Schema della sezione

  • Procedura di richiesta DISCUSSIONE TESI a PORTE CHIUSE

    Nei casi in cui l'Azienda / Ente presso cui è stato svolto il progetto di tesi dovesse indicare la necessità di discutere la tesi a porte chiuse, la procedura da seguire è quella indicata di seguito.

    1 1) La/Il laureanda/o segnala all’Ufficio Servizi per la Didattica di Psicologia, mettendo in cc il Relatore, la necessità di discussione della tesi a porte chiuse a tesi.psicologia@unimib.it. Il Relatore deve confermare tale necessità. Si consiglia al Relatore di chiedere sin dall’inizio della collaborazione se l’Azienda si avvarrà della procedura.
    La segnalazione della/o laureanda/o deve pervenire almeno 60 gg prima dell’appello di laurea nel quale pensa di laurearsi.

    2) L’Ufficio Servizi per la Didattica  avvisa il Presidente del corso di laurea, la Commissione Tesi e il Direttore di Dipartimento, chiedendo il consenso a procedere. 

    3) L'Azienda invia una richiesta formale di discussione della Tesi a porte chiuse in cui specifica, oltre alla ragione sociale e ai dati aziendali completi, i motivi dettagliati per cui tale richiesta viene presentata.

    La richiesta deve essere inviata tramite PEC all'indirizzo ateneo.bicocca@pec.unimib.it mettendo in conoscenza:

    - Capo Area Didattica, Servizi agli Studenti e Sviluppo Internazionale
    - Capo Settore Carriere Studenti
    - Ufficio Servizi per la Didattica di Psicologia

    - Direttore del Dipartimento di Psicologia - Prof. Angelo Maravita,
    direttore.psicologia@unimib.it
    - Direttore del Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione - Prof. Marco Antoniotti,
    marco.antoniotti@unimib.it
    - Presidente del Consiglio di Coordinamento Didattico di Teoria e Tecnologia della  Comunicazione - Prof.ssa Rossana Actis Grosso, rossana.actis@unimib.it
    - Relatore: email istituzionale del/la docente
    - Capo ufficio Serv. Did. Psicologia - Dott.ssa Laura Iannaccone,
    laura.iannaccone@unimib.it
    - Capo ufficio Serv. Did. Scienze

    4) Una volta ricevuta la richiesta, l'Ateneo invia all'Azienda una lettera protocollata a firma del Dirigente d’Area di accettazione della richiesta di discussione a porte chiuse. 

    5) Si procede con la sottoscrizione di un accordo di confidenzialità. L'accordo in questione dovrà essere sottoscritto da: Azienda, Laureanda/o, Relatore e dai componenti (effettivi ed eventuali supplenti) della Commissione, in quanto soggetti che realmente sono e saranno in "possesso" o hanno preso visione delle informazioni. Dette informazioni infatti sono contenute nella tesi della/del laureanda/o la/il quale, ai sensi della legge sul diritto d'autore è l'unica/o proprietaria/o ed è anche l'unica/o che ha il diritto di chiedere l'eventuale embargo della tesi.

    L’accordo può essere firmato dopo la pubblicazione ufficiale delle Commissioni e prima della seduta, nel caso in cui l’Azienda chiedesse un’assicurazione preventiva: in ogni caso un’ulteriore sottoscrizione sarà effettuata il giorno stesso della seduta.
    L’accordo protocollato dalla UOR responsabile viene  inviato all’Azienda.

    La firma del Rettore/trice è richiesta esclusivamente per informazioni di cui Università è proprietaria o che l'Università riceve ai fini della presentazione di progetti, stipula di contratti o collaborazioni di cui UNIMIB stessa è o sarà partner/contraente. In tal caso l’accordo viene condiviso in Titulus con l’Ufficio Brevetti che lo protocolla 

    Specifiche 

    La seduta a porte chiuse è possibile solo in caso di tesi coperte dal segreto industriale. La richiesta va inoltrata con il dovuto anticipo, secondo le tempistiche indicate sopra.
    La/Il candidata/o discute per ultimo e non è ammessa la presenza dei familiari.

    Se l’accordo non viene sottoscritto, la seduta è pubblica e pubblica è la proclamazione.