- Area Sociologica
- Corso di Laurea Triennale
- Sociologia [E4002N - E4001N]
- Insegnamenti
- A.A. 2025-2026
- 1° anno
- Processi Culturali e Comunicativi
- Introduzione
Syllabus del corso
Obiettivi formativi
Il corso ha l'obiettivo di introdurre all'insieme degli strumenti concettuali, teorici e tecnici per comprendere e analizzare i fenomeni culturali nella società contemporanea. Cos'è la "cultura"? In che modo è implicata nei processi di costruzione della realtà della nostra vita quotidiana? In che modo la dimensione culturale si intreccia con quella del potere? Qual è il ruolo della dimensione culturale nei processi che producono marginalizzazione, oppressione e disuguaglianze?
Si perseguiranno pertanto i seguenti obiettivi formativi:
Conoscenza e comprensione: si favoriranno processi di apprendimento, conoscenza e comprensione di concetti, teorie e epistomologie utili alla comprensione dei processi culturali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: si favoriranno processi di applicazione di concetti, teorie e metodologia all'analisi di una pluralità di 'oggetti culturali'.
Autonomia di giudizio: il corso mira a stimolare un rapporto autonomo e critico sia nella lettura e nello studio dei testi, sia nell'analisi culturale di oggetti concreti.
Abilità comunicative: il corso mira a stimolare l'acquisizione di strumenti utili per la comunicazione sia orale che scritta dei studen3.
Capacità di apprendere: il corso mira a favorire un atteggiamento di curiosità e apertura rispetto alla pluralità degli approcci teorici dell'analisi culturale e, dunque, a fornire le basi per un apprendimento anche autonomo degli stessi.
Contenuti sintetici
L'insegnamento è costruito come un percorso teorico progressivo. Questi i passaggi fondamentali.
- la cultura da testo a pratica
- la cultura e il potere
- la cultura come 'toolkit' e schemi d'azione
- L'ideologia come sistema culturale
- Il costruzionismo sociale (Bergher e Luckmann)
- Una sociologia del problemi sociali (Kitsuse e Spector)
- L'approccio dell'etichettamento nello studio della devianza
- costruzione dei problemi sociali, identità collettive e movimenti sociali
- Bourdieu : la pratica della cultura
- Il capitale culturale
- l'habitus
- le disugualgianze di fronte alla cultura
- Le subculture
- Subculture e resistenza simbolica
Programma esteso
La dispensa è costruita come un percorso teorico progressivo. Si parte da alcune definizioni ‘classiche’ di cultura fino ad arrivare ad una teorizzazione di cultura come ‘rete di significati’ e infine a ‘cultura come pratica’: repertorio di strumenti simbolici e schemi di azione che rendono possibile, orientano, limitano e abilitano strategie di azione.
Su questa base si introduce il costruzionismo sociale, che consente di comprendere come la realtà della vita quotidiana, i problemi sociali e perfino ciò che appare “ovvio” o “naturale” siano il risultato di processi storici di definizione (culturali, appunto), di istituzionalizzazione e conflitto.
In questa prospettiva, fenomeni come la devianza, l’immigrazione, il fallimento scolastico o la “sicurezza” non sono semplicemente dati oggettivi, ma esiti di pratiche discorsive, classificazioni sociali e lotte simboliche. Un qualsiasi ‘problema sociale’ è l’esito di processi sociali e culturali che lo definiscono come tale. E queste definizioni culturali hanno effetti reali. La cultura, qui, appare già intrecciata al potere. Vedremo come la i processi di costruzione dei problemi sociali possono legittimare e stabilizzare gerarchie, esclusioni, oppressioni, oppure possono sfidarle.
Il percorso si approfondisce poi attraverso l’opera di Pierre Bourdieu, che consente di comprendere come la cultura si incarni nei corpi, nei gusti, nelle disposizioni, nelle competenze culturali, linguistiche e sociali che solitamente diamo per scontato. La nozione di habitus e quella di capitale culturale permettono di analizzare in che modo le disuguaglianze sociali si riproducano nella scuola, all’università e nella vita quotidiana non solo attraverso risorse economiche, ma anche attraverso schemi culturali incorporati e riconosciuti come legittimi.
Infine, il corso si confronta con gli studi sulle subculture e sulle culture giovanili, mostrando come la cultura possa essere anche spazio di resistenza, rielaborazione e conflitto, soprattutto nei contesti educativi. In questo modo, il tema della classe e quello della vita quotidiana tornano al centro dell’analisi.
Al termine del percorso, dovreste aver acquisito alcune competenze fondamentali:
• saper analizzare un fenomeno sociale come un processo di costruzione culturale;
• riconoscere il ruolo del linguaggio, delle classificazioni, del senso comune e del potere nella definizione dei problemi sociali;
• comprendere come la cultura operi attraverso pratiche incorporate e forme di capitale che incidono sulle disuguaglianze;
• saper collegare autori e concetti a questioni concrete della vita quotidiana.
Prerequisiti
nessun prerequisito
Metodi didattici
Il Corso si compone di 56 ore, di cui indicativamente il 70% con didattica erogativa (lezioni frontali con utilizzo di slides, audio e video) e il 30% con didattica interattiva (esercitazioni, lavori in sottogruppo, presentazione di casi di studio a partire dai quali sviluppare lavori individuali e in sottogruppo, preparati e discussi durante il corso). Una parte delle lezioni avrà una natura seminariale, prevederà anche la presenza di ospiti esterni e potrà essere svolta da remoto.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per coloro che riusciranno a garantire una frequenza assidua alle lezioni per tutta la durata del corso (almeno 80% delle lezioni), al voto d'esame concorreranno le seguenti attività:
- Prova Scritta: valutazione in trentesimi.
- Lavoro di Gruppo (poster su un saggio scelto tra quelli proposti a lezione): un punteggio bonus da 0 a 5 punti che verrà sommato direttamente al voto della prova scritta (da svolgersi nella sessione d'esame estiva o autunnale)
Nota: Per accedere al bonus del poster è necessario aver conseguito la sufficienza (18/30) nella prova scritta.
Gli e le studenti che non potranno frequentare assiduamente le lezioni e partecipare ai lavori di gruppo svolgeranno un esame scritto con 2 domande aperte sui testi d'esame. Le domande saranno volte a stimolare negli iscritti ragionamenti e riflessioni che, partendo dai concetti appresi sui testi d'esame, li applichino anche attraverso la capacità di produrre esempi pertinenti.
Per tutti gli studenti e le studentesse, nella valutazione delle prove la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
Precisione concettuale e chiarezza nell’esposizione dei contenuti del corso.
Capacità analitica, ossia capacità di identificare e distinguere i punti principali di un testo/argomento e di (ri)articolarli opportunamente.
Analisi critica degli argomenti affrontati nei testi e capacità di collegarli a specifici orientamenti teorici e metodologici.
Autonomia di giudizio nell’interpretare e analizzare i testi d’esame e gli argomenti qui proposti.
Capacità di sintesi.
Come preparare l'esame
Ai fini della preparazione dell’esame è indispensabile acquistare e leggere integralmente la dispensa del corso, che costituisce il riferimento esclusivo e ufficiale per la prova. Tutti i saggi inclusi nella dispensa fanno parte del programma e devono essere studiati nella loro versione integrale.
È fortemente sconsigliato fare affidamento su riassunti, appunti non verificati, slides o registrazioni del corso che non siano stati forniti esplicitamente dal docente. Tali materiali, oltre a essere spesso parziali o imprecisi, non sostituiscono in alcun modo la lettura diretta dei testi, che rappresenta una parte essenziale del percorso formativo e della valutazione.
La** capacità di confrontarsi direttamente con i testi è considerata parte integrante degli obiettivi didattici dell’insegnamento**. Sulla pagina del corso verranno resi disponibili materiali di supporto aggiuntivi che possono guidare e facilitare lo studio della dispensa.
La votazione finale è espressa in trentesimi.
Le votazioni comprese tra 18 a 22 rendono conto dell’acquisizione elementare o appena sufficiente di conoscenze di base relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato modeste capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera non del tutto appropriata e presenta lacune nella formazione e nella chiarezza concettuale.
Le votazioni comprese tra 23 e 26 rendono conto dell’acquisizione più che sufficiente dei contenuti e metodi. Lo studente ha mostrato sufficienti capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera sufficientemente appropriata e con chiarezza da un punto di vista concettuale e terminologico.
Da 27 a 30. Le votazioni comprese tra 27 e 30 rendono conto dell’acquisizione da buona a ottima delle conoscenze relative ai contenuti e ai metodi. Lo studente ha mostrato buone o ottime capacità analitiche e di sintesi. Lo studente si esprime in maniera appropriata da un punto di vista concettuale e terminologico.
Testi di riferimento
Per tuttə,
- Dispensa di ‘Processi Culturali e Comunicativi, A.A. 2025-2026’
Sarà disponibile agli studenti presso la copisteria Fronteretro, Viale Sarca 191, dal 2 marzo (da prenotare sul sito
https://www.fronte-retro.it/dispense.html).
Sustainable Development Goals
Learning objectives
This course offer an introduction to the conceptual, teoretical and technical tools to understand and analyzie cultural phenomena in our contemporary societies. What do we mean by "culture"? Which is the role of culture in our daily life? What is the role of culture in the processes of marginalization, oppression and inequality? What is the relationship between culture and power?
The following educational objectives will therefore be pursued:
Knowledge and understanding: learning processes, knowledge and understanding of concepts, theories and epistemologies useful for understanding cultural processes will be encouraged.
Ability to apply knowledge and understanding: processes for applying concepts, theories and methodology to the analysis of a variety of “cultural objects” will be encouraged.
Autonomy of judgement: the course aims to stimulate an autonomous and critical approach both in the reading and study of texts and in the cultural analysis of concrete objects.
Communication skills: the course aims to stimulate the acquisition of useful tools for both oral and written communication by students.
Learning skills: the course aims to encourage an attitude of curiosity and openness towards the plurality of theoretical approaches to cultural analysis and, therefore, to provide the basis for independent learning.
Contents
he teaching is structured as a progressive theoretical journey. These are the fundamental steps:
Culture: from text to practice
Culture and power
Culture as a 'toolkit' and schemes of action
Ideology as a cultural system
Social constructionism (Berger and Luckmann)
A sociology of social problems (Kitsuse and Spector)
The labeling approach in the study of deviance
The construction of social problems, collective identities, and social movements
Bourdieu: the practice of culture
Cultural capital
Habitus
Inequalities in the face of culture
Subcultures
Subcultures and symbolic resistance
Detailed program
The course is structured as a progressive theoretical journey. It begins with "classical" definitions of culture, moving toward a theorization of culture as a "web of meanings," and finally to "culture as practice": a repertoire of symbolic tools and action schemes that make possible, orient, limit, and enable strategies of action.
On this basis, social constructionism is introduced, providing an understanding of how the reality of everyday life, social problems, and even what appears "obvious" or "natural" are the results of historical processes of definition (cultural ones, precisely), institutionalization, and conflict.
From this perspective, phenomena such as deviance, immigration, school failure, or "security" are not simply objective facts, but outcomes of discursive practices, social classifications, and symbolic struggles. Any "social problem" is the result of social and cultural processes that define it as such. These cultural definitions have real effects. Here, culture appears already intertwined with power. We will see how the processes of constructing social problems can legitimate and stabilize hierarchies, exclusions, and oppressions, or how they can challenge them.
The journey then deepens through the work of Pierre Bourdieu, which allows for an understanding of how culture is embodied in bodies, tastes, dispositions, and the cultural, linguistic, and social competencies that we usually take for granted. The notions of habitus and cultural capital allow for an analysis of how social inequalities are reproduced in schools, universities, and everyday life—not only through economic resources but also through incorporated cultural schemes recognized as legitimate.
Finally, the course engages with studies on subcultures and youth cultures, showing how culture can also be a space for resistance, re-elaboration, and conflict, particularly within educational contexts. In this way, the themes of class and everyday life return to the center of the analysis.
Learning Objectives
By the end of this course, you should have acquired several fundamental competencies:
Analyzing a social phenomenon as a process of cultural construction;
Recognizing the role of language, classifications, common sense, and power in the definition of social problems;
Understanding how culture operates through embodied practices and forms of capital that impact inequalities;
Connecting authors and concepts to concrete issues of everyday life.
Prerequisites
no prerequisite
Teaching methods
The course consists of 56 hours, approximately 70% of which will be delivered through frontal teaching (lectures using slides, audio, and video) and 30% through interactive teaching (exercises, small-group work, and the presentation of case studies as a basis for individual and group assignments prepared and discussed during the course). A portion of the lessons will be seminar-based, featuring guest speakers, and may be conducted remotely.
Assessment methods
For those who are able to ensure regular attendance throughout the duration of the course (at least 80% of the lessons), the final grade will be determined by the following activities:
Written Exam: Graded on a scale of 30 (out of 30).
Group Project (a poster on an essay chosen from those proposed in class): A bonus score of 0 to 5 points, which will be added directly to the written exam grade.
Note: To access the poster bonus, students must first achieve a passing grade (18/30) on the written exam.
Students who are unable to attend lessons regularly and participate in group work will take a written exam consisting of 2 open-ended questions based on the required reading list. These questions are designed to encourage students to develop arguments and reflections that start from the concepts learned in the texts and apply them through the ability to provide relevant examples.
For all students, the following elements will be taken into account in the assessment of the tests to determine the final grade:
Conceptual precision and clarity in the exposition of the course content.
Analytical ability, i.e. the ability to identify and distinguish the main points of a text/topic and to (re)articulate them appropriately.
Critical analysis of the arguments addressed in the texts and ability to link them to specific theoretical and methodological orientations.
Autonomy of judgement in interpreting and analysing the examination texts and topics proposed here.
Ability to synthesise.
Exam Preparation Guidelines
For the purpose of exam preparation, it is essential to purchase and read the course reader in its entirety, as it constitutes the sole official reference for the exam. All essays included in the reader are part of the syllabus and must be studied in their complete version.
Students are strongly discouraged from relying on summaries, unofficial notes, slides, or recordings of the lectures that have not been explicitly provided by the course instructor. Such materials are often partial or inaccurate and do not replace the direct reading of the assigned texts, which is a fundamental component of both the learning process and the assessment.
The ability to engage directly and critically with the original texts is considered an integral part of the course’s learning objectives.
The final grade is expressed in thirtieths.
Marks between 18 and 22 reflect the elementary or barely sufficient acquisition of basic knowledge of content and methods. The student has shown modest analytical and synthesis skills. The student expresses himself in a manner that is not entirely appropriate and shows gaps in training and conceptual clarity.
The marks between 23 and 26 account for the more than sufficient acquisition of content and methods. The student has shown sufficient analytical and synthesis skills. The student expresses himself sufficiently appropriately and with clarity from a conceptual and terminological point of view.
27 to 30. Grades between 27 and 30 reflect good to excellent acquisition of knowledge relating to content and methods. The student has shown good to excellent analytical and synthesis skills. The student expresses himself/herself appropriately from a conceptual and terminological point of view.
Textbooks and Reading Materials
- Handout of ‘Processi Culturali e Comunicativi, A.A. 2025-2026’ (will be available shortly before the beginning of the teaching semester at the copy center Fronteretro, Viale Sarca 191)
Sustainable Development Goals
Scheda del corso
Staff
-
Marco Romito