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Percorso della pagina
  1. Area Sociologica
  2. Corso di Laurea Magistrale
  3. Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali [F8702N - F8701N]
  4. Insegnamenti
  5. A.A. 2026-2027
  6. 2° anno
  1. Laboratorio 1 - La desistenza dal crimine
  2. Introduzione
Insegnamento Titolo del corso
Laboratorio 1 - La desistenza dal crimine
Codice identificativo del corso
2627-2-F8702N022
Descrizione del corso SYLLABUS
Laboratorio "Stare nel Margine"
Esplorare il confine per riscrivere il possibile
Entrare e uscire dal crimine è un processo complesso, segnato da fratture, scelte e opportunità. La desistenza non è solo l’abbandono dell’illecito, ma una trasformazione più profonda che implica un riposizionamento rispetto ai margini della società. Questo laboratorio si propone di esplorare il concetto di margine nelle sue diverse declinazioni – sociale, giuridico, economico e politico – per comprendere come si costruiscano le barriere dell’esclusione e come sia possibile oltrepassarle.
Attraverso la scrittura e la riflessione collettiva, lavoreremo sui confini tra lecito e illecito, tra dentro e fuori, tra responsabilità e possibilità. Ogni lezione sarà un passo per decostruire le narrazioni dominanti sul crimine e la giustizia, interrogandoci su come i margini possano trasformarsi in spazi di resistenza e cambiamento.
Lezione 0 - Carcere: istruzioni per l’uso
Lezione 1 – Geografie della Responsabilità
Ogni storia di desistenza inizia con il riconoscimento di sé e della propria posizione nel mondo. Scrivere significa tracciare una geografia personale: chi siamo? Quali sono i confini che ci hanno segnato? In questa prima lezione esploreremo il concetto di responsabilità, non come colpa, ma come consapevolezza della propria traiettoria e delle possibilità di trasformazione.
Lezione 2 – Margine e Confine
Il confine è una soglia, un punto di passaggio tra inclusione ed esclusione. In carcere, il margine di classe è visibile in modo netto, dentro e fuori le mura. Leggeremo i testi scritti da ciascuno e analizzeremo come il confine sia anche un dispositivo di controllo sociale, ma al tempo stesso un luogo di ridefinizione dell’identità.
Lezione 3 – Margine di Classe
La criminalizzazione della povertà e l’accesso diseguale alla giustizia sono nodi centrali per comprendere le traiettorie che conducono al crimine e la difficoltà della desistenza. In questa lezione rifletteremo sul margine di classe e sul modo in cui il carcere cristallizza le disuguaglianze, rendendo il ritorno alla società un percorso accidentato e pieno di ostacoli.
Lezione 4 – Margine tra lecito e giusto
Cosa separa il potere dalla giustizia? Il diritto non sempre coincide con il giusto, e il margine tra norma e morale è uno spazio di tensione continua. Attraverso casi concreti e narrazioni personali, analizzeremo il confine tra lecito e illecito, interrogandoci su come le leggi siano spesso strumenti di esclusione piuttosto che di equità.
Lezione 5 – Riscrivere il Margine
L’ultima lezione è dedicata alla rilettura e riscrittura dei testi prodotti. Il margine non è solo una linea di separazione, ma anche un punto di trasformazione. Concluderemo il percorso discutendo il margine più complesso e attuale di tutti: quello tra guerra e pace. Come si esce da una condizione di conflitto, sia esso armato o sociale? Quali strumenti narrativi e giuridici permettono di ricostruire una vita al di fuori del crimine? Scrivere il margine significa riscrivere il possibile.


Syllabus del corso

  • Italiano ‎(it)‎
  • English ‎(en)‎
Esporta

Obiettivi formativi

Il laboratorio intende fornire strumenti teorici e critici per comprendere i processi di marginalizzazione sociale, criminalizzazione e desistenza dal reato, attraverso una prospettiva sociologica, giuridica e narrativa.

Al termine del percorso gli studenti saranno in grado di:

analizzare il concetto di margine nelle sue dimensioni sociali, giuridiche, economiche e politiche;
comprendere il rapporto tra esclusione sociale, criminalizzazione e sistemi di controllo;
riflettere criticamente sul rapporto tra diritto, giustizia e disuguaglianze;
utilizzare la scrittura come pratica di riflessione critica e rielaborazione della propria esperienza;
riconoscere i processi di desistenza come percorsi individuali e collettivi di trasformazione.

Contenuti sintetici

Il laboratorio affronta il tema del margine come categoria interpretativa per leggere i processi di esclusione, criminalizzazione e reinclusione sociale. Attraverso lezioni seminariali, discussioni collettive e laboratori di scrittura, saranno esplorati i confini tra dentro e fuori, lecito e illecito, responsabilità individuale e responsabilità sociale, con particolare attenzione ai processi di desistenza dal reato.

Programma esteso

Programma esteso

Incontro introduttivo – Carcere: istruzioni per l'uso

Presentazione del laboratorio, delle modalità di lavoro e del carcere come istituzione sociale. Introduzione ai concetti di marginalità, controllo sociale e desistenza.

Modulo 1 – Geografie della responsabilità

La responsabilità come costruzione relazionale e sociale. La narrazione autobiografica come strumento per riconoscere la propria traiettoria e immaginare possibilità di cambiamento.

Modulo 2 – Margini e confini

Il margine come soglia tra inclusione ed esclusione. Analisi delle forme di confinamento sociale, delle frontiere simboliche e dei dispositivi che producono alterità. Discussione dei testi elaborati durante il laboratorio.

Modulo 3 – Margini di classe

Povertà, vulnerabilità e criminalizzazione. Le disuguaglianze economiche e sociali come fattori che incidono sulle traiettorie penali e sulle possibilità di reinserimento.

Modulo 4 – Il margine tra lecito e giusto

Rapporto tra diritto, giustizia e potere. Analisi critica della distanza tra legalità e legittimità attraverso casi studio, esperienze e discussioni collettive.

Modulo 5 – Riscrivere il margine

Rielaborazione dei testi prodotti durante il laboratorio. Il margine come spazio di trasformazione individuale e collettiva. Riflessione conclusiva sui confini contemporanei, tra conflitto e convivenza, esclusione e possibilità.

Prerequisiti

nessuno

Metodi didattici

Il laboratorio privilegia una didattica partecipativa fondata sull'integrazione tra contributi teorici, discussione seminariale, analisi di casi, lettura condivisa di testi e laboratori di scrittura. La riflessione individuale e il confronto collettivo costituiscono parte integrante del percorso formativo.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso:

partecipazione attiva alle attività laboratoriali;
elaborati di scrittura prodotti durante il corso;
restituzione finale individuale o collettiva sui temi affrontati.

Non è prevista una prova scritta tradizionale.

Testi di riferimento

Materiali e testi integrativi forniti durante il laboratorio.

Sustainable Development Goals

SCONFIGGERE LA POVERTÀ | PARITÁ DI GENERE | RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE | PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE
Esporta

Learning objectives

The workshop aims to provide students with theoretical and critical tools to understand processes of marginalisation, criminalisation and desistance from crime through sociological, legal and narrative perspectives.

By the end of the course, participants will be able to:

critically analyse the concept of margins in their social, legal, economic and political dimensions;
understand the relationship between social exclusion, criminalisation and systems of social control;
reflect on the relationship between law, justice and inequality;
use writing as a tool for critical reflection and personal re-elaboration;
understand desistance as an individual and collective process of transformation.

Contents

The workshop explores the notion of the margin as an interpretative framework for understanding exclusion, criminalisation and social reintegration. Through seminars, collective discussions and writing exercises, participants will investigate the boundaries between inside and outside, legality and illegality, individual responsibility and structural conditions, with particular attention to processes of desistance from crime.

Detailed program

Introductory session – Prison: A User's Guide

Introduction to the workshop and to prison as a social institution. Presentation of key concepts including marginality, social control and desistance.

Module 1 – Geographies of Responsibility

Responsibility as a relational and social process. Autobiographical writing as a means of recognising one's trajectory and imagining possibilities for change.

Module 2 – Margins and Boundaries

Margins as thresholds between inclusion and exclusion. Discussion of symbolic borders, mechanisms of exclusion and identity construction. Collective reading of participants' texts.

Module 3 – Class Margins

Poverty, vulnerability and criminalisation. Exploring how social and economic inequalities shape criminal trajectories and opportunities for reintegration.

Module 4 – Between Legality and Justice

Examining the relationship between law, justice and power. Critical discussion of the gap between legality and legitimacy through case studies and personal narratives.

Module 5 – Rewriting the Margin

Revision and collective discussion of participants' writings. The margin as a site of transformation. Final reflections on contemporary boundaries between conflict and coexistence, exclusion and possibility.

Prerequisites

no one.

Teaching methods

The workshop combines short lectures, seminar discussions, collaborative learning, case analysis and creative writing. Active participation and collective reflection constitute essential components of the learning process.

Assessment methods

Assessment will be based on:

active participation throughout the workshop;
written reflections produced during the course;
a final reflective assignment or presentation.

No traditional written examination is required.

Textbooks and Reading Materials

Books and materials will be shared during the workshop.

Sustainable Development Goals

NO POVERTY | GENDER EQUALITY | REDUCED INEQUALITIES | PEACE, JUSTICE AND STRONG INSTITUTIONS
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Scheda del corso

Settore disciplinare
NN
CFU
3
Periodo
Secondo Semestre
Tipo di attività
Opzionale
Ore
24
Tipologia CdS
Laurea Magistrale
Lingua
Italiano

Staff

    Docente

  • VV
    Valeria Verdolini

Opinione studenti

Vedi valutazione del precedente anno accademico

Bibliografia

Trova i libri per questo corso nella Biblioteca di Ateneo

Metodi di iscrizione

Iscrizione manuale

Obiettivi di sviluppo sostenibile

SCONFIGGERE LA POVERTÀ - Porre fine ad ogni forma di povertà nel mondo
SCONFIGGERE LA POVERTÀ
PARITÁ DI GENERE - Raggiungere l'uguaglianza di genere e l'empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze
PARITÁ DI GENERE
RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE - Ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le Nazioni
RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE
PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE - Promuovere società pacifiche e più inclusive per uno sviluppo sostenibile; offrire l'accesso alla giustizia per tutti e creare organismi efficienti, responsabili e inclusivi a tutti i livelli
PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE

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