCESSI FORMATIVI (A5670037)

                                    RESPONSABILE:

                                    STEFANO CASTELLI

                                    stefano.castelli@unimib.it

                                     


                                    Finalità corso

                                    Fasi e tecniche del processo formativo: dall’analisi della domanda

                                    alla valutazione dei risultati. Information – guidance – counselling.

                                    Metodologie e strumenti operativi per interventi individuali e

                                    di gruppo. Orientamento scolastico e professionale. Orientamento

                                    informatizzato e tutoring online.

                                    Bibliografia

                                    Il programma prevede due testi a scelta tra i due seguenti gruppi:

                                     

                                    Un testo a scelta tra i due seguenti:

                                    - Battistelli A., Majer V., Odoardi C. (1997). Sapere, fare, essere.

                                    Milano: Franco Angeli. (indicato per chi non ha conoscenze o esperienze

                                    pregresse in campo formativo)

                                    - Fraccaroli F. (2007). Apprendimento e formazione nelle organizzazioni.

                                    Bologna: Il Mulino. (indicato per coloro che hanno già conoscenze

                                    o esperienze pregresse in campo formativo)

                                     

                                    Un testo a scelta tra:

                                    - Vanin L. (2015). Orientare online: Progettare e realizzare sistemi di orientamento online.

                                    (Disponibile in formato digitale e cartaceo e reperibile su Amazon

                                    all'indirizzo seguente: http://bit.ly/or_online_pod)

                                    - Castelli C., Venini L. (a cura di) (2002). Psicologia dell’orientamento

                                    scolastico e professionale. Teorie, modelli e strumenti. Milano:

                                    Franco Angeli.

                                    - Biagioli R. (2003). L’orientamento formativo. Pisa: ETS.

                                     

                                    Modalità d'esame

                                    Moduli I: Orale.

                                    Modulo II: Orale. È possibile concordare con il tutor (Dott. Luca

                                    Vanin) l'argomento per una breve relazione (max. 5-6 pagine) da

                                    inviare via mail al tutor almeno una settimana prima dell'appello.

                                     

                                     

                                     

                                     

                                    PSICOTECNOLOGIE E PROCESSI FORMATIVI

                                    Finalità corso

                                    Il corso si propone di far conoscere come le tecnologie della comunicazione

                                    ed i linguaggi ad esse collegate, nella loro sequenzialità

                                    storica, hanno prodotto cambiamenti radicali nelle metodologie di

                                    comunicazione del sapere e quindi nelle metodologie di insegnamento,

                                    nei processi di memorizzazione e nei modelli di apprendimento:

                                    dall’oralità alla scrittura, all’elettricità, dall’analogico al digitale.

                                    Argomenti corso

                                    E-learning, Blended Learning e Webenhanced Learning. Modelli

                                    organizzativi di università a distanza. Nuove metodologie e nuovi

                                    linguaggi per l’insegnamento, per l'apprendimento e l'interazione

                                    online. Webinar e public speaking online.

                                     

                                    Bibliografia

                                    Due articoli a scelta per ogni sezione (totale 8 articoli) tratti da:

                                    Vol 6, N° 2 (2011) - Special Issue on Knowledge Building

                                    (Download gratuito da: 

                                    http://www.ckbg.org/qwerty/index.php/qwerty/issue/view/26)

                                     

                                    Entrambi i due seguenti testi:

                                    Vanin, L., Ballor, F. (2013). Webinar Professionali. Milano: Hoepli.

                                    Vanin, L. (2015). Public Speaking online. Palermo: Dario Flaccovio Editore.

                                     

                                    Modalità d'esame

                                    Orale. E' possibile concordare con il tutor l'argomento per una

                                    breve relazione (max. 5-6 pagine) da inviare via mail al tutor almeno

                                    una settimana prima dell'appello.

                                     


                                    • SOCIOLOGIA GENERALE E APPLICATA

                                      N.O. (E2402P006)

                                      V.O. SOCIOLOGIA DEL LAVORO (A5670043)

                                      SOCIOLOGIA GENERALE (567023)

                                      SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE (A5670056)

                                      RESPONSABILE:

                                      DAVIDE DIAMANTINI

                                      davide.diamantini@unimib.it


                                       

                                      SOCIOLOGIA GENERALE

                                      Il corso intende offrire una rassegna delle principali teorie che hanno costruito le fondamenta della Sociologia Generale. Il volume utilizzato costituisce una introduzione generale alla sociologia come “scienza della società”, con carattere didattico. In particolare, l’approccio consiste nel pensare il sociale come relazione.

                                      TEMATICHE DELL’INSEGNAMENTO RITENUTE FONDAMENTALI

                                       Capitoli 1, 4, 6 e 8 del testo

                                      BIBLIOGRAFIA D’ESAME

                                       a cura di Pierpaolo Donati Lezioni di Sociologia. CEDAM, Padova 1998.

                                       

                                      MODALITÀ esame (Scritto, Orale, Pratico)

                                      Prova orale, valutata in base ai seguenti criteri: 

                                      a) grado di padroneggiamento del linguaggio sociologico

                                      b) grado di conoscenza delle singole teorie e dei concetti da esse utilizzati

                                      c) capacità di costruire connessioni e di motivare distinzioni tra concetti e teorie

                                      d) grado di sequenzialità logica nell’esposizione degli argomenti

                                      e) completezza dell’esposizione.

                                       

                                      Possibilità di preparare RELAZIONI valutate in fase d’esame

                                      Si  possono concordare delle relazioni tematiche

                                       

                                      MODALITÀ RELAZIONI

                                      Concordare con il tutor un argomento da approfondire almeno due mesi prima della data d’esame in cui ci si vuole presentare. Il tema, una volta concordato, viene autonomamente sviluppato dallo studente, che è tenuto a consegnare via mail il documento (in formato *.doc, rinominato con Cognome-Relazione Soc.Generale.doc). L’orale verterà anche sull’elaborato


                                      SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE

                                      BIBLIOGRAFIA D’ESAME

                                       Carlo Grassi Sociologia della Comunicazione Ed. Bruno Mondatori 2002

                                       

                                      MODALITÀ esame (Scritto, Orale, Pratico)

                                      Orale

                                       

                                      EVENTUALI APPROFONDIMENTI O MATERIALE AGGIUNTIVO

                                      Ø         FilmPump Up the Volume (1990) Regia:Allan Moyle

                                      Interpreti:Christian Slater, Samantha Mathis, Ellen Greene

                                      Ø         FilmHarold e Maude (1971) Regia:Hal Ashby

                                      Interpreti:Vivian Pickles, Bud Cort, Cyril Cusack, Ruth Gordon

                                      Ø         FilmLa Legenda del Re Pescatore (1991) Regia:Terry Gilliam

                                      Interpreti:Robin Williams (Parry), Jeff Bridges (Jack), Amanda Plummer (Lydia), Mercedes Ruehl (Anne), Michael Jeter (Il Cantante)

                                      Ø         FilmGood Morning, Vietnam! (1987) Regia:Barry Levinson

                                      Interpreti:Robin Williams, Tung Thanh Tran, ChintaraSukapatana, Forest Whitaker

                                       

                                      Possibilità di preparare RELAZIONI valutate in fase d’esame

                                      Si possono concordare delle relazioni tematiche

                                       

                                      MODALITÀ relazioni

                                      Concordare con il tutor un argomento da approfondire almeno due mesi prima della data d’esame in cui ci si vuole presentare. Il tema, una volta concordato, viene autonomamente sviluppato dallo studente, che è tenuto a consegnare via mail il documento (in formato *.doc, rinominato con Cognome-Relazione Soc.Comunicazione.doc). L’orale verterà anche sull’elaborato.

                                       

                                      SOCIOLOGIA DEL LAVORO

                                       

                                      BIBLIOGRAFIA D’ESAME

                                       Emilio Reyneri Sociologia del Mercato del Lavoro. Ed. Il Mulino, Bologna 2002.

                                       

                                      MODALITÀ esame (Scritto, Orale, Pratico)

                                      Orale

                                       

                                      TEMATICHE DELL’INSEGNAMENTO RITENUTE FONDAMENTALI

                                      Capitoli 1, 3, 4, 5, 7, 10 e 11 del testo

                                       

                                      Possibilità di preparare RELAZIONI valutate in fase d’esame

                                      Si possono concordare delle relazioni tematiche

                                       

                                      MODALITÀ relazioni

                                      Concordare con il tutor un argomento da approfondire almeno due mesi prima della data d’esame in cui ci si vuole presentare. Il tema, una volta concordato, viene autonomamente sviluppato dallo studente, che è tenuto a consegnare via mail il documento (in formato *.doc, rinominato con Cognome-Relazione Soc.Comunicazione.doc). L’orale verterà anche sull’elaborato

                                       

                                       


                                      • TECNICHE DELL'INTERVISTA E DEL QUESTIONARIO 

                                        N.O. (E2402P010)

                                        V.O. 

                                        TECNICHE DEL QUESTIONARIO (567024)

                                        TECNICHE DELL'INTERVISTA INDIVIDUALE E DI GRUPPO (A5670032)

                                        RESPONSABILE

                                        STEFANO CASTELLI 

                                        stefano.castelli@unimib.it

                                         

                                        Finalità corso

                                         

                                        Il corso, diviso in due moduli, verte sulle conoscenze teoriche ed empiriche relative al metodo di raccolta dati del questionario, anche nella modalità di somministrazione orale (come intervista), competenze necessarie per l’utilizzazione del metodo nella ricerca psico-sociale in generale, e nei principali settori di intervento applicativi. I temi esaminati saranno illustrati mediante concreti esempi di ricerche condotte in vari ambiti di interesse teorico e applicativo (inchieste nazionali d'opinione, ricerche di marketing…) e con varie modalità (intervista telefonica e faccia a faccia, questionario postale, questionario elettronico, ecc ). Inoltre, nel secondo modulo, il corso esamina gli aspetti metodologici della realizzazione di interviste individuali e di gruppo. Dopo aver tematizzato i contesti d’uso e le diverse tipologie di intervista, ci si focalizzerà sugli aspetti procedurali di queste tecniche, con particolare attenzione alle fasi preparatorie e di analisi dei risultati; oltre ovviamente alle problematiche della conduzione.

                                         

                                         Argomenti corso

                                         

                                        Modulo I:

                                         

                                        Tecniche del questionario Richiami di metodologia della ricerca psicosociale. I processi di costruzione delle risposte. L'uso di tecniche informatiche. Alcuni temi di psicologia sociale, generale e del lavoro.

                                         

                                        Modulo II:

                                         

                                        Tecniche dell’intervista individuale e di gruppo I contesti d’uso delle interviste. Tipologie di intervista. La preparazione dell’intervista. La conduzione dell’intervista. L’analisi dei dati di intervista. I focus groups.

                                         

                                         Bibliografia

                                         

                                        Modulo I: Zammuner W. L. (2000). Tecniche dell’intervista e del questionario. Bologna: Il Mulino. Modulo II: Testo obbligatorio: Trentini G. (1995). Manuale del colloquio e dell’intervista. Torino: Isedi. (Capitoli: 1, 2, 3, 4, 8, 13, 14, 15)

                                         

                                        Un testo a scelta tra:

                                         

                                        Zammuner W. L. (2003). I focus group. Bologna. Il Mulino.

                                         

                                        Cortese C.G., Del Carlo A. (2008). La selezione del personale. Milano: Raffaello Cortina.

                                         

                                         Modalità d'esame

                                         

                                        Orale per entrambi i moduli.