Esplorare il confine per riscrivere il possibile
Entrare e uscire dal crimine è un processo complesso, segnato da fratture, scelte e opportunità. La desistenza non è solo l’abbandono dell’illecito, ma una trasformazione più profonda che implica un riposizionamento rispetto ai margini della società. Questo laboratorio si propone di esplorare il concetto di margine nelle sue diverse declinazioni – sociale, giuridico, economico e politico – per comprendere come si costruiscano le barriere dell’esclusione e come sia possibile oltrepassarle.
Attraverso la scrittura e la riflessione collettiva, lavoreremo sui confini tra lecito e illecito, tra dentro e fuori, tra responsabilità e possibilità. Ogni lezione sarà un passo per decostruire le narrazioni dominanti sul crimine e la giustizia, interrogandoci su come i margini possano trasformarsi in spazi di resistenza e cambiamento.
Lezione 0 - Carcere: istruzioni per l’uso
Lezione 1 – Geografie della Responsabilità
Ogni storia di desistenza inizia con il riconoscimento di sé e della propria posizione nel mondo. Scrivere significa tracciare una geografia personale: chi siamo? Quali sono i confini che ci hanno segnato? In questa prima lezione esploreremo il concetto di responsabilità, non come colpa, ma come consapevolezza della propria traiettoria e delle possibilità di trasformazione.
Lezione 2 – Margine e Confine
Il confine è una soglia, un punto di passaggio tra inclusione ed esclusione. In carcere, il margine di classe è visibile in modo netto, dentro e fuori le mura. Leggeremo i testi scritti da ciascuno e analizzeremo come il confine sia anche un dispositivo di controllo sociale, ma al tempo stesso un luogo di ridefinizione dell’identità.
Lezione 3 – Margine di Classe
La criminalizzazione della povertà e l’accesso diseguale alla giustizia sono nodi centrali per comprendere le traiettorie che conducono al crimine e la difficoltà della desistenza. In questa lezione rifletteremo sul margine di classe e sul modo in cui il carcere cristallizza le disuguaglianze, rendendo il ritorno alla società un percorso accidentato e pieno di ostacoli.
Lezione 4 – Margine tra lecito e giusto
Cosa separa il potere dalla giustizia? Il diritto non sempre coincide con il giusto, e il margine tra norma e morale è uno spazio di tensione continua. Attraverso casi concreti e narrazioni personali, analizzeremo il confine tra lecito e illecito, interrogandoci su come le leggi siano spesso strumenti di esclusione piuttosto che di equità.
Lezione 5 – Riscrivere il Margine
L’ultima lezione è dedicata alla rilettura e riscrittura dei testi prodotti. Il margine non è solo una linea di separazione, ma anche un punto di trasformazione. Concluderemo il percorso discutendo il margine più complesso e attuale di tutti: quello tra guerra e pace. Come si esce da una condizione di conflitto, sia esso armato o sociale? Quali strumenti narrativi e giuridici permettono di ricostruire una vita al di fuori del crimine? Scrivere il margine significa riscrivere il possibile.
Syllabus del corso
Obiettivi formativi
Il laboratorio intende fornire strumenti teorici e critici per comprendere i processi di marginalizzazione sociale, criminalizzazione e desistenza dal reato, attraverso una prospettiva sociologica, giuridica e narrativa.
Al termine del percorso gli studenti saranno in grado di:
analizzare il concetto di margine nelle sue dimensioni sociali, giuridiche, economiche e politiche;
comprendere il rapporto tra esclusione sociale, criminalizzazione e sistemi di controllo;
riflettere criticamente sul rapporto tra diritto, giustizia e disuguaglianze;
utilizzare la scrittura come pratica di riflessione critica e rielaborazione della propria esperienza;
riconoscere i processi di desistenza come percorsi individuali e collettivi di trasformazione.
Contenuti sintetici
Il laboratorio affronta il tema del margine come categoria interpretativa per leggere i processi di esclusione, criminalizzazione e reinclusione sociale. Attraverso lezioni seminariali, discussioni collettive e laboratori di scrittura, saranno esplorati i confini tra dentro e fuori, lecito e illecito, responsabilità individuale e responsabilità sociale, con particolare attenzione ai processi di desistenza dal reato.
Programma esteso
Programma esteso
Incontro introduttivo – Carcere: istruzioni per l'uso
Presentazione del laboratorio, delle modalità di lavoro e del carcere come istituzione sociale. Introduzione ai concetti di marginalità, controllo sociale e desistenza.
Modulo 1 – Geografie della responsabilità
La responsabilità come costruzione relazionale e sociale. La narrazione autobiografica come strumento per riconoscere la propria traiettoria e immaginare possibilità di cambiamento.
Modulo 2 – Margini e confini
Il margine come soglia tra inclusione ed esclusione. Analisi delle forme di confinamento sociale, delle frontiere simboliche e dei dispositivi che producono alterità. Discussione dei testi elaborati durante il laboratorio.
Modulo 3 – Margini di classe
Povertà, vulnerabilità e criminalizzazione. Le disuguaglianze economiche e sociali come fattori che incidono sulle traiettorie penali e sulle possibilità di reinserimento.
Modulo 4 – Il margine tra lecito e giusto
Rapporto tra diritto, giustizia e potere. Analisi critica della distanza tra legalità e legittimità attraverso casi studio, esperienze e discussioni collettive.
Modulo 5 – Riscrivere il margine
Rielaborazione dei testi prodotti durante il laboratorio. Il margine come spazio di trasformazione individuale e collettiva. Riflessione conclusiva sui confini contemporanei, tra conflitto e convivenza, esclusione e possibilità.
Prerequisiti
nessuno
Metodi didattici
Il laboratorio privilegia una didattica partecipativa fondata sull'integrazione tra contributi teorici, discussione seminariale, analisi di casi, lettura condivisa di testi e laboratori di scrittura. La riflessione individuale e il confronto collettivo costituiscono parte integrante del percorso formativo.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso:
partecipazione attiva alle attività laboratoriali;
elaborati di scrittura prodotti durante il corso;
restituzione finale individuale o collettiva sui temi affrontati.
Non è prevista una prova scritta tradizionale.
Testi di riferimento
Materiali e testi integrativi forniti durante il laboratorio.
Sustainable Development Goals
Learning objectives
The workshop aims to provide students with theoretical and critical tools to understand processes of marginalisation, criminalisation and desistance from crime through sociological, legal and narrative perspectives.
By the end of the course, participants will be able to:
critically analyse the concept of margins in their social, legal, economic and political dimensions;
understand the relationship between social exclusion, criminalisation and systems of social control;
reflect on the relationship between law, justice and inequality;
use writing as a tool for critical reflection and personal re-elaboration;
understand desistance as an individual and collective process of transformation.
Contents
The workshop explores the notion of the margin as an interpretative framework for understanding exclusion, criminalisation and social reintegration. Through seminars, collective discussions and writing exercises, participants will investigate the boundaries between inside and outside, legality and illegality, individual responsibility and structural conditions, with particular attention to processes of desistance from crime.
Detailed program
Introductory session – Prison: A User's Guide
Introduction to the workshop and to prison as a social institution. Presentation of key concepts including marginality, social control and desistance.
Module 1 – Geographies of Responsibility
Responsibility as a relational and social process. Autobiographical writing as a means of recognising one's trajectory and imagining possibilities for change.
Module 2 – Margins and Boundaries
Margins as thresholds between inclusion and exclusion. Discussion of symbolic borders, mechanisms of exclusion and identity construction. Collective reading of participants' texts.
Module 3 – Class Margins
Poverty, vulnerability and criminalisation. Exploring how social and economic inequalities shape criminal trajectories and opportunities for reintegration.
Module 4 – Between Legality and Justice
Examining the relationship between law, justice and power. Critical discussion of the gap between legality and legitimacy through case studies and personal narratives.
Module 5 – Rewriting the Margin
Revision and collective discussion of participants' writings. The margin as a site of transformation. Final reflections on contemporary boundaries between conflict and coexistence, exclusion and possibility.
Prerequisites
no one.
Teaching methods
The workshop combines short lectures, seminar discussions, collaborative learning, case analysis and creative writing. Active participation and collective reflection constitute essential components of the learning process.
Assessment methods
Assessment will be based on:
active participation throughout the workshop;
written reflections produced during the course;
a final reflective assignment or presentation.
No traditional written examination is required.
Textbooks and Reading Materials
Books and materials will be shared during the workshop.
Sustainable Development Goals
Scheda del corso
Staff
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Valeria Verdolini